Serie C, Mantova promosso in B. Alessandria e Brindisi retrocedono in D

Serie C, Mantova promosso in B. Alessandria e Brindisi retrocedono in D

Benevento CalcioCalcio

Dopo il Cesena, che lo scorso fine settimana ha festeggiato la promozione in Serie B con quattro turni d’anticipo, questo pomeriggio ci ha pensato il Mantova a essere matematicamente promosso in cadetteria.

I biancorossi, allenati da Davide Possanzini (vice di De Zerbi al Benevento nella stagione 2016-17), in virtù del pareggio odierno tra Lumezzane e Padova (seconda a quota 70) hanno conquistato l’aritmetico ritorno in Serie B dopo 14 anni (stagione 2009-10). Un risultato storico per il club lombardo, che l’anno scorso era retrocesso tra i Dilettanti salvo essere poi ripescato per tornare a giocare tra i professionisti.

Contestualmente, nel girone A l’Alessandria è matematicamente retrocessa in D, al pari del Brindisi (attualmente in campo contro il Crotone) nel girone C. Da definire, dunque, la retrocessa nel girone B (Olbia e Fermana, rispettivamente ultima e penultima, sono divise appena da tre punti) e la promossa del girone C: domani la Juve Stabia avrà il primo match point al Vigorito, proprio ai danni della Strega.

Foto: Profilo Facebook Mantova 1911

Serie B, i risultati della 38a giornata

Serie B, i risultati della 38a giornata

Calcio

In contemporanea a BeneventoSpal si sono disputate altre otto partite valevoli per l’ultimo turno del campionato di Serie B. Questi i finali ed una piccola cronaca.

COSENZA-CITTADELLA 1-0: prima occasione ospite al San VitoMarulla, il colpo di testa di Varela su cross di Branca termina alto. Non si lascia attendere la risposta dei padroni di casa, Di Pardo prova il tiro dal limite mandando di poco a lato. Poche occasioni nella prima frazione, ci prova anche Caso ma la sua conclusione di testa viene deviata in corner. Avvio aggressivo del Cosenza nella seconda frazione, ed al 65esimo i Lupi passano in vantaggio: Zilli sfrutta al meglio il traversone di Liotti e sigla l’1-0. Match combattuto nel finale, ma il risultato non cambia: il Cosenza di Bisoli è sedicesimo e si giocherà tutto nella sfida contro il Vicenza, mentre il Cittadella di Gorini chiude la stagione all’undicesimo posto a quota 52.

COMO-CREMONESE 1-2: provano a farsi subito vedere in avanti i grigiorossi al Sinigaglia, ma la prima occasione è per i lariani con Cerri che, al 17esimo, manda di poco a lato dopo una carambola in area. La Cremo non si arrende e, dopo aver sfiorato il gol con Strizzolo, al 28esimo passa in vantaggio: Gaetano raccoglie un rimpallo in area e la mette in mezzo per Di Carmine che, sotto misura, insacca. Ad inizio ripresa i grigiorossi siglano subito il raddoppio: ancora Di Carmine, dagli undici metri, la piazza nell’angolino basso e sigla il 2-0. Calano i ritmi nell’arco della seconda frazione, ma in pieno recupero c’è ancora tempo per il gol della bandiera dei lariani che: Bellemo spiazza il portiere dal dischetto e chiude la partita. La Cremonese di Pecchia vince e chiude il campionato in seconda posizione a 69 punti: è Serie A. Il Como di Gattuso, invece, chiude la stagione con un buon tredicesimo posto a quota 47.

ALESSANDRIA-VICENZA 0-1: tanta tensione al Moccagatta fin dai primi minuti, le squadre combattono tanto a metà campo. Al 23esimo, poi, i biancorossi passano in vantaggio: sul corner di Ranocchia, De Maio supera Pisseri con un preciso piatto destro. Provano a farsi vedere in avanti i padroni di casa, ma gli ospiti si difendono bene ed attaccano in ripartenza. I piemontesi sono chiamati a rimontare per evitare la retrocessione in Serie C, ma la reazione non arriva ed anzi al 75esimo i veneti si vedono annullare il gol del raddoppio per fuorigioco. Tentativo dei grigiorossi nel finale, Fabbrini conclude una bell’azione personale ma trova un’attenta risposta di Contini, poi Palombi manda sull’esterno. L’Alessandria di Longo, dopo un anno di cadetteria, torna quasi a sorpresa in Serie C. Il Vicenza di Baldini, invece, chiude il campionato al diciassettesimo posto e si giocherà la permanenza in Serie B contro il Cosenza.

PERUGIA-MONZA 1-0: avvio aggressivo degli umbri al Curi mentre i brianzoli faticano a difendersi. La prima occasione, comunque, è per gli ospiti con Gytkjaer che, servito da Dany Mota, non inquadra la porta di testa da pochi passi. Al 38esimo ci provano due volte i padroni di casa, Di Gregorio anticipa De Luca su cross di Beghetto e neutralizza il pallonetto di Falzerano. Occasione Perugia in pieno recupero, Di Gregorio compie un miracolo sull’incornata di Curado da corner. Traversa per i padroni di casa ad inizio secondo tempo, De Luca fa tremare il Curi. Prova ad attaccare la squadra ospite, Chichizola compie due grandi interventi su Mancuso prima e Ciurria dopo al 78esimo. All’85esimo, poi, Ferrarini fredda Di Gregorio sul filtrante di D’Urso. Il Perugia di Alvini chiude il campionato in ottava posizione e guadagna l’accesso ai play-off, dove affronterà il Brescia. Il Monza di Stroppa, invece, perde una grande occasione per salire direttamente in Serie A ma chiude al quarto posto, con vista semifinali play-off.

FROSINONE-PISA 1-2: padroni di casa pericolosissimi in avvio allo Stirpe, al sesto minuto Canotto guadagna un calcio di rigore ma era in fuorigioco. Al 16esimo, poi, i neroazzurri passano in vantaggio con Puscas in tap-in sugli sviluppi di un calcio di punizione e, quattro minuti dopo, Sibilli sigla lo 0-2 con un bel destro a giro che batte Ravaglia. Partita molto vivace con occasioni da una parte e dall’altra, anche in pieno recupero, ma il Pisa conserva il doppio vantaggio. Nella ripresa, al 65esimo, i canarini accorciano le distanze grazie all’autogol di Leverbe, poi il Pisa sfiora il 3-1. Nel finale ci provano i ciociari, Ricci manda a lato da buona posizione, poi nel recupero Gatti non trova la porta di testa. Il Frosinone di Grosso perde e dice addio ai play-off, chiudendo la stagione in nona posizione. Il Pisa di D’Angelo, invece, nonostante la vittoria non riesce a conquistare la promozione diretta ma chiude al terzo posto, già alle semifinali play-off.

LECCE-PORDENONE 1-0: Coda subito protagonista al Via del Mare, al termine di una grande occasione però trova un attento Fasalino. Rispondo i neroverdi con Butic, ma all’ottavo Fasolino compie un grande intervento sul tiro a giro di Strefezza, aiutato anche dal palo. Ancora giallorossi in avanti, Di Mariano sfiora l’1-0 di testa. I salentini continuano ad essere pericolosi in attacco con le conclusioni di Majer prima ed ancora Strefezza poi, ma il risultato non cambia. Alle mezz’ora ci riprova Majer, ma da due passi dopo il tentativo di Gallo manda incredibilmente fuori. Poco dopo ramarri vicino alla rete, tiro-cross di Cambiaghi che impegna Gabriel con un gran riflesso. Ancora Strefezza pericoloso nel finale, ma si resta sullo 0-0. La seconda frazione si apre con la rete decisiva di Majer, che si inserisce perfettamente sul cross di Di Mariano. Strefezza e Di Mariano, pochi minuti dopo, sfiorano il raddoppio più volte, ed al 68esimo ci prova anche Coda con lo scavetto. Il Lecce di Baroni, con questa vittoria, vince il campionato di Serie B 2021-22 ed è promosso in Serie A. Il Pordenone di Tedino invece, già retrocesso, chiude la stagione con 18 punti conquistati.

