Sannio, reddito di cittadinanza e assegno d’inclusione: frode da oltre 560 mila euro

Sannio, reddito di cittadinanza e assegno d’inclusione: frode da oltre 560 mila euro

CronacaProvincia

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento ha individuato 55 persone che avrebbero percepito indebitamente più di 560.000 euro tra Reddito di Cittadinanza e Assegno d’Inclusione.

Le irregolarità sono emerse nel corso dei controlli avviati dall’inizio dell’anno nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica. Le verifiche, condotte dal Gruppo di Benevento e dalle Tenenze di Montesarchio e Solopaca, hanno riguardato numerosi nuclei familiari con l’obiettivo di accertare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Secondo quanto emerso, i beneficiari oggi segnalati alla Procura avrebbero presentato dichiarazioni falsedocumenti mendaci o omesso informazioni dovute, ottenendo così in maniera illegittima i sostegni economici: alcuni avrebbero falsificato le istanze per accedere al eeddito di cittadinanza; altri avrebbero fornito dati non veritieri o non aggiornati per ottenere l’assegno d’inclusione.

A seguito delle risultanze, la Guardia di Finanza ha informato la Direzione Provinciale INPS di Benevento, che ha già provveduto alla revoca dei benefici e alla richiesta di restituzione delle somme indebitamente percepite.

Le persone denunciate sono attualmente sottoposte alle indagini preliminari e devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. La Guardia di Finanza sottolinea come questi risultati confermino l’impegno del Corpo nella tutela della spesa pubblica e delle misure assistenziali, il cui utilizzo improprio genera disparità e incide negativamente sulla coesione sociale.

Sant’Angelo a Cupolo, Municipio teatro di aggressione: 51enne si scaglia contro una dipendente comunale, arrestato

Sant’Angelo a Cupolo, Municipio teatro di aggressione: 51enne si scaglia contro una dipendente comunale, arrestato

CronacaProvincia
In preda alla rabbia, l’uomo avrebbe minacciato e aggredito la dipendente, accusandola di essere responsabile della sospensione dell’Assegno di Inclusione.

Una violenta aggressione ha scosso la tranquilla cittadina di Sant’Angelo a Cupolo nella tarda mattinata di ieri. Un uomo di 51 anni, residente nel comune sannita è stato arrestato in flagranza di reato dai militari dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.) della Compagnia di Benevento.

Il tutto è accaduto all’interno del Municipio, in via Pietro Nenni, dove l’uomo si era recato per protestare contro la sospensione del beneficio economico (Assegno d’inclusione) a suo favore. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 51enne avrebbe dato in escandescenze, accusando una dipendente del Comune di essere la responsabile della sospensione dell’A.D.I..

In preda alla rabbia, l’uomo avrebbe dapprima rivolto gravi minacce alla donna, per poi scagliarsi fisicamente contro di lei. Dopo aver spinto con violenza una scrivania contro la malcapitata, avrebbe lanciato un monitor di computer contro la funzionaria che, solo per un soffio, è riuscita a schivarlo.

Immediato l’arrivo dei Carabinieri, avvisati dalla dipendente. I militari, giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato l’uomo e lo hanno tratto in arresto per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e danneggiamento.

Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria informata dai Carabinieri, il 51enne è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

L’episodio, che ha inizialmente suscitato preoccupazione tra i dipendenti comunali e la cittadinanza, ha visto un pronto e risolutivo intervento dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, il cui operato ha riportato tranquillità e sicurezza, rafforzando la fiducia nelle istituzioni e nella gestione delle situazioni sociali più delicate.

L’uomo tratto in arresto è, pertanto, allo stato indagato e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.