La finale si terrà il 24 ottobre ad Avellino.
Start Cup Campania 2025 chiude la fase di selezione dei Business Plan con 45 progetti candidati, frutto del lavoro di oltre 250 studenti-innovatori che hanno seguito il percorso formativo dell’iniziativa. La competizione, promossa dalle Università campane “Federico II”, “Luigi Vanvitelli”, “Parthenope”, “Suor Orsola Benincasa”, “Sannio” di Benevento, “Salerno” e “L’Orientale”, conferma con questi numeri la sua missione a sostegno di una maggiore diffusione della cultura d’impresa tra studenti, ricercatori e giovani imprenditori.
La fotografia dei progetti presentati mostra un ecosistema vivace e bilanciato. L’area più rappresentata è l’ICT and Services con 19 proposte, pari al 42 per cento del totale. Seguono Life Science and Med-Tech con 17 progetti (38 per cento), Industrial Technologies con 6 proposte (13 per cento) e Cleantech and Energy con 3 iniziative (7 per cento). Sul fronte della composizione dei team spicca una nutrita partecipazione femminile, maggioritaria in 20 gruppi (44 per cento); e la presenza di 12 team di soli studenti. Otto progetti nascono da percorsi nelle discipline umanistiche, 19 dichiarano un impatto diretto sul clima. Quattro proposte provengono da startup o spin off già costituiti.
Da questi 45 Business Plan emergeranno le finaliste di Start Cup Campania 2025, che verranno selezionate da una giuria tecnica e si confronteranno nel corso della finale regionale in programma giovedì 24 ottobre nella sede della Camera di Commercio Irpinia-Sannio ad Avellino. Una pitch session durante la quale una giuria assegnerà premi in denaro per un valore complessivo di 12 mila euro ai primi cinque classificati e garantirà l’accesso alla finale nazionale del PNI (Premio Nazionale per l’Innovazione), prevista a Ferrara il 4 e 5 dicembre. Il vincitore parteciperà anche alla finale dell’Innovation Village Award in programma a Napoli. Accanto ai riconoscimenti principali, previsti Premi speciali che rafforzano le traiettorie più promettenti dell’innovazione.
“Con questi numeri, Start Cup Campania 2025 si conferma hub di riferimento per chi vuole trasformare la ricerca e il talento in impresa, creando ponti tra università, territorio e mercato”, commenta Marco Consales, Università degli Studi del Sannio, direttore Start Cup Campania 2025. “Un percorso in tre tappe dalla formazione all’incubazione e alla competizione, che mira a trasformare idee ad alto potenziale tecnologico in iniziative imprenditoriali concrete”.
Intanto secondo la Digos di Avellino l’immagine sarebbe frutto di un fotomontaggio e si cerca l’autore.
L’immagine che ritrae Anna Frank in maglia Benevento, con chiaro intendo antisemita, ha creato logicamente non poche polemiche e tanto sdegno.
Sul tema è intervenuta anche la Curva Sud irpina con un apposito comunicato: “Alla luce di articoli che accostano il nome della Curva Sud alla produzione e diffusione di adesivi antisemiti, riteniamo doveroso far sentire la nostra voce ufficiale. Lo facciamo in modo che sia chiara la nostra posizione, sia per gli pseudo giornalisti, sia per quelle pagine ultras che non conoscono la nostra storia.
La Curva Sud Avellino è da anni se non quasi da sempre, apolitica ed apartitica, per noi la Curva Sud e il mondo ultras, sino aggregazione, e la nostra esperienza ci ha portato a vedere la politica sempre con uno strumento disgregante all’interno delle Curve.
E’ nostra ferma intenzione prendere le distanze e condannare l’accaduto, come è nostra intenzione condannare chi in cattiva fede ha espresso giudizi irriguardosi e non veritieri sulla nostra curva”.
Intanto, secondo la Digos di Avellino l’immagine sarebbe frutto di un fotomontaggio. Gli uomini della Questura hanno dato avvio alle indagini per identificare l’autore dell’ignobile gesto.
“Quanto accaduto ieri sera nella curva di Avellino è inaccettabile e vergognoso: l’adesivo che chiama in causa Anna Frank, martire del nazismo, e’ ignobile.
Collegare questo atteggiamento antisemita al tifo calcistico è di una stupidità incredibile”, così il sindaco di Benevento Clemente Mastella sull’immagine apparsa ieri nella Curva dello Stadio Partenio.
“Sono convinto che gli avellinesi e la stessa dirigenza del club irpino prenderanno le distanze dal gesto di questi imbecilli”, conclude Mastella.
Ieri, 6 luglio 2022, i deputati Umberto Del Basso De Caro e Federico Conte hanno presentato una Interrogazione al Ministro della Giustizia per sapere se sia fondata la notizia, paventata da alcuni organi di stampa, della volontà del Governo di accorpare i tribunali di Benevento e Avellino in un’unica sede.
“Tale ipotesi – si legge nell’interrogazione – se confermata, sarebbe inaccettabile e insostenibile da un territorio che ha già pagato un prezzo alto in termini di riduzione dei presidi giudiziari, con la precedente soppressione dei Tribunali di Sant’Angelo dei Lombardi e di Ariano Irpino che, anzi, in una riorganizzazione delle sedi, andrebbero riconsiderati – insieme ad altri Tribunali soppressi in Campania e nelle zone interne – per una riapertura, per garantire quella giustizia di prossimità che appare indispensabile per un corretto esercizio della funzione sui territori, che peraltro sono molto vasti e hanno bisogno di sedi raggiungibili e praticabili per consentire ad operatori della giustizia e ai cittadini un corretto esercizio dei loro diritti”