BRESCIA-REGGINA 3-0: poche emozioni al Rigamonti nelle prime fasi di gioco, i padroni di casa fanno la partita ma non trovano la via del gol. Alla mezz’ora, poi, le rondinelle passano in vantaggio: Van de Looi prova il sinistro da fuori area, Aglietti non riesce a toccarla quanto basta per evitare il gol. Ad inizio ripresa i lombardi trovano subito il raddoppio con Tramoni, abile a sfruttare l’ottimo assist di Palacio. Attacca ancora la formazione di casa che, all’88esimo, chiude definitivamente il match: Cistana, servito da Moreo, con una deviazione di destro mette il pallone alle spalle di Aglietti. Il Brescia di Corini chiude la stagione al quinto posto ed affronterà, sabato prossimo, il Perugia al Rigamonti. La Reggina di Stellone, invece, conclude il campionato in quattordicesima posizione a quota 46 punti.

ASCOLI-TERNANA 4-1: vantaggio bianconero al Del Duca già al sesto minuto, Dionisi serve a centro area Tsadjout che deve solo insaccare. Provano a farsi vedere gli ospiti con Palumbo che impegna Leali, poi Pettinari colpisce di testa la traversa; lo imita, due minuti dopo sul capovolgimento di fronte, Baschirotto. Al 19esimo l’Ascoli trova il doppio vantaggio: Collocolo serve Tsadjout in area che, approfittando di un incerto Boben, sigla il 2-0 e la sua doppietta. I padroni di casa gestiscono il vantaggio e, al 42esimo, Baschirotto centra nuovamente la traversa di testa sugli sviluppi di una punizione. Ad inizio secondo tempo gli umbri accorciano le distanze con il colpo di testa di Partipilo, ma un quarto d’ora dopo Tsadjout non manca l’appuntamento con la tripletta con un facile tap-in. Tre minuti dopo, poi, l’autogol di Defendi chiude definitivamente la partita. L’Ascoli di Sottil chiude la regular season in sesta posizione e, venerdì prossimo in casa, affronterà il Benevento. La Ternana di Lucarelli, invece, conclude il campionato al decimo posto a quota 54 punti.

Serie B, i verdetti dell’ultima giornata: promosse, play-off e retrocesse

Serie B, i verdetti dell’ultima giornata: promosse, play-off e retrocesse

Benevento CalcioCalcio

Si conclude, con le nove partite delle 20:30, la 38esima ed ultima giornata del campionato di Serie B 2021-22. Questi i verdetti al termine degli ultimi novanta minuti della regular season:

PROMOSSE.

Il Lecce, superato di misura il Pordenone al Via del Mare grazie al gol di Majer ad inizio ripresa, si assicura il primo posto a 71 punti. La Cremonese, vincente al Sinigaglia contro il Como, raggiunge invece quota 69 punti e guadagna la seconda posizione: è Serie A.

PLAY-OFF.

Il Pisa, nonostante la vittoria contro il Frosinone allo Stirpe, non riesce ad assicurarsi la promozione diretta in massima serie ma guadagna la terza posizione. I neroazzurri, quindi, disputeranno direttamente le semifinali contro la vincente di AscoliBenevento. Il Monza, che come i toscani conclude la stagione a 67 punti, spreca una grande chance al Curi contro il Perugia ed è quarta. Anche i brianzoli entreranno nella lotteria dei play-off dalle semifinali, affrontando una tra Brescia e Perugia. I bianconeri e le rondinelle, che avranno il vantaggio di disputare in casa la gara secca rispettivamente di venerdì e sabato prossimo, in caso di parità al termine degli eventuali tempi supplementari passeranno in semifinale in virtù del miglior posizionamento in classifica. Occasione persa anche per il Frosinone che, sconfitto dal Pisa, dice addio ai play-off in conseguenza della vittoria del Perugia contro il Monza.

PLAY-OUT E RETROCESSE.

A Pordenone e Crotone, già retrocesse, si aggiunge, quasi a sorpresa, anche l’Alessandria. La squadra piemontese perde in casa, al Moccagatta, lo scontro diretto contro il Vicenza, e torna in Serie C dopo un anno di cadetteria. I biancorossi, invece, chiudono il campionato in diciassettesima posizione e si giocheranno tutto nella doppia sfida play-out contro il Cosenza.

Serie B, 37a giornata: suicidio Lecce a Vicenza; il Monza sogna. Cremonese in caduta libera: perde anche ad Ascoli

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Calcio

Quest’oggi si sono giocate ben nove partite in contemporanea alle ore 14, tra cui il big-match MonzaBenevento. Questi, invece, i risultati degli altri otto incontri disputati e da poco conclusi.

PARMA-ALESSANDRIA 2-2: incontro equilibrato al Tardini, poi al 17esimo gli ospiti passano in vantaggio: Chiarello serve Palombi che insacca con un perfetto diagonale per l’1-0 grigiorosso. I ducali faticano nella reazione, al 33esimo Chiarello prova a sorprendere Turk ma l’estremo difensore di casa blocca a terra. Nel finale del primo tempo arriva il pari dei crociati: da corner, Circati fa da sponda per Cobbaut che, da due passi, sigla il pari. Ad inizio ripresa subito pericolosi gli ospiti, ma al 58esimo è il Parma a trovare il gol: sul corner di Bernabé, Vazquez si libera di Parodi ed insacca. Partita tesissima, con tante interruzioni di gioco e conseguenti cartellini. Al 73esimo provano a chiuderla i padroni di casa con Benedyczak, ma poco dopo i piemontesi trovano il pari: Pierozzi conclude in rete sul cross dalla sinistra e fissa il 2-2. Ducali tutti in avanti con Rispoli prima e Vazquez poi, nel finale occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato non cambia. La squadra di Iachini è ora dodicesima a 46, mentre la formazione di Longo resta sedicesima a quota 64 e sarà quindi costretta a giocarsi la salvezza nei play-out.

CREMONESE-ASCOLI 0-1: padroni di casa a trazione offensiva allo Zini nei primi minuti, ma al decimo Collocolo sfiora il vantaggio graziando Carnesecchi. I grigi provano a sfruttare i calci piazzati, senza però i risultati sperati e senza riuscire a sfondare la difesa bianconera. Occasione ospite al 36esimo, Carnesecchi è attento su Bidaoui in due azioni. Chance clamorosa per la Cremo al 44esimo, Leali con un grande intervento respinge il tentativo di Buonaiuto. Vantaggio bianconero nel secondo tempo: Baschirotto, appena entrato, anticipa tutti sul cross di Maistro e batte Carnesecchi. Poco dopo occasione per i padroni di casa, Leali para la conclusione potente di Zanimacchia. Non ci sono particolari tentativi nel finale, l’Ascoli chiude in avanti senza trovare il raddoppio. L’organico di Sottil vince e resta al settimo posto a quota 62, il gruppo di Pecchia invece è ora terzo a quota 66.

