Arpaise, cena in bianco in Piazza Chiesa: comunità unita dal sociale e dallo stare insieme

Arpaise, cena in bianco in Piazza Chiesa: comunità unita dal sociale e dallo stare insieme

AttualitàDalla Provincia

I festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Rocco da Montpellier svolti nei giorni 16,17,18 Agosto, hanno richiamato ad Arpaise tanti concittadini che vivono lontano dal paese per studio e lavoro, sia in regione che in altre città d’Italia, spinti dalla volontà di ritornare nel luogo delle proprie radici per vivere dei giorni intensi di preghiera e di socialità, di vera comunità in festa con i propri cari, famiglia e amici. 

Il piccolo paese del Sannio, si ritrova a vivere ogni anno queste festività trascorse a chiacchierare lungo il viale, i vicoli e le piazze nella spensieratezza ed allegria,  immersi nella luce delle stelle, nella frescura degli alberi tra l’aria pura, a mangiare qualcosa fuori casa, con i vicini che magari non si vedevano da un po’ di tempo. 

Proprio per la bellezza di avere tanti cittadini in paese, che hanno programmato le proprie ferie e le proprie vacanze in funzione della festa patronale e per stare con la famiglia in quei giorni, il Parroco di Arpaise Don Albert Mwise, guida della Parrocchia Beata Vergine Maria, San Rocco e San Sebastiano, ha voluto organizzare anche quest’anno, come da diversi anni, la Cena in Bianco in Piazza Chiesa, che è la festa della famiglia che si ritrova nel bianco come la purezza, bianco come la luce della speranza, bianco come il candore di chi ha l’amore per Dio e per il prossimo. 

In tanti hanno voluto aderire a questa serata per lo stare insieme con la comunità per l’unione, condivisione e socializzazione, alla presenza del Sindaco di Arpaise Vincenzo Forni Rossi e dell’Amministrazione Comunale, delle famiglie di Arpaise unite dai giovani con i propri genitori, nonni, zii, cugini e da emigranti, concittadini provenienti da città e paesi di tutta Italia, solo per citarne alcuni, Napoli, Roma, Torino, Genova, Svizzera, America, Padova, Pavia, Germania, Belgio, Prato e tante altre.

La bellezza della cena é stata proprio quella che ognuno ha portato da casa qualcosa da mangiare e da bere e l’ha condiviso insieme con l’altro, con particolarità vestito di bianco, sui tavoli le prelibatezze più variegate e succulente, chi con le candele, chi con i fiori hanno arricchito i tavoli, tutti insieme hanno vissuto un momento comunitario di solidarietà e condivisione. 

Un grazie al parroco Padre Albert per aver dato l’occasione ancora una volta per stare insieme e riscoprire i valori della nostra comunità, spiega Giovanni Russo, oltre al  ritrovarsi per pregare, questa serata nata già da qualche anno è entrata a far parte di uno degli appuntamenti importanti della vita della comunità, trovando una riflessione sulla vita, è importante vivere nella pace amando Dio e i fratelli, rispettando l’altro, collaborando per il bene della comunità, vivendo l’unione, la condivisione e la solidarietà.

Nel corso della Santa Messa per gli emigranti, un nostro concittadino dando la sua testimonianza ha voluto esprimere come pur se lontani da Arpaise, sempre vivo si ha nel cuore l’amore per la propria comunità, per il proprio paese e per le proprie origini, partecipare ai Solenni Festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Rocco da Montpellier è sempre una forte emozione, è sempre bello tornare nel luogo natio, pieno di calore e di vita. 

Ad Arpaise i Solenni Festeggiamenti in onore di San Rocco da Montpellier 

Ad Arpaise i Solenni Festeggiamenti in onore di San Rocco da Montpellier 

Eventi

Ad Arpaise nella Parrocchia Beata Vergine Maria, San Rocco e San Sebastiano guidata dal Parroco Don Albert Mwise, sono in programma i Solenni Festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Rocco da Montpellier, il Santo tanto amato e venerato dall’intera comunità di Arpaise, dagli emigranti e dal circondario. 

