<strong>Servizio Civile Universale 2022: pubblicato il bando per la selezione dei volontari</strong>

Servizio Civile Universale 2022: pubblicato il bando per la selezione dei volontari

AttualitàBenevento Città

E’ stato pubblicato il Bando 2022 che vede le Acli coinvolte nel Servizio Civile Universale mettendo a disposizione 773 posizioni in Italia, di cui 17 distribuite tra gli enti attuatori di Benevento e Apice. 

Fino al 10 febbraio 2023 (ore 14.00) i giovani tra i 18 ed i 28 anni potranno inoltrare domanda per partecipare a questa intensa esperienza di cittadinanza attiva. 

“Abbiamo un sogno: lasciare un segno” è lo slogan proposto per quest’anno; un modo per lanciare una proposta ai giovani, quella di venire a scoprire cosa significa essere protagonisti del proprio futuro e della costruzione di una società più giusta capace di guardare ad un domani migliore, un domani di pace.

Una sfida che le Acli vivono insieme alle ragazze e ai ragazzi che decideranno di intraprendere questa straordinaria esperienza.

Sono otto i progetti finanziati nel Sannio in collaborazione con le Acli nazionali: quattro saranno promossi dall’Università Telematica “Giustino Fortunato” di Benevento (“Educare alla cultura”, tre posti disponibili; “Educati alla legalità e alla cittadinanza attiva”, tre posti disponibili; “Oggi insieme”, due posti disponibili; “Sportelli informa…”, due posti disponibili), due dalla sede provinciale delle Acli di Benevento (“Il mondo della cura”, un posto disponibile; “La diversità come ricchezza”, un posto disponibile) e due dal Comune di Apice (“Di generazione in generazione”, tre posti disponibili; “Parola alla sostenibilità”, due posti disponibili).

Decidere di svolgere il servizio civile presso le Acli significa dedicare un anno della propria vita al prossimo, ai più fragili ed alla costituzione di comunità sempre più resilienti ma anche di investire sulla propria crescita personale, professionale e sociale. Attraverso i progetti proposti dalle Acli i giovani potranno scegliere di partecipare ad azioni di solidarietà e di valorizzazione del territorio, di contrasto alla dispersione scolastica, al drop-out sportivo, alla povertà educativa, nel sostegno alle famiglie più fragili, nel rafforzamento dei diritti civili, nel miglioramento degli stili di vita attraverso il sostegno intergenerazionale o anche nei programmi di cooperazione internazionale.

L’impegno dei giovani che scelgono il Servizio Civile Universale oltre ad essere un impegno civico è un’opportunità formativa unica non solo per le moltissime ore formative previste ma per la possibilità di maturare e scoprire i propri talenti e le proprie competenze, esplorarli e metterli al servizio del prossimo.

In continuità con i progetti dello scorso anno, le Acli hanno confermato il percorso di tutoraggio ovvero 21 ore di accompagnamento per tutti i volontari alla scoperta del mondo del lavoro e di come equipaggiarsi per affrontarlo al meglio.

Per partecipare al bando del Servizio Civile Universale è necessario essere muniti di SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Gli operatori volontari selezionati riceveranno un indennizzo di 444,30 euro al mese per un anno.
Tutte le info su www.serviziocivile.acli.it
Per prendere visione e candidarsi ai progetti clicca suwww.politichegiovanili.gov.it

Ceramica, Lonardo: il mio appello al Ministro Giorgetti per chiedere di rivedere il bando

Ceramica, Lonardo: il mio appello al Ministro Giorgetti per chiedere di rivedere il bando

Politica

“Il bando per la realizzazione di progetti destinati al sostegno e alla valorizzazione dell’attività nel settore della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica di qualità presenta alcuni aspetti che a mio giudizio andrebbero chiariti.

Per esempio, le spese ammesse a finanziamento sono 80% per acquisti effettuabili unicamente dal 17 maggio al 30 giugno! Pertanto viene spontaneo chiedersi: quanti sono i ceramisti nel nostro Paese, che, in questo momento storico, post pandemia ed in tempo di guerra, con tutte le difficoltà che essa sta comportando, hanno la disponibilità economica per anticipare tali spese, per poi sperare di recuperare? E soprattutto perché si chiede di anticipare entro 45 giorni per acquisto attrezzature?

Qualche dubbio lo solleva anche lo scorrimento della graduatoria mediante PEC. Cosa accadrebbe se dovessero esaurirsi i 5 milioni di fondi previsti? Chi rimborserebbe coloro che restano fuori? Da quel che si evince, a queste persone rimarrebbero solo le fatture da pagare. Ma non sarebbe stato più giusto suddividere i fondi tra le Città della Ceramica in proporzione alle aziende che operano su quel territorio? 

Sarebbe stato il modo migliore per fare un bando equo, con un occhio rivolto alle opportunità. Pensiamo soprattutto a chi è più debole, a chi vanta un’antica tradizione artigiana ma non è tecnologico. Ma è possibile che in un momento del genere, durante il quale non si riescono a pagare neppure le bollette dell’energia elettrica e si chieda agli artisti di acquistare attrezzature per poter avere un contributo? Se avessero proposto di acquistare con la quota capitale una parte delle attrezzature, sarebbe stato molto più corretto.