CITTADELLA-BRESCIA 1-0: possesso palla per i padroni di casa al Tombolato, al decimo minuto Tavernelli prova la rovesciata ma Joronen blocca centralmente. Crescono gli ospiti, che vanno alla conclusione con Moreo prima e Tramoni: nella prima occasione Vita salva sulla linea in scivolata. Si ripropongono in avanti i granata al 38esimo, Beretta trova un grandissimo intervento di Joronen a salvare il risultato. Ospiti vicini al vantaggio dopo pochi minuti nella seconda frazione, Bertagnoli manda di pochissimo a lato. Al 62esimo, poi, il Citta passa in vantaggio: botta di sinistro del terzino Cassandro che, con il piede debole, sorprende Joronen. Provano a reagire le rondinelle creandosi varie occasioni soprattutto con Palacio, ma il risultato non cambia. In pieno recupero miracolo di Maniero su Leris due volte, grande chance per gli ospiti. Gli uomini di Gorini vincono e sono ora undicesimi a quota 52, i ragazzi di Corini invece restano sesti a quota 63.

PORDENONE-CROTONE 3-3: sfida tra due retrocesse al Teghil, i calabresi sembrano maggiormente propositivi: al 12esimo Maric va alla conclusione a botta sicura da pochi passi, Torrasi salva sulla linea. Match equilibrato, occasione neroverde al 35esimo: Butic sporca la conclusione a pochi passi dalla porta, palla a lato. Al 45esimo, poi, gli ospiti passano in vantaggio: Nedelcearu si trova a pochi passi dal portiere avversario e, da posizione ravvicinata, regala il vantaggio ai rossoblù. Ad inizio ripresa partono forte gli ospiti, ma al 58esimo i padroni di casa pareggiano i conti con il destro di Candellone. Trenta secondi dopo, però, i calabresi ripassano in vantaggio: Maric imbecca Marras in area e sigla l’1-2. Proprio Maric, cinque minuti dopo, segna l’1-3 dopo un’azione rocambolesca. Nel finale, poi, in appena cinque minuti i neroverdi trovano due gol: Butic prima e Zammarini poi pareggiano i conti con due conclusioni a pochi passi dalla porta. Le compagini di Tedino e Modesto, già retrocesse, si dividono la posta in palio e sono rispettivamente a 18 e 26 punti.

SPAL-FROSINONE 3-0: subito in vantaggio i biancocelesti al Mazza: Dickmann sigla l’1-0 con una poderosa conclusione dal limite dell’area dopo una serie di rimpalli. Quattro minuti dopo i padroni di casa trovano il raddoppio: grande ripartenza, Mora appoggia per Pinato che deve solo appoggiare in rete. Provano a reagire gli ospiti, senza però trovare la via della porta. A metà del secondo tempo i ciociari restano addirittura in dieci, al 78esimo Colombo dribbla il portiere avversario ma manda incredibilmente a lato a porta vuota. All’88esimo, poi, la Spal trova il tris: punizione da posizione defilata per Esposito, Minelli non riesce a trattenere la palla ed e 3-0. La squadra di Venturato vince e conquista la salvezza, mentre la formazione di Grosso resta ottava a quota 58.

VICENZA-LECCE 2-1: fasi di studio in avvio al Menti, al 17esimo i giallorossi vanno alla conclusione con Hjulmand ma Contini para. Non ci sono particolari occasioni per gli ospiti, mentre provano a distendersi i padroni di casa. Brivido nel finale: Gabriel non riesce a stoppare il retropassaggio di Dermaku ma spazza via prima che la palla entri. Ritmi alti per i salentini nella ripresa, i giallorossi sfiorano il vantaggio con Coda prima (palo da punizione) e Strefezza poi. Al 69esimo, poi, il Lecce trova l’1-0 che varrebbe la Serie A: Strefezza piazza il sinistro all’incrocio con una leggera deviazione di De Maio, Contini non può nulla. Dopo dieci minuti d’interruzione per il lancio di un petardo in campo (che colpisce anche il portiere del Vicenza Contini, costretto ad uscire), i biancorossi scendono sul terreno di gioco molto motivati. Al 92esimo, infatti, Diaw batte Gabriel dagli undici metri e trova la rete del pari. Ma non è finita qui perché, al 103esimo, Ranocchia esplode il sinistro dai 20metri bucando le mani di Gabriel. L’organico di Baldini si giocherà le sue chances per accedere ai play-out nell’ultimo turno, visto che ora dista appena due punti dal Cosenza; il gruppo di Baroni fallisce la promozione diretta in Serie A ed ha due punti di vantaggio sulla Cremonese, terza.

TERNANA-PERUGIA 1-0: derby umbro al Liberati, possesso neroverde ma tanto pressing alto da parte degli ospiti nei primi minuti. La prima vera occasione è al 34esimo, in favore dei padroni di casa: sulla punizione di Palumbo, Donnarumma in acrobazia sfiora la traversa. Due minuti dopo sono proprio i neroverdi a trovare il vantaggio: Chichizola respinge il rasoterra velenoso di Agazzi, ma nulla può sul tap-in di Donnarumma. Nella seconda frazione il Perugia va alla ricerca del pari, ma non ci sono particolari occasioni per le due formazioni. Al 75esimo tentativo del Grifo con De Luca che libera Olivieri in area, ma Iannarilli riesce a chiudergli lo specchio della porta. Gli uomini di Lucarelli si aggiudicano il derby e sono ora decimi a quota 54, restano noni i ragazzi di Alvini a 55.

PISA-COSENZA 1-1: immediato vantaggio neroazzurro all’Arena Garibaldi, dopo appena sei minuti: sul cross di Beruatto, Matosevic non è preciso e colpisce Venturi che manda nella propria porta. I padroni di casa mantiene il possesso, poi provano a venire fuori gli ospiti che, al 34esimo, si rendono pericolosi con Caso, palla altissima. Reagiscono i neroazzurri con Cohen prima e Birindelli poi, senza però trovare la rete. Ancora calabresi in avanti al 41esimo, Camporese svetta di testa sulla punizione di Palmiero ma Nicolas blocca. Nel finale, poi, doppia occasione per i padroni di casa, ma la conclusione di Sibilli trova un attento Matosevic. Nel secondo tempo i neroazzurri sfiorano più volte il raddoppio con Sibilli, che non riesce a trovare la gioia personale. Al 76esimo, però, l’ex Liotti pareggia i conti per il Cosenza dagli undici metri, infilando Nicolas alla sua sinistra. La formazione di D’Angelo sale al quarto posto a quota 64 punti, mentre la squadra di Bisoli è diciassettesima a 32.

Serie B, 36a giornata: cadono Cremonese e Monza, vince il Lecce

Serie B, 36a giornata: cadono Cremonese e Monza, vince il Lecce

Calcio

Continua, con le cinque partite delle 15, il 36esimo turno del campionato cadetto. Tanti match interessanti nel primo pomeriggio, soprattutto in ottica promozione diretta, con il Benevento che scenderà poi in campo alle 18 contro la Ternana. Questi, quindi, i finali ed i marcatori.

