Castelvenere| L’amministrazione comunale dona agli studenti i testi della Costituzione Italiana

Castelvenere| L’amministrazione comunale dona agli studenti i testi della Costituzione Italiana

AttualitàDalla Provincia

“Ogni anno è come se fosse la prima volta: entrare nelle classi, ben ordinate, e incontrare gli sguardi vivaci ed ascoltare le parole di interesse per la lettura e lo studio del libro vivo della Costituzione da parte dei ragazzi e ragazze, piccoli e grandi, ben guidati dai docenti, è sempre emozionante”.

Così il prof. Raffaele Simone, delegato alla Cultura del Comune di Castelvenere, dopo la consegna, da parte dell’Amministrazione comunale retta dal Sindaco Alessandro Di Santo, dei testi della Costituzione Italiana agli alunni delle classi terze della Scuola Primaria e a quelli delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado e di Secondo Grado.

Agli alunni della Scuola Primaria è stato consegnato “Il piccolo libro della Costituzione” dal titolo “Chi è Stato? Come diventare cittadini responsabili”, scritto da Gherardo Colombo e Fabio Caon, con la prefazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nasce sul campo, dai laboratori che gli autori hanno vissuto con i ragazzi e ragazze delle scuole.

Agli studenti della Scuola Secondaria è stato invece donato il libro “Costituzione della Repubblica Italiana”, una nuova edizione aggiornata, a cura del prof. Gianfranco Pasquino, con puntuali commenti storico-culturali del curatore che accompagnano gli studenti delle prime classi dell’Istituto Alberghiero nella loro formazione di cittadini responsabili nel vivere i valori della nostra Carta fondamentale.

Simone, nei vari incontri con le scolaresche e con i docenti, ha ricordato come “quest’anno ricorrono gli 80 anni dal Referendum Costituzionale quando, il 2 giugno 1946, vinse la Repubblica e furono eletti i Padri Costituenti  che scrissero la Carta  Costituzionale, che, parafrasando Piero Calamandrei, è un ‘testamento’ che trasforma le sofferenze passate in un progetto di democrazia, di ‘cittadinanza’ e ‘resistenza’ quotidiana: la Costituzione non è solo un testo giuridico ma un documento vivente nato dal dolore e dal sacrificio per garantire libertà, dignità e giustizia”.

Pietrelcina, l’amministrazione risponde alla richiesta della minoranza sulla ‘Rottamazione-quinquies’

Pietrelcina, l’amministrazione risponde alla richiesta della minoranza sulla ‘Rottamazione-quinquies’

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la risposta dell’Amministrazione Comunale di Pietrelcina alla nota della minoranza “Avanti Pietrelcina”: “L’Amministrazione comunale prende atto della richiesta di “Avanti Pietrelcina”, avente ad oggetto l’asserita “adesione” del Comune alla cosiddetta Rottamazione-quinquies. Nella stessa si sostiene, con estrema disinvoltura, che la misura riguarderebbe automaticamente anche IMU, TARI e altri tributi locali, attraverso un semplice atto di adesione dell’Ente.

Tuttavia, non può non rilevarsi come la richiesta appaia costruita più come un comunicato politico che come un atto consiliare fondato su un minimo di approfondimento tecnico. Il rischio è evidente: alimentare confusione e aspettative infondate tra i cittadini, usando un tema delicato come quello fiscale per finalità di mera propaganda.

È pertanto doveroso chiarire, in modo netto, che la Rottamazione-quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026 non coincide con una “adesione automatica” degli Enti locali, né tantomeno con una generica cancellazione di tributi comunali, come superficialmente lasciato intendere.

La misura riguarda infatti i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, relativi a:
• imposte da controlli automatici e formali dell’Agenzia delle Entrate;
• contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli derivanti da accertamento;
• sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture.

Ne consegue che risulta fuorviante e tecnicamente improprio presentare la misura come una sorta di “rottamazione comunale” estendibile automaticamente a IMU, TARI e tributi locali con una semplice delibera “di adesione”, così come riportato nella richiesta.

L’art. 1, commi 102–110, rubricato “Definizione agevolata in materia di tributi delle regioni e degli enti locali”, non introduce alcun condono automatico, ma si limita a riconoscere a Regioni ed Enti locali una facoltà: valutare, nell’ambito della propria autonomia regolamentare e finanziaria, l’eventuale introduzione di strumenti propri di definizione agevolata, compatibili con la disciplina vigente e soprattutto sostenibili per il bilancio.

