Il sindaco di Reino: “La sensazione è quella di un ente allo sfascio, causato da assenza politica e carenza organizzativa”.
“Ieri sera, 13 marzo, alle ore 18:30, a Morcone, su invito informale degli operai idraulico-forestali rivolto a tutti i sindaci, al Presidente e agli assessori della Comunità Montana Titerno Alto Tammaro, si è tenuta una riunione per individuare soluzioni al mancato pagamento delle retribuzioni, accumulatosi da otto mesi”, lo dichiara in una nota il sindaco di Reino, Antonio Calzone, che analizza la grave situazione degli operai idraulico-forestali della Comunità Montana Titerno Alto Tammaro, rimasti senza stipendio da otto mesi.
”All’incontro hanno partecipato circa 100 dipendenti. Assenti i sindacati e i responsabili della forestazione dell’ente. Presenti quasi tutti i sindaci del Tammaro, assenti quelli del Titerno e il Presidente della Comunità Montana“, aggiunge il Sindaco. “Il ritardo nei pagamenti, accumulatosi da otto mesi, ha generato una profonda crisi economica e sociale per i dipendenti e le loro famiglie.
Dalle dichiarazioni di alcuni assessori presenti, emerge uno stato di totale abbandono dell’ente: nessuno è stato in grado di spiegare con chiarezza le criticità che impediscono i pagamenti. In particolare, l’assessore Simone Paglia (sindaco di Campolattaro) e Antonello Di Paola (rappresentante del Comune di Colle Sannita) hanno attribuito i problemi al ritardo nelle rendicontazioni, alle difficoltà di progettazione, all’impossibilità di effettuare anticipazioni di cassa e ai meccanismi regionali che non consentono un regolare trasferimento dei fondi.
La sensazione – continua il Primo cittadino – è quella di un ente allo sfascio, causato prima di tutto da un’assenza politica e, di conseguenza, da una carenza organizzativa. Come sindaco di Reino, ho assistito a una situazione drammatica: padri di famiglia totalmente abbandonati, senza il supporto dei sindacati, dei sindaci del Titerno e del Presidente della Comunità Montana. Una realtà surreale. Questa non è solo una questione amministrativa, ma un’emergenza sociale che minaccia la stabilità di intere famiglie.
Auspicando una presa di coscienza da parte dei responsabili, chiedo la convocazione urgente di un incontro con tutti i sindaci della Comunità Montana, l’assessore regionale all’Agricoltura, i sindacati e il Prefetto, per risolvere questa gravissima questione di ordine sociale“, conclude Calzone.
«PuliReino. Questo il titolo della giornata ecologica svoltasi nella mattinata di oggi, 22 marzo, a Reino su iniziativa del Maestro Giovanni De Nunzio e dell’intera Amministrazione Comunale. Le 5 squadre di Attivisti Ambientali si sono ritrovate alle ore 8:30 in piazza Castello alle pendici della Rocca Medioevale che domina il picco borgo alto sannita.
L’evento dedicato alla pulizia delle aree naturalistiche, è stato organizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione delle varie Associazioni culturali e sociali nonché delle imprese operanti sul territorio. «L’iniziativa ha inteso sensibilizzare cittadini di ogni età, compresi i più piccoli, alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente, e come Comune abbiamo immaginato di coinvolgere tutti per comprendere quanto sia necessario conservare intatto l’cososyema in cui viviamo, per tutelare la salute di ogni forma di vita» – ha affermato il sindaco Antonio Calzone.
La Mission della giornata ecologica è quella di raccogliere i rifiuti abbandonati (plastica, vetro e altri materiali) nelle nelle vaste contrade comunali, con particolare attenzione alle zone fluviali del Torrente Reinello.
«Ultimate le operazioni di raccolta con oltre 7 tonnellate di rifiuti recuperate, le squadre si sono ritrovate di nuovo in piazza castello per condividere il frugale pranzo bagnato da ottimo vino locale. Anche il segretario provinciale del PD, Giovanni Cacciano, che è di Reino, ha partecipato all’evento. «PuliReino non è solo un’iniziativa di pulizia – ha dichiarato Cacciano – ma un vero e proprio atto di amore verso il proprio territorio e gli ecosistemi entro cui viviamo, un modo per educarci tutti al rispetto dell’ambiente. Un piccolo ma significativo messaggio di protezione e cura del nostro pianeta che è al contempo un messaggio di pace e di tolleranza».
“Questa mattina andando al comune ho trovato tra la posta il decreto, datato 25 luglio, con il quale il vice presidente della Provincia, al contempo candidato alla Presidenza della stessa in competizione con il sottoscritto, ha esteso la fascia oraria del voto e attivato le procedure speciali per i positivi al Covid 19. “
Così il candidato Antonio Calzone apre il suo dibattito riguardo le ultime notizie su covid e sulle votazioni.
“Non per polemizzare, ma sono costretto a rilevare come tale atto sia stato prodotto in assenza di qualsivoglia coinvolgimento, condivisione e/o semplice informazione su quanto si stesse facendo.
Che il 28 luglio «facesse caldo» e che fossimo in «regime pandemico» erano fatti ampiamente previsti e prevedibili già in sede di emanazione del decreto di convocazione delle elezioni provinciali dello scorso giugno.
Agire, in modo del tutto autarchico, sui tempi e le procedure di accesso e di espressione del voto, a due giorni dallo stesso, mi pare un atto istituzionalmente non corretto oltre che politicamente arrogante.
Che uno dei due candidati, Nino Lombardi, facente funzioni di presidente della Provincia, approfittando della carica, intervenga a gamba tesa modificando le regole a due giorni dal voto fa pensare che debba ovviare al ritardo di qualche amico, di ritorno dalle ferie, ovvero di qualcun’altro inaspettatamente vittima del Covid…”
E’ stato il Candidato Antonio Calzone il nome estratto per primo nel sorteggio per la individuazione delle posizioni sulla scheda elettorale per l’Elezione di 2° grado del Presidente della Provincia di Benevento fissata per il 28 luglio 2022.
Ovviamente, poiché sono stati due i Candidati ammessi il 12 luglio scorso con Decreto dal Responsabile dell’Ufficio Elettorale dott.ssa Maria Luisa Dovetto, sulla scheda da consegnare a ciascun Elettore seguirà il nome del “competitor” Nino Lombardi.
Questo l’esito del sorteggio svoltosi nel pomeriggio di oggi alla Rocca dei Rettori sotto la presidenza della stessa Responsabile e Segretario generale dr.ssa Dovetto, alla presenza dei Delegati-rappresentanti dei Candidati Floriana Fioretti, per Calzone, e Carmine Agostinelli, per Lombardi.
Mercoledì 13 Luglio alle 15.30 il sorteggio per la posizione sulla scheda elettorale.
La Responsabile dell’Ufficio Elettorale della Provincia di Benevento, dott.ssa Maria Luisa Dovetto, al termine dell’esame della documentazione consegnata all’Ufficio stesso l’8 ed il 9 luglio scorso, ha ammesso le candidature a Presidente della Provincia di Nino Lombardi e Antonio Calzone.
La Responsabile Dovetto ha anche fissato per le ore 15.30 di mercoledì 13 luglio 2022, presso la Sala n. 9, 1° piano lato ovest della Rocca dei Rettori, il sorteggio in seduta pubblica per la scelta della posizione
dei Candidati sulla Scheda Elettorale.