CROTONE-CREMONESE 3-1: gara fondamentale allo Scida, dove i padroni di casa cercano punti per la salvezza e gli ospiti sono in lotta per la promozione diretta. Al 12esimo sono proprio i calabresi a passare, a sorpresa, in vantaggio: contropiede ben costruito con Maric che serve Kargbo il quale, saltato Baez, batte Carnesecchi. Arriva la reazione dei lombardi con Gaetano prima e Zanimacchia poi, Festa è attento ed il risultato non cambia. Al 26esimo rischia Ravanelli con un retropassaggio impreciso per Carnesecchi, poi l’arbitro lascia proseguire due minuti dopo per un contratto tra Maric e Sernicola in area. Al 32esimo Gaetano prova a dare la giusta carica ai compagni ma, sei minuti dopo, i rossoblù siglano il 2-0: imbucata di Marras per Kargbo che salta Carnesecchi in uscita, Baez poi manda nella propria porta. Passano altri due minuti ed il Crotone cala il tris: Kargbo scambia con Estevez ed apre per Calapai, il quale scarica un destro potentissimo sotto l’incrocio per la sua prima rete in carriera. Nel finale Carnesecchi salva la sua squadra dal poker sulla conclusione di Maric. Ad inizio ripresa il Crotone cerca di mantenere il possesso, mentre gli ospiti si fanno vedere in avanti con Buonaiuto. Al 57esimo Marras troverebbe il 4-0 ma era in posizione di fuorigioco, e quattro minuti dopo Baez serve Zanimacchia che batte Festa per il 4-1. Ritmi frammentati, la Cremonese cerca in qualche modo la via della rete ma c’è imprecisione. Awua sfiora il gol per i pitagorici al 83esimo, e la stessa cosa fa Zanimacchia due minuti dopo, ma il finale non cambia. I ragazzi di Modesto, nonostante la vittoria, retrocedono in Serie C, mentre gli uomini di Pecchia perdono la vetta della classifica e restano a 66.

FROSINONE-MONZA 3-1: partita di gran peso al Benito Stirpe, equilibrata nei primi minuti. Al 13esimo, poi, i brianzoli passano in vantaggio: Dany Mota raccoglie il filtrante di Machin ed insacca. Gli ospiti continuano a spingere mentre i padroni di casa non riescono ad ingranare, Mota dalla distanza sfiora il raddoppio. Al 27esimo ancora biancorossi pericolosi, Sampirisi colpisce male sul cross di Ciurria ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Ospiti di nuovo vicini al 2-0 poco dopo con Ciurria che si divora il gol davanti a Minelli, poi il Frosinone si affaccia in avanti con una bell’azione personale di Boloca, di poco a lato. Al 37esimo pari per i ciociari: Ciano raccoglie il passaggio di Novakovich e trova l’incrocio dei pali dalla lunga distanza, è 1-1. Passano tre minuti ed i padroni di casa completano la rimonta: Zerbin sfrutta l’errore in disimpegno di Donati e buca Di Gregorio. Ricci pericoloso allo scadere, la sua conclusione va a centimetri dal palo. I canarini trovano il 3-1 ad inizio secondo tempo: Di Gregorio aggancia male un retropassaggio di Barberis e si trascina la sfera nella propria porta. Occasione Frosinone poco dopo, Ciano ci prova da punizione ma colpisce il palo. Gioco molto spezzettato e senza particolari occasioni, al 74esimo ci prova Machin da fermo e manda di poco alto sopra la traversa. Poco dopo ancora brianzoli vicini al gol, Dany Mota fallisce clamorosamente il tap-in sul cross di Machin spizzato da Pereira. Chance Frosinone all’82esimo, Canotto di testa costringe Di Gregorio ad una parata plastica sul cross di Zampano. Il 4-1, però, arriva in pieno recupero: Canotto sfrutta alla perfezione il contropiede e tira a giro con il destro. L’organico di Grosso si conferma ottavo a quota 58 punti, la compagine di Stroppa è ora terza a 64.

LECCE-PISA 2-0: si gioca uno dei big match di giornata al Via del Mare, ed al secondo minuto il portiere ospite Livieri salva il risultato sul colpo di testa di Dermaku, aiutato anche dalla traversa. Ritmo forsennato in avvio dei padroni di casa che, al 18esimo, passano in vantaggio: il capitano Lucioni, sul cross dalla trequarti di Coda, batte Livieri con un destro al volo da pochi passi. I neroazzurri sembrano aver subito il contraccolpo psicologico, il Lecce prova a sfruttare il momento favorevole ma Coda non riesce a colpire di testa poco dopo. Doppia occasione salentina al 33esimo: Blin soffia il pallone a Benali e ci prova dal limite trovando una buona risposta di Livieri, poi Leverbe salva sulla linea dopo il tap-in di Strefezza. Traversa Lecce al 44esimo, Pisa in difficoltà: Strefezza prova il cross dalla destra e colpisce il montante. Il secondo tempo si apre con una buona gestione dei padroni di casa che, al 54esimo, sfiorano il raddoppio con Gargiulo che sbaglia il controllo a tu per tu con Livieri. Ancora giallorossi pericolosi, prima Blin non arriva per un soffio sulla sfera poi Dermaku manda di poco fuori. All’85esimo, poi, Faragò chiude il match: dopo un’azione elaborata, Listowski centra per Faragò che batte un imperfetto Livieri sul primo palo per il 2-0. Il Pisa non riesce a creare alcuna azione pericolosa, neanche nel recupero. La squadra di Baroni torna in vetta alla classifica con 68 punti, la formazione di D’Angelo è quinta a 63.

COSENZA-PORDENONE 3-1: padroni di casa subito pericolosi al San VitoLuigi Marulla, al quinto Caso calcia al volo ma trova un attento Perisan. Al 24esimo invece i ramarri, già retrocessi, passano in vantaggio: Lovisa sfrutta al meglio l’assist di Cambiaghi e con il piattone batte Matosevic. I rossoblù attaccano e, al 36esimo, Larrivey ristabilisce la parità con una trasformazione perfetta dagli undici metri. Allo scadere della prima frazione, poi, l’attaccante argentino sigla il 2-1 calabrese: Caso salta Sabbione e serve comodamente Larrivey per il sorpasso. Inizio ripresa scintillante: neroverdi in avanti con Cambiaghi che impegna Matosevic, poi Mensah manda di poco alto di testa da corner. Ancora ramarri in attacco, deviazione provvidenziale della difesa di casa sulla conclusione di Lovisa che, poco dopo, ci riprova al volo con il sinistro mandando alto. Al 72esimo si riaffaccia in avanti il Cosenza con Caso che, dopo una grande azione personale, calcia di poco a lato. Ci prova Laura all’80esimo, e due minuti dopo Camporese insacca in tap-in sugli sviluppi di una punizione e chiude la partita. Traversa Pordenone nel recupero con Bassoli dalla lunghissima distanza, non cambia però il risultato. I ragazzi di Bisoli vincono e si confermano in lotta per la zona play-out a quota 31; gli uomini di Tedino, retrocessi, stanno comunque onorando le ultime giornate di campionato.

ALESSANDRIA-REGGINA 0-0: possesso palla ospite al Moccagatta nei primi minuti, i piemontesi sembrano voler aspettare e ripartire. Prima grande occasione per i grigi al 15esimo: da corner di Milanese, Di Gennaro colpisce di testa il pallone che impatta sulla traversa. Ci provano poco dopo i calabresi con Rivas, palla a lato non di molto. Al 26esimo Reggina in avanti: Giraudo porta palla e dal limite lascia partire un potente sinistro, Pisseri blocca a terra. Due minuti dopo, però, altro palo per l’Alessandria: Milanese, da punizione, calcia bene e trova la deviazione di Pierozzi sul palo. Forcing dei padroni di casa, Marconi manda di poco alto da calcio di punizione. Parte fortissimo l’Alessandria nel secondo tempo, le due compagini però non riescono a creare particolari occasioni. Al 73esimo ci prova Di Gennaro di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, palla di poco a lato. Ancora palo dei padroni di casa poco dopo, Kolaj tocca per Lunetta il cui diagonale colpisce il legno a Micai battuto. Poco accade nel finale, Tumminello tocca per battere Pisseri in uscita ma manda di poco a lato. La squadra di Longo si conferma in lotta per la zona play-out con 33 punti, mentre la formazione di Stellone resta dodicesima a 46.

