Linea AV Napoli-Bari: la Galleria Rocchetta raggiunge il 62% di avanzamento lavori

Linea AV Napoli-Bari: la Galleria Rocchetta raggiunge il 62% di avanzamento lavori

AttualitàDalla Regione

 Continua lo scavo della Galleria Rocchetta della nuova linea AV/AC Napoli- Bari, opera in sotterraneo più estesa del Lotto Apice-Hirpinia realizzata da Webuild per conto di RFI (Gruppo FS Italiane).

La TBM “Futura”, talpa meccanica di ultima generazione con una testa fresante di oltre 12 metri di diametro, ha scavato i primi 4 chilometri della galleria lunga circa 6,4 chilometri, raggiungendo il 62% circa di avanzamento dei lavori.

Completate, inoltre, anche le opere civili della futura stazione “Hirpinia”, che sarà organizzata su due livelli con 4 binari (due centrali e due ai lati). La stazione sarà servita da una viabilità di accesso dedicata, la cui realizzazione è stata già avviata nelle scorse settimane, che prevede complessivamente quattro rotatorie e otto assi viari e un nuovo parcheggio. Uno snodo fondamentale per il collegamento delle aree interne di Avellino e Benevento alla rete alta velocità nazionale.

Il Lotto Apice-Hirpinia si sviluppa tra le province di Avellino e Benevento per 18,7 chilometri, di cui ben 13 in galleria, e rappresenta il tratto centrale della futura direttrice AV/AC Napoli-Bari.

Il progetto rientra tra le numerose opere che Webuild sta realizzando nel Sud Italia, che hanno un valore aggiudicato totale di circa €15 miliardi e per la cui realizzazione dà occupazione a circa 8.700 persone, tra personale diretto e di terzi (al 30 giugno 2025), con il coinvolgimento da inizio lavori di una filiera di oltre 7.600 aziende. La linea AV/AC Napoli-Bari si inserisce nel corridoio europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, rappresentando un’infrastruttura strategica per migliorare la connettività del Mezzogiorno con il resto d’Europa.

Webuild si prepara ora ad una nuova fase rilevante del progetto Apice-Hirpinia: nelle prossime settimane prenderà il via il varo delle travi in cemento armato del viadotto Ufita-Apice che collegherà la Galleria Rocchetta alla futura fermata di Apice (Benevento).

Sul lotto Webuild ha attivato ad Apice (BN) anche un Centro di Addestramento Avanzato per la formazione specialistica, che si avvale anche del laboratorio formativo di Bovino (FG), in cui è stato installato anche il simulatore TBM che fornisce un ambiente altamente realistico per l’addestramento in sicurezza degli operatori destinati allo scavo di gallerie complesse.

In totale, la futura linea dell’alta velocità tra Napoli e Bari avrà una lunghezza di 145 km di nuova ferrovia, con 15 nuove gallerie e 25 viadotti, e servirà 20 tra stazioni e fermate lungo il tracciato. Al termine dei lavori sull’intera tratta, sarà possibile collegare Napoli e Bari saranno collegate in 2 ore contro le circa 4 attuali, Roma e Bari in 3 ore, mentre da e Lecce e Taranto si potrà raggiungere verso la Capitale in quattro ore.

AV/AC Napoli-Bari, lavori di potenziamento sulla Linea Caserta-Benevento: le modifiche alla circolazione dei treni

AV/AC Napoli-Bari, lavori di potenziamento sulla Linea Caserta-Benevento: le modifiche alla circolazione dei treni

AttualitàDall'Italia

Nel periodo dall’8 al 15 giugno Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) eseguirà importanti interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea Cancello – Benevento propedeutici al completamento dei lotti Frasso Telesino – Telese e Telese – Vitulano, la cui attivazione è prevista nella seconda metà del 2026.

Sui cantieri saranno impegnate mediamente 200 persone al giorno, tra operai e tecnici specializzati di RFI e delle ditte appaltatrici, per un impegno economico complessivo di circa 746 milioni euro.

