‘Atlante delle nuvole’, Elio Pecora chiude la prima rassegna poetica

‘Atlante delle nuvole’, Elio Pecora chiude la prima rassegna poetica

Eventi

“L’avventura di restare ” è il titolo del quinto e ultimo appuntamento della rassegna “Atlante delle nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa curata dalla Provincia e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel e Casa Naima. 

Ospite dell’evento sarà Elio Pecora, uno dei maggiori poeti italiani viventi, oltreché critico, scrittore e sceneggiatore.

Un incontro imperdibile sulla sua poetica, «fra ironia e dramma, fra pena e allegria, fra sonorità della tradizione e modernità degli orizzonti (anche di saperi contemporanei come la psicanalisi, la fisica), costruita “nel sempre mutevole ‘teatrino’ dell’esistenza e nell’accettazione sapiente della solitudine rumorosa, del ‘vuoto’ e dell’‘orrore’ […], ma anche della tutta umana possibilità di colmarli di ‘una mai stanca felicità’».

Dialogano con l”autore Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera. 

L’evento si terrà domenica 27 aprile, alle ore 17.30 presso il chiostro di Santa Sofia, Benevento.

Elio Pecora è nato a Sant’Arsenio (Salerno) nel 1936 e vive a Roma dal 1966. Ha pubblicato libri di poesia, di prosa, di saggistica, testi teatrali, poesie per l’infanzia. Ha curato antologie di poesia italiana contemporanea e raccolte di fiabe popolari. Ha collaborato a lungo per la critica letteraria a quotidiani, settimanali, riviste e ai programmi culturali della Rai.

“Atlante delle Nuvole” incontra la poesia di Elisa Donzelli e Christian Sinicco

“Atlante delle Nuvole” incontra la poesia di Elisa Donzelli e Christian Sinicco

Eventi

Il quarto incontro della rassegna “Atlante delle Nuvole”, dedicata alla poesia contemporanea, coincide con la domenica delle Palme. L’ iniziativa è organizzata dalla Provincia e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima. Lo splendido scenario dei “Giardino del Mago” ha visto la presenza dei poeti Elisa Donzelli e Christian Sinicco.

Per Elisa Donzelli la poesia è un mezzo per esplorare e riflettere sulle diverse fasi della vita. In merito al suo saggio, dal titolo  “Donne in poesia“, la poeta sostiene che:

La poesia conserva e lascia andare. Lavoro molto – sottolinea – sul funzionamento e il malfunzionamento della memoria perchè la poesia è sghemba. E’ come se fosse uno sguardo strabico sulle cose. È un produttore di senso, che non viene ingabbiato, ma  costituito e al  contempo lasciato all’ indefinibile. Nella mia poesia c’è molta attenzione per lo sguardo e il ricordo. Spesso, dico che sono una poeta nata in superficie, ma nella sostanza, invece, sono nata molto presto. Ho iniziato le mie pubblicazioni a 40 anni, dopo aver studiato tantissimo. Oltre ad essere una poetessa sono anche un’ editrice. Il mio vero seme risale all’infanzia, durante il trasferimento da una città all’altra. Ho vissuto i  primi 10 anni della mia vita a Torino per poi trasferirmi a Roma, dove ho iniziato a scrivere le prime poesie, quelle del distacco, ma anche di una liberazione legata alle radici delle mie origini. Non lavoro soltanto sui dettagli oggettuali. Sono un poeta di passo. Camminando mi vengono in mente delle intuizioni che custodisco nella mia testa o memorizzo sul cellulare. Dopo una prima idea, che può sviluppare una quartina o una piccola strofa, c’è la potenza dell’incipit o dell’ explicit per poi costruire  un’idea di suoni e di immagini”.

Mi sono formata tantissimo su tre autori – aggiunge – che sono un po’ il mio cavallo di battaglia: si tratta di Giorgio Caproni, Vittorio Sereni e René Char. Li ho studiati in maniera quasi ossessiva. Quando ho scritto “Album”, però, all’inizio sono stata volutamente ostinata, nel senso che  non mi sono rivolta a nessun autore. Lo dico sempre, nell’antologia della poesia le donne non sono presenti. Le poetesse le ho studiate dopo, perchè inizialmente non ho trovato dei modelli femminili. Non credo – continua Elisa – che ci sia un modello unico di riferimento. Quello che è importante, e mi piace sottolinearlo, è avere nella pelle la lettura dei classici del passato e della tradizione del Novecento. La poesia si fonda su due elementi: innovazione e tradizione”.

