“In questi otto anni abbiamo seguito e tuttora stiamo seguendo con grande attenzione tutte le problematiche degli inquilini di via Saragat. Abbiamo preso a cuore una situazione dimenticata da tutti per anni.
Evidentemente è necessario ribadire che il Comune di Benevento opera semplicemente una intermediazione sulle complesse vicende riguardanti gli alloggi che sono di totale competenza dell’Acer. Ottenuta dopo anni la proprietà degli stessi, ora è giusto che si completino al più presto i lavori.
Invitiamo tutti ad evitare strumentalizzazioni su una questione annosa che riguarda il diritto all’abitare di numerose famiglie”, lo scrive in una nota l’assessore alle Politiche abitative Molly Chiusolo.
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha scritto al presidente di Acer David Lebro su alcune questioni riguardanti gli alloggi di via Saragat.
Si legge nella missiva: “Gentile presidente David Lebro, un’efficace e costante collaborazione istituzionale ha prodotto, nel 2021 un risultato storico per i residenti di via Saragat: gli assegnatari degli alloggi, dopo vent’anni, vedevano riconosciuto il loro inalienabile diritto ad essere finalmente proprietari e non più semplici assegnatari.
Tuttavia, negli ultimi mesi ho dovuto registrare, anche attraverso numerose segnalazioni pervenutemi dagli inquilini, una battuta d’arresto nell’esecuzione degli interventi pattuiti tanto nell’Accordo transattivo quanto negli atti notarili. Si tratta di lavori fondamentali per consentire alle famiglie di vivere in condizioni decorose, soprattutto durante la stagione invernale: l’Acer si era impegnata al rifacimento di tutto il piano terraneo, della rete fognaria, nonché ad eliminare il problema dell’umidità ascendente. Purtroppo, debbo prendere atto che, ad oggi, nessuno di questi interventi è iniziato.
Il rischio da evitare assolutamente, affinché non sia compromessa ulteriormente la dignità dell’abitare, è che anche il prossimo inverno gli alloggi restino privi di questi lavori e ciò sarebbe oggettivamente inaccettabile. Inoltre Le segnalo che allo stato non sono stati completati gli ultimi cinque atti notarili, non stipulabili all’epoca per problemi di ordine tecnico, oggi tuttavia completamente superati. Per tali ragioni,
Le chiedo di adoperarsi, in tempi ragionevolmente rapidi, per risolvere le problematiche che Le ho esposto, così da dare risposte concrete alle famiglie che abitano in via Saragat”, conclude il testo del sindaco Mastella.
“Premiato il nostro impegno, dopo venti anni – si legge nella nota- la questione è stata risolta a dispetto delle strumentalizzazioni e degli attacchi ricevuti da chi evidentemente non ha a cuore l’interesse collettivo ma tenta solo di ostacolare l’azione amministrativa”.
La vicenda dell’alienazione degli alloggi di via Saragat volge finalmente al termine. A renderlo noto sono il sindaco Clemente Mastella e l’assessore all’Urbanistica, Molly Chiusolo.
Questa mattina, infatti, è giunta al primo cittadino una nota a firma del presidente dell’ACER, David Lebro, e del direttore generale, Giuliano Palagi, con cui è stato comunicato che “il procedimento amministrativo ACER, finalizzato alla definitiva cessione degli alloggi di via Saragat, si è chiuso con l’assunzione delle determine di assegnazione in proprietà superficiaria degli alloggi presenti nell’edificio y2. Le ulteriori determine riguardanti gli altri quattro edifici (x1, x2 e y1 e z) sono ora alla firma”.
I primi atti notarili sono stati quindi fissati per il prossimo 23 marzo a Benevento e ACER sta procedendo alla stesura di un calendario che consenta di esaurire in tempi molto rapidi tutti gli adempimenti contrattuali. Nel contempo ACER ha anche definito nuove regole per il rapporto con la gestione liquidatoria IACP attraverso l’approvazione di un’apposita convenzione da parte del consiglio d’amministrazione.
“Finalmente, dopo vent’anni, si risolve una questione rispetto alla quale avevamo preso un impegno con i cittadini e, come attesta la nota odierna dell’ACER, questo impegno è stato mantenuto fino in fondo a dispetto delle strumentalizzazioni e degli attacchi ricevuti da chi evidentemente non ha a cuore l’interesse collettivo ma tenta solo di ostacolare l’azione amministrativa. Non possiamo quindi che ringraziare i vertici dell’ACER ed esprimere grande soddisfazione per aver risolto un problema che riguardava ben 140 famiglie le quali, nonostante avessero pagato il prezzo degli alloggi allo IACP, non si erano viste riconoscere la titolarità dei beni. E’ stato quindi premiato il nostro impegno, iniziato molto tempo prima della campagna elettorale e portato avanti in silenzio per evitare polemiche strumentali”.