Gran Premio Giovanissimi di spada, premiata l’Accademia Olimpica Beneventana di Scherma

Gran Premio Giovanissimi di spada, premiata l’Accademia Olimpica Beneventana di Scherma

Sport

L’Accademia Olimpica Beneventana di Scherma “Maestro Antonio Furno” si è messa in luce alla Seconda Prova Interregionale del Gran Premio Giovanissimi di spada, disputata nel fine settimana del 13 e 14 dicembre a Baronissi, con prestazioni di grande valore tecnico e carattere da parte dei giovani atleti sanniti.

Nella categoria Bambine prestigioso secondo posto per Francesca Maria Feleppa, che corona un percorso di gara brillante e continuo. Nella categoria Allieve, chiude al quinto posto Chiara Novelli, confermando solidità e crescita. Nella stessa categoria da sottolineare le buone prestazioni di Letizia Castaldi e Rosa Maria Ferrara in campo femminile e di Marco Pirolla e Matteo Parente in campo maschile.

Nella categoria Maschietti, Ennio Junior Ucci centra un ottimo settimo posto mostrando maturità e determinazione in pedana. Nella stessa categoria ottime prestazioni di Achille Giova ed Ettore Feo
Oltre ai piazzamenti di vertice, l’Accademia ha schierato una squadra numerosa e compatta. Tutti gli altri partecipanti hanno contribuito al risultato complessivo del club con prove di qualità e atteggiamento esemplare. Da evidenziare le brillanti prove nella categoria Giovanissimi di Francesco Pinto e Matteo Calabrese che si sono posizionati tra i primi quindici della classifica.

Il successo della trasferta è frutto dell’ottimo lavoro dello staff tecnico, composto dai Maestri Francesca Boscarelli e Dino Meglio e dal tecnico Martina Corradino, che con competenza, passione e cura dei dettagli accompagnano quotidianamente i giovani schermidori nel loro percorso di crescita sportiva.

La partecipazione e i risultati ottenuti a Baronissi rappresentano un’ulