La giornalista della CNN Kobylt scrive la storia di San Barbato, Vescovo legato a Benevento

La giornalista della CNN Kobylt scrive la storia di San Barbato, Vescovo legato a Benevento

Attualità
Arturo Bascetta Editore in America anche con ‘Cervinara Valle Caudina dalla A alla Z’

La storia di San Barbato, il paesino aggregato a Manocalzati e che si disse fondato dal santo vescovo beneventano, diventa un libro a quattro mani del preside Virgilio Iandiorio (già autore di numerosi volumi su Benevento con la prof. Teresa Zeppa) e della giornalista americana Deborah Zara Kobylt, collaboratrice di tv e giornali famosi.

Volto famoso, corrispondente da Los Angeles della CNN e commentatrice a Fox11 di Los Angeles nel programma The Issue Is con Elex Michaelson, Deborah è molto apprezzata per il programma sulle eccellenze italiane. Da qui forse l’idea di dare vita al Monte dei Maritaggi, ricerca storica che ripercorre le tappe sulla dota delle ragazze nel paesino del Principato Ultra Benevento, al fianco del preside Virgilio Iandiorio, che con Bascetta ha editato una cinquantina di titoli, fra le centinaia e centinaia apprezzatti nelle università del mondo, e presenti in numerose biblioteche e archivi degli Stati Uniti, da Princeton alla biblioteca pubblica di New York. E Deborah è una scrittrice super solare, accolta fra rose e piatti tipici a San Barbato.

«Visitando chiese, monumenti, ristoranti, tombe di familiari defunti e un concerto serale al famoso Castello di San Barbato. Tutto era ben pianificato e ogni parente ha contribuito a farci sentire accolti, nutriti e amati – dice nella presentazione al suo libro -. Mi sentivo legata, come tutti noi, non solo ai miei parenti più prossimi, ma anche a coloro che ci avevano preceduto secoli fa.  Da allora siamo rimasti in contatto, sono tornata a trovarli e ho intenzione di continuare a far loro visita molte altre volte in futuro. Ancora oggi, ci salutiamo con un messaggio di “Buongiorno” ogni mattina. Rimane uno dei momenti più belli della mia giornata».

E così, mentre Arturo Bascetta pubblica i cognomi, le case e le chiese di «Cervinara Valle Caudina dalla A alla Z», promozionando il volume che si avvale del patrocinio della Regione Campania, in casa del preside Iandiorio la felicità si palpa con mano. Il suo libro, infatti, nell’ambito di questo progetto internazionale dell’editore ABE di Campania Book Fair, presto raggiungerà la coautrice e famosa giornalista televisiva, ormai in America da oltre 30 anni, al fianco dell’amato marito, anch’egli famoso in America, per essere conduttore del popolare programma radiofonico The John Kobylt Show sulla stazione KFI AM 640 di Los Angeles.

«Mi sono trasferita a Los Angeles, in California, negli anni ’90, subito dopo aver sposato mio marito John – continua Deborah-. Sono una giornalista televisiva, conduttrice di podcast e scrittrice, e mio marito è un conduttore radiofonico. Abbiamo tre figli che sono il centro del nostro universo, e sono grata che almeno due di loro abbiano intrapreso questo percorso, e un giorno anche il più piccolo si unirà a noi. Questo magnifico libro, frutto di una ricerca approfondita, sulla storia della regione da cui provengo è ancora più significativo e importante che mai. È una storia che intreccia famiglie, matrimoni, istituzioni governative, proprietà terriere e l’amore per questo luogo che anch’io chiamo casa.

Sono grata per questa opportunità di condividere le mie esperienze in questa splendida zona e l’enorme impatto che ha avuto sulla mia vita e su quella dei miei figli, legati dal sangue e dall’amore della famiglia. Dal profondo del mio cuore, sentendo la presenza dei miei genitori e dei miei nonni, vi ringrazio per questa opportunità di condividere con voi il mio amore per San Barbato e per le persone che lì considero famiglia, compresi coloro che sono scomparsi e che sono menzionati in questo libro».

Insomma un altro successo annunciato per la casa editrice ABE di Arturo Bascetta che ha lanciato brani inediti sia del libro di San Barbato che di quello sui cognomi di Cervinara già sul sito ufficiale (www.abenapoli.it) dove è possibile acquistare i volumi superscontati. Per altre info contattare gli uffici di Benevento, attraverso l’addetto stampa Emilio Spiniello (info Wsap: 393.333.9838), mentre l’editore  Bascetta annuncia il tutto esaurito per i libri del dottore Emilio Bove sulla Peste del 1656 e di Rito Martignetti sui Ritratti Beneventani, e la presentazione di Libertitudine, libro di poesie di Elisa de Falco, il 27 dicembre alle 18.00, presso il Caffè dell’Orto di Via Marco Benevento, con le melodie del maestro Domenico Mastroianni e la partecipazione di Marisa De Luca, Grazia Luongo, Alda Parrella, Giusy de Rienzo e Laura Febbraro, presentato da Maria Ricca.

