Lavoratori forestali senza stipendio, Barone (Lega): “La Regione sblocchi i fondi subito”

Lavoratori forestali senza stipendio, Barone (Lega): “La Regione sblocchi i fondi subito”

Politica

“In Campania circa 700-800 operai forestali, appartenenti a sette-otto enti delegati, non percepiscono lo stipendio da quattro-cinque mesi. Una situazione che colpisce lavoratori e famiglie, costretti a vivere senza la retribuzione dovuta e a garantire servizi essenziali per il territorio in condizioni difficili”. Lo dichiara in una nota Luigi Barone, candidato della Lega al Consiglio regionale della Campania.

“Nel Sannio – aggiunge – gli operai forestali delle Comunità Montane del Fortore e del Titerno Alto Tammaro stanno vivendo la stessa emergenza: mesi senza stipendio, con tutte le conseguenze economiche e sociali che questo comporta.

Capisco che la campagna elettorale possa distrarre, ma  è necessario che  la Regione Campania intervenga immediatamente per garantire i pagamenti arretrati e mettere fine a questa situazione. Non si può chiedere ai lavoratori – conclude Barone – di continuare a garantire servizi essenziali senza retribuzione: la Regione deve assumersi le proprie responsabilità. Le elezioni non possono bloccare le vite di centinaia di famiglie”.

Regionali, Ciaburri (FdI) su Boccalone: “Risorsa preziosa per il rilancio del Sannio”

Regionali, Ciaburri (FdI) su Boccalone: “Risorsa preziosa per il rilancio del Sannio”

Politica

“Accolgo con viva soddisfazione la notizia della disponibilità del Dr. Nicola Boccalone a mettere la propria competenza, la solida esperienza politica e l’eccellente preparazione manageriale al servizio del territorio, attraverso una sua candidatura al Consiglio Regionale della Campania”. A dichiaralo è Gianmariamichele Ciaburri, responsabile Fratelli d’Italia Area del Titerno.

“La sua figura – aggiunge Ciaburri – rappresenta un autentico valore aggiunto per il Sannio: un uomo delle istituzioni, stimato e apprezzato per il rigore, la visione strategica e l’equilibrio con cui ha ricoperto ruoli di grande responsabilità. La sua eventuale presenza in Consiglio Regionale sarebbe garanzia di serietà, concretezza e capacità di interlocuzione ai massimi livelli.

In un momento storico in cui le aree interne hanno bisogno di rappresentanti autorevoli, radicati e competenti, la disponibilità di Nicola Boccalone è un segnale positivo. Auspico che i vertici di Fratelli d’Italia sappiano cogliere questa opportunità, riconoscendo nella sua candidatura una risorsa preziosa per il futuro della Campania e per il rilancio del Sannio”, conclude il responsabile Fratelli d’Italia Area del Titerno.

Nomina dirigente sanitario, Ciaburri: “La scelta della dott.ssa Spinosa sa di provocazione”

Nomina dirigente sanitario, Ciaburri: “La scelta della dott.ssa Spinosa sa di provocazione”

Politica

“Ancora una volta il Presidente della Regione Campania dimostra di non avere alcun rispetto per il Sannio e in particolare per la Valle del Titerno, nominando alla guida della sanità beneventana la Dott.ssa Tiziana Spinosa, già nota per essere stata l’unica tra i dirigenti sanitari a dare parere favorevole alla chiusura dell’Ospedale Maria delle Grazie di Cerreto Sannita.

Una scelta che sa di provocazione, che conferma quanto sia distante la sinistra campana dai bisogni reali delle nostre comunità, già provate da anni di tagli, disservizi, carenze di personale e reparti al collasso.
È un segnale chiaro: non c’è alcuna volontà di risanare la sanità pubblica nel Sannio, ma solo di proseguire in una gestione centralista, cieca e sorda alle esigenze dei territori interni.

Auspico che i cittadini, stanchi di promesse non mantenute e scelte dannose, alle prossime elezioni regionali sappiano voltare pagina, prendendo nettamente le distanze da chi ha contribuito a impoverire la nostra sanità e la nostra dignità. La Campania merita competenza, rispetto e visione.”

Così in una nota stampa Gianmariamichele Ciaburri, Responsabile Fratelli d’Italia Area del Titerno.

Ciaburri (FI): “Sanità in crisi nel Sannio: il fallimento della gestione De Luca”

Ciaburri (FI): “Sanità in crisi nel Sannio: il fallimento della gestione De Luca”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Gianmariamichele Ciaburri, Responsabile di Fratelli d’Italia dell’Area del Titerno.

