Guardia Sanframondi| Amministrative, Ceniccola: “Stiamo lavorando a un movimento nuovo”

Guardia Sanframondi| Amministrative, Ceniccola: “Stiamo lavorando a un movimento nuovo”

Politica

Alle porte delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, in un quadro ancora tutto in divenire, in cui non è ancora definita con chiarezza la composizione delle liste in campo, appare emergere una prima certezza l’esistenza di un movimento che vuole proporsi come reale alternativa alle forze politiche che hanno governato Guardia negli ultimi anni. Si tratta di un gruppo di giovani che sta cercando sempre più di allargarsi e aprirsi a chiunque voglia collaborare per il bene del paese, attraverso un approccio alla cosa pubblica che sia realmente innovativo. Un’iniziativa che nasce non per alimentare divisioni né per costruire una “terza lista”, ma con l’obiettivo di aprire un percorso di confronto e condivisione.

 «È un progetto strutturato e duraturo – spiega la Ceniccola – che intende mettere al centro i giovani e chiunque abbia una visione per il bene di Guardia Sanframondi. Il paese ha tutto per crescere: le idee ci sono, l’energia anche. Quello che è mancato, finora, è stata la volontà di puntare sulla nostra generazione. Una generazione preparata, connessa, capace di leggere il presente e immaginare il futuro, fatta di giovani che non chiedono spazio per diritto, ma per merito. È questo che il nostro movimento vuole essere».

Classe 1997, attualmente consigliera comunale in forza alla maggioranza guidata dal sindaco Raffaele Di Lonardo, già coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani e qualche mese fa nominata nella direzione nazionale giovanile del partito, ha già maturato un’esperienza politica di tutto rispetto nonostante la sua giovane età. La giovane guardiese vede nel suo paese delle potenzialità inespresse a causa di scelte spesso polarizzate nelle mani di pochi, che hanno portato le nuove generazione ad andare via: «Cinque anni fa avevo tutto l’entusiasmo di fare qualcosa di buono e credere nel progetto che mi era stato presentato. Ma oggi siamo di fronte a una comunità che cresce meno di quanto potrebbe, energie che restano inespresse, fiducia che si allontana. Eppure, il potenziale umano per invertire la rotta ci sarebbe».

Da qui la scelta di costruire una squadra fatta da veri volti nuovi, che dia la concreta possibilità ai giovani talenti del paese di contribuire con le proprie idee e le proprie capacità a rilanciare finalmente Guardia: «Stiamo costruendo un movimento nuovo, serio, libero da vecchie logiche, fatto di gente che ha scelto di restare e di investire in questo territorio e che abbia coraggio di volere di più per il nostro paese, così da renderlo realmente attrattivo. Serve una scelta chiara per Guardia: continuare con gli stessi schemi, e con quello che ci ha portato fin qui, oppure dare spazio a un modo diverso di amministrare, più aperto, più concreto, più vicino ai cittadini, sempre, non ogni cinque anni».

Non manca una critica al tema del rinnovamento: «Si parla di cambiamento, ma poi sono sempre gli stessi a presentarsi. Si parla di giovani e di donne, ma troppo spesso restano uno slogan utile in campagna elettorale, mentre le decisioni continuano a essere prese altrove. Questo non è rinnovamento. È continuità mascherata.

Credo anche che le dinamiche comunali non siano un caso isolato, purtroppo rappresentano un problema sistemico. Il consiglio provinciale parla chiaro: nessun giovane, nessuna donna. “Non le dare il voto, è un voto perso. L’abbiamo coinvolta per coprire le quote rosa, ma non puntiamo su di lei”. È una frase che racconta bene un modo di fare politica che, negli anni, non è mai davvero cambiato. Questa frase è il modo in cui si cerca di decidere chi può contare davvero e chi deve restare ai margini. È per questo che i giovani si disinteressano. In un sistema ancora fortemente al maschile, le donne vengono spesso chiamate per completare le liste, non per guidare. Inserite nelle liste per obbligo, non per convinzione. I giovani sono evocati nei programmi, ma raramente coinvolti nelle decisioni. Ai giovani si chiede entusiasmo, di fare parte di una squadra, vanno bene fin quando restano nell’ombra ma raramente si offre spazio reale».