Pertanto, per consentire la piena operatività dei cantieri, la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra le stazioni di Frasso Telesino-Dugenta e Benevento dalle ore 23.00 di domenica 8 giugno alle ore 1.00 di domenica 15 giugno, con conseguenti modifiche del programma di circolazione dei treni regionali e a lunga percorrenza.

Maggiori dettagli sui provvedimenti di circolazione sono consultabili sui canali di vendita delle imprese ferroviarie.

Nel dettaglio, dalle ore 23.00 di domenica 8 giugno alle ore 01.00 di domenica 15 giugno, la circolazione ferroviaria è sospesa tra le stazioni di Frasso Telesino-Dugenta e Benevento.

Pertanto, i treni Frecciarossa e Frecciargento delle relazioni Roma-Benevento-Foggia-Bari-Brindisi-Lecce sono limitati a Caserta, con cancellazione della tratta a sud di Caserta. Inoltre, alcuni collegamenti da Roma verso la Puglia vengono limitati a Benevento/Bari/Foggia anche il giorno 8 giugno. La regolarità della circolazione Roma-Puglia viene ripristinata a partire dal 15 giugno.

Dal 9 al 14 giugno i treni Intercity 703-704 della relazione Roma Termini – Taranto e 715-716 della relazione Napoli – Bari subiscono variazioni di orario e di numero treno, cancellazioni parziali fra Caserta e Benevento e sostituzioni con bus nella tratta interrotta. Il treno Intercity Notte 788 della relazione Lecce-Roma dell’8 giugno è cancellato ed effettuato il giorno 7 giugno. Inoltre, il 13 giugno l’Intercity 705 della relazione Roma Termini – Taranto e il treno Intercity Notte 789 della relazione Roma-Lecce sono cancellati.

I treni del Regionale delle relazioni Benevento – Caserta – Cassino, Benevento – Napoli, Benevento – Roma sono cancellati tra le stazioni di Benevento e Frasso Telesino-Dugenta/Caserta. Alcuni treni della relazione Napoli – Caserta – Cassino subiscono modifiche di orario.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Intercity e Regionale hanno previsto corse con bus nelle tratte interessate dall’interruzione. È possibile un aumento dei tempi di percorrenza, in relazione anche al traffico stradale, i posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida.

Alta Velocità, slitta di due anni il completamento del tratto Apice-Hirpinia

Alta Velocità, slitta di due anni il completamento del tratto Apice-Hirpinia

AttualitàDalla Regione

Il tempo si allunga per il lotto Apice-Hirpinia dell’Alta Velocità Napoli-Bari. Non per rallentamenti burocratici o mancanza di fondi, ma per un imprevisto che viene direttamente dalle viscere della terra: il cedimento dei terreni lungo la Galleria Melito. Un problema che costringerà a rivedere il cronoprogramma, aggiungendo dai 18 ai 24 mesi di attesa rispetto ai piani iniziali.

Doveva essere il 2026 l’anno del completamento di questo tratto strategico, ma ora il traguardo si sposta al 2028. Tuttavia, la tabella di marcia complessiva dell’intera linea Napoli-Bari non cambia: la fine dei lavori rimane fissata entro il 2028, conferma il Ministero delle Infrastrutture. «Le difficoltà tecniche evidenziate dal viceministro Rixi sono in via di risoluzione», ha assicurato il sottosegretario Tullio Ferrante.

Ma cosa sta succedendo sotto i piedi degli operai? Nella terra d’Irpinia, da sempre un territorio geologicamente complesso, la costruzione della Galleria Melito – un tunnel di 4.413 metri – si è imbattuta in fenomeni di subsidenza. Il suolo ha ceduto in corrispondenza dello scavo, provocando abbassamenti e rischi di instabilità. Un problema noto come “fornello”, che si verifica quando la calotta del tunnel si sfonda, mettendo a rischio l’intera struttura.