“La sanità pubblica nella provincia di Benevento è al collasso. L’ospedale “San Pio” di Benevento sta affrontando una crisi senza precedenti, con una fuga di medici che ha triplicato le dimissioni in sei anni, passando da 40 nel 2016 a circa 120 nel 2022. Nonostante gli sforzi per reclutare nuovi professionisti, la carenza di personale persiste, mettendo a rischio l’erogazione dei servizi essenziali. Altri quattro medici in questi giorni hanno lasciato il San Pio.

Il Pronto Soccorso del “San Pio” è in una situazione critica, con una grave carenza di personale medico che ha costretto l’ospedale a cercare urgentemente medici, anche specializzandi e pensionati, per gestire i codici meno critici. Questa emergenza ha portato a un sovraccarico di lavoro per il personale rimasto, aumentando il rischio di errori e compromettendo la qualità dell’assistenza ai pazienti.

La situazione è altrettanto preoccupante all’ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti, dove il Pronto Soccorso è operativo solo dalle 8:00 alle 18:00, lasciando scoperta l’assistenza notturna da oltre otto mesi. Questa riduzione dell’orario di servizio ha sollevato forti critiche da parte dei cittadini che denunciano una grave violazione del diritto alla salute per le comunità della Valle Caudina e della Valle Telesina. Oggi si potrebbe verificare che nel periodo estivo alcuni servizi presso il San Alfonso non siano garantiti.

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha spesso vantato i successi del sistema sanitario regionale. Tuttavia, la realtà nel Sannio racconta una storia diversa: ospedali sotto organico, servizi ridotti e una crescente insoddisfazione tra i cittadini. È evidente che la gestione attuale non è in grado di garantire un’assistenza sanitaria adeguata, soprattutto nelle aree interne della Regione.

È fondamentale che i cittadini della provincia di Benevento ricordino queste gravi carenze al momento di esprimere il loro voto alle prossime elezioni regionali. La sanità è un diritto fondamentale, e non può essere sacrificata per scelte politiche inefficaci. È tempo di un cambiamento che metta al centro le esigenze delle comunità locali e garantisca un sistema sanitario efficiente e accessibile per tutti”, conclude il Responsabile di Fratelli d’Italia Area del Titerno.

Sanità, venerdì i sindaci dell’area del Titerno uniti per il ripristino del medico sulle ambulanze del 118

Sanità, venerdì i sindaci dell’area del Titerno uniti per il ripristino del medico sulle ambulanze del 118

AttualitàDalla Provincia

Si terrà il prossimo 7 marzo, alle ore 18:00, presso la sede della Protezione Civile di Cusano Mutri, un incontro cruciale per la tutela del diritto alla salute dei cittadini dell’area del Titerno. Convocati dall’Associazione Salute e Territorio, parteciperanno i sei sindaci dei Comuni di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Pietraroja, Guardia Sanframondi, San Lorenzello e San Lorenzo Maggiore, colpiti dalla decisione del management dell’ASL di eliminare la presenza del medico a bordo delle ambulanze del Psaut di Cerreto Sannita.

L’incontro nasce dall’urgenza di ripristinare immediatamente la presenza del medico sulle ambulanze del 118, dopo un graduale depotenziamento del servizio di emergenza che ha esposto la popolazione locale a gravi rischi.

“Non possiamo accettare che un’area interna, lontana oltre 40 chilometri dall’ospedale più vicino, venga privata di un servizio sanitario essenziale. La demedicalizzazione delle ambulanze mette a rischio la vita dei cittadini, soprattutto in situazioni in cui la tempestività dell’intervento medico è fondamentale. È nostro dovere, come rappresentanti delle comunità locali, chiedere con forza il ripristino immediato del servizio sanitario completo,” ha dichiarato il sindaco di Cusano Mutri, Pietro Crocco.

L’Associazione Salute e Territorio, per voce del presidente Alfredo Lavorgna, ha evidenziato come la mancanza di medici sulle ambulanze abbia già avuto conseguenze drammatiche, con un incremento di interventi su pazienti gravi effettuati in condizioni critiche e senza personale sanitario qualificato a bordo.

“La soluzione alla carenza di medici in Sanità – sottolineano i promotori dell’iniziativa – può essere trovata attraverso prestazioni aggiuntive e una maggiore collaborazione con l’ASL, che ha già dimostrato apertura sospendendo il progetto originario di demedicalizzazione. L’evento rappresenta un momento di unità e azione concreta: solo un’azione congiunta dei sindaci e delle istituzioni locali potrà portare a una soluzione definitiva per garantire ai cittadini della Valle del Titerno un’assistenza sanitaria adeguata.”