Domenica 31 agosto alle ore 16:30, presso il Circolo Tennis Grassano di Telese Terme, si terrà la prima tappa del tradizionale torneo “Rotary vs Panathlon”, manifestazione che unisce sport e solidarietà.
Il torneo, organizzato in collaborazione con il Rotary Club Valle Telesina e il Panathlon Club, rappresenta non solo un momento di sano agonismo e amicizia tra due importanti realtà associative, ma anche un’opportunità concreta di sostegno sociale: il ricavato dell’iniziativa sarà infatti destinato a finanziare corsi gratuiti di tennis per ragazzi in condizioni di svantaggio.
Durante la giornata sarà possibile contribuire all’iniziativa acquistando il ticket aperitivo (€ 10,00) e trascorrendo insieme qualche ora di sport e convivialità.
La seconda tappa del torneo si terrà domenica 7 settembre alle ore 15:30 presso il Club La Tartaruga di Ariano Irpino.
“Siamo orgogliosi di ospitare a Telese Terme questo appuntamento – dichiara il Presidente del Circolo Tennis Grassano, Ing. Armando Lucci – perché crediamo nello sport come strumento di inclusione e crescita per i giovani, soprattutto per chi vive situazioni di difficoltà”.
L’invito è rivolto a tutti gli appassionati di tennis, agli sportivi e a chiunque desideri vivere una giornata all’insegna di sport, amicizia e solidarietà.
📍 Appuntamento: Domenica 31 agosto, ore 16:30 – Circolo Tennis Grassano, Telese Terme (BN).
Per informazioni: 3382587645
Concluso il progetto Nuove Direzioni del Rotary Club Valle Telesina. Il Presidente Ing. Armando Lucci, ideatore del progetto, ha incontrato i referenti delle strutture, la dott.ssa Eleonora Cinque direttrice dell’Istituto Penale per Minorenni di Airola, e la Dott.ssa Raffaella Letizia, direttrice della comunità Emmanuel. Erano presenti il Garante dei Detenuti della Provincia di Benevento, dott.ssa Patrizia Sannino, la vicepresidente dott.ssa Maria Di Santo, la presidente del Rotaract dott.ssa Chiara Filippelli e delle socie Teresa Morone e Ludovica De Blasio.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Nuove Direzioni”. Un progetto che parte da un gesto concreto – l’erogazione delle patenti – e guarda oltre: verso percorsi di reinserimento lavorativo e umano per i ragazzi che dimostrano impegno e merito.
”Da questa giornata ci portiamo a casa emozioni intense e riflessioni profonde: ci aspettavamo il silenzio, abbiamo trovato voci. Ci aspettavamo muri, abbiamo trovato storie” – si legge nella nota.
E ancora: “E ci siamo chiesti quante volte anche noi, “fuori”, ci costruiamo gabbie invisibili: il giudizio degli altri, la paura di fallire, la fretta, la superficialità. Ma lì dentro abbiamo visto una verità spoglia, cruda, eppure profondamente umana: il desiderio di essere ascoltati. Di essere ancora qualcosa. Di essere ancora qualcuno.
Non si tratta di giustificare. Ma di comprendere.
Perché il carcere, a volte, è anche uno specchio.
Uno spazio in cui il tempo rallenta e costringe a guardarsi.
E oggi, per un attimo, ci siamo guardati anche noi.
Con occhi nuovi.
E con la consapevolezza che una seconda possibilità è possibile.
Che il cambiamento non è solo necessario: è reale, se qualcuno crede in te.
E noi, oggi, abbiamo scelto di crederci.”
Sinergie per il bene comune: associazionismo e fede a confronto.
Un dialogo costruttivo tra il Presidente del sodalizio Armando Lucci e il Vescovo Monsignor Giuseppe Mazzafaro per rafforzare l’impegno comune a favore della comunità e delle fasce più deboli.
Un ponte tra laici e religiosi, tra iniziative concrete e valori universali: è in questa prospettiva che si è svolto l’importante incontro tra il Presidente del Rotary Club Valle Telesina, Ing. Armando Lucci, e il Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, Monsignor Giuseppe Mazzafaro. Un confronto intenso e proficuo, nel quale entrambi hanno ribadito la necessità di un’azione sinergica per affrontare le sfide sociali e culturali del territorio.
Il cuore della discussione è stato il ruolo della solidarietà come motore di cambiamento. “Il Rotary è da sempre impegnato nel servizio alla comunità, con un’attenzione particolare ai più deboli”, ha affermato il Presidente Lucci, illustrando i progetti attualmente in corso, dalla promozione della cultura alla lotta contro le disuguaglianze sociali.
Monsignor Mazzafaro ha accolto con entusiasmo questa visione, sottolineando come la Chiesa e le realtà associative possano collaborare per un obiettivo comune: “La sinergia tra istituzioni laiche e religiose è fondamentale per offrire risposte concrete ai bisogni del territorio. Lavorare insieme ci permette di moltiplicare le opportunità di aiuto e crescita”.
Uno dei temi più sentiti dell’incontro è stato quello legato alla formazione dei giovani e al loro ruolo nella costruzione di una società più equa. L’educazione, secondo entrambe le parti, rappresenta il cardine su cui costruire un futuro migliore. “Investire sui giovani significa investire sul futuro della nostra comunità”, ha ribadito Lucci.
Non meno attenzione è stata rivolta agli anziani, spesso vittime di solitudine e isolamento. La proposta di organizzare incontri di socializzazione, laboratori creativi e letture condivise ha trovato piena adesione da parte della Diocesi, con l’intento di garantire agli anziani un ruolo attivo e partecipativo nella società.
L’incontro si è concluso con la volontà di dare continuità a questo dialogo e trasformarlo in azioni concrete. “Lavoriamo per un mondo più solidale, con iniziative che rispondano alle esigenze reali della comunità“, hanno concordato Lucci e Mazzafaro. Un auspicio che si tradurrà, nei prossimi mesi, in progetti comuni a sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
Un esempio virtuoso di come la collaborazione tra istituzioni diverse possa generare valore e impatto positivo: una promessa di impegno che guarda al futuro con fiducia e determinazione.