Webuild, l’azienda incaricata dei lavori, ha dovuto fare i conti con questa imprevedibilità del sottosuolo. In casi come questi, forzare i tempi sarebbe un azzardo: meglio fermarsi, studiare il problema e trovare soluzioni che garantiscano sicurezza e solidità all’opera.

Il tratto Apice-Hirpinia, lungo 18,7 km, attraversa tre gallerie principali (Grottaminarda, Melito e Rocchetta) per un totale di 13 km di tunnel. Un’opera ambiziosa, costruita in una delle zone più difficili d’Italia dal punto di vista geomorfologico. Non è la prima volta che si affrontano problemi simili: basta guardare a quanto accaduto nella Galleria San Filippo sulla Lioni-Grottaminarda. Ma ogni sfida tecnica trova la sua soluzione.

L’Alta Velocità tra Napoli e Bari, che unisce i due mari, si farà. Magari con qualche mese di ritardo, ma senza compromessi sulla sicurezza.

Fondo Valle Isclero, Anas annuncia interventi: il sindaco Di Cerbo chiede soluzioni definitive

Fondo Valle Isclero, Anas annuncia interventi: il sindaco Di Cerbo chiede soluzioni definitive

Politica
Il sindaco di Dugenta accoglie con favore gli interventi annunciati da Anas, ma sollecita un piano strutturale: “Serve il raddoppio della Fondo Valle Isclero e un nuovo ponte sul Volturno per migliorare la viabilità del territorio”.

«Prendiamo atto dell’annuncio di Anas circa un primo intervento che interesserà la Fondo Valle Isclero e prendiamo atto anche del fatto che evidentemente ci voleva una sollecitazione da parte di sindaci affinché arrivasse questa notizia. La speranza è che questo intervento sia risolutivo di tutti quei problemi che abbiamo sollevato circa una situazione di costante pericolo che si è venuta a creare a causa delle condizioni di una strada che non garantisce più gli standard minimi di sicurezza».

Questo il commento del sindaco di Dugenta Clemente Di Cerbo alla notizia degli interventi annunciati da Anas che interesseranno la Fondo Valle Isclero nel mese di marzo. «L’auspicio è che questi lavori – aggiunge Di Cerbo – siano solo l’inizio di un percorso virtuoso che possa mettere questa arteria nelle condizioni di sopportare il grande volume di traffico che si è venuto a creare anche per i cantieri che stanno interessando il nostro territorio.

Evidentemente è giunto il momento di affrontare seriamente il discorso del raddoppio della Fondo Valle Isclero, questione già sollevata in passato assieme agli altri sindaci della Valle Telesina e l’impegno è quello di coinvolgere in questo discorso Acamir con la Regione Campania e Anas. Una priorità come quella rappresentata dal progetto per un nuovo ponte che colleghi le due sponde del fiume Volturno, da un lato Castel Campagnano e dall’altro Melizzano.

Una infrastruttura che rappresenterebbe uno snodo importante per il nostro territorio, dando una nuova soluzione di viabilità ai cittadini ma anche creando opportunità per massimizzare i benefici derivanti dagli investimenti fatti per la linea ferroviaria Alta Capacità/Alta Velocità Napoli-Bari».

SP 106 chiusa al traffico per lavori Alta Velocità, viabilità alternativa in San Lorenzo Maggiore

SP 106 chiusa al traffico per lavori Alta Velocità, viabilità alternativa in San Lorenzo Maggiore

AttualitàDalla Provincia

Sarà realizzata in territorio San Lorenzo Maggiore (BN) una viabilità di servizio con una tracciato alternativo alla Strada provinciale n. 106 chiusa al traffico per realizzare uno dei tratti dell’Alta Velocità ferroviaria Napoli-Bari da parte di Rete Ferroviaria Italiana e del Consorzio Telese S.C.aR.L., Ditta affidataria dei lavori.

Lo ha comunicato con una nota indirizzata al Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi il Direttore Tecnico Maurizio Ferrari dello stesso Consorzio: il Presidente Lombardi, ricevuto la nota, ha disposto che la nota fosse inviata ai Sindaci di San Lorenzo Maggiore e Ponte, territori direttamente interessati dalla S.P. n. 106, e a quelli di Benevento, Guardia Sanframondi e Casalduni.