“Fratelli e sorelle, ci ritroviamo anche quest’anno attorno alla figura amata di San Rocco da Montpellier, nostro Patrono e compagno di viaggio. Celebrare San Rocco oggi significa accogliere il suo invito a non chiuderci in noi stessi. Siamo chiamati a riscoprire il valore della solidarietà, a prenderci cura gli uni degli altri e a camminare insieme come Comunità unita e fraterna. La sua vita ci ricorda che la speranza non è un’illusione, ma una certezza che si fonda sulla fede. Che questi giorni di preghiera, di festa e di condivisione siano per tutti noi un’occasione di profondo rinnovamento spirituale. Guardando San Rocco, chiediamo la grazia di cuori aperti all’ascolto, mani pronte al servizio e uno sguardo fiducioso verso il futuro. Buona Festa a tutti. Padre Albert Franco Mwise” 

Nel Programma Religioso:
Ogni mattina durante la novena alle ore 7.30 Adorazione Eucaristica e Lodi con colazione insieme, 

Domenica 9 Agosto alle ore 10.00. Santa Messa presso la Chiesa Madre di Arpaise, in serata alle ore 21.00 l’Adorazione sotto le stelle nell’Oasi di Padre Pio, 

Lunedì 10, Martedì 11, Mercoledì 12 alle ore 18.30 il Santo Rosario e alle ore 19.00 la Santa Messa presso la Chiesa Madre,

Giovedì 13 presso la Chiesa della Madonna del Carmine in Casalpreti alle 18.30 il Santo Rosario e alle ore 19.00 la Santa Messa,

Venerdì 14 presso il Cimitero alle ore 18.30 la Via Lucis, alle ore 19.00 la Santa Messa. 

Sabato 15 Agosto Solennità di Maria Santissima Assunta in Cielo alle ore 18.30 il Santo Rosario e alle ore 19.00 la Santa Messa presso l’oasi di San Pio da Pietrelcina. 

Domenica 16 Agosto Solennità di San Rocco da Montpellier alle ore 10.00 la Santa Messa degli Emigranti, 

Lunedì 17 Agosto alle ore 10.00 la Santa Messa, 

Martedì 18 Agosto al mattino le Sante Messe alle ore 09.00 e alle ore 11.00, in serata alle ore 18.30 la Solenne Processione con Fiaccolata per le vie di Arpaise. 

Nel Programma Civile:
Domenica 16 Agosto alle ore 21.30 Intrattenimento musicale con Mary e Gigi Serata di Liscio, Balli di gruppo con Stand Gastronomici in Piazza Matteo Renato Donisi, 

Lunedì 17 Agosto in Piazza Generoso Papa alle ore 21.30 Serata Musicale con il Gruppo “Ballomania” Ospite della Serata, direttamente da TikTok Very e Sasy, con Stand Gastronomici, 

Martedì 18 Agosto alle ore 8.00. Arrivo della gloriosa grande orchestra di Fiati “Città di Conversano G. Ligonzo” che stilerà per le vie del paese, alle ore 21.00 in Piazza Generoso Papa Gran Concerto Bandistico “Città di Conversano G. Ligonzo”, diretta dal Maestro Angelo Schirinzi che eseguirà un vasto repertorio di musica operistica e sinfonica, ed stand gastronomici. 

Sabato 22 Agosto alle ore 21.00 Serata di Intrattenimento con la Cena in Bianco sul Sagrato della Chiesa di San Rocco. A Chiusura dei festeggiamenti il 18 Agosto i fuochi pirotecnici della Ditta PIROMAGIA di Gaetano Russo. 

Le principali vie del Paese saranno tecnicamente ed artisticamente illuminate dalla “Ditta Migliore Fulvio e Fratelli da San  Felice a Cancello (Ce).  Il Parroco Don Albert e il Comitato Festa ringraziano di cuore tutti coloro che contribuiranno alla riuscita dei Festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Rocco. 

