Benevento, Asse interquartiere: opposizione chiede consiglio comunale aperto

Benevento, Asse interquartiere: opposizione chiede consiglio comunale aperto

Politica
“Riteniamo indispensabile avviare una consultazione ampia sulla revisione di un progetto così impattante per la comunità per quanto attiene la viabilità e la sicurezza”.

Un Consiglio Comunale aperto sulla revisione del progetto per l’asse interquartiere Libertà- Mellusi, è la richiesta dei consiglieri di opposizione Francesco Farese, Floriana Fioretti, Giovanni De Lorenzo, Maria Letizia Varricchio, Raffaele De Longis, Giovanna Megna, Luigi Diego Perifano, Angelo Miceli e Angelo Moretti. 

“A dicembre dello scorso anno – spiegano i consiglieri dei gruppi Pd, Città Aperta, Civico 22 e Misto – avevamo chiesto all’Amministrazione di avviare una consultazione pubblica sul progetto. Mastella decise però di non aprire alcuna discussione su un progetto così impattante per il territorio, nonostante la forte mobilitazione registrata in Città e le richieste di confronto di comitati civici.

Nei giorni scorsi in Consiglio Regionale è stata approvata la mozione del consigliere Luigi Abbate che impegna la Giunta Regionale a subordinare il finanziamento al Comune di Benevento alla revisione totale del progetto, con la condizione pregiudiziale dell’eliminazione delle gallerie; all’elaborazione di un progetto che risponda a criteri urbanistici aderenti alle necessità di miglioramento della vivibilità ossia alla riduzione del traffico veicolare privato, al fine di ridurre l’inquinamento, e che sia realmente e inequivocabilmente coerente con le finalità di coesione e sviluppo del piano.

Riteniamo, a questo punto, assolutamente indispensabile avviare una consultazione ampia sulla revisione di un progetto così impattante per la comunità per quanto attiene la viabilità, la sicurezza, a livello ambientale e sociale nonché per la mole di risorse pubbliche impiegate.

Questa consultazione trova la sede istituzionale più idonea nel Consiglio Comunale, massimo organo democratico della Città. Per questo motivo – concludono – chiediamo la convocazione di un Consiglio aperto, invitando ad intervenire i comitati e le associazioni che hanno avviato petizioni e richiesto l’avvio di un confronto, i Comitati di Quartiere delle zone interessate dal progetto e i consiglieri regionali del territorio, considerato il ruolo della Regione nell’attuazione dei Fondi Fsc”.

Asse interquartiere, ok in Giunta all’integrazione per il collegamento Mellusi-Porta Rufina

Asse interquartiere, ok in Giunta all’integrazione per il collegamento Mellusi-Porta Rufina

Politica

La Giunta, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha approvato stamane una integrazione al documento d’indirizzo alla progettazione per la realizzazione dell’Asse interquartiere Mellusi-Libertà che prevede la realizzazione di un collegamento pedonale con scale mobili e piattaforme per raggiungere da viale Martiri d’Ungheria la stazione ferroviaria di Porta Rufina che sarà oggetto di potenziamento nell’ambito dell’elettrificazione della linea Bn-Av-Sa. 

“E’ stato il sindaco Mastella – spiegano il vicesindaco Francesco De Pierro e l’assessore ai Lavori pubblici Mario Pasquariello, proponenti del provvedimento – a volere questo importante  addendum al documento di progettazione che permetterà un collegamento pedonale veloce tra la zona alta e Porta Rufina: sarà realizzato, con scale mobili e piattaforme automatizzate e consentirà un accesso veloce ad un polo ferroviario che sarà potenziato e diventerà vitale per collegare la città soprattutto ad Avellino e Salerno.

Così si arricchisce un ‘opera di strategica importanza che consentirà, quando sarà realizzata, di collegare in maniera efficiente e rapida l’area del Viale Mellusi con il rione Libertà, garantendo un collegamento funzionale tra queste due aree della città che può essere generatore di rigenerazione urbana, coesione e riequilibrio socio-economico, sostenibilità ambientale”.

