Torrecuso, approvato bilancio 2024. Sauchella: “Attuati solo il 2-3% degli investimenti programmati”

Torrecuso, approvato bilancio 2024. Sauchella: “Attuati solo il 2-3% degli investimenti programmati”

Politica

Con delibera n. 17 del 23.05.2025 l’assise comunale di Torrecuso ha approvato il bilancio consuntivo 2024 con il netto voto contrario dei consiglieri di opposizione presenti Cutillo, Sauchella e Maffei (Rillo assente giustificato per coevi impegni in USA per il Sannio Consorzio Tutela Vini).

“Il giudizio sul bilancio consuntivo approvato dal sindaco Iannella e dalla sua maggioranza è estremamente negativo, rappresentando plasticamente, anche dal punto di vista numerico, il fallimento politico di Iannella e dei suoi sodali”. Non usa mezzi termini il consigliere di opposizione di Torrecuso e dirigente della Lega avv. Giuseppe Sauchella per bocciare il consuntivo approvato dall’amministrazione Iannella.

“L’incapacità politica di attrarre finanziamenti dell’attuale maggioranza ha addirittura portato ad un dato negativo eclatante: la percentuale di attuazione degli investimenti in conto capitale è stata pari a circa il 2-3% circa di quanto programmato, mai così in basso (Iannella2 batte Iannella1). In sintesi, l’amministrazione Iannella, programma 100 ed attua 2/3 (-97/98%) a conferma che nessuno degli obiettivi, pur criticabili, che l’amministrazione si era inizialmente posta è stato effettivamente raggiunto”, prosegue l’avvocato Sauchella.

Che aggiunge: “Il tutto nonostante la delega ‘pesante’, proprio sull’attuazione del programma, assegnata al vicesindaco Michelino Tedesco che è stato totalmente silente durante la seduta del consiglio comunale. Le conseguenze di tale fallimento sono purtroppo ineludibili: Torrecuso è sempre meno attrattiva ed abbondonata a se stessa, senza alcuna visione per la totale assenza di politiche che pongano in primo piano la partecipazione, la qualità della vita della comunità, il coordinamento delle iniziative sul territorio, la sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente, la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e turistico, le misure a sostegno delle iniziative imprenditoriali, soprattutto giovanili”.

Per l’avvocato Sauchella “l’unica priorità che si è data l’amministrazione, per la prima volta nella storia della comunità, è stata quella di attribuire al sindaco, al vicesindaco ed agli assessori l’indennità di carica con costo complessivo annuo pari a circa 80.000,00 a carico delle casse erariali. A tutto ciò ha fatto da cornice, destando somma sorpresa (ma non troppo) il rilievo del revisore dei conti, nel parere dato sul consuntivo, di invito all’ente ad ‘adottare tutti i provvedimenti necessari al fine di ottemperare agli adempimenti in materia di trasparenza ed anticorruzione di cui alla legge 190/2012’. Il sindaco sul punto, a mia specifica domanda, ha totalmente glissato l’argomento sostenendo che avrebbe chiesto ‘chiarimenti al revisore’. In definitiva Iannella &Company si sono rivelati cattivi e poco trasparenti (a dire del revisore) amministratori”, conclude il consigliere comunale Sauchella.

Sant’Angelo a Cupolo, il sindaco Cataffo: “Il bilancio non è stato approvato, arriva un Commissario”

Sant’Angelo a Cupolo, il sindaco Cataffo: “Il bilancio non è stato approvato, arriva un Commissario”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Diego Cataffo, sindaco di Sant’Angelo a Cupolo.

“Alla luce della attuale situazione politica-amministrativa che si è determinata, è diritto della comunità  essere informata correttamente, anche per mettere a tacere illazioni, supposizioni e fantasie di ogni genere.

Ho sempre ritenuto che un buon amministratore ha il dovere di  creare le migliori condizioni di dialogo, rispetto e disponibilità nei confronti di tutti i cittadini e degli uffici preposti.

Nel corso di questi tre anni  circa di amministrazione, anche se talvolta  con posizioni diverse, abbiamo sempre trovato la sintesi,  mettendo  in essere  molteplici attività ed azioni volte a creare le condizioni migliori per lavorare speditamente e concretamente nell’interesse della collettività.

La questione dirimente che ha portato di fatto ad uno stallo dell’attività amministrativa, creando non pochi disagi (di cui tutti dovremmo scusarci) è quella relativa all’approvazione del bilancio consuntivo 2023.

Lo schema di Bilancio predisposto dagli uffici con il supporto di  una nuova società di consulenza, ha fatto emergere un quadro contabile diverso da quello elaborato in precedenza, anticipando anche alcune modifiche che, con nota giunta successivamente all’elaborazione, la  Corte dei Conti ci ha indicato.

Non sono bastati diversi incontri con gli amministratori “dubbiosi” per chiarire, numeri alla mano, la bontà del nuovo  elaborato, impedendo di fatto l’approvazione in Giunta.

Scaduti i termini, la Prefettura ha nominato un Commissario ad acta, affinché si potesse portare in consiglio il Bilancio, e sottoporlo al vaglio dell’assemblea.

Ho preferito procedere in questo modo, evitando rimpasti o forzature, affinché ciascun consigliere comunale si assuma la responsabilità politica del momento.

A nessun consigliere ed assessore  sono state rimosse deleghe, ad oggi, ognuno è nel  pieno delle sue funzioni.

Invito tutti a valutare con attenzione le conseguenze del proprio agire e spero prevalga  la consapevolezza che lo scioglimento del consiglio comunale determinerebbe la perdita di tante opportunità di sviluppo che avevamo predisposto, nuove opere (rete idrica, ecc.), strumenti amministrativi (vedi PUC), ecc.

Sia  ben chiaro che i miei sforzi di ripartire non sono  dettati dall’attaccamento alla poltrona ma mossi dal rispetto  dell’impegno assunto con gli elettori e la cittadinanza tutta.

Ognuno si  assumerà  le responsabilità delle proprie azioni dinanzi alla cittadinanza”.