Serie B, 35a giornata: nei match delle 18 vince il Pisa, pari pirotecnico del Frosinone

Serie B, 35a giornata: nei match delle 18 vince il Pisa, pari pirotecnico del Frosinone

Calcio

Continua il lunedì dedicato alla Serie B, con i quattro match delle 18. Questi i riassunti ed i finali delle partite disputate in questo tardo pomeriggio.

CITTADELLA-ALESSANDRIA 1-2: fanno girare palla i granata nei primi minuti del Tombolato, ma la prima occasione è dei grigi con Ba che sfiora l’incrocio con il destro dalla distanza. Al 24esimo ci prova Branca per i padroni di casa che, due minuti dopo, passano in svantaggio: sugli sviluppi di un corner, Corazza insacca sul secondo palo e sigla l’1-0 ospite. Al 32esimo raddoppio Alessandria: ancora Corazza sfrutta un’imbucata di Pierozzi e deposita in rete. Dopo il gol del 2-0 i piemontesi restano in dieci per l’espulsione di Mattiello. Corazza vicino alla tripletta allo scadere con una conclusione dal limite che si stampa sulla traversa. La ripresa comincia con i veneti a trazione offensiva, forti della superiorità numerica: al 58esimo ci prova Beretta con un tacco volante, para Pisseri. Spinge il Cittadella provando a riaprire la gara, e la rete arriva all’81esimo: sul cross di Antonucci, Mazzocco colpisce di testa e sigla l’1-2. Baldini ci prova dalla distanza, Pisseri smanaccia in angolo. Nel finale tentativi di Mazzocco e Beretta, su quest’ultimo Pisseri è chiamato ad una gran parata salvando il risultato. La squadra di Longo vince e sale a quota 32 punti; la formazione di Gorini resta invece decima a 48.

PARMA-ASCOLI 0-1: possesso dei padroni di casa al Tardini, fase di studio iniziale. Al 12esimo grande occasione per i ducali: dopo un tiro-cross di Vazquez, il tap-in di Rispoli viene schermato da Falasco. Si vedono anche i bianconeri in avanti alla mezz’ora, Salvi ci prova dalla distanza ma Man respinge. Al 35esimo chance per i crociati, Vazquez calcia a giro mandando di poco alto. Cinque minuti dopo il Parma passerebbe in vantaggio, ma Pandev si era sistemato il pallone con il braccio. Al 43esimo, invece, è l’Ascoli a trovare l’1-0: su un rimpallo al limite dell’area, Bidaoui batte Turk con un preciso destro a giro. Partono forte i padroni di casa nel secondo tempo, ma il risultato non cambia ed anzi al 60esimo sono i bianconeri a sfiorare il raddoppio con Bidaoui prima e Dionisi poi in contropiede. Parma poi in avanti, Rispoli manda di testa a lato e tre minuti dopo Inglese manda fuori da pochi passi sugli sviluppi di un corner. Ancora occasione ducale al 78esimo, Pandev sfiora la deviazione vincente. Padroni di casa in avanti nel finale per pareggiarla, c’è un’occasione per parte ma il risultato non cambia. Gli uomini di Sottil confermano la zona play-off con 58 punti, mentre i ragazzi di Iachini restano tredicesimi a 45.

PISA-COMO 3-1: attaccano subito i neroazzurri all’Arena Garibaldi e, al settimo, passano in vantaggio: dopo un’azione ben costruita Torregrossa fa da sponda per Puscas che incrocia con il destro e batte Gori. Il Como fatica a trovare spazi ed al 23esimo arriva la prima conclusione di Gliozzi che, sul lancio di Arrigoni, trova un attento Livieri. Alla mezz’ora occasionissima per l’ex di giornata Torregrossa che, involatosi in solitaria, trova una grande risposta di Gori. Nel finale provvidenziali i due portieri: prima Gori salva tutto sulla conclusione forte di Birindelli dal limite dell’area, poi Livieri ipnotizza La Gumina in un 1vs1. C’è ancora tempo, al 45esimo, per un’altra azione pericolosa di Birindelli in contropiede, che sfiora il 2-0 mandando fuori di pochissimo l’assist di Puscas. La seconda frazione si apre ancora con ritmi alti e, al 60esimo, Ciciretti costringe Livieri ad una grande parata in torsione. Due minuti dopo, poi, i lariani trovano il pari: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, La Gumina insacca da pochi passi. Passano però pochi minuti ed il Pisa ripassa in vantaggio su calcio di rigore: dagli undici metri, quindi, l’ex della sfida Torregrossa spiazza Gori. Al 78esimo, poi, i toscani chiudono la partita: Lucca serve perfettamente Puscas che, da pochi passi, deve solo appoggiare in rete. Poco dopo Gabrielloni si divora la rete del 3-2 che riaprirebbe il match. Non ci sono particolari occasioni nel finale, la squadra di D’Angelo vince ed è ora quinta a 63 punti mentre la formazione di Gattuso resta a 44.

TERNANA-FROSINONE 4-4: dopo una fase offensiva dei padroni di casa al Liberati, al decimo i ciociari passano in vantaggio: da corner di Ciano, Rohden insacca da due passi. Al 21esimo, poi, i rossoverdi ristabiliscono la parità, ancora da angolo, con Proietti che batte Minelli di testa. Passano sei minuti e gli umbri passano addirittura in vantaggio: Donnarumma di testa colpisce la traversa, la palla carambola sulla mano di Minelli e termina in rete. I gol non sono finiti qui e, al 37esimo, i canarini siglano il 2-2: dall’angolo di Ciano, Bogdan infila nella propria porta battendo Iannarilli. Ad inizio ripresa la Ternana trova la rete del 3-2 con Palumbo che, da fuori area, fa partire un tiro angolato che batte Minelli. Al 64esimo il Frosinone la pareggia nuovamente: cross di Zerbin, Gatti controlla in area e trafigge Iannarilli. Al 77esimo, però, la Ternana passa per l’ennesima volta in vantaggio, Pettinari scavalca Minelli con un morbido tocco sotto. A risultato ormai acquisito, però, l’arbitro indica il dischetto per il Frosinone: al 96esimo Novakovich, dagli undici metri, batte centralmente e sigla il definitivo 4-4. Gli uomini di Lucarelli si fanno riprendere nel finale e salgono a 48 punti, mentre i ragazzi di Grosso sono ora a 58.

Serie B, 34a giornata: i risultati dei match delle 14. Di misura il Lecce, vince anche il Cittadella

Serie B, 34a giornata: i risultati dei match delle 14. Di misura il Lecce, vince anche il Cittadella

Calcio

Comincia, con le tre sfide delle 14:00, la trentaquattresima giornata del campionato di Serie B 2021-22. Questi i finali ed i marcatori degli incontri disputati.