VIDEO – Tra Provinciali e Amministrative: parla l’On. Francesco Maria Rubano

VIDEO – Tra Provinciali e Amministrative: parla l’On. Francesco Maria Rubano

Politica

E’ tempo di analisi, di bilanci e di prospettive future in casa Forza Italia, che oggi pomeriggio ha tenuto una conferenza stampa per commentare gli ultimi risultati ottenuti alle elezioni provinciali.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dati della consultazione, che attribuiscono al partito un risultato ritenuto significativo, con due consiglieri eletti. Particolare soddisfazione è stata espressa per la performance di Forza Italia, che si conferma – ha sottolineato l’onorevole Rubano, fresco di nomina di segretario cittadino degli azzurri a Benevento – forza centrale della coalizione e prima componente con il 40% dei consensi interni.

Sempre Rubano ha evidenziato come il partito sia pronto a promuovere una sintesi civica con tutte le forze politiche intenzionate a imprimere una svolta all’amministrazione della Provincia di Benevento. Nessuna preclusione, inoltre, verso eventuali intese con le altre forze di opposizione a Palazzo Mosti, come Partito Democratico o il Partito Socialista Italiano, purché – ha precisato – si tratti di accordi fondati sui programmi e sulle esigenze dei cittadini, e non su logiche di spartizione.

Tra i presenti anche il consigliere regionale Fernando Errico, che ha voluto riconoscere il lavoro svolto da Rubano: un impegno “forte e determinato” che ha consentito di centrare l’obiettivo prefissato. Errico ha rivendicato la strategia adottata dal partito, evidenziando come il risultato non sia legato a una lista numerosa, ma a una scelta chiara e coerente: due candidati sostenuti dal contributo degli altri, in un’ottica di unità e rafforzamento del progetto politico. Una linea che, secondo il consigliere, ha premiato e conferma la validità del lavoro di squadra.

In conclusione, sono stati rivolti auguri di buon lavoro ai neo consiglieri provinciali eletti, Antonello Caporaso e Vincenzo Falzarano, chiamati a rappresentare il territorio alla Rocca dei Rettori. Ascoltiamo ora proprio dalla voce dell’onorevole Francesco Maria Rubano, le sue considerazioni post voto in merito alle Provinciali ma anche sulle prossime Amministrative che porteranno al rinnovo del Consiglio Comunale a Benevento.

Amministrative a Benevento, Razzano (PD): “Campo largo solo quando conviene: l’incoerenza di NdC”

Amministrative a Benevento, Razzano (PD): “Campo largo solo quando conviene: l’incoerenza di NdC”

Politica
“Dalle dichiarazioni del sindaco emergenze una posizione difficile da accettare: l’idea che la scelta del prossimo candidato spetti esclusivamente a lui”.

“Viene da chiedersi: è lecito invocare il “campo largo” solo quando serve a garantire equilibri a livello regionale, per poi rinnegarne le regole quando si tratta di decidere insieme sul territorio?

È questo l’interrogativo che mi pongo e che, a mio avviso, mette a nudo le contraddizioni di Noi di Centro in vista delle prossime amministrative. Il punto centrale è la coerenza, un valore che sembra svanire non appena si varcano i confini del Sannio”. Così in una nota stampa la segretaria cittadina del Pd Benevento, Rosa Razzano.

“Le recenti dichiarazioni del Sindaco, apparse sulla stampa in questi giorni – prosegue Razzano – delineano una posizione difficile da accettare: l’idea che, in quanto espressione della maggioranza locale, la scelta del prossimo candidato spetti esclusivamente a lui.

C’è qualcosa che non torna. ”Se“ si decide di adottare lo schema del campo largo regionale, bisogna accettarne l’intero pacchetto, non solo la parte più comoda. Non dimentichiamo che in Regione Campania la coalizione ha fatto una scelta di rottura, puntando su un candidato del Movimento 5 Stelle che non solo era in minoranza, ma era stabilmente all’opposizione.