Arpaise, il 4 e 5 maggio l’ASL di Benevento in piazza per la prevenzione gratuita

Arpaise, il 4 e 5 maggio l’ASL di Benevento in piazza per la prevenzione gratuita

AttualitàDalla Provincia

La prevenzione fa tappa nel Sannio con il tour degli screening oncologici gratuiti, grazie all’impegno dell’ASL Benevento e della Regione Campania nella lotta contro i tumori, attraverso la campagna itinerante “Ci prendiamo cura di te!” che sta attraversando anche i comuni di Ceppaloni, Apollosa, Arpaise e San Leucio del Sannio. 

Un’iniziativa fondamentale che porta la sanità di prevenzione direttamente nelle piazze, offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare controlli gratuiti senza necessità di prenotazione.

​L’unità mobile sarà attiva Lunedì 4 e Martedì 5 Maggio in Piazza Matteo Renato Donisi ad Arpaise, garantendo servizi diagnostici dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

La campagna è rivolta a:
• Donne in età compresa tra 50 e 69 anni per lo screening della mammella, con  effettuazione di mammografia;
•Donne in età compresa tra 25 e 64 anni per lo screening della cervice, con effettuazione di Pap test per le donne tra 25-29 anni, e di HPV test per le donne tra 30-64 anni;
•Uomini e donne di età compresa tra 50 e 69 anni per lo screening del colon retto, con consegna del kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

La popolazione può accedere al Poliambulatorio mobile direttamente o attraverso contatto telefonico da parte del Personale della ASL.

Prima che i cittadini accedano a praticare il test di screening verrà verificato se è intercorso il giusto intervallo di tempo dall’ultimo esame effettuato, nel rispetto delle indicazioni ministeriali in materia.

L’importanza della Prevenzione
​”Prendersi cura della propria salute significa giocare d’anticipo”, sottolinea l’ASL Benevento. Gli screening oncologici gratuiti rappresentano lo strumento più efficace per una diagnosi precoce, aumentando sensibilmente le possibilità di cura e migliorando la qualità della vita.

Arpaise piange la scomparsa di Giuseppe Pignatiello, ex assessore comunale 

Arpaise piange la scomparsa di Giuseppe Pignatiello, ex assessore comunale 

AttualitàDalla Provincia

Riceviamo e pubblichiamo il messaggio di commiato firmato da Giovanni Russo, che ricorda con affetto Giuseppe Pigniatiello, già consigliere comunale di Arpaise, venuto a mancare all’età di 92 anni:

”È giunto alla Casa del Padre in Arpaise, venendo a mancare all’affetto dei suoi cari Giuseppe Pignatiello di anni 92. Ai figli Vilma e Sergio, al genero Roberto, al fratello Domenico, ai nipoti Marcello, Alberico, Angela e Giuseppe, ai cognati, alle cognate e ai familiari tutti l’abbraccio, la vicinanza, il profondo cordoglio e le più sentite condoglianze dalla comunità di Arpaise. La perdita di Giuseppe Pignatiello lascia nel cuore di tutti noi tanto dolore e tristezza, egli non era solo un concittadino, un marito, un padre e un nonno buono, semplice, altruista, attento e amorevole verso la sua famiglia, ma anche con la comunità, era infatti conosciuto, stimato e chiamato da tutti Zio Peppe, quell’appellativo usato anche verso chi pur non avendo legami di parentela, per la sua bontà e altruismo è definito lo zio di tutti.  Di Zio Peppe tanti sono i ricordi che porteremo sempre nel cuore, impossibile poter racchiudere in poche righe le sue qualità e le sue virtù in questa vita terrena, che ha vissuto sempre con amore, amore per Dio e per il prossimo, amore verso la sua famiglia insieme alla sua cara moglie, ma anche con l’intera comunità come amministratore comunale in qualità di Assessore, un ruolo svolto con spirito di servizio e di attenzione per le necessità della comunità. 

