Impianti pubblicitari abusivi, Chiusolo e Martignetti: “Provvedimento del Tar di natura provvisoria, convinti della correttezza del nostro operato”

Impianti pubblicitari abusivi, Chiusolo e Martignetti: “Provvedimento del Tar di natura provvisoria, convinti della correttezza del nostro operato”

Politica

Stamane in Commissione Urbanistica l’assessore Molly Chiusolo e il presidente Alfredo Martignetti hanno illustrato il recente provvedimento del Tar Campania riguardo gli interventi di rimozione degli impianti pubblicitari abusivi:

“Il decreto del TAR Campania, che ha disposto la sospensione urgente dell’esecuzione dei provvedimenti comunali di rimozione degli impianti pubblicitari abusivi esistenti nella città di Benevento, è una misura di natura assolutamente provvisoria adottata in attesa della discussione sulle richieste cautelari fissata per il prossimo 11 settembre.

Siamo, quindi, al cospetto di una decisione che di prassi viene normalmente accordata al privato senza che ciò possa significare un’anticipazione dell’esito della questione che, circostanza non di poco conto, avverrà a contradditorio integro, ovvero a seguito della possibilità per il Comune di produrre le proprie argomentazione e le proprie difese dinanzi al Tribunale Amministrativo. E’ evidente, pertanto, che il decreto non rappresenta alcuna censura rispetto all’operato del Comune di Benevento: abbiamo spiegato che l’Amministrazione resta fermamente convinta della correttezza del proprio operato e della validità di questa operazione di ripristino della legalità.

In Commissione abbiamo registrato un clima di cordiale condivisione. Siamo altresì sicuri di poter approvare entro il mese di settembre il nuovo Regolamento per gli impianti pubblicitari”, chiudono Chiusolo e Martignetti. 

Benevento, al via la rimozione degli impianti pubblicitari privi di autorizzazione

Benevento, al via la rimozione degli impianti pubblicitari privi di autorizzazione

Politica

L’assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo e il presidente Alfredo Martignetti hanno relazionato questa mattina alla Commissione consiliare Urbanistica sull’attività di rimozione degli impianti pubblicitari privi di autorizzazione partita ieri nella zona centrale della città, a via Posilipo. Nel pomeriggio si passerà a via delle Puglie e via del Sole per poi proseguire, nei prossimi giorni, nella zona di Pacevecchia e nelle altre aree cittadine.

Di tanto la Commissione, condividendo appieno l’operato fin qui posto in essere, ha formulato all’unanimità un plauso all’Assessore ed all’Amministrazione tutta per l’obiettivo raggiunto.

“In questo modo abbiamo dato seguito alle ordinanze di rimozione, offrendo un segnale importante dal punto di vista del ripristino della legalità in città. Si trattava infatti di una situazione non più tollerabile, che si trascinava da tempo e che necessitava di un intervento drastico. Allo stesso tempo abbiamo dato un segnale importante anche alla cittadinanza, confermando l’attenzione che questa Amministrazione rivolge da sempre al problema della sicurezza”, hanno spiegato al termine della riunione l’assessore Chiusolo e il presidente Martignetti, i quali hanno anche ringraziato il dirigente, i Rup e i dipendenti del Settore Urbanistica per il fattivo e proficuo lavoro svolto.

“In linea con l’attività fin qui svolta e al fine di dare seguito ai programmi che l’Amministrazione intende perseguire, la Commissione sta procedendo, con  l’ausilio dell’architetto Pasquale Fiore, all’esame del redigendo regolamento degli impianti pubblicitari per giungere nel più breve tempo possibile alla sua approvazione in Consiglio” hanno infine concluso l’assessore Chiusolo e il consigliere Martignetti.

Benevento, Chiusolo e Martignetti difendono il PUC: “Avanti con entusiasmo e impegno”

Benevento, Chiusolo e Martignetti difendono il PUC: “Avanti con entusiasmo e impegno”

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“Benevento avrà un nuovo Piano urbanistico che ridisegnerà il tessuto urbano. Comprendiamo lo scoramento di alcuni che tentano di intaccare questo percorso di trasformazione e miglioramento della Città, anche enfatizzando una nota dell’Anac, ma non riusciranno a fermare la modernizzazione urbanistica della città che stiamo portando avanti con entusiasmo e impegno”.