Per Christian Sinicco, la poesia è uno strumento di riflessione critica e partecipazione, che invita il lettore a prendere posizione nel mondo. La visione del poeta  intreccia etica ed estetica, interpreta il presente e denuncia le contraddizioni in relazione a temi come il lavoro, i confini, l’ambiente e l’umanità condivisa. In “Mediterraneo, poesia e cittadinanza del mondo“, Sinicco spiega che il mare non è soltanto uno spazio geografico:

“Noi europei viviamo con distacco quello che accade nel mondo. Mi sono soffermato su ciò che accade alle frontiere, essendo nato a Trieste, città di confine. Nel libro ho ripercorso gli eventi traumatici delle guerre balcaniche. Le frontiere non sono soltanto quelle terrestri, ma anche quelle marine. Siamo cinti dal mare. Questo elemento, apparentemente semplice e meraviglioso per le nostre vacanze,  per altri individui diviene un dramma. È sotto gli occhi di tutti quello che accade sulle nostre coste con il problema della migrazione. Nutriamo enormi tristezze per quanto accade in Israele e in Palestina o tra Russia e Ucraina. Siamo al centro di qualcosa che dovrebbe avere una spinta verso un’etica di civiltà. Dovremmo guardare gli altri senza chiuderci in noi stessi, nelle nostre facili quotidianità“.

“Essere cittadini del mondo – continua Sinicco –  significa dare corpo ideale, politico ed emotivo, attraverso la propria azione verso gli altri. Il libro parla anche di quella che è una migrazione tra vita, nascita e morte. Dobbiamo andare oltre le nostre facili soluzioni quotidiane. Per diversi anni mi sono occupato di una rivista che si chiamava “Poesia del nostro tempo”. Con tanti altri poeti della Siria, Turchia, Cile, Stati Uniti, ci siamo posti tante domande relative alla complessità del mondo.  La poesia può essere una fonte di idee. Alla nostra società servono idee concrete. Bisogna fare in modo che la generazione che verrà possa guardare con positività al futuro”.

“Per me – conclude il poeta – sono stati importanti poeti come Bertolucci, Quasimodo, Ungaretti, Pasolini, che ha influenzato tanti altri poeti, ma anche Fortini. Nel mio libro hanno una certa importanza elementi della Neoavanguardia. Ti posso citare Pagliarani, ma è importantissima anche Vittoria Colonna, una poetessa che accosterei a Dante per riscrivere il canone letterario. Nella mia scrittura, quello che è fondamentale è aver compreso come la poesia debba essere a stretto contatto con la realtà. Che appartengano al Neorealismo o alla Neoavanguardia è importante come i poeti abbiano toccato la realtà con la loro poesia, trasmettendoci il loro messaggio”.

L’ultimo incontro con “Atlante delle Nuvole” si terrà l 27 aprile con il poeta Elio Pecora.

Benevento, il poeta Matteo Lefèvre protagonista del terzo appuntamento di “Atlante delle Nuvole”

Benevento, il poeta Matteo Lefèvre protagonista del terzo appuntamento di “Atlante delle Nuvole”

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L’incontro si terrà martedì 8 aprile alle ore 17.30 presso il Chiostro di Santa Sofia a Benevento. In caso di maltempo, l’evento si sposterà al Museo Arcos.

«Dove l’amore inventa il suo infinito: Matteo Lefèvre, poeta e traduttore di Salinas» è il titolo del terzo appuntamento della rassegna “Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa organizzata dalla Provincia e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima.

Protagonista Matteo Lefèvre, critico, traduttore e poeta italiano, in dialogo con Nicola Sguera.

Matteo Lefèvre insegna Lingua e traduzione spagnola presso l’Università di Roma Tor Vergata. Critico, traduttore e poeta, ha pubblicato numerosi saggi e monografie sulla lirica del Rinascimento iberico. Ha curato edizioni italiane di numerosi autori di lingua spagnola, tra cui la recente e corposa antologia dedicata alla poesia di Pedro Salinas. I suoi testi poetici: “Salamina e Seattle”, Il Filo 2004 “Ultimo venne il porco”, Giulio Perrone Editore 2008, “La vera gloria”, Giulio Perrone Editore 2022, “La gloria verdadera”, Eolas Ediciones 2024 (autotraduzione d’autore in spagnolo).

In caso di tempo avverso la manifestazione si sposterà presso il Museo Arcos.

Prossimi eventi in calendario:

  • 13 aprile – Elisa Donzelli & Christian Sinicco
  • 27 aprile – Elio Pecora
Atlante delle Nuvole, continuano gli incontri con la poesia contemporanea

Atlante delle Nuvole, continuano gli incontri con la poesia contemporanea

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L’evento, che si terrà venerdì, ospiterà il poeta Bruno Galluccio.

Continuano gli incontri relativi alla prima edizione della rassegna poetica “Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa organizzata dalla Provincia di Benevento e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima.