Zio Peppe oltre al bene della collettività, nella quotidianità di tutti i giorni fino ad oggi, è stato un uomo buono, semplice, altruista, un 92enne attivo e lucido fino all’ultimo, con cui era un piacere dialogare e vivere quei bei momenti trascorsi tra amici nella casa di campagna, tra una cena o un pranzo guardando la partita della sua squadra del cuore il Napoli, quella passione per il calcio che era un modo anche per trascorrere del tempo con gli amici tra la bellezza della natura, riscoprendo il valore del dialogo e dell’amicizia. La casa di campagna oltre alla casa sua, sui Russi, è stata luogo di ritrovo di tanti amici, una generazione quella di zio Peppe che ha vissuto anni belli, quegli anni a cui i giovani di oggi dovrebbero riflettere e prendere esempio da questi cittadini valorosi. Un bel ricordo abbiamo avuto anche quando abbiamo fatto la passeggiata tra la natura e i vecchi sentieri, lì nella sua casa di campagna in tanti hanno sostato e partecipato alla celebrazione della messa, prima di proseguire nel percorso. 

Ieri come oggi è stato un uomo che ha vissuto ed amato la sua comunità, la mattina era sua abitudine di andare ad acquistare il giornale per essere informato della vita quotidiana delle nostre Comunità e del mondo, al pomeriggio con la sua macchina scendeva in paese per chiacchierare con gli amici al bar o ad offrire un caffè o una bibita a chi passava, gesto questo di amore, rispetto e condivisione nello stare insieme. 

Lo ha ricordato bene la sua cara nipote Angela nella lettera che ha scritto per il nonno e letta nel giorno dell’ultimo saluto, una lettera commovente dalle toccanti parole, che spiegano bene l’amore del nonno per i nipoti e i figli, ed i figli e i nipoti verso di lui:. 

“Vi ringrazio tutti per esservi uniti al nostro dolore. Vorrei condividere con voi un saluto affettuoso al mio caro nonno, prima di lasciarlo andare tra le braccia del Signore, mio Dio. 

Caro nonno, oggi siamo tutti qui a salutarti. 

Sarò io a leggere il nostro ultimo saluto, anche da parte degli altri tuoi nipoti, Marcello, Alberico e Giuseppe, che ti sono sempre stati legatissimi. Sei stato sempre tanto orgoglioso di noi, e di Giuseppe in modo particolare, di quel nome che continuava.  Per tutti noi sei stato un riferimento profondo, ma con lui avevi anche un legame fatto di somiglianze e di silenzi che si capivano senza bisogno di spiegazioni. Io oggi voglio ricordare alcuni momenti che faranno sempre parte di me.  Ho impresso nella mente quando stavi sul divano accanto a me, mentre studiavo fino a tarda notte e tu eri lì con la televisione accesa ma senza volume.  E così tu, che quasi non sentivi, stavi lì, per ore, davanti a una televisione muta per me, per non farmi sentire sola. Ci accompagnavi dappertutto. Sempre. E ancora, a ottant’anni avevi imparato anche a cucinare per tutti. E lo ripetevi spesso, con grande orgoglio perché lo facevi anche molto bene. Soprattutto pasta e fagioli. A me piaceva tanto, a Giuseppe un po’ meno. Ricordo che nei primi tempi per fargliela mangiare nascondevi sempre una sorpresa sotto al piatto.  E quante sere eri tu che volevi metterti a lavare i piatti (ma non te lo facevo mai fare) solo per farmi continuare a studiare. Nulla era un peso per te, perché volevi esserci in tutto.  Come quando, il giorno dopo la mia laurea, ti sei letto la mia tesi tutta d’un fiato con un’emozione che non dimenticherò mai. Quante volte hai compreso, sopportato, aiutato.  Hai visto anche quello che non dicevamo e allora facevi tutto quello che potevi per sostenerci. Ci sei sempre stato accanto, con piccoli gesti, soprattutto nei momenti più importanti. Sei stato Presenza. Protezione. Casa. Non ti sei mai messo al centro, ma sei stato il centro per tutti noi.  Grazie nonno, oggi ti dobbiamo salutare, fa tanto male farlo, ma tutto ciò che ci hai insegnato, l’amore, la dedizione, il senso del dovere, l’attaccamento alla famiglia continuerà a vivere in ognuno di noi.  Ciao, nonno. Ti vogliamo bene e ti porteremo sempre nel nostro cuore. “