Come si ricorderà, contro la chiusura al traffico della S.P. n. 106, peraltro solo per una porzione di circa 600 metri (progressive chilometriche 10+100 / 10+700), aveva generato malcontento e proteste tra i cittadini di San Lorenzo Maggiore e Ponte e degli altri Comuni interessati e le stesse Istituzioni locali si erano fatti interpreti di questi sentimenti a ragione del fatto che la S.P. n.106 costituisce un tronco essenziale nei collegamenti della zona peraltro proprio nel periodo della vendemmia e della raccolta delle olive, due delle eccellenze produttive dell’agricoltura locale. Venivano anche lamentati pesanti disservizi per il transito dei mezzi di emergenza.

Sulla questione si sono svolte alcune riunioni con la partecipazione dello stesso Presidente Lombardi, l’ultima delle quali, consistente in un Tavolo svoltosi lo scorso 4 settembre alla Rocca dei Rettori, aveva visto l’intervento dei Sindaci di Benevento, San Lorenzo Maggiore, Ponte, Guardia Sanframondi e Casalduni e si era conclusa con l’impegno ad individuare un tracciato alternativo per garantire il diritto alla mobilità nell’area interessata.

Oggi, il Consorzio ha comunicato a Lombardi la piena disponibilità ad interventi concreti  per superare le difficoltà dei cittadini e degli operatori agricoli e commerciali della zona.

Nella nota si legge che «l’appaltatore ha previsto la futura predisposizione di una viabilità di servizio volta a consentire il passaggio sia dei mezzi agricoli su esigenze degli stessi proprietari, sia dei mezzi di soccorso in caso di necessità, per la quale è in corso l’acquisizione temporanea delle aree a cura e spese dello scrivente appaltatore».

Il Direttore Tecnico Ferrari, sottolineato che il Consorzio intende tutelare sia i cittadini che un’opera strategica nazionale finanziata dal PNRR, ha peraltro assicurato che viene anche svolto, a cura dello stesso Consorzio, un attento e puntuale servizio di accesso all’area da parte di tutti i cittadini autorizzati.

Il Presidente Lombardi, nel prendere atto della disponibilità e della cooperazione da parte del Consorzio e della stessa Rfi, ha dichiarato che gli interventi delineati dalla Ditta affidataria recepiscono preoccupazioni e istanze dei cittadini e delle Istituzioni così come formalizzate durante il lavoro del Tavolo tecnico presso la Provincia. Lombardi conferma non solo di seguire con la massima attenzione il problema, ma anche la volontà di continuare a lavorare eventualmente fossero necessarie ulteriori misure.

Incontro sottosegretario Ferrante – sindaci per l’alta velocità Napoli-Bari, Rubano (FI): “Siamo operativi”

Incontro sottosegretario Ferrante – sindaci per l’alta velocità Napoli-Bari, Rubano (FI): “Siamo operativi”

Politica

“In occasione dell’incontro odierno convocato dal Sottosegretario On. Tullio Ferrante presso il MIT, cui ho partecipato unitamente ai Sindaci di Telese Terme e Amorosi, sono state rappresentate le istanze inerenti le opere compensative ed i ristori connessi al secondo Lotto dell’Alta Capacità ferroviaria Napoli-Bari. Abbiamo inoltre affrontato le principali problematiche e concertato le attività successive da porre in essere.

L’incontro è stato proficuo, il Sottosegretario si è detto disponibile a venire presto nel territorio per verificare lo stato di avanzamento dell’opera e l’impatto che la stessa ha sui comuni dell’area e per sollecitare la realizzazione delle opere compensative.

Ringrazio sentitamente il Sottosegretario per la disponibilità che ha mostrato nell’affrontare in maniera rapida la questione”. Così il deputato sannita e sindaco di Puglianello, Francesco Maria Rubano.