L’evento, che vedrà la presenza dall’amministratore unico di Sannio Europa, Raffaele Del Vecchio, si terrà venerdì 21 marzo alle ore 17, presso la sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi”. Dopo il primo incontro con la poetessa Laura Pugno, l’ ospite del secondo incontro sarà il poeta Bruno Galluccio, che dialogherà con Antonella Rosa e ci parlerà della sua raccolta di poesie “Camera sul vuoto”.

Come nelle sue precedenti raccolte, in “Camera sul vuoto”,
il poeta sviluppa temi scientifici sperimentando un linguaggio solo apparentemente tecnico, sempre alla ricerca dichiarata della bellezza, comune a entrambe le discipline, Scienza e Poesia.

Bruno Galluccio è nato a Napoli. È laureato in fisica e ha lavorato in un’azienda tecnologica occupandosi di telecomunicazioni e sistemi spaziali. Il primo libro di poesia, Verticali, è uscito per Einaudi nel 2009.
Sempre per Einaudi ha pubblicato La misura dello zero (2015) e Camera sul vuoto (2022).

Di seguito gli altri incontri in programma:

27 aprile – Elio Pecora

8 aprile – Matteo Lefèvre

13 aprile – Elisa Donzelli & Christian Sinicco

“Atlante delle Nuvole”: la poetessa Laura Pugno apre la rassegna sulla poesia contemporanea

“Atlante delle Nuvole”: la poetessa Laura Pugno apre la rassegna sulla poesia contemporanea

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Si è tenuto nel pomeriggio il primo dei cinque incontri relativi alla rassegna di poesia dal titolo “Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”. L’ iniziativa è organizzata da Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima. 

Nella sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale, la scrittrice e poetessa Laura Pugno ha dialogato con Antonella Rosa, Nicola Sguera e Domenico Cosentino. 

“Insieme a un grande gruppo di ricerche ho provato a dare una forma concreta, nella sua astrattezza, alla poesia italiana contemporanea. Ringrazio Elio Mazzacane – afferma Laura Pugno – con il quale abbiamo lavorato al progetto della mappa immaginaria che, a partire dalla condensazione delle impressioni critiche di  una cinquantina di critici, tenta di rappresentare attraverso strumenti numerici e statistici la rete di relazioni della poesia italiana contemporanea in immagini.  Per sapere se ci siamo riusciti dovete leggere il saggio”. 

“Ci siamo interrogati con un  gruppo di poeti molto diversi tra loro, sia in una prima che in una seconda fase.  I parametri usati – continua la poetessa – sono stati sette e non si tratta di un numero indifferente; perchè ha reso molto più complessa e avventurosa la vicenda che ne è seguita nel tentativo di rappresentare l’immagine e la poesia. I parametri sono: affettività, assertività, soggetto, mondo, conoscenza, sperimentazione e performance. Una vasta gamma di traffici che rappresentano varie tendenze in atto nella poesia italiana di oggi”. 

“Questo lavoro è diretto a tutti, ma credo possa essere uno strumento utile sia per chi già conosce la poesia italiana contemporanea e vuole avvicinarsi a questo nuovo approccio, ma anche per chi non la conosce e inizia a leggerla adesso. In un certo senso può essere utilizzata anche come una guida per un determinato poeta o un certo genere di poesia”. 

“La mappa immaginaria è un’avventura dell’immaginazione. Serve a vedere la poesia in un modo in cui non era stata vista finora. Serve ad applicare alla poesia strumenti che non sono tradizionalmente associati ad essa. A mio avviso, la poesia appartiene profondamente al presente e al futuro. In maniera molto umile è un tentativo di rinnovare l’immagine e le idee che abbiamo oggi”.

“Chi frequenta studi classici o scientifici – conclude Laura Pugno – nella mappa potrà trovare qualcosa di interessante. Questo perchè sono stati adoperati molti metodi: statistici, numerici ed è interessante vedere come le impressioni critiche vengano tradotte in dati e numeri da dove scaturisce una rappresentazione della realtà in immagini infografiche. Chi è appassionato di studi classici vedrà come di poesia si  può parlare anche in modo diverso rispetto a come è stato fatto nel passato”.

“Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, venerdì 14 viaggio poetico con Laura Pugno

“Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, venerdì 14 viaggio poetico con Laura Pugno

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L’incontro è fissato per venerdì 14 marzo alle ore 17:00 presso la sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi.

Al via il primo dei cinque appuntamenti della rassegna poetica “Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa organizzata da Sannio Europa, società in house providing che gestisce e promuove la Rete museale della Provincia di Benevento, in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima.

L’evento si terrà venerdì 14 marzo 2025, alle ore 17, presso la sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi” e ospiterà la scrittrice e poeta Laura Pugno.