Il paradosso che emerge dal comportamento di Noi di Centro è evidente – evidenzia la segretaria Dem – in Regione, si accetta la logica inclusiva, lasciando spazio a chi è in minoranza pur di costruire un progetto comune. A Benevento, invece, si pretende un decisionismo assoluto, rivendicando il diritto di “chi vince sceglie” e ignorando gli altri”.

“Se il campo largo deve essere davvero il perimetro della futura proposta politica, il Sindaco ricordi che il candidato non può essere una concessione della maggioranza uscente, ma deve essere il frutto di una sintesi tra pari.

L’esperienza regionale ci insegna che si può, e anzi si deve, guardare oltre i numeri del Consiglio comunale per trovare figure di garanzia. Non si può essere per le “larghe intese” a Napoli e comportarsi da “uomini soli al comando” a Benevento. La coerenza è il requisito minimo per sedersi a un tavolo credibile: o le regole valgono ovunque, o il campo largo rischia di diventare solo un paravento per ambizioni personali”, conclude Razzano. 

NdC Sant’Agata de’Goti: “Nomina Razzano a Palazzo Mosti è motivo di soddisfazione”

NdC Sant’Agata de’Goti: “Nomina Razzano a Palazzo Mosti è motivo di soddisfazione”

Politica

“La nomina di Giovanna Razzano ad assessore al Bilancio, alla Programmazione economica e alle Finanze della Città di Benevento è motivo di soddisfazione non già solo per la nostra compagine politica, ma per l’intera comunità di Sant’Agata de’Goti, in considerazione dell’oggettivo prestigio dell’incarico.

L’oggettivo valore della nomina premia certamente le brillanti qualità professionali oltre che l’impegno politico coerente e lineare”, è quanto si legge in una nota del coordinamento NdC di Sant’Agata de’ Goti.

“In ordine alle elezioni amministrative imminenti, è necessario che si parta da un tavolo programmatico che coinvolga le forze del campo largo, in base allo schema politico premiato alle ultime elezioni regionali e coerentemente con quanto indicato dal nostro leader Clemente Mastella.

Occorre evitare sgrammaticature e distorsioni rispetto ad un modello che può essere vincente anche a Sant’Agata de’Goti. Contano i principi della collegialità e della chiarezza della linea politica”.

Telese Terme, la compagine di Caporaso guarda coesa alle amministrative del 2026

Telese Terme, la compagine di Caporaso guarda coesa alle amministrative del 2026

Politica

Nello scorso fine settimana la maggioranza consiliare guidata dal Sindaco Giovanni Caporaso si è riunita per una prima discussione circa le prossime elezioni amministrative del 2026.

Alla riunione hanno partecipato tutti i consiglieri comunali di maggioranza, oltre al Sindaco. Nella discussione sono stati affrontati vari aspetti politici.

In primo luogo è stato fatto un primo ed approssimativo bilancio di quanto realizzato, degli obiettivi raggiunti e di quelli eventualmente mancati, del grado di coesione della squadra di governo, della qualità e quantità di relazioni costruite con i comuni circostanti e con gli enti sovracomunali.

Si è convenuto che, pur avendo fatto tanto, il lavoro non può dirsi finito, come non può esaurirsi mai completamente il lavoro di nessuna amministrazione in un solo mandato. Restano tante cose da fare o da ultimare e bisogna programmare il futuro, ciò che si intende fare in questo secondo semestre del 2025.

A tal fine, nel prossimo autunno, l’Amministrazione Caporaso intende programmare vari incontri con la popolazione telesina nel corso dei quali illustrare compiutamente quanto realizzato in ogni settore: opere pubbliche, urbanistica, commercio, turismo, politiche sociali, attività produttive.

Dagli incontri pubblici di presentazione di quanto fatto sino ad ora, la maggioranza consiliare conta che possano emergere ulteriori elementi utili a costruire il programma elettorale per la Telese del 2026/2031.