Arpaise, speranza e futuro in Piazza Chiesa con le Uova di Pasqua Ail Benevento

Arpaise, speranza e futuro in Piazza Chiesa con le Uova di Pasqua Ail Benevento

AttualitàDalla Provincia

“Il volontario Ail sul territorio di Arpaise e socio della Pro Loco Generoso Papa Giovanni Russo, sostenendo l’Associazione di Volontariato Ail Benevento Odv “Stefania Mottola” (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma), nella manifestazione nazionale del 20/21/22 Marzo, in cui vedeva tutti i volontari Ail scendere in tutte le piazze d’Italia, di seguito anche nelle piazze e nei punti SolidAil della Città di Benevento e dei Comuni della Provincia di Benevento, ha voluto dare come ogni anno il suo contributo per sostenere la ricerca scientifica, per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma, favorendo con il ricavato delle vendite la cura ed il sostegno ai pazienti, perché con un uovo di Pasqua Ail si dona un futuro a tanti pazienti.

Nella mattina di Domenica 22 Marzo il volontario e socio della Pro Loco Generoso Papa di Arpaise Giovanni Russo, si è recato nella Piazza della Chiesa della Beata Vergine Maria, San Rocco e San Sebastiano, per la vendita delle Uova di Pasqua Ail, dove sono state vendute numerose Uova al Latte e Fondente. 

Una giornata solidale a cui partecipano ogni anno non solo i concittadini di Arpaise e Terranova, ma anche dai territori limitrofi, un grazie dunque va a tutti coloro che hanno aderito numerosi, grazie per la vicinanza e l’attenzione della cittadinanza verso coloro che soffrono e lottano per sconfiggere le malattie e per garantire l’assistenza ai pazienti.

Grazie per l’adesione non solo ai cittadini di Arpaise, ma anche tra gli altri, ai cittadini di Beltiglio di Ceppaloni, San Leucio del Sannio, Roccabascerana, San Giorgio del Sannio, Furmo e Pietrastornina (Av). Un piccolo gesto che può fare una grande differenza. A Pasqua, aiutaci ad aiutare chi aiuta.

Tra poco è Pasqua e c’è un modo semplice per trasformare un gesto dolce in un aiuto concreto. Dentro un Uovo di Pasqua Ail c’è molto di più di una semplice sorpresa. C’è il sostegno per gli studi scientifici in tutta Italia, il finanziamento di borse studio per giovani ricercatori e il supporto ai Centri Ematologici. Ci sono i sogni di migliaia di pazienti da realizzare.

”Questo per me è l’uovo del futuro, è una tradizione di famiglia, quest’uovo per me è Pasqua, ma spero anche ferragosto e tantissimi compleanni. Qualunque cosa significi per te, con un Uovo di Pasqua Ail, doni speranza e futuro a chi affronta un tumore del sangue”.

La Pro Loco Generoso Papa di Arpaise a sostegno dell’A.I.L. Benevento ODV “S. Mottola”

La Pro Loco Generoso Papa di Arpaise a sostegno dell’A.I.L. Benevento ODV “S. Mottola”

AttualitàDalla Provincia

La Pro Loco Generoso Papa di Arpaise, scrive Giovanni Russo, Referente Ail sul territorio di Arpaise, è da anni a sostegno dell’A.I.L. Benevento ODV “Stefania Mottola” ( Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma).

Nella manifestazione nazionale che vedrà tutte le sedi AIL, il 20,21,22 Marzo, scendere in tutte le Piazze d’Italia, oltre che della Città e dei Comuni della Provincia di Benevento, con i propri volontari e sostenitori, anche la Pro Loco Generoso Papa offrirà il suo contributo per promuovere e sostenere la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma.

Ci troverete Domenica 22 Marzo alle ore 10.00 nella Piazza della Chiesa Beata Vergine Maria, San Rocco e San Sebastiano di Arpaise, per acquistare e ritirare le uova che sono state prenotate in precedenza.

