Paupisi, restaurato il campanile del Santuario Maria SS. di Pagani

Paupisi, restaurato il campanile del Santuario Maria SS. di Pagani

AttualitàDalla Provincia
Il presidente dell’associazione ‘Il Sogno’: “Un grande sogno diventato realtà”.

“Il Sogno…Un Sogno”. Cosi Antonio Goglia, Presidente dell’associazione ‘Il Sogno’ ha iniziato il suo indirizzo di saluto in occasione della benedizione del nuovo campanile restaurato del Santuario Maria Santissima di Pagani.

Una serata che visto la partecipazione del consigliere regionale on. Mino Mortaruolo, del sindaco di Benevento Clemente Mastella, dei sindaci di Torrecuso Angelino Iannella e Guardia Sanframondi Raffaele Di Lonardo, in rappresentanza del Comune di Vitulano l’assessore Francesco Antonio Iannella ed a fare gli onori di casa il sindaco di Paupisi Salvatore Coletta. E poi una folla di fedeli giunti come segno di fede e devozione verso la Vergine e per ammirare il capolavoro del campanile. Sua Eccellenza l’Arcivescovo monsignor Felice Accrocca che ha celebrato la santa messa e poi benedetto il Campanile si è complimentato con l’Associazione e con tutta Paupisi per questa opera di fede che testimonia la forte venerazione attraverso le azioni evidenziando come la fede possa tradursi in un impegno concreto nella vita quotidiana e nel mondo.

“Oggi è un giorno speciale – ha continuato Goglia – un giorno che resterà nella memoria e nel cuore della nostra comunità: inauguriamo il nuovo campanile, segno visibile e tangibile di fede, di speranza e di gioia immensa. Il campanile è un sogno che si realizza per la nostra comunità. Progetto che nasce nel lontano 2010 e che oggi è diventato realtà. In qualità di Presidente e soprattutto di cittadino è emozionante guardare ciò che è stato possibile realizzare e questo grazie a voi: persone, singoli, famiglie, società, professionisti. È un simbolo che torna a svettare tra le case del nostro amato paese, quasi a toccare il cielo, come una mano tesa verso Dio e verso la nostra cara Madonna.

Ma oggi – ha affermato ancora Goglia – non celebriamo solo pietre e mattoni, oggi onoriamo una tradizione, quella più antica, più radicata, più amata dal nostro popolo da sempre: la devozione alla cara Madonna. Ringrazio di cuore tutti, anche coloro che non hanno potuto partecipare a questa festa, ma anche a chi oggi non è più con noi. In particolar modo Antonio Sauchella, le cui spoglie dimorano nella chiesa, al quale la Madonna è apparsa in sogno ed ha fatto si che su questo luogo nascesse il Santuario e il nostro caro e compianto già presidente Salvatore Procaccini che oggi sorriderà dal cielo, che ha ideato e fatto nascere questa associazione proprio con lo scopo di realizzare qualcosa che rimanesse nella storia di Pagani. Voglio ringraziare le amministrazioni comunali, la precedente e l’attuale, per essere state sempre di supporto alla nostra associazione e al sindaco Salvatore Coletta, in qualità di professionista, per aver progettato la realizzazione di questo intervento.

A tutti un grazie di cuore”. Goglia ha evidenziato poi che “questo campanile non è solo un’opera architettonica ma è la voce della nostra devozione, che tornerà a risuonare nei rintocchi delle campane, chiamandoci alla preghiera, alla festa, alla memoria. Ogni suono sarà un inno alla Madonna, un invito all’unità, un richiamo alla bellezza delle nostre radici. In questo tempo in cui tutto corre veloce, dove le tradizioni rischiano di essere dimenticate, noi qui tutti insieme scegliamo di custodirle, di rinnovarle, di trasmetterle alle nuove generazioni. Perché senza memoria non c’è futuro, e senza fede non c’è speranza.

L’Associazione ‘Il Sogno’ ha voluto sognare in grande. E oggi quel sogno è diventato realtà. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto: volontari, donatori, lavoratori, fedeli. Oggi il campanile torna a svettare come segno di amore per la Madonna. Viva la Madonna, viva Paupisi e viva le nostre tradizioni”.

Paupisi, Concerto dei Nomadi: organizzata la viabilità intorno all’area adibita alla festa

Paupisi, Concerto dei Nomadi: organizzata la viabilità intorno all’area adibita alla festa

AttualitàDalla Provincia

C’è grande attesa a Paupisi e nei paesi limitrofi per il concerto dei Nomadi che si terrà il prossimo 28 luglio in contrada Pagani di Paupisi, in occasione dei festeggiamenti a Maria Santissima di Pagani. Pochi giorni fa il sindaco di Paupisi Salvatore Coletta ha presieduto una riunione, presso il Comune di Paupisi, per organizzare al meglio l’ordine e la viabilità intorno all’area adibita alla manifestazione.

Nel corso della riunione, sono stati passati in rassegna tutti gli aspetti di rilievo per il concerto, inteso non solo come spettacolo ma come un evento che avrà un impatto sul territorio richiamando un notevole afflusso di persone. Pertanto richiede un grande sforzo organizzativo e gestionale da parte di tutte le componenti coinvolte: Comune, Carabinieri, Polizia Municipale, Associazione ‘Pro Vita’ e l’associazione organizzatrice ‘Il Sogno’.

Massima attenzione – ha evidenziato il sindaco Coletta – sarà riposta dalle Forze dell’Ordine e dal personale predisposto lungo tutto il territorio per dare, al flusso di persone che giungeranno a Paupisi, le apposite indicazioni specie in merito alla viabilità. Nonché massima sicurezza nell’area della festa durante il concerto. Ringrazio sin da subito tutte le forze dell’ordine che stanno lavorando da giorni per far sì che tutto fili liscio sia il 28 luglio sera e sia negli altri giorni della festa. Il concerto dei Nomadi inizierà alle ore 22:00, – ha concluso il sindaco – pertanto consiglio a tutti di giungere in contrada Pagani qualche ora prima e non a ridosso dell’inizio dello spettacolo”. Elementi di dettaglio saranno comunicati nelle prossime ore. 

Intanto poiché si prevede l’arrivo di alcuni fans club sin dalla tarda mattinata di domenica, l’AssociazioneIl Sogno” aprirà eccezionalmente lo stand gastronomico anche a pranzo con un menù fisso a 15 euro che prevede: bruschetta e prosciutto, pennette con salsiccia, pomodorino e rucola, spezzatino di vitello, anguria e bicchiere di vino. Quindi l’invito a mangiare in piazza è rivolto a tutti coloro i quali domenica 28 luglio vogliono sentire dall’ora di pranzo odore di spezzatino, odore di festa e …odore di Nomadi.