Per quanto riguarda la struttura della lista, tutti i consiglieri comunali hanno espresso una chiara ed inequivocabile volontà, a sostenere unitariamente il Sindaco Giovanni Caporaso in una sua candidatura per un secondo mandato. Si è ritenuta tale candidatura elemento imprescindibile per proseguire e terminare il lavoro iniziato nel 2020. Non solo. Tutti hanno ritenuto che questa stessa compagine, con le stesse persone, debba essere il fondamento dal quale partire per costruire, integrando gli elementi mancanti, una nuova lista per una Telese sempre più proiettata nel futuro e sempre più protagonista nel Sannio.

E’ per tutte queste ragioni che, al termine della riunione, tutti i consiglieri hanno voluto firmare un documento di “Sostegno al Sindaco” offrendo la piena disponibilità personale ad una candidatura nella prossima lista di Giovanni Caporaso.

Elezioni San Giorgio, Bocchino smentisce Cuomo: “Affissioni fatte nel rispetto della legge, si informi”

Elezioni San Giorgio, Bocchino smentisce Cuomo: “Affissioni fatte nel rispetto della legge, si informi”

Politica
 “E’ disinformato anche sul sorteggio per gli scrutatori: io e l’ing. Mercurio eravamo gli unici a volerlo nell’Amministrazione Ciampi”, afferma il candidato sindaco di San Giorgio Protagonista.

“Devo smentire categoricamente il candidato sindaco Franco Cuomo. Quanto egli afferma è totalmente inesatto e fa specie che arrivi da una persona che crede che possa guidare un Paese”.

Così Maurizio Bocchino, candidato sindaco per la lista San Giorgio Protagonista in replica alle affermazioni social di Franco Cuomo. 

“Prima cosa – spiega Bocchino -: le affissioni non sono abusive, sono state fatte nel periodo in cui era consentito e per il periodo previsto dalla circolare del Ministero e sapevamo che potevano rimanere fino al 14/5. Il 13/5 in serata sono state rimosse. Ergo, non si è informato.

Seconda cosa: in Amministrazione Ciampi ero l’unico, insieme all’Ing.Mercurio, a volere il sorteggio pubblico. Il punto è che il sottoscritto non fa parte della Commissione Elettorale. Quindi, non si è informato”.

“Ed io, tanto per chiarezza, rispetto la legge. La mia immagine e quella dei miei candidati deve essere preservata e lo sarà in ogni sede. Tanto si doveva”, conclude il candidato sindaco di San Giorgio Protagonista, Maurizio Bocchino.

S. Giorgio del Sannio, la dottoressa Manganelli aderisce al “Nuovo Progetto Civico Plurale”

S. Giorgio del Sannio, la dottoressa Manganelli aderisce al “Nuovo Progetto Civico Plurale”

Politica

La dottoressa Angela Manganelli, giovane ed apprezzato medico di Medicina Generale di San Giorgio del Sannio, ha aderito al Nuovo Progetto Civico Plurale.

Il progetto, guidato da Giovanna Petrillo, intende partecipare alle prossime elezioni comunali del 8 e 9 giugno.

Ne da notizia il Coordinatore del Gruppo di lavoro e candidato nella stessa lista, avv. Giancarlo Bruno, che di seguito riporta le prime entusiastiche parole della dott.sa Angela Manganelli:

È il tempo dell’impegno in prima persona per dare voce e forza al Progetto Aperto e Plurale della Nuova San Giorgio del Sannio. Credo che ciascuno di Noi debba sentirsi chiamato a dare il proprio contributo per la rinascita della nostra cittadina, centro nevralgico del Medio Calore e protagonista dell’intero Sannio. Io ci sono, con Giovanna Petrillo Sindaco, e l’entusiasmo di tanti Amici pronti a condividere questa sfida avvincente ed appassionante, con San Giorgio nel Cuore“.

.