La Pro Loco comunica, inoltre, che ha aperto la campagna di prenotazione per l’acquisto delle Uova di Pasqua Ail, per Info e Prenotazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco Generoso Papa di Arpaise al numero 08241747241, oppure al volontario AIL e socio Pro Loco Giovanni Russo, Presidente dell’Associazione Guerra di Liberazione di Arpaise, al numero 3472376409, perché “Per me quest’uovo è Pasqua, Ferragosto e spero tantissimi compleanni”.

Con l’acquisto delle Uova di Pasqua Ail, al gusto latte o fondente, sostieni la ricerca scientifica per donare speranza e un futuro a chi affronta un tumore del sangue, ed aiuterai anche noi a fare la nostra piccola parte per gli altri. 

Si precisa che il ricavato al termine della vendita sarà interamente devoluto all’Ail Benevento ODV “Stefania Mottola”. “

Karting Indoor, R. Russo di Arpaise vince il Campionato Regionale: è Finale Nazionale

Karting Indoor, R. Russo di Arpaise vince il Campionato Regionale: è Finale Nazionale

Sport

Da Arpaise a Martina Franca in Puglia, questa la bella esperienza che vivrà Renato Russo, giovane concittadino di Arpaise e talentuoso pilota di Karting, che ha messo la parola fine al 9° Round Outdoor Kartodromo Iscaro, vincendo il titolo di Campione Regionale 2025, il campionato più combattuto della storia.

Il giovane campione Renato Russo ha messo la parola fine al lungo campionato regionale, dove hanno partecipato numerosi piloti provenienti da diverse città dal Nord al Sud Italia.

“È stato un anno quello del 2025, ha raccontato il campione a Giovanni Russo, ricco di traguardi e soddisfazioni, vittorie e sconfitte, nuove amicizie e nuovi rivalità in pista, l’anno in cui ho gareggiato di più nella mia carriera da pilota, con circa venti gare, tra gare di campionato e gare occasionali, il primo campionato RKC della storia ad essere così combattuto fino all’ultima gara. 

Il complessivo di questi risultati e di sacrifici enormi, si sentitizza in due semplici parole, sono ufficialmente in Finale Nazionale a Martina Franca in Puglia il 30 e 31 Maggio e rappresenterò la Regione Campania, sfidandomi con tutti gli altri piloti d’Italia, per decretare il Campione Italiano 2026. “

Renato si è contraddistinto anche come Pole Man di giornata, giro più veloce in gara, pilota con più podi 2025, conquistando prima la Pole Position in qualifica e poi il 1° posto in gara 1, avendo la meglio sul suo diretto rivale Alessio Cirillo, conquistando 3 Pole Position, 1 Farest Lap, 1 Vittoria e 7 podi, inoltre insieme al Teammate Diego Mugione ha trionfato anche nel campionato della classifica a squadre.

Tantissimi auguri di cuore e congratulazioni al nostro giovane Campione Regionale Campano 2025 Renato Russo, da tutta la comunità di Arpaise, dai familiari e dagli amici tutti che plaudono per il suo successo, per la sua tenacia e passione per il karting, inoltre un grande in bocca al lupo per l’imminente Finale Nazionale, un grazie per aver portato il nome della nostra piccola comunità di Arpaise in ogni città del Sud Italia.

Referendum Giustizia 2026, nasce il Comitato “Hinterland Beneventano” per il NO

Referendum Giustizia 2026, nasce il Comitato “Hinterland Beneventano” per il NO

Politica

Si è ufficialmente costituito il Comitato “Hinterland Beneventano”, un coordinamento intercomunale che unisce le comunità di Apollosa, Arpaise, Ceppaloni e San Leucio del Sannio in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.

“Questa riforma – dichiarano i promotori – mina alla base il principio della separazione dei poteri, che rappresenta il caposaldo imprescindibile dello Stato di diritto. Alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato significa privare il cittadino della sua garanzia più alta: quella di una giustizia terza, imparziale e libera da ogni condizionamento politico.”

L’iniziativa si distingue per la sua capacità di far dialogare storie, appartenenze e territori diversi. In un momento di forte frammentazione, il Comitato sceglie la via della coesione, promuovendo un percorso di consapevolezza democratica che vede le comunità locali protagoniste nella difesa dei principi costituzionali.