Lo scrivono in una nota l’assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo e il presidente della Commissione Urbanistica Alfredo Martignetti.

“Quanto al merito giuridico dei rilievi, riscontrati formalmente dal Settore Urbanistica e dall’Avvocatura e che è opportuno non affrontare in questa sede, facciamo rilevare solo che non c’è stato nessun ‘artificioso frazionamento dell’appalto’ perché gli incarichi relativi alla segnalazione fatta all’Anac non sono ‘riconducibili ad un unico servizio tecnico’. Noi lavoriamo per disegnare una Città più sostenibile ed europea e restiamo consapevoli del nostro percorso e sereni sulla legittimità delle scelte tecnico-giuridiche”, concludono Chiusolo e Martignetti.

Puc, Chiusolo e Martignetti: “No alla demagogia sugli incarichi obbligatori per legge, in passato spese cifre anche maggiori”

Puc, Chiusolo e Martignetti: “No alla demagogia sugli incarichi obbligatori per legge, in passato spese cifre anche maggiori”

Politica

Riteniamo  semplicemente inaccettabili e frutto di demagogia le strumentalizzazioni che sono state messe in campo, addirittura sotto la forma di manifesti murali, sulla redazione del Piano urbanistico comunale e sugli incarichi, obbligatori per legge come studi di settore e piani di settore, collaterali alla redazione del Puc. E’ un maldestro tentativo di ingenerare forme di sfiducia, o peggio di livore, contro le istituzioni veramente scoraggiante“, lo scrivono in una nota congiunta  l’assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo e il presidente della Commissione Urbanistica Alfredo Martignetti

La parcella relativa relativa alla Pianificazione urbanistica finalizzata alla redazione del nuovo Puc, è sottostimata poiché inferiore di circa un terzo rispetto ai parametri economici relativi alla dimensione demografica di Benevento. Egualmente sono sottodimensionate anche le altre parcelle relative agli incarichi e alle consulenze. Strumentalmente si è omesso di precisare che molti importi si riferiscono a meri impegni di spesa per importi che non sono stati ancora liquidati. Tutti gli incarichi sono stati conferiti in applicazione del principio di alta competenza professionale a esperti  i cui nominativi sono presenti nelle rispettive short-list e sono facilmente consultabili da chiunque perché pubblicati sull’Albo pretorio e su Amministrazione trasparente’: dunque qualcuno ha semplicemente riportato su carta ciò che era già presente on line, scoprendo, come si suol dire, l’acqua calda. Il pulpito peraltro è fortemente inopportuno: durante le amministrazioni di centrosinistra, ai tempi della redazione del nuovo Puc, sono state spese per consulenze cifre maggiori, con esperti convocati addirittura dal Portogallo. Ma non solo! Consulenze notevoli sono state erogate, negli anni passati, ad esponenti del centrosinistra in società partecipate tanto del Comune quanto della Provincia.

Dunque – proseguono Chiusolo e Martignetti –  senza scomodare la parabola evangelica della pagliuzza e della trave, si potrebbe dire che c’è quantomeno la sindrome della memoria corta. Sarà nostra cura ricordare all’opposizione sia i tempi che i costi del Puc targato Pepe. Quanto alla tempistica e al presunto stallo attuale, questi mesi sono stati necessari perché era in procinto di essere adottata la nuova disciplina urbanistica approvata il 29 aprile, la legge n. 5/2024, che ha introdotto una nuova concezione di pianificazione che ha modificato anche l’aspetto procedurale di approvazione dei piani urbanistici comunali.

Dunque, il tempo trascorso è stato utile anche ad armonizzare la delibera di integrazione degli indirizzi strategici alla nuova normativa. Avremmo rischiato altrimenti di approvare un testo già superato, invece il nostro obiettivo è disciplinare finalmente a Benevento l’uso del suolo salvaguardando il nostro territorio dagli abusi e dalle speculazioni, partendo dal prezioso lavoro di ascolto realizzato con i protagonisti della città: i suoi abitanti e le varie categorie produttive che li rappresentano“.