Gli autori sanniti della Abe di Arturo Bascetta alla Fiera del libro in Galleria a Napoli

Gli autori sanniti della Abe di Arturo Bascetta alla Fiera del libro in Galleria a Napoli

Cultura e Spettacolo

In trentacinque anni di attività, ABE Napoli ha raggiunto importanti traguardi. La casa editrice di Arturo Bascetta è la prima in Campania per numero di pubblicazioni storiche, con una caratterizzazione internazionale. I suoi volumi, infatti, sono presenti in Inghilterra, in Germania, negli Stati Uniti, conferendo notorietà e prestigio agli autori del nostro territorio.

Le ricerche condotte negli archivi più antichi d’Italia conquistano, così, il pubblico internazionale degli studiosi, mentre la storia della canzone napoletana esercita il suo fascino su un numero sempre maggiore di lettori, con i libri di Antonio Sciotti. 

La dedizione del direttore editoriale Virgilio Iandiorio per le traduzioni dal greco e dal latino antico, dice Bascetta, ci porta in vetta alle classifiche delle biografie e delle cronache storiche fatte di cose vere tratte dai cronisti e non di sciocchezze copiate dagli storici moderni.

Una passione per l’editoria che nasce anche dalla lunga esperienza giornalistica. “Ho cominciato per scelta- spiega Bascetta– oggi, sono diventato primo editore di biografie delle Regione e cronache del rinascimento e del medioevo per vocazione”-. Un impegno, dunque, nella scrittura, prima giornalistica, poi storico- letteraria, che costituisce un esempio per le nuove generazioni non solo sannite e irpine. La sua linea editoriale, infatti, può definirsi “Fresca, rampante- afferma Bascetta– “La nostra è una casa editrice fatta di giovani, intellettuali, ma soprattutto studiosi, archivisti, gente  di cultura a cui piace la semplicità: Angela Iacobucci, Fabio Paolucci, Emy e Rito Martignetti, Cuttrera, Petito, Antonio Sasso, Teresa Zeppa, Pellegrino Caruso e tanti altri; cioè giornalisti, cronisti, autori che vanno al sodo, senza astrattismo”-.

Una scelta che, negli anni, si è rivelata vincente. “Il nostro impegno- afferma Iandiorio– è promuovere la cultura, attraverso la ricognizione di fonti storiche e documentali. Il genere riconducibile alla storia ha un target di appassionati, stimolati ad approfondire anche aspetti inediti. Proprio per questa ragione, le nostre ricerche puntano ad individuare nuovi particolari, per arricchire le nostre conoscenze, fornendo anche un supporto agli studenti”-. 

La produzione di ABE Napoli non è affatto di natura commerciale. “Più un libro è costruito- aggiunge l’editore– e meno ci interessa. Cerchiamo biografie, monografie, raccontati, cronache, anche romanzi, ma che abbiano un fine. Il mercato italiano è fermo, funzionano gli store internazionali e la vendita diretta”-. Con le fiere del libro, “Avellino Book Fair” e “Stregarti” a Benevento, Arturo Bascetta offre un palcoscenico importante agli scrittori, assegnando anche dei premi.

“E’ importante- prosegue – che la cultura, lo sport, siano collegati alla società, coinvolgendo anche i giovani. In Campania, ogni anno, proponiamo il premio a chi si è distinto nello sport, insieme ad analoghi riconoscimenti agli scrittori. Attualmente, abbiamo creato la collana dei gialli storici, che ci consentirà di essere presenti alla Fiera di Torino”-.

Intanto, Arturo Bascetta sarà presente alla rassegna “Ricomincio dai libri. Fiera del Libro VIII Edizione”, che si svolgerà dal 28 al 30 ottobre alla Galleria Principe di Napoli, presso il Teatro di via Ettore Bellini, sopra al Museo. “Oggi è uno degli appuntamenti più prestigiosi in campo nazionale- conclude Bascetta-. Siamo felici di rappresentare la storia delle province dell’ex Regno di Napoli, scritta da giornalisti colti e aperti al nuovo, con autori che si sono fatti apprezzare anche all’estero, essendo la ABE presente negli archivi e nelle biblioteche delle Università di mezzo mondo”-.