COMO-CITTADELLA 1-2: ritmi altissimi nei primi minuti al Sinigaglia, entrambe le squadre provano ad attaccare fin da subito. Al 13esimo vantaggio ospite: cross dalla destra di Vita, Beretta appoggia per Baldini che sigla lo 0-1. Non passa neanche un minuto ed i padroni di casa trovano il pari: Ciciretti, dai 25metri, fa partire una conclusione strepitosa che s’infila sotto l’incrocio. Il Citta sfiora più volte chances per il vantaggio, soprattutto a causa di errori della difesa lariana; al 35esimo, poi, gli amaranto siglano il 2-1: ancora Baldini, questa volta dalla distanza, mette la palla sotto l’incrocio dove il portiere non può arrivare. Nella ripresa il Como non riesce ad impensierire i veneti che, al contrario, sembrano in pieno controllo. Conclusione violenta dalla distanza di Baldini al 64esimo, para Gori. Poco dopo ci prova Gabrielloni, ma il suo colpo di testa termina di poco alto a Kastrati praticamente battuto. I lariani rimangono poi in dieci al 76esimo, a seguito dell’espulsione di Parigini. Finale senza particolari occasioni, dall’88esimo i padroni di casa concludono il match addirittura in nove per il rosso a Solini. La formazione di Gorini sale quindi a 48 punti, mentre la squadra di Grosso resta tredicesima a 44.

ALESSANDRIA-PORDENONE 2-0: non si risparmiano le due formazioni in avvio, ma non ci sono particolari occasioni al Moccagatta. Alla mezz’ora i padroni di casa passano in vantaggio: dopo aver colpito un palo da punizione con Casarini, sugli sviluppi di un corner Coccolo fa da sponde per Marconi che, al volo nell’area piccola, insacca. Ad inizio ripresa i piemontesi trovano il raddoppio: Palombi serve Milanese che, con un colpo da biliardo, sigla il 2-0 grigiorosso. Occasione per i ramarri al 65esimo: Di Serio, tutto solo, ci prova di testa su un cross, ma la palla termina alta di poco. Poco accade nel finale, i padroni di casa gestiscono il vantaggio e pressano gli avversari per evitare ripartenze pericolose. I ragazzi di Longo si portano a quota 29 punti, mentre gli uomini di Tedino vedono la retrocessione sempre più vicina.

LECCE-SPAL 1-0: ospiti subito pericolosi in avvio, al quarto minuto Vicari viene lasciato libero in area ma impatta male la sfera di testa e manda alto. Inizio gara vivace al Via del Mare, i padroni di casa sembrano potersi sempre rendere pericolosi una volta superata la metà campo. Al 15esimo occasione giallorossa: destro al volo di Coda, Alfonso riesce a deviare in corner con un brivido. Sugli sviluppi del corner il bomber di Cava de’ Tirreni troverebbe il vantaggio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Ancora Lecce in avanti poco dopo: Strefezza serve Di Mariano in area ma il numero 10 non riesce a concludere per l’opposizione di Alfonso, la palla arriva sui piedi di Hjulmand che spreca da buona posizione. Parata strepitosa di Alfonso al 35esimo sulla conclusione di Di Mariano, dopo una bell’azione da parte dei salentini. Nel finale si riaffaccia in avanti la Spal, Celia calcia malissimo dalla distanza dopo una respinta di Gabriel. Incontro bloccato sullo 0-0, quindi ad inizio secondo tempo il Lecce prova subito a sbloccarlo: Coda ci prova due volte, ma Alfonso compie interventi provvidenziali. Occasione estense al 54esimo: uno-due tra Colombo e Mancosu, il sinistro del numero 9 sfiora il palo per una questione di centimetri. Al 66esimo, poi, i padroni di casa trovano l’1-0: Helgason, entrato da pochi minuti, viene servito in area da Coda e deve solo controllare il pallone e spingerlo in rete. Ancora giallorossi pericolosi poco dopo: Alfonso esce a vuoto su un corner, Hjulmand non trova la porta di testa. Al 74esimo ottima occasione per i salentini: Helgason soffia il pallone ad Esposito e, nei pressi della bandierina, crossa perfettamente per DI Mariano che, da buona posizione, manda alto. Chance per la Spal nel finale: Esposito calcia a rientrare dalla sinistra, Peda stacca a centro area ma Gabriel fa sua la sfera. I giallorossi di Baroni vincono di misura e salgono momentaneamente in vetta alla classifica a 65 punti; restano invece a 34, quindicesimi, i biancocelesti di Venturato.

Serie B, 33a giornata: i risultati degli altri match delle 19. Vincono Cremonese e Lecce, frena il Frosinone

Serie B, 33a giornata: i risultati degli altri match delle 19. Vincono Cremonese e Lecce, frena il Frosinone

Calcio

In contemporanea a RegginaBenevento, sui campi di Serie B si sono disputate altre quattro partite valide per la 33esima giornata. Questi, quindi, i finali ed i marcatori degli altri incontri delle 19:00.

CREMONESEALESSANDRIA 2-1: gioco molto spezzettato e senza particolari occasioni nei primi minuti, ma all’11esimo gli ospiti sfiorano il gol: il gran destro di Corazza trova un’ottima risposta di Carnesecchi. Match equilibrato, al 24esimo ci prova Gondo di testa da posizione decentrata e Pisseri compie una grande parata. Dopo quattro minuti, poi, i padroni di casa trovano l’1-0: Strizzolo conclude di destro dalla sinistra dell’area piccola e batte Pisseri. Nel finale grigiorossi in avanti alla ricerca del raddoppio, ma al 44esimo Gondo colleziona il secondo giallo della partita e lascia i compagni in dieci. 2-0 Cremo ad inizio ripresa con Gaetano, la cui conclusione termina nell’angolino basso. Due minuti dopo i piemontesi accorciano le distanze: Palombi batte Carnesecchi e dimezza lo svantaggio per i suoi. Prova quindi ad attaccare la formazione ospite, alla ricerca del pari, ma il risultato non cambia. Si fanno vedere in avanti anche i padroni di casa, Pisseri è attento su Gaetano e Di Carmine. Poco accade nel finale, la squadra di Pecchia è capolista a 63 punti mentre la formazione di Longo resta a quota 26.

PORDENONEFROSINONE 2-0: ospiti subito in avanti, Zerbin prima e Rohden poi sfiorano il gol nei primi minuti. All’11 Cambiaghi trova una gran risposta di Minelli ma, due minuti dopo, i ramarri trovano il vantaggio: Deli, con un sinistro dal limite, mette la palla all’angolino e sigla l’1-0 neroverde. Primo tempo equilibrato, ma senza particolari occasioni né da una parte né dall’altra. Si fa vedere in avanti il Frosinone nel secondo tempo, la conclusione di Ciano viene murata. Poco dopo Pordenone alla ricerca del raddoppio, doppia parata di Minelli su un’azione innescata dal solito Cambiaghi. Nessuna delle due squadre riesce ad imporsi ma, all’82esimo, i ramarri chiudono la partita: su un errore di Barisic, Cambiaghi dribbla il portiere e sigla la rete del definitivo 2-0. Gli uomini di Tedino collezionano la terza vittoria stagionale e salgono a 17 punti, sempre ultimi; i ragazzi di Grosso, invece, restano ottavi a quota 51.

