Benevento| Via Piermarini, cadono pannelli dal tetto: nuove tensioni tra i residenti

Benevento| Via Piermarini, cadono pannelli dal tetto: nuove tensioni tra i residenti

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Domenica pomeriggio, alcuni pannelli in polistirolo, installati sulla tettoia di un edificio in via Piermarini 48, si sono improvvisamente staccati da alcune colonne, destando preoccupazione tra i residenti. Fortunatamente, l’episodio non ha provocato feriti. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e provveduto alla rimozione dei pannelli pericolanti.

L’incidente ha riacceso le tensioni tra i condomini, che fin dal novembre 2024 avevano manifestato forti perplessità in merito a un cantiere aperto al settimo piano dello stabile per quella che risultava formalmente come la ristrutturazione di due attici. Secondo quanto sostenuto dai residenti, tuttavia, al posto degli attici preesistenti vi sarebbero stati solo due stenditoi privi di pareti perimetrali, e i lavori in corso sembravano piuttosto finalizzati alla realizzazione ex novo di unità abitative in sopraelevazione. Il tutto, secondo i condomini, sarebbe avvenuto senza il necessario consenso dell’assemblea e in assenza delle autorizzazioni idonee a una trasformazione così rilevante.

Le denunce e le richieste di accesso agli atti si erano susseguite per settimane, finché, all’inizio di febbraio, gli stessi residenti avevano scritto al Prefetto e coinvolto la stampa. L’8 febbraio, a seguito di un intervento diretto del sindaco Clemente Mastella, che aveva sollecitato approfondimenti da parte della struttura tecnica comunale, l’Ufficio Urbanistica aveva disposto la sospensione della SCIA edilizia n. 185/2024. In quell’occasione, la dirigente Antonella Moretti aveva ammesso l’assenza di una valida dichiarazione di idoneità statica e aveva richiesto alla ditta esecutrice ulteriori integrazioni documentali, a partire dal collaudo statico dell’intero edificio, considerato indispensabile per scongiurare rischi strutturali.

“Per ora quei lavori restano sospesi – aveva dichiarato allora Mastella – e stiamo lavorando sodo per rimediare a un passato da cui arrivano numerose grane” (leggi QUI).

La caduta dei pannelli ha dunque riacceso le preoccupazioni mai sopite dei residenti, che continuano a invocare chiarezza sulla regolarità delle autorizzazioni e sulla reale tenuta dell’edificio, costruito negli stessi anni della scuola “Federico Torre”, già avviata alla demolizione per problemi legati all’insicurezza sismica.

Moretti: “Disposizione pensata per agevolare gli amministratori, nessuna limitazione al diritto d’accesso”

Moretti: “Disposizione pensata per agevolare gli amministratori, nessuna limitazione al diritto d’accesso”

Politica

La disposizione interna dello scorso 29 maggio ben lungi dal voler costituire una compressione dei diritti di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali, si propone invece l’obiettivo di garantire maggior efficacia, capacità di risposta ed organizzazione degli uffici, al fine di meglio adempiere alle istanze degli stessi amministratori e monitorare, altresì, che le risposte e i documenti vengano forniti in modo tempestivo e corretto.

Sorprende, quindi, che possa generare clamore mediatico una disposizione, di esclusiva volontà dirigenziale, nata e pensata per agevolare e garantire il singolo consigliere comunale e/o assessore nell’espletamento delle proprie funzioni.

L’interfacciarsi diretto con il dirigente del settore garantisce proprio ciò e per questo non ritengo che tale passaggio possa assolutamente essere interpretato come una riduzione del diritto di accesso agli atti amministrativi“.

Così in una nota stampa la Dirigente del Settore Urbanistica Antonella Moretti.