Nelle prossime settimane il Comitato organizzerà incontri pubblici e altre iniziative per spiegare perché un no consapevole sia l’unico modo per continuare a garantire una giustizia uguale per tutti e per difendere la nostra Costituzione. 

Arpaise,  Carabinieri in Parrocchia per mettere in guardia gli anziani dalle truffe

Arpaise, Carabinieri in Parrocchia per mettere in guardia gli anziani dalle truffe

AttualitàDalla Provincia

Proseguono nei comuni della Provincia di Benevento gli incontri con la popolazione, promossi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, dal Comando di Montesarchio e dal Comando di Ceppaloni, per sensibilizzare i cittadini, contro il fenomeno delle truffe in genere ed in particolare contro quelle che vedono come vittime gli anziani. 

Le truffe sono un fenomeno molto diffuso e prendono di mira soprattutto le persone fragili o anziane, lasciando in loro dei segni indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere stati raggirati. I truffatori approfittano proprio della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati.

Per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni, non fidarsi delle apparenze e seguire i consigli dati dai Carabinieri. 

Questi incontri si concentrano sulla prevenzione e sull’informazione contro le truffe, fornendo strumenti utili per riconoscere e contrastare i tentativi di raggiro da parte di malintenzionati truffatori, che fanno leva sui sentimenti più profondi, come l’amore di una madre o di un padre per i propri figli o dei figli verso i genitori e così via, o sulla fragilità fisica degli anziani. 

Domenica il Comandante della Stazione Carabinieri di Ceppaloni Maresciallo Capo Vincenzo Solla e i militari dell’Arma, hanno incontrato i fedeli all’interno della Chiesa Beata Vergine Maria, San Rocco e San Sebastiano di Arpaise, alla presenza del Parroco Don Albert Mwise, del Diacono Don Giuseppe Rossi, del Sindaco Vincenzo Forni Rossi, del Presidente dell’Associazione Combattenti Guerra di Liberazione di Arpaise Giovanni Russo, dei ministranti, dei bambini del catechismo e della numerosa cittadinanza, tra cui tanti anziani del luogo, per dare consigli utili e mette in guardia dalle truffe. 

In particolare il Comandante ha preso la parola dall’ambone dell’altare, offrendo suggerimenti concreti su come prevenire le truffe, fenomeno che colpisce in particolare la popolazione anziana e che sta colpendo oggi maggiormente anche i nostri piccoli territori. 

L’intervento si è focalizzato sulla necessità di mantenere alta la guardia, evitando di fidarsi di estranei che si presentano come figure autorevoli o che inscenano situazioni di emergenza familiare per ottenere denaro, illustrando inoltre anche le strategie più comuni adottate dai truffatori, raccomandando di fare attenzione a quando sconosciuti contattano telefonicamente affermando che qualche parente è stato coinvolto in un incidente, alludendo a problemi con l’assicurazione o con la giustizia, dichiarando anche di essere carabinieri, chiedendo poi del denaro, oppure quando malintenzionati si spacciano per corrieri, costringendo i malcapitati a pagare per il ritiro di un pacco, facendo credere che sia stato ordinato da un parente, oppure anche l’intervento sulle truffe fatte attraverso l’invio di false mail o sms da parte di Istituti di credito. 

Tra le raccomandazioni principali, è stato ribadito l’importante ruolo del numero di emergenza “112”, attivo 24 ore su 24, da contattare sempre in caso di dubbi o situazioni sospette, di non lasciarsi spaventare da telefonate in cui viene chiesto denaro o oggetti di valore in cambio della liberazione di un proprio caro; a questo punto ricevuta la chiamata sospetta contattare subito il 112 e non aprire la porta a sconosciuti che si identificano come pseudo Carabinieri o appartenenti delle Forze dell’ordine. 

L’ordinamento dei Carabinieri e delle Forze dell’Ordine non prevede in alcun caso il pagamento di cauzioni in denaro per evitare presunti arresti di familiari, una pratica utilizzata esclusivamente dai truffatori per carpire la fiducia delle vittime.