È quindi evidente che:
• non esiste alcuna adesione automatica;
• non esiste alcuna “soluzione pronta” da approvare con slogan;
• ogni eventuale misura richiede istruttorie tecniche, valutazioni contabili e verifiche di sostenibilità;
• occorre garantire il rispetto degli equilibri finanziari dell’Ente, evitando operazioni improvvisate e demagogiche.

L’Amministrazione comunale precisa, inoltre, che l’Ente sta già procedendo a un’analisi puntuale dei contenuti della Legge di Bilancio 2026 e che ogni determinazione sarà assunta solo all’esito delle necessarie verifiche tecniche, con il supporto degli uffici competenti e della Ragioneria, e non sulla base di annunci costruiti per “fare rumore” o per inseguire consenso.

La materia tributaria richiede serietà, non semplificazioni. Richiede competenza, non slogan.
E soprattutto richiede rispetto per i cittadini, che meritano informazioni corrette e non messaggi confezionati per illuderli.

Pertanto, l’Amministrazione comunale ribadisce che ogni eventuale misura di definizione agevolata per tributi locali potrà essere valutata esclusivamente nel rispetto della normativa vigente, della tutela dell’interesse pubblico e della sostenibilità degli equilibri finanziari dell’Ente.

L’Amministrazione, come sempre, opererà con responsabilità e rigore, garantendo trasparenza e correttezza istituzionale, senza prestarsi a narrazioni semplificate che rischiano di trasformare una questione complessa in un’operazione di propaganda”.

San Lupo, incontro con l’Amministrazione. Rubano ed Errico (FI): “Politica è presenza, non passerella”

San Lupo, incontro con l’Amministrazione. Rubano ed Errico (FI): “Politica è presenza, non passerella”

Politica

Questa mattina visita istituzionale a San Lupo da parte del parlamentare on. Francesco Maria Rubano e del consigliere regionale Fernando Errico. Un incontro per salutare l’Amministrazione comunale e per fare il punto sulle prospettive di sviluppo del territorio in un clima di confronto concreto e costruttivo.

“La vera vicinanza alle comunità – ha dichiarato l’On. Rubano – non si esaurisce nel tempo delle campagne elettorali. Si dimostra dopo le elezioni, tornando nei luoghi, ascoltando gli amministratori e i cittadini, lavorando sui problemi reali. È questa l’idea di politica che portiamo avanti: seria, costante e responsabile”.

Nel corso dell’incontro si è discusso delle priorità del territorio e delle iniziative da costruire insieme, con un approccio improntato alla concretezza e alla collaborazione istituzionale.

Fare politica – ha aggiunto il Consigliere regionale Errico – significa esserci, ogni giorno. Non fare rumore, ma lasciare traccia. Il mio impegno in Regione sarà quello di dare voce ai territori, partendo dai piccoli comuni, con rispetto, ascolto e senza scorciatoie”.

L’On. Rubano e il Consigliere Errico hanno infine rivolto un augurio di buon anno alla comunità di San Lupo e a tutti i cittadini del Sannio con l’auspicio di un percorso condiviso di crescita, sviluppo e attenzione concreta ai bisogni dei territori.

Airola, l’Amministrazione: “Cimitero, chiarezza contro le falsità di Stravino”

Airola, l’Amministrazione: “Cimitero, chiarezza contro le falsità di Stravino”

Politica

“In merito all’articolo di stampa odierno, nel quale il consigliere di opposizione Giuseppe Stravino torna a parlare del cosiddetto “vero progetto” di riqualificazione del cimitero comunale, l’Amministrazione comunale di Airola ritiene doveroso ristabilire la verità dei fatti.

L’immagine riportata nell’articolo e definita da Stravino come “vero progetto” non rappresenta altro che una semplice bozza di idea progettuale, priva di qualsiasi valore tecnico ed esecutivo. Si tratta di una suggestione grafica, non di un progetto cantierabile, che peraltro non reca la firma di alcun tecnico abilitato e non soddisfa i requisiti previsti dalla normativa per essere ritenuta valida.

È bene ricordare che il consigliere Stravino, con abile retorica da questuante, riuscì a presentare questa bozza come “progetto” alla cittadinanza, raccogliendo somme di denaro e omettendo di chiarire che le dinamiche che portano alla realizzazione di un’opera pubblica seguono ben altri iter, fondati sulla redazione di un progetto esecutivo, sull’acquisizione dei pareri degli enti sovraordinati e sulla successiva procedura di gara.