Non vorrei stessimo correndo il rischio di appostare un altro pacchetto di fondi per i cosiddetti “finti ceramisti”, tenendo fuori chi davvero fa questo mestiere per vivere e lo tramanda di generazione in generazione. Mi riferiscono che ci sono realtà delle aree interne dove diversi artisti hanno chiuso i laboratori in attesa di ripartire con l’aiuto delle sovvenzioni. Si era creata una grande aspettativa intorno a questi finanziamenti, invece dopo aver letto il decreto che istituisce l’avviso, sono rimasti tutti delusi. Mi auguro ci sia il tempo per rimediare, e per questo rivolgo il mio accorato appello al Ministro Giorgetti, uomo di grande sensibilità e disponibilità, per chiedergli di intervenire e semmai rivedere alcuni dettagli del bando.

Spero che qualcosa possa ancora cambiare per evitare di varare il solito pastrocchio in salsa italiana, che rischia di pregiudicare una categoria tra le più colpite dalla crisi. Contestualmente, ho già avuto modo di interloquire con il presidente dell‘Intergruppo Parlamentare “Città delle Ceramiche” (di cui mi onoro di far parte) on.le Cassese, che essendo molto preoccupato per quanto successo, sicuramente, nelle prossime ore, unitamente all’intergruppo, e interagendo con il Mise e con il Ministro, metterà in campo quanto necessario per cercare di trovare soluzioni adeguate per venir incontro alle reali esigenze di un comparto che aspetta attenzioni”. 

Lo dichiara la Sen. della componente IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI-NOI DI CENTRO (Noi Campani) del gruppo Misto, Sandra Lonardo.

Provincia di Benevento, pubblicati sei avvisi di mobilità: termine ultimo il 9 giugno

Provincia di Benevento, pubblicati sei avvisi di mobilità: termine ultimo il 9 giugno

Politica

Scade giovedì 9 giugno 2022 alle ore 13.00 il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione a n. 6 Avvisi di Mobilità Volontaria (ai sensi dell’art. 30 del Decreto Legislativo 165/2001 e ss.mm.ii.) per la copertura a tempo pieno ed indeterminato dei seguenti n. 7 posti vacanti nell’organico della Provincia di Benevento:

–          n. 1 posto di Istruttore Direttivo Tecnico, Categoria D

–          n. 1 posto di Istruttore Direttivo Economico – Finanziario, Categoria D

–          n. 1 posto di Istruttore Direttivo Culturale, Categoria D

–          n. 1 posto di Istruttore Direttivo Amministrativo, Categoria D

–          n. 1 posto di Istruttore Tecnico, Categoria C

–          n. 2 posti di Esecutore, Categoria B

Gli interessati potranno acquisire dall’Albo Pretorio on line della Provincia di Benevento, all’indirizzo: www.provincia.benevento.it, gli Avvisi innanzi indicati unitamente allo Scheda di domanda da presentare, entro il termine predetto, o a mano al Protocollo generale presso sede istituzionale della Rocca dei Rettori di Benevento o a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo.generale@pec.provincia.benevento.it.

Gli Avvisi sono pubblicati anche sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Concorsi ed Esami n. 37 del 10.05.2022.

Benevento| Pubblicato il Bando per il Bar della Villa comunale

Benevento| Pubblicato il Bando per il Bar della Villa comunale

AttualitàBenevento Città

Il Comune di Benevento, con un’apposita determina, ha pubblicato il bando per la concessione del Bar della Villa Comunale.

La concessione – si legge nel documento – ha per oggetto l’immobile di proprietà dell’Ente situate presso la villa comunale, da destinare ad attività commerciale, comprensivo dei bagni pubblici, come da planimetria allegata.

Il canone a base d’asta annuo è quantificato in € 6.000,00 che include anche il costo del servizio di pulizia dei bagni pubblici posto a carico del concessionario.

La durata dell’affitto è di anni 6 ( sei) a decorrere dalla data di stipula del relativo contratto, soggetto ai disposti della legge 392/78, rinnovabile nei termini di legge.

Si rappresenta – prosegue la nota – che il locale del presente avviso necessita di lavori di ristrutturazione per la messa a norma periziati in € 6.000,00 che saranno a carico del proprietario e dunque scomputati dal canone di concessione. Mentre i lavori  funzionali all’esercizio d’impresa rimarranno a carico del concessionario.

I locali saranno concessi nello stato di fatto in cui si trovano, per cui è fatto obbligo visionarli, e tutti i lavori dovranno essere realizzati a cura del concessionario, che ne assumerà la piena responsabilità in qualità di Committente dei lavori.

Il progetto dei lavori di ristrutturazione farà parte dell’offerta e sarà oggetto di apposita valutazione; nell’offerta dovrà essere indicato l’ammontare massimo dei lavori di ristrutturazione per la messa a norma dei locali posti a carico della proprietà da scomputare dai canoni del concessionario.

Gli interessati dovranno far pervenire, tramite Raccomandata A/R, con consegna a mani,  i plichi contenenti tutta la documentazione richiesta, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 del giorno     9/05/2022  al seguente indirizzo:

COMUNE DI BENEVENTO PROTOCOLLO GENERALE,

VIALE DELL’ UNIVERSITA’ N. 10-

 CAP . 82100- BENEVENTO

Per altri info clicca QUI