TERNANALECCE 1-4: giallorossi in vantaggio al quinto minuto: grandissimo cross a rientrare di Di Mariano, il velo di Blin manda fuori tempo la difesa umbra favorendo l’inserimento di Coda per lo 0-1 ospite. Non si lascia attendere la risposta dei padroni di casa, ma Proietti manda alto di un soffio dalla distanza. Al 20esimo, poi, i salentini trovano il raddoppio: Strefezza, al termine di una bell’azione personale, buca Krapikas dalla distanza. Occasione rossoverde al 27esimo, ma nessun compagno riesce a sfruttare il bel cross di Ghiringhelli. Ritmi che si abbassano nel finale, ma al 44esimo la Ternana accorcia le distanze: Bogdan sfrutta un’imperfezione sull’uscita di Bleve e spinge la palla in rete sull’angolo di Palumbo. Poco dopo ancora occasione per i padroni di casa, Bleve compie una parata fantastica sul colpo di testa di Partipilo e salva il risultato. I secondi 45′ si aprono con i padroni di casa in vanti, Partipilo prima e Pettinari poi non riescono a trovare il pari per le opposizioni di Bleve e Gallo. Occasione Lecce al 70esimo: Strefezza finta la conclusione e serve Helgason, che da ottima posizione non trova lo specchio. Poco dopo, poi, i salentini calano il tris con Di Mariano che trasforma un ottimo pallone di Strefezza. All’82esimo occasione per la Ternana con Proietti che manda alto da ottima posizione, ma passano quattro minuti ed i giallorossi la chiudono definitivamente con Ragusa che, servito da Coda, cala il poker. In pieno recupero Lecce ancora in avanti, Hjulmand va vicinissimo alla gioia personale. La squadra di Baroni è quindi seconda in classifica con 62 punti, mentre la formazione di Lucarelli resta a quota 44.

SPALCOSENZA 2-2: dopo 42 secondi i padroni di casa conquistano un calcio di rigore ma Mancosu, dagli undici metri, si lascia ipnotizzare da Matosevic. Gli estensi continuano ad attaccare, mentre i calabresi faticano a trovare spazi. Al 36esimo occasione Spal, Vido però calcia addosso a Matosevic e manca l’appuntamento con il gol. Cinque minuti dopo, però, i rossoblù passano in vantaggio: da corner, Laura mette nuovamente in mezzo e trova la deviazione sottoporta di Camporese. Nel finale ancora occasione per Laura che, servito di tacco da Larrivey, manda alto sopra la traversa. Ad inizio secondo tempo i padroni di casa trovano subito il gol del pari: Da Riva tocca dietro per Dickmann, il cui rasoterra teso buca Matosevic sul primo palo. Al 49esimo, però, gli ospiti passano nuovamente in vantaggio: sul lancio di Liotti, Caso ruba il tempo a Vicari e batte Alfonso. Passano venti minuti ed il Cosenza resta in dieci, per la doppia ammonizione e conseguente espulsione di Larrivey. I padroni di casa, forti dell’uomo in più, si riversano in avanti alla ricerca del pari e, in pieno recupero, Esposito sigla il 2-2 con una prodezza balistica su punizione a Matosevic immobile. Gli uomini di Venturato recuperano un punto in extremis e salgono a quota 34, i ragazzi di Bisoli raggiungono i 25 punti ma restano diciassettesimi.

Serie B, 32a giornata: i risultati dei match delle 14.  Frena la  Cremo, torna alla vittoria il Lecce

Serie B, 32a giornata: i risultati dei match delle 14. Frena la Cremo, torna alla vittoria il Lecce

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Dopo la sosta nazionali torna, con i sei incontri delle 14, il campionato di Serie B 2021-22, ormai giunto alla 32esima giornata. Questi, quindi, i finali ed i marcatori delle sei sfide da poco terminate.

LECCE-FROSINONE 1-0: al 15esimo minuto occasione per i padroni di casa: Coda imbuca per Di Mariano, Minelli risponde presente. Match combattuto ed equilibrato nella prima frazione, poi al 40esimo i giallorossi passano in vantaggio: cross di Di Mariano, Coda di testa sigla l’1-0. Nella ripresa poche le occasioni, il Lecce fallisce i tentativi per il raddoppio ma gli ospiti non riescono a pareggiarla. Al 74esimo tentativo dei giallorossi: Di Mariano elude l’intervento di Minelli ma conclude da posizione defilata, Cotali salva sulla linea. Poco accade nel finale, gli uomini di Baroni sono ora al secondo posto a 59 punti; i ragazzi di Grosso raggiungono quota 51.

COSENZA-PARMA 1-3: vantaggio ospite al nono: azione personale di Bernabé che, dopo un triangolo con Pandev, batte Matosevic. Incontro combattuto fin dalle prime fasi, al 21esimo ci provano i padroni di casa ma Vaisanen, sugli sviluppi di una punizione, non trova la porta. Poco dopo l’arbitro Marini indica il dischetto per la formazione calabrese ma, dopo un check al Var, cambia la sua decisione: si resta sullo 0-1. Al 41esimo ancora occasione per i lupi: ancora Vaisanen di testa da pochi passi, Vazquez libera l’area. Ad inizio secondo tempo raddoppio ducale: Benedyczak scappa in profondità e serva Danilo, che batte Matosevic con un bel destro al volo. Poco dopo i crociati sfiorano il tris: Man impegna Matosevic, ma il portiere di casa è attento. Al 65esimo occasione per i padroni di casa: Turk compie un intervento provvidenziale sul bolide di Venturi. Dieci minuti accorcia le distanze il Cosenza: Larrivey, dagli undici metri, batte Turk, che aveva comunque intuito. Occasioni da una parte e dall’altra nel finale, ed all’88esimo gli ospiti la chiudono definitivamente: altra azione personale di Bernabé che, in area, trova lo spazio per la conclusione vincete sul secondo palo. Il gruppo di Iachini sale a quota 42 punti; resta a 24, invece, l’organico di Bisoli.

ASCOLI-PORDENONE 1-0: ramarri pericolosi fin dai primi minuti: al 12esimo ci prova Cambiaghi sul primo palo, Guarna si stende e blocca il pallone. Poco dopo tentativo anche dei bianconeri: colpo di nuca da parte di Iliev in area, poco accade. Al 37esimo occasione per i padroni di casa: su rimpallo, Iliev si gira e calcia alle stelle il pallone, a pochi passi dalla porta. Nel secondo tempo poco accade, al 65esimo ci prova il Pordenone alla ricerca del raddoppio ma non riescono a rendersi pericolosi. Nel finale l’Ascoli trova il vantaggio: Baschirotto supera Lovisa e schiaccia di testa sul cross di Falasco, Bindi imperfetto nell’intervento. La squadra di Sottil sale a 52 punti, mentre la formazione di Tedino resta ultimo a 14.

CREMONESE-REGGINA 1-1: match equilibrato, gli ospiti tengono testa alla capolista che, invece, non riesce ad incidere in zona offensiva. Prima frazione senza particolari squilli, ma al 50esimo i padroni di casa passano in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione, Ciofani addomestica il pallone e conclude rasoterra battendo Micai. Gli amaranto provano a spingersi in avanti e, al 71esimo, restano in superiorità numerica: espulso il laterale grigiorosso Crescenzi. All’80esimo pari degli ospiti: Galabinov è freddo dal dischetto, Carnesecchi intuisce ma non riesce ad opporsi. Poco accade nel finale, Pecchia è ora in vetta a 60 punti mentre la squadra di Stellone è ora a 44.