Asse interquartiere, il sindaco elogia posizione di Zarro e Carbone: “Sapienza democristiana ed etica professionale”

Asse interquartiere, il sindaco elogia posizione di Zarro e Carbone: “Sapienza democristiana ed etica professionale”

Politica

“Ho letto con interesse le riflessioni di Giovanni Zarro, già parlamentare e sottosegretario di Governo e Vincenzo Carbone, un architetto e urbanista di spessore e straordinaria esperienza. La loro analisi sul progetto dell’Asse interquartiere mostra come la sapienza, lucida e obiettiva, della scuola democristiana in un caso e l’etica professionale e lungimirante nell’altro possano essere messe al servizio non già di una parte o di una fazione, ma del dibattito pubblico in città.

Carbone e Zarro hanno avuto l’audacia intellettuale di esprimere un dissenso, motivato e circostanziato, rispetto a posizioni, provenienti dall’opposizione, che appaiono di retroguardia quando non proprio speculari alla mera contrapposizione politica”, lo scrive il sindaco di Benevento Clemente Mastella.

“L’elogio per il coraggio della posizione non prescinde, al contrario, dal merito e dai contenuti messi nero su bianco: le Gallerie hanno esattamente il senso e il significato che hanno indicato. La “saldatura territoriale” (per citare l’intelligente espressione di Carbone e Zarro) tra i due poli della città – Mellusi e Libertà – è il cardine sociale e urbanistico del progetto.

Il collegamento funzionale tra queste due aree della città può essere generatore di rigenerazione urbana, coesione e riequilibrio socio-economico, sostenibilità ambientale mediante una rivoluzione modernizzante della mobilità cittadina che vorremmo tradurre nel progetto di una metropolitana leggera che renderebbe la Città più moderna, europea e smart, come oggi si usa dire. 

Chi guarda con la saggezza obiettiva a questi progetti di modernizzazione urbana esprime posizioni di grande intelligenza, come nel caso di Vincenzo Carbone e Giovanni Zarro, altri preferiscono il gusto, retrò, della critica spesso a prescindere”, conclude il sindaco Clemente Mastella.

Asse interquartiere, De Longis (PD): “Il progetto è di oltre trent’anni fa, forse oggi non è più utile”

Asse interquartiere, De Longis (PD): “Il progetto è di oltre trent’anni fa, forse oggi non è più utile”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Raffaele De Longis, Consigliere Comunale e Provinciale PD.

“Infrastrutture e collegamenti per il Sannio sono oggi l’ago della bilancia che separa la prospettiva di sviluppo da quelle di desertificazione. Discuterne è dunque importante, con un approccio serio: dire che qualsiasi collegamento e infrastruttura va bene, “basta che si faccia”, non è ad esempio un approccio serio. 

L’asse interquartiere, opera da 30 milioni di euro, è un’opera indispensabile per il Sannio e per la Città di Benevento? E’ lecito esprimere perplessità in tal senso: il progetto è di oltre trent’anni fa, e non è detto che ciò che poteva apparire utile allora lo sarebbe anche oggi. All’epoca Benevento aveva prospettive di sviluppo anche demografico, ambiva a crescere e perché no, a toccare i centomila abitanti: esistevano presidi ed uffici che oggi non ci sono più, ed era plausibile immaginare un collegamento tra la zona più popolosa della città e quella centrale.

Oggi Benevento ha poco più di cinquantamila abitanti, e non risultano particolari difficoltà di percorrenza tra zona alta e Rione Libertà: ci si arriva in pochi minuti (al netto di cantieri e lavori che appaiono a macchia di leopardo e in maniera estemporanea, ma è un’altra storia). Per giunta, in un’area in cui si è scelto (in maniera sbagliata, ma vale lo stesso inciso di sopra) di concentrare tutti gli uffici, far sorgere un cantiere per lavori da 30 milioni di euro, e dunque si ipotizza piuttosto imponenti, causerà inevitabilmente enormi problemi di traffico e viabilità a cittadini già ora esausti da ciò.

Sarebbe stata utile una riflessione su un miglior utilizzo di fondi importanti, coinvolgendo professionalità, associazioni, categorie, evitando la solita corsa miope ad accaparrare risorse e metter su cantieri, ma non è accaduto, al solito.”