Dialogheranno con l’autrice Nicola Sguera, Antonella Rosa e Domenico Cosentino. Sarà presente l’amministratore Unico di Sannio Europa, avv. Raffaele Del Vecchio.

L’incontro, dal titolo “Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea”, prende spunto dal saggio dell’autrice che parte dall’intento di mappare la poesia italiana contemporanea come comunità viva di persone e opere, ancora in parte inesplorata.

Laura Pugno (Roma, 1970) collabora con «L’Espresso» e «Le parole e le cose». È tra i curatori della collana di poesia «I domani» (Aragno). Dal 2015 al 2020 ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo i romanzi “La ragazza selvaggia” (Marsilio, 2016; premio Campiello Selezione), “Sirene” (Einaudi, 2007; Marsilio, 2017) e “La metà di bosco” (Marsilio, 2018), il saggio “In territorio selvaggio” (nottetempo, 2018), l’“Oracolo manuale per poete e poeti” (Sonzogno, 2020; con Giulio Mozzi) e le raccolte di poesie “L’alea” (Giulio Perrone, 2019) e “Noi” (Amos, 2020; premio internazionale Franco Fortini). Nel 2024 ha tradotto “Lettera aperta in risposta” di Rafael Cadenas (Einaudi).

La programmazione in calendario prevede:

– 21 marzo – Bruno Galluccio

– 8 aprile – Matteo Lefèvre

– 13 aprile – Elisa Donzelli & Christian Sinicco

– 27 aprile – Elio Pecora

Benevento, presentata stamattina la prima edizione di “Atlante delle Nuvole” – Incontri con la poesia contemporanea

Benevento, presentata stamattina la prima edizione di “Atlante delle Nuvole” – Incontri con la poesia contemporanea

AttualitàBenevento Città

In mattinata, nella sala “A.Zazo” della Biblioteca Provinciale “Antonio Mellusi” di Benevento, è stata presentata la prima edizione della rassegna denominata “Atlante delle Nuvole” – Incontri con la poesia contemporanea. Presenti l’ amministratore unico di Sannio Europa, Raffaele Del Vecchio e il professore Nicola Sguera coordinatore della rassegna. Nel corso della conferenza sono stati resi noti i dettagli della rassegna.

“Questo festival della poesia è la conclusione di un percorso che abbiamo avviato nel mese di ottobre – afferma Del Vecchio -. Insieme al presidente della Provincia, Nino Lombardi, abbiamo instaurato una collaborazione con il professore Nicola Sguera, da sempre un grande comunicatore di cultura. All’interno della nostra biblioteca abbiamo dedicato una stanza alla poesia.

Si tratta di cinque incontri – aggiunge Del Vecchio – con poeti contemporanei italiani molto importanti. Questo festival si svolgerà all’interno della rete museale. Se il clima lo permetterà, gli incontri si terranno nei nostri giardini monumentali a cominciare dal Giardino del Mago che, qualche mese fa, abbiamo restituito alla città nella sua intera bellezza. C’è anche il giardino del complesso monumentale di Sant’Ilario. Si tratta di un contributo, in termini di resistenza, che Sannio Europa e la Provincia hanno voluto dare in questo momento così difficile per la cultura. Speriamo di poter offrire il nostro apporto non soltanto dal punto di vista della poesia, ma anche per quanto concerne la conoscenza e l’emozione, attraverso l’arte e le varie forme di espressione artistica”.

“Atlante delle Nuvole” – aggiunge il professore Sguera – è un festival dedicato alla poesia contemporanea. Il primo da 15 anni a questa parte. Pensato con Sannio Europa da vari soggetti. In particolare Casa Naima e un cenacolo poetico che è sorto in questi anni presso Casa Naima, che si chiama Mandel; nato dalla collaborazione e idee condivise con Antonella Rosa, Domenico Cosentino e soprattutto dai contatti che ognuno di noi ha con il mondo della poesia contemporanea. Avremo cinque incontri: uno con un taglio critico – letterario e gli altri quattro con poetesse e poeti contemporanei, che si snoderanno a partire dal 14 marzo fino alla fine di aprile in luoghi suggestivi come il Museo Arcos, il Chiostro di Santa Sofia e altri. L’ambizione è quella di consentire ad un pubblico, che sappiamo essere di nicchia, una conoscenza diretta con quanto si sta elaborando nel mondo della poesia contemporanea”.

Di seguito le date dei cinque appuntamenti con i rispettivi poeti

14 marzo – Laura Pugno

21 marzo – Bruno Galluccio

8 aprile – Matteo Lefèvre

13 aprile – Elvira Donzelli & Christian Sinicco

27 aprile – Elio Pecora

Tutti gli incontri si svolgeranno nei siti della rete museale.