Asse interquartiere, l’Amministrazione Mastella: “Mozione forzatura politica, ma l’opera va avanti”

Asse interquartiere, l’Amministrazione Mastella: “Mozione forzatura politica, ma l’opera va avanti”

Politica

La mozione approvata in Consiglio regionale sul progetto per l’Asse Interquartiere appare da un canto come una forzatura politica, anche in considerazione delle imminenti elezioni per il rinnovo dello stesso organo e dall’altra come un’astruseria giuridica, dato che il progetto nasce e matura in un contesto di natura triangolare Ue-Governo-Regione, con il tramite e la regia autorevole del Cipess. Se qualche personaggio pensa di dare un senso all’esperienza in Consiglio regionale negativa ed evanescente e ormai agli sgoccioli, con questo vacuo colpo di teatro, sbaglia tutto. Tanto più che l’approvazione della mozione genera il paradosso per cui la Regione, che è direttamente protagonista della progettazione e dell’esecutività dell’opera, contraddice sè stessa e genera la percezione che il finanziamento, che vale 30 milioni di euro, sia in forse con le responsabilità giuridiche che questo comporta per l’Ufficio che da tempo è al lavoro sull’opera”.

Lo spiegano in una nota congiunta i componenti della Giunta e della maggioranza a Palazzo Mosti, che aggiungono:

“Il sindaco Mastella e l’Amministrazione tutta sono fermamente convinti della validità dell’opera che consentirebbe il collante infrastrutturale tra i due poli della città che genererebbe anche un riequilibrio socio-economico tra i quartieri. Come ha ribadito il Sindaco in diverse occasioni, senza arroccamenti siamo disponibili al dialogo e certo non c’è nessuna volontà di arroccarsi ma anzi quella di accettare i suggerimenti utili e in buona fede, ma senza mettere in dubbio la validità complessivo del progetto sul quale si andrà certamente avanti”, conclude la nota.

Giornalisti esclusi dall’aula, l’opposizione: “L’amministrazione Mastella contro il regolamento da essa approvato”

Giornalisti esclusi dall’aula, l’opposizione: “L’amministrazione Mastella contro il regolamento da essa approvato”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Alternativa per Benevento: “L’esclusione dei giornalisti dall’aula consiliare, oltre ad essere un atto politicamente molto grave, è totalmente illegittima.

A stabilire la possibilità per la stampa di accedere allo spazio riservato ai consiglieri è, infatti, l’art. 63 del Regolamento del Consiglio Comunale, approvato fra l’altro da questa stessa Amministrazione ad aprile del 2023. 

Esprimiamo quindi ferma condanna per l’ennesimo episodio di chiusura e opacità da parte della maggioranza che, nell’ultima seduta del Consiglio, ha deliberatamente escluso i giornalisti dall’emiciclo contro ogni previsione regolamentare.

Nel caso in questione non vi è stata alcuna decisione formale o motivazione registrata a verbale: si è trattato di un atto arbitrario, compiuto in totale spregio delle regole condivise e dei più elementari principi di trasparenza e

Un fatto grave che non rappresenta un caso isolato, ma l’ultimo atto di una gestione sempre più orientata a limitare la libertà di stampa e ad impedire ai giornalisti di svolgere il proprio ruolo di vigilanza democratica.

Per questi motivi, l’opposizione chiede con forza che il Presidente del Consiglio Comunale ripristini immediatamente il rispetto del regolamento, disponendo già dalla prossima seduta la piena e legittima riammissione della stampa nell’emiciclo.

In mancanza di risposte adeguate, ci faremo promotori di tutte le azioni necessarie, istituzionali e pubbliche, affinché venga garantito il diritto dei cittadini ad essere informati e il dovere delle istituzioni di operare alla luce del sole”.

Autorità Anticorruzione bastona Amministrazione Mastella per artificioso frazionamento di appalto

Autorità Anticorruzione bastona Amministrazione Mastella per artificioso frazionamento di appalto

Politica
I consiglieri di opposizione: “Per il Puc secondo Anac affidamenti spacchettati per evitare la gara. Anomalia segnalata in Consiglio ma dalla maggioranza silenzio sugli oltre 400 mila euro spesi”.

“L’Autorità Nazionale Anticorruzione bastona l’Amministrazione Mastella su incarichi e consulenze per il Puc: il Comune ha frazionato l’appalto per procedere ad affidamenti diretti eludendo la gara”.

Così i consiglieri comunali di opposizione Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Francesco Farese, Floriana Fioretti, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Luigi Diego Perifano, Vincenzo Sguera e Maria Letizia Varricchio commentano il provvedimento adottato dall’Anac e trasmesso nelle scorse settimane al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune di Benevento.

“Avevamo segnalato questa anomalia in Consiglio Comunale ma l’Amministrazione Mastella è rimasta sorda ai nostri rilievi – dichiarano gli esponenti di opposizione – ora interviene l’Anac che bacchetta l’operato illegittimo. Per la redazione del nuovo Puc erano stati conferiti otto incarichi con affidamento diretto e uno con procedura negoziata senza bando, per ben 331 mila euro. Per l’Anac però sono “riconducibili sostanzialmente ad un unico servizio tecnico”. Il Comune, in sostanza, avrebbe dovuto affidare gli incarichi non direttamente ma tramite una procedura che avrebbe garantito una maggiore concorrenza, trasparenza e par condicio.  