L’incontro ha riscosso l’interesse e la partecipazione di tutti i cittadini che hanno ascoltato con interesse e partecipazione i consigli dati dai militari per tutelarsi da truffe e raggiri che, nella maggior parte dei casi, sono a danno di persone della terza età. 

Il Presidente dell’Associazione Combattenti Guerra di Liberazione di Arpaise Giovanni Russo, ha espresso al Comandante il proprio plauso e ringraziamento, per aver portato all’attenzione dei presenti, anche nella nostra parrocchia i consigli pratici contro le truffe sia che colpiscono anziani, persone più vulnerabili che altri cittadini. 

Un grazie anche al Comando Provinciale di Benevento, ai Carabinieri di Ceppaloni e ai Carabinieri di Montesarchio, per l’attenzione alla vivibilità e sicurezza del nostro paese, di Arpaise e del territorio. I Carabinieri che sono in quasi tutti i comuni e paesi d’Italia, piccoli e grandi che siano, segnano la vicinanza dell’Arma alla popolazione di prossimità, come faro che illumina le nostre vite. 

Il Presidente Russo con piacere ha espresso il proprio ringraziamento all’Arma, a questo desiderio e questa richiesta espressa, in via informale, sia all’ex Comandante Provinciale di Benevento Col. Enrico Calandro e sia al Comando di Ceppaloni, di organizzare tale giornata informativa anche nella nostra comunità.

Frana Arpaise, Errico (FI): “Subito la messa in sicurezza della SP1 Ciardelli. Situazione non più tollerabile”

Frana Arpaise, Errico (FI): “Subito la messa in sicurezza della SP1 Ciardelli. Situazione non più tollerabile”

Politica

Su sollecitazione del sindaco di Arpaise, Vincenzo Forni Rossi, e a seguito dell’invio ai consiglieri regionali sanniti di una lettera aperta, il consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico ha effettuato questa mattina un sopralluogo lungo la Strada Provinciale 1 Benevento–Ciardelli, nel tratto di località Covini di Arpaise, interrotto da oltre 15 anni dopo la frana del dicembre 2010. Errico era accompagnato dal sindaco di Arpaise Vincenzo Forni Rossi, dal vicesindaco Giovanni Lizza e dal sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo. La visita ha consentito di verificare direttamente il grave stato di degrado dell’arteria, ancora oggi impraticabile nonostante una lunga serie di progetti, atti e procedure amministrative avviate nel corso degli anni.

La cronistoria degli interventi mancati parla chiaro. Dopo la frana tra il 2015 e il 2017 la Regione Campania ha finanziato la progettazione degli interventi, destinando circa 243 mila euro. Nel 2020 la Provincia approva il progetto definitivo per un importo di 6,25 milioni di euro. Nel 2024 la Provincia richiede alla Regione, tramite piattaforma ReNDIS, un finanziamento di 9,2 milioni dopo l’aggiornamento progettuale. Nonostante ciò, il progetto esecutivo non risulta ancora inserito in ReNDIS e, di conseguenza, il finanziamento non può essere attivato.

“Siamo venuti qui per verificare di persona la situazione – ha dichiarato Fernando Errico – e abbiamo riscontrato condizioni di disagio non più giustificabili. Uno dei primi atti che intendo mettere in campo in Consiglio regionale riguarderà proprio questa annosa vicenda. Il sindaco e il vicesindaco ci avevano segnalato la problematica già all’indomani delle elezioni, e abbiamo ritenuto doveroso constatare direttamente la gravità della frana e le sue conseguenze sulla vita dei cittadini”.

“Una volta insediati – ha aggiunto – lavoreremo affinché la Regione faccia la sua parte e si possa finalmente dare una risposta concreta e definitiva a questa comunità. Il nostro deputato e segretario provinciale di Forza Italia, on. Francesco Maria Rubano, ha già confermato la disponibilità ministeriale ad intervenire. Ora serve un’azione rapida e coordinata per sbloccare il progetto e avviare i lavori di messa in sicurezza e ripristino della viabilità”