Al Festival dei Sapori – 52^ Sagra del Cecatiello anche “Amleto – A Psychosocial Comedy” 

Al Festival dei Sapori – 52^ Sagra del Cecatiello anche “Amleto – A Psychosocial Comedy” 

Eventi

Al Festival dei Sapori e degli Artisti di Strada – 52^ Sagra del Cecatiello non solo gastronomia ma anche “AMLETO – A PSYCHOSOCIAL COMEDY”. È una commedia teatrale e musicale psico-sociale. Amleto è di per sé un personaggio che potrebbe essere preso in riferimento per chi studia psicologia, mentre il teatro ha di per sé una funzione sociale, soprattutto se a praticarlo è una compagnia che, solo a vederla passare in strada, restituisce l’immagine di una follia che ne disegna identità, in una folle combinazione di esseri umani, in una folle messa in scena dove si mischiano follia teatrale a follia pura, ovvero la follia che appartiene alla nostra vita.

Parliamo dunque di teatro nel teatro, di meta teatro, di teatro come meta di una compagnia teatrale che mette in scena una compagnia teatrale. Cose da matti… La compagnia è diretta a Elsinore – nella storia di Amleto – o forse è meglio dire nelle tante Elsinore di questo mondo – vista la tournée da fare – facendo finta che si tratti sempre della solita Elsinore. La compagnia entra a palazzo e mette in scena il più noto omicidio della storia (del teatro) e tutto ciò che ne deriva.

Ma parliamo pur sempre di commedianti, quindi non potremmo mai pensare ad una tragedia vera. La tragedia c’è, ma i veri commedianti sanno farti ridere anche del peggior dramma. La vita ce lo insegna: mentre qualcuno muore, qualcun altro ride, qualcun altro ancora canta, dorme, sogna, mangia, fa l’amore, si arrabbia, festeggia o si prepara a un viaggio, etc, etc, etc. Tutto questo è folle, si sa. Esattamente come sappiamo che tutto questo non è folle ma è normale, è la vita…

In un’ora di divertimento puro, unito al dramma, nel classico stile delle Compagnia di Giro Scavalca Montagne, per la produzione di Scenica Frammenti, raccontiamo la celeberrima tragedia di William Shakespeare come una sorte di missione terapeutica a favore di chi (siamo in tanti) ha bisogno di un sostegno morale che faccia da stampella alla propria follia, al proprio disagio, alla propria condizione sociale. In sostanza siamo o non siamo tutti dei casi umani? Cosa ci differenzia così tanto da Amleto, dalle sue visioni, dalla sua rabbia, dalla sua voglia di vendetta, dalla sua nausea verso il sistema, dal suo disgusto per la società?

C’è un po’ di Amleto in tutti noi e solo se ce ne rendiamo conto possiamo cambiare qualcosa. Noi intanto rielaboriamo cotanta tragedia guardando il lato positivo della vicenda, portando lo spettatore nella comicità della follia e dell’esistenza. Il nostro mestiere è il teatro… Si deve per esser folli per fare i teatranti. Si deve esser ancora più folli per pensare che il teatro sia in ognuno di noi. Si deve pur esser completamente pazzi per pensare che siamo tutti, interpreti e spettatori, dei grandi attori?

Airolandia: Amleto gourmet delizia il pubblico

Airolandia: Amleto gourmet delizia il pubblico

AttualitàDalla Provincia

Ieri sera la prima di AMLETO GOURMET, lo spettacolo del gruppo TransizioniLab dell’associazione Airolandia che ha fatto registrare il sold out restituendo al pubblico presente in sala una serata ricca di divertimento, confronto e buon teatro. Una commedia noir ambientata nelle cucine del Castello di Elsinore dove, tra pentole, scodelle, mestoli e carrellate di piatti gustosi e succulenti, si assiste ad una ricostruzione della storia di Amleto, vista da un’altra angolatura, goliardica e scanzonata che mette lo spettatore in condizione di apprezzare Amleto come mai avrebbe immaginato di poterlo gustare.

I personaggi sono disegnati a tutto tondo, con la carnalità e la follia tipiche della farsa: le caratteristiche specifiche dei nobili fanno da contrasto alle peculiarità infuocate e semplici dei cuochi, tra cui le donne mostrano tutta la loro praticità contrapposta all’approccio maldestro degli uomini.
Gli interventi musicali sottolineano duetti comici e momenti emozionali dando alla drammaturgia una sonorità antica dal gusto moderno, in una scenografia che volutamente propone il chiaro richiamo alla nostra tradizione gastronomica.

Il gruppo di artisti, dichiara il Presidente dell’associazione Airolandia Aurelio Ruggiero, sono giovani adolescenti al loro settimo lavoro teatrale che, con l’allestimento dell’Amleto gourmet, sono diventati una vera e propria compagnia teatrale grazie alla formazione che da anni portano avanti con costanza, studio e passione.

“Ringrazio Roberta Ciervo che li ha seguiti e diretti in tutti questi anni, sperimentando in questo specifico lavoro la regia a quattro mani, con l’attore, formatore e regista Marco Serra. Il mio particolare omaggio va ad Alisia Falzarano, Antonio Romano, Aurora Ruggiero, Giorgia Falzarano, Giovanni Vitiello, Giulia Ruggiero, Lina Carbone, Marco Borreca, Martina Falco, Miriam Iachetta che vi aspettano stasera alle ore 21:00, nel chiostro comunale di Airola. Non mancate, ve ne pentirete quando ve lo racconteranno”.