Ebbene, proprio mentre Stravino continuava nel suo inutile ciarlare, l’Amministrazione ha concretamente portato a termine tutti questi passaggi: il progetto esecutivo è stato redatto e approvato, i pareri degli enti competenti sono stati acquisiti, la gara è stata regolarmente espletata e si è conclusa con l’aggiudicazione dell’appalto a uno degli operatori economici partecipanti.

Tutti gli atti sono stati pubblicati sull’albo pretorio, ma al distratto consigliere, evidentemente, è sfuggita la loro visione.

Oggi possiamo dire con chiarezza che, a differenza delle vane parole, i fatti parlano da soli: i lavori di riqualificazione del cimitero inizieranno a breve, verosimilmente già nel mese di settembre, dando così concreta risposta a una necessità attesa dalla comunità.

Ancora una volta, Stravino si conferma più incline all’imbonire le folle che a trattare le questioni con serietà e competenza.

Questa Amministrazione, al contrario, ha scelto la via della concretezza, della trasparenza e della legalità, portando avanti un progetto reale e cantierabile che si tradurrà a breve in un cantiere operativo.

Airola ha diritto a verità, professionalità e risultati concreti. Non a illusioni e fumo negli occhi”.

Apollosa| Il Sindaco e l’Amministrazione festeggiano i 100 anni della signora Anna

Apollosa| Il Sindaco e l’Amministrazione festeggiano i 100 anni della signora Anna

AttualitàDalla Provincia

Questa mattina, durante la cerimonia religiosa, Anna Catalano, classe 1925, ha festeggiato il suo 100° compleanno.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, a nome dell’intera comunità, hanno consegnato in dono un omaggio floreale alla stessa.

“Un traguardo eccezionale della Signora Anna – dichiara il Sindaco di Apollosa, Danilo Parente – che celebra una vita ricca di esperienza, valori e memoria.

A lei desidero esprimere, a nome di tutta la comunità, le più vive felicitazioni e, unitamente ai suoi cari, l’augurio di trascorrere tanti bei momenti insieme”.

Telese Terme, il messaggio ai maturandi del Sindaco Caporaso e di tutta l’Amministrazione Comunale

Telese Terme, il messaggio ai maturandi del Sindaco Caporaso e di tutta l’Amministrazione Comunale

AttualitàDalla Provincia

In vista degli esami di fine anno, il sindaco di Telese, Giovanni Caporaso, e l’Amministrazione comunale rivolgono un caloroso messaggio di incoraggiamento e un sincero “in bocca al lupo” a tutti gli studenti impegnati negli esami di maturità e di terza media. Un pensiero speciale va anche a chi, concluso un ciclo, si appresta a intraprendere un nuovo percorso di vita, di studio o di lavoro. Un ringraziamento sentito è infine rivolto ai docenti, per la passione e la dedizione con cui accompagnano quotidianamente le nuove generazioni nella loro crescita:

A voi, care studentesse e cari studenti che vi apprestate a superare il secondo scoglio più importante, e di certo il più bello, di una lunga serie di altri, ricordate che l’esame di maturità non definisce appieno il valore di una persona. È un passaggio, di certo arduo, un rito di crescita, un’occasione per scoprire di avere più forza di quanto si pensasse. 

Sappiate mettere in campo la vostra forza e la vostra originalità.  Sappiate avere la capacità di affrontare le sfide future della vita con responsabilità e autonomia. Sappiate affrontarlo con dignità, affinché i cinque anni trascorsi tra i banchi e tra le infinite emozioni non vengano gettati al vento. Portate con voi questi momenti unici e irripetibili, proteggeteli e conservateli per tutta la vita. Perché, come disse il grande Eduardo De Filippo:” gli esami non finiscono mai!”, e ne farete di esami, più difficili! 

E anche a voi, piccoli esaminandi delle Scuole Medie, che vi apprestate a sostenere il vostro primo esame: non abbiate paura, sappiate affrontarlo con serenità. E’ la prima prova che vi permetterà di varcare le porte di un mondo ricco di nuove esperienze e di avvincenti sfide. 

E a tutti i docenti, che si preparano non solo a chiudere un altro anno scolastico, in cui hanno dato tantissimo e ricevuto tanto. Ma anche ad affrontare, come interni e/o esterni, nuove battaglie per la difesa dei ragazzi, siano essi i nostri, siano essi di altri. 

E a tutti coloro che hanno terminato un ciclo di studi e si prepareranno per affrontarne un altro…

Sogna, ragazzo, sogna

Non cambiare un verso della tua canzone

Non lasciare un treno fermo alla stazione

Non fermarti tu‘.

Un in bocca al lupo a tutti.

Area Vasta e nuovo assetto del TPL: intesa con AIR e via libera a un Tavolo istituzionale con scuole e istituzioni sanitarie

Area Vasta e nuovo assetto del TPL: intesa con AIR e via libera a un Tavolo istituzionale con scuole e istituzioni sanitarie

Politica

Si è svolto oggi, nella sala Giunta di Palazzo Mosti, un incontro con i sindaci dell’Area Vasta, convocato dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, sul nuovo assetto del trasporto pubblico locale in provincia di Benevento. Hanno partecipato Angelo Pepe (Apice), Danilo Parente (Apollosa), Rossana Zampelli (assessore, delegata del sindaco di Foglianise Giovanni Mastrocinque), Luigi Facchino (Fragneto Monforte), Domenico Vessichelli (Paduli), Nicola Gentile (Pesco Sannita), Salvatore Mazzone (Pietrelcina), Alessia Accettola (assessore, delegata del Sindaco di San Giorgio del Sannio Giuseppe Ricci), Luigi Ciullo (presidente del Consiglio comunale, su delega del sindaco Luigi Ciullo), Angela Martignetti (San Martino Sannita), Alessandro De Pierro (Sant’Angelo a Cupolo), Angelino Iannella (Torrecuso). 

Nel corso di un costruttivo confronto, cui ha preso parte l’Amministratore unico di Air Campania Anthony Acconcia, i Sindaci hanno interloquito circa i cambiamenti di natura logistico-gestionale che interverranno quando – dal 1 gennaio 2026 – sarà Air Campania, vincitrice della gara regionale, a gestire l’intero sistema dei trasporti in provincia di Benevento. 

Nel corso di questo primo, preliminare dialogo sono stati affrontati i temi dell’armonizzazione dei piani d’esercizio, dell’efficientamento della geografia delle tratte al fine di evitare duplicazioni, di una integrazione urbano-extraurbano anche per finalità di natura turistica e di una funzionalizzazione degli orari delle corse in base alle diverse esigenze.

E’ stato dunque decisa l’istituzione di un Tavolo istituzionale di coordinamento che coinvolga, oltre Air e Comuni, anche istituzioni scolastiche, accademiche e sanitarie: la prima riunione del Tavolo è programmato entro il corrente mese di giugno. 

Rete idrica, importante finanziamento per San Giorgio del Sannio

Rete idrica, importante finanziamento per San Giorgio del Sannio

AttualitàDalla Provincia
Un importante risultato per l’Amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio che giunge, per di più, a nemmeno un anno dall’insediamento della attuale consiliatura. 

La Regione Campania, infatti, con delibera di Giunta Regionale 278 del 21 Maggio, ha riconosciuto all’Ente guidato dal sindaco Giuseppe Ricci un corposo finanziamento per 2 milioni di euro che consentirà di riqualificare la rete idrica comunale. Questi fondi consentiranno sia di ristrutturare la rete esistente sia di ampliare e di ottimizzare la rete stessa.

“Cambia il concetto di gestione della risorsa idrica che va innanzitutto tutelata e gestita in maniera intelligente, attraverso un sapiente lavoro di riduzione delle perdite realizzata con la sostituzione selettiva e progressiva del reticolo di distribuzione cittadino in primis”. Così commenta il sindaco Giuseppe Ricci.

Che prosegue “Sono felice di questo importante obiettivo centrato in ossequio a quanto avevamo promesso in campagna elettorale. Ringrazio preliminarmente l’Eic e gli amici di maggioranza tutti e l’Ufficio tecnico per avere seguito con attenzione e scrupolo lo sviluppo di un iter che consegna a San Giorgio del Sannio la preziosa opportunità di riqualificare la rete idrica cittadina, ovvero uno dei servizi primari. 

Da subito abbiamo puntato al cuore del problema attraverso una riprogettazione razionale degli interventi da realizzare sull’intera rete infrastrutturale comunale, non tralasciando le aree rurali e cercando la massima ottimizzazione.

Una rete idrica efficiente significa garantire, per l’appunto – prosegue il Primo Cittadino – un servizio maggiormente performante alla cittadinanza abbattendosi sensibilmente le carenze. 

Nel momento in cui si va a riqualificare l’impianto, inoltre, annullandosi praticamente la dispersione dovuta allo stato vetusto delle tubature, si vanno anche ad abbattere gli sprechi e quindi si garantisce un maggior risparmio economico, garantendo una maggiore qualità dell’acqua. Pertanto il cambio delle tubature idriche comunali rappresenta un investimento che porta numerosi benefici, sia per l’ambiente che per la collettività, contribuendo a una gestione più efficiente e sostenibile della risorsa idrica. 

Laddove è anche da precisarsi come l’ampliamento della capacità delle tubature fosse ormai una esigenza non più rinviabile anche alla luce della crescita demografica che ha reso non più adeguato il servizio medesimo. 

Continueremo a vigilare sulle possibilità economiche esterne al fine di cogliere le occasioni di crescita tutte per la nostra città – conclude Ricci – Abbiamo una visione programmatica chiara della nostra amata San Giorgio del Sannio e saremo attenti a concretizzarla”.

Castelpoto promosso in Eccellenza, le congratulazioni del sindaco e dell’amministrazione comunale

Castelpoto promosso in Eccellenza, le congratulazioni del sindaco e dell’amministrazione comunale

CalcioSerie Minori

“Il Sindaco Fusco e l’amministrazione comunale formulano le più fervide congratulazioni all’ASD Castelpoto, all’allenatore e a tutto lo Staff tecnico per il prestigioso traguardo raggiunto.

L’approdo nel campionato di eccellenza rappresenta un grande orgoglio per la comunità di Castelpoto, per la valle vitulanese e l’intero Sannio, nel segno dei valori più autentici dello sport.

Con la netta vittoria sulla compagine del San Vitaliano, sostenuta da un pubblico strepitoso, si corona un sogno, frutto di una grande passione collettiva che premia il talento dei nostri calciatori e l’impegno della società che con grande passione e progettualità ha portato avanti un progetto vincente.

Altro elemento di soddisfazione è stata la condotta di alta sportività che ha portato la nostra compagine giallorossa nel corso di questo percorso ad ottenere dalla sezione campana della lega nazionale dilettanti, i prestigiosi premi “Fair Play” e “Valorizzazione Giovani”.

Nelle prossime settimane partiranno i lavori di rifacimento del campo sportivo che sarà adeguato agli standard della categoria pronti ad accogliere importanti realtà sportive che militano da anni ai vertici del calcio dilettanti della regione Campania”.

Benevento, presto due strade intitolate a Bettino Craxi e Carlo Acutis

Benevento, presto due strade intitolate a Bettino Craxi e Carlo Acutis

AttualitàBenevento Città

La Giunta, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha dato indirizzo affinché due strade cittadine, da individuarsi nelle prossime settimane, siano intitolate al già presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi e al Beato Carlo Acutis.

“La decisione di dedicare una via a Bettino Craxi nella città di Benevento che abbiamo assunto stamane in Giunta – spiega in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella – la rivendico orgogliosamente: la statura di statista ormai gli è riconosciuta in maniera trasversale, ma io fui il primo ministro della Giustizia ad andare ad Hammamet a mettere un fiore sulla sua tomba, nel 2007. Mi attirai critiche: ma lo ritenevo necessario”.

“Oggi – continua Mastella – con questa decisione, si chiude un cerchio che è anche un messaggio simbolico per l’armistizio necessario tra politica e magistratura. Il presidente Mattarella con il suo messaggio del gennaio scorso, lo ha sottratto definitivamente ad una ingiusta damnatio memoriae e ora giornalisti e intellettuali di varia estrazione, alcuni citati nella delibera che abbiamo approvato stamane in Giunta, ne riabilitano la grandezza di politico: fu capro espiatorio di una stagione cui oggi giustamente si guarda con più serenità e anche con un pizzico di nostalgia: come ho avuto modo di dire, i reati che gli addebitarono erano modus operandi di un intero sistema politico”.

“Oggi che in politica estera, si vedono, di fronte ai cambiamenti epocali, molti Signor Tentenna, sarebbe servita la sua autorevolezza, la sua capacità di coltivare intelligentemente un atlantismo inderogabile, ma non servile”, prosegue Mastella.

“Inoltre – conclude Mastella –  dedicheremo una via a Carlo Acutis, il giovane, morto precocemente, che diverrà Santo tra poche settimane. L’odio social e l’uso distorto di internet, che ho toccato personalmente con mano anche negli ultimi giorni, sono una emergenza: ai giovani offriamo l’esempio di chi ha usato il web per diffondere il benefico balsamo del messaggio cristiano”.