Perché l’Amministrazione non ha consentito a tutti i tecnici di partecipare a bandi e ha preferito sceglierli in modo diretto e discrezionale senza gara pubblica? Anche questa volta sarà colpa di qualcun altro o si inventeranno qualche autorevole parere per contraddire perfino l’Anac?

Fino ad oggi questa Amministrazione per il nuovo Piano Urbanistico ha impegnato oltre 400.000 euro per incarichi e consulenze, ma ha cumulato solo ritardi e ora il quadro si completa con la batosta dell’Autorità Nazionale Anticorruzione”.

Benevento| De Pierro: “Amministrazione Mastella realizzerà rinascita del quadrante Orsini-Duomo: altro che inerzia”

Benevento| De Pierro: “Amministrazione Mastella realizzerà rinascita del quadrante Orsini-Duomo: altro che inerzia”

Politica

“L’Amministrazione Mastella ha avviato e realizzerà una vera e propria rinascita del quadrante urbano piazza Orsini-piazza Duomo che dopo la realizzazione del Museo Diocesano, con i fondi Pics, proseguirà con il progetto di riqualificazione di piazza Orsini e di tutta l’area urbana attigua, già finanziata con le risorse premiali provenienti dai fondi Pics.

Un intervento triplice che non ha certo dimenticato piazza Duomo. Grazie alle risorse del bando Italia City Branding e ad un project financing, sarà quest’Amministrazione a mettere fine allo stallo e all’impasse che ha caratterizzato quest’area nodale della città e che è stato ereditato dagli Esecutivi precedenti”, lo scrive in una nota il vicesindaco Francesco De Pierro.

“Troviamo dunque ingeneroso e non rispondente al vero che qualcuno imputi a noi responsabilità e un’inerzia che nei fatti non esiste, basta filosofeggiare! Ci apprestiamo domani ad approvare in Aula i documenti strategici relativi al 2025 con la innegabile convinzione che sul piano della rigenerazione degli spazi urbani stiamo operando una rivoluzione di eccezionale portata”, conclude De Pierro.

Concorso vigili, Fragassi (FI): “Grave che l’Amministrazione Mastella neghi accesso agli atti. Necessario l’intervento del Prefetto”

Concorso vigili, Fragassi (FI): “Grave che l’Amministrazione Mastella neghi accesso agli atti. Necessario l’intervento del Prefetto”

Politica

Quanto emerso dal recente caso sul concorso per l’assunzione di tre agenti di Polizia Municipale è estremamente grave e merita un’attenzione immediata. È un fatto preoccupante che i consiglieri comunali vengano privati dell’accesso agli atti relativi alla selezione e che venga negata loro la possibilità di esercitare il diritto/dovere di controllo e verifica, fondamentale per garantire la trasparenza nelle amministrazioni pubbliche”. Lo dichiara Dino Fragassi, responsabile regionale Legalità e Sicurezza di Forza Italia. 

La motivazione con cui l’Amministrazione Mastella ha negato l’accesso agli atti è addirittura offensiva e non vogliamo credere che questo atteggiamento nasconda qualcosa. Riteniamo necessario, a questo punto , un intervento urgente del Prefetto affinché venga fatta chiarezza e si assicuri che le procedure siano svolte nel pieno rispetto della legge e dei principi democratici.

Siamo certi che il Prefetto saprà farsi garante dei diritti dei consiglieri comunali e della trasparenza amministrativa. Confidiamo in  una risposta rapida e netta, per garantire ai rappresentanti delle istituzioni il diritto di accedere agli atti amministrativi e di svolgere appieno il loro ruolo di vigilanza,” conclude Fragassi.

Spazi all’aperto per il tempo libero e lo sport, Benevento prima in Campania. De Pierro: “Ottimo lavoro dell’Amministrazione, evidenziato da statistiche”

Spazi all’aperto per il tempo libero e lo sport, Benevento prima in Campania. De Pierro: “Ottimo lavoro dell’Amministrazione, evidenziato da statistiche”

AttualitàBenevento Città

L’ottimo lavoro dell’Amministrazione Mastella è costantemente evidenziato da statistiche di rilievo nazionale. Lo studio della Fondazione Openpolis vede la città di Benevento prima in Campania per spazi verdi e aree per giochi e sport all’aperto per bambini e ragazzi“, lo scrive in una nota il vicesindaco di Benevento Francesco De Pierro.

Il primato regionale è frutto di un rapporto di 156 metri quadri tra spazi all’aperto e minori residenti: superiore alla media nazionale (128 metri quadri) e sullo stesso livello di città, di notevolissima caratura economico-sociale, come Bologna, Firenze o Torino“.

Questi risultati sono senz’altro uno stimolo a fare ancora meglio e soprattutto la testimonianza di un lavoro straordinario sul versante dell’offerta per il tempo libero  e sul potenziamento dei servizi per le fasce giovanili che sono il futuro della nostra comunità“.