Elezioni, la lista “Serenità” sosterrà la ricandidatura del sindaco Antimo Lavorgna

Elezioni, la lista “Serenità” sosterrà la ricandidatura del sindaco Antimo Lavorgna

Politica

La lista “Serenità”, con i colori dell’arcobaleno, sosterrà la ricandidatura del sindaco Antimo Lavorgna alle prossime elezioni amministrative del comune laurentino. Lo rende noto in modo ufficiale lo stesso primo cittadino di San Lorenzello.

«Cari concittadini – annuncia il sindaco Lavorgna -, alla fine di questa consiliatura, e prima di rendere noti i componenti della lista dei candidati che mi accompagneranno nel nuovo impegno amministrativo, voglio presentarvi il nuovo simbolo, che ha i colori dell’arcobaleno, con la scritta “Serenità”».

Il primo cittadino del comune laurentino coglie l’occasione per ringraziare «tutti, in particolare gli amministratori, vicini e lontani, di oggi e di ieri», che hanno condiviso con lui «circa trent’anni di vita amministrativa”. Ancora grazie, grazie, grazie a tutti».

Poi, evidenzia: «Stiamo vivendo un momento molto particolare di vita sociale. C’è molta animosità in alcune persone di questa comunità, spinte dalla voglia di “cacciarmi”, per cui si è travolti da una “tempesta di aspiranti sindaci”».

Il sindaco Lavorgna precisa che la lista “Serenità” «sarà composta da uomini e donne riuniti sotto i colori dell’arcobaleno, consapevoli della responsabilità che consegue all’impegno che prenderanno nei confronti della comunità laurentina. Concittadini, so che ci sosterrete e che non vorrete cambiare, perché di Antimo Lavorgna conoscete vizi, difetti, carattere e onestà. Saremo tutti insieme con serenità, in tutti i sensi, per costruire ponti e non mura».

Amministrative, Rubano: “Bene FI nel Sannio e nell’alto casertano siamo motivati a fare ancora di più”

Amministrative, Rubano: “Bene FI nel Sannio e nell’alto casertano siamo motivati a fare ancora di più”

Politica

“Sono soddisfatto per il risultato ottenuto da Forza Italia nel Sannio e nell’alto casertano, dove abbiamo registrato vittorie importanti, come a Ceppaloni, battendo la lista di Mastella”.

Lo scrive in una nota il deputato di Forza Italia, Francesco Maria Rubano. “Forza Italia c’è, è un partito vivo e attrattivo: a breve saranno ufficializzate nuove adesioni e il prossimo 27 maggio, a Benevento, ci sarà una riunione con il senatore Maurizio Gasparri, responsabile nazionale degli enti locali e l’Eurodeputato Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia.

Da queste elezioni amministrative usciamo motivati a fare ancora di più, pronti per ripartire con forza dai territori per affrontare la sfida delle prossime elezioni europee e provinciali”, conclude.

Amministrative, ANPCI: “Auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e amministratori eletti”

Amministrative, ANPCI: “Auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e amministratori eletti”

Politica

“Intendo rivolgere le più vive congratulazioni ed i più fervidi auguri di buon lavoro a tutti i sindaci ed amministratori comunali eletti nei comuni al voto oltre ai più sentiti ringraziamenti a tutti quelli che si sono candidati mettendosi in gioco e favorendo il dibattito e la competizione che rappresentano l’essenza della democrazia; ora tutti insieme, nel rispetto dei ruoli, bisogna remare nell’unica direzione nell’interesse esclusivo delle nostre comunità”.

E’ quanto dichiara il presidente regionale di ANPCI Campania, Zaccaria Spina. Anche il vice-presidente nazionale di ANPCI (l’Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani), Arturo Manera, si associa al messaggio augurale.

“Da anni le nostre popolazioni ed i nostri comuni – spiega – soffrono per una legislazione che non li favorisce, e producono come risultato lo spopolamento e la desertificazione che colpiscono indistintamente tutti.

Per questo stiamo rilanciando fortemente l’azione di ANPCI e di ANPCI Campania che è sempre attenta alle problematiche degli enti locali di minori dimensioni ed a breve ci riuniremo a Napoli per un confronto su una serie di questioni che ci riguardano”.