ALESSANDRIA-SPAL 2-2: le due squadre provano ad imporre il proprio stile di gioco, ma al 14esimo la prima occasione è della Spal: Colombo, dopo una bella azione, schiaccia a terra il pallone da centro area e manda alto. Non si fa attendere la risposta dei padroni di casa che, dopo aver sfiorato il gol con Mustacchio, al 18esimo sigla l’1-0: sugli sviluppi di una punizione, Corazza da due passi sigla il vantaggio. Sette minuti dopo Pisseri salva il risultato su Vido, dopo un calcio di punizione estense. Al 32esimo ancora intervento di Pisseri sulla conclusione di Zanellato ma, da corner, gli ospiti trovano il pari: Viviani lascia partire un bel cross su cui Capradossi svetta e devia il pallone in rete. I secondi 45′ si aprono con il vantaggio dei biancoazzurri: direttamente da calcio di punizione, da 40metri, Viviani lascia partire un tiro secco che termina sotto l’incrocio dei pali. Un minuto dopo Colombo si divora il 3-1 in contropiede, mandando incredibilmente sopra la traversa. Al 72esimo Spal ancora vicina al 3-1, questa volta con Pinato. All’81esimo pari dei padroni di casa: Marconi, da subentrato, da due passi scaraventa in rete per il pari grigiorosso. Finale di fuoco, ma nonostante la grande parata di Pisseri su Latte Lath il risultato non cambia. Gli uomini di Longo salgono a 26 punti, mentre i ragazzi di Venturato sono ora a 33.

CITTADELLA-TERNANA 1-2: occasioni da una parte e dall’altra fin dal primo minuto: prima Mastrantonio manda di poco a lato, poi Kastrati compie un ottimo intervento su Donnarumma. Al 17esimo Iannarilli compie un grande intervento sulla punizione di Visentin, salvando il risultato. Ancora Citta in avanti poco dopo: Beretta manda di poco a lato con un tiro a giro ma, tre minuti dopo, Donnarumma manda alto di testa. Al 37esimo vantaggio ospite: Donnarumma, con un sontuoso pallonetto, supera Kastrati e sigla lo 0-1. Nel finale Partipilo sfiora il raddoppio, Kastrati manda in angolo. Ad inizio ripresa 0-2 annullato al 48esimo: Partipilo batte Kastrati, ma l’attaccante era in fuorigioco. Al 62esimo ci prova Beretta, Iannarilli manda in angolo. Padroni di casa che si spingono in avanti nel finale e, al 90esimo, trovano il pari con Tavernelli che, da pochi metri, sfrutta al meglio la sponda di Pavan. In pieno recupero, però, gli umbri siglano il sorpasso: in contropiede, Partipilo mette in mezzo e Donnarumma di testa insacca per l’1-2. L’organico di Lucarelli sale a 44, come il gruppo di Gorini.

Serie B, 31a giornata: i risultati dei match delle 14. Frena il Lecce, vittoria in extremis del Monza

Serie B, 31a giornata: i risultati dei match delle 14. Frena il Lecce, vittoria in extremis del Monza

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Comincia, con i quattro match delle 14:00, la trentunesima giornata del campionato di Serie B 2021-22. Questi i finali degli incontri fino ad ora disputati.

TERNANA-ALESSANDRIA 3-0: umbri subito in vantaggio al Liberati all’11esimo: sinistro terrificante di Celli da quasi trenta metri, imparabile per Cerofolini. Occasione ospite al 34esimo: Mustacchio ci prova al volo su cross di Lunetta, la deviazione di Celli è decisiva. Ancora chance per i piemontesi nel recupero: Martella è provvidenziale su Mustacchio. Grandi ritmi anche ad inizio secondo tempo: al 67esimo gran colpo di testa di Benedetti da corner, miracolo di Iannarilli che toglie il pallone dal sette. Al 79esimo, però, i padroni di casa trovano il raddoppio: su errore della difesa, Pettinari tenta di beffare il portiere con un pallonetto, Cerofolini respinge ma Mazzocchi sigla il 2-0 a porta vuota. Al 91esimo la Ternana chiude l’incontro: Pettinari, di tacco, smarca Martella in area, che cala il tris. I ragazzi di Lucarelli salgono quindi a 41 punti; restano a 25, invece, gli uomini di Sottil.

MONZA-CROTONE 1-0: padroni di casa vicini al gol al secondo minuto, Gytkjaer manda sul palo dopo il cross di Ciurria. Non si fa attendere la risposta degli ospiti che, tre minuti dopo, impegnano Di Gregorio su Estevez prima e Maric poi. Varie occasioni nei primi minuti, ritmi alti per le due squadre. Conclusione Monza al 29esimo: Machin ci prova di potenza, Festa respinge in angolo. Poco dopo Giannotti pericoloso: prima viene fermato per fuorigioco, poi manda alto dalla distanza. La ripresa si apre con i calabresi pericolosi: Nedelcearu si trova con il pallone in area e prova di prima, nessun problema per Di Gregorio. I brianzoli alzano il baricentro con il passare dei minuti, ma pochi palloni arrivano nella zona di Festa. All’80esimo, sugli sviluppi di un angolo, la girata di Carlos Augusto termina a lato. Monza ancora in avanti cinque minuti dopo: ci prova anche Molina al volo dal limite dell’area, palla alta. Negli ultimi minuti succede di tutto all’U-Power Stadium: i padroni di casa attaccano, al 90esimo Carlos Augusto calcia al volo ma manda alto. Al 93esimo Ciurria manda di pochissimo a lato ma, due minuti dopo, i brianzoli trovano l’1-0: sponda in area di Mancuso per Barberis che, dal dischetto, non può sbagliare. Sul capovolgimento di fronte i giocatori del Crotone chiedono un rigore per l’uscita di Di Gregorio su Maric, il Var dice no. La formazione di Stroppa è momentaneamente prima in classifica con 57 punti; resta a 19 la squadra di Modesto.

PARMA-LECCE 0-0: salentini che fanno la partita nei primi minuti del Tardini, al 14esimo, la prima occasione è per i padroni di casa: Benedyczak prova il tiro dal limite, Plizzari respinge. Poche emozioni nella prima frazione, tanto possesso invece per gli ospiti. Nel recupero ducali vicinissimi al vantaggio: Vazquez fa partire un diagonale che impegna Plizzari, sul prosieguo Man e Tutino non sono reattivi per ribadire in rete. Crociati subito pericolosi ad inizio secondo tempo: ci prova anche Benedyczak, stavolta con un pallonetto, ma non trova lo specchio della porta da buona posizione. Ancora chance per il Parma: tiro-cross dal fondo di Vazquez, Plizzari va a vuoto e Pandev, da due passi, non riesce a deviare il pallone in rete. Occasioni nel finale per i giallorossi: all’85esimo doppio tentativo di Strefezza, Turk è bravo a chiudere lo specchio con i piedi prima e con le mani poi. Ancora Turk decisivo due minuti dopo: Di Mariano prova il tiro a giro sul secondo palo dal limite, il portiere di casa respinge con la mano di richiamo. I ragazzi di Baroni sono ora secondi in classifica con 56 punti; salgono a 39, invece, gli uomini di Iachini.

REGGINA-COSENZA 1-0: padroni di casa subito pericolosi in avanti al Granillo, Di Chiara manda di poco a lato da punizione. Traversa ospite al decimo: la punizione di Liotti s’infrange sul legno. Al 37esimo, poi, gli amaranto passano in vantaggio: dagli undici metri, Folorunsho batte Matosevic. Nel finale della prima frazione i padroni di casa troverebbero anche il raddoppio, ma Rivas è in fuorigioco. La seconda frazione è molto combattuta e, almeno inizialmente, senza particolari occasioni. Al 77esimo seconda traversa per i Lupi: su cross di Caso, Larrivey di testa prende la traversa da pochi passi. Nel recupero accade l’imprevedibile: Giua prima concede un calcio di rigore per il Cosenza e poi, dopo il check al Var, cambia la decisione ed ammonisce Laura per simulazione. Vittoria importante nel derby calabrese per la truppa di Stellone che, dunque, è ora a 43 punti; resta a 24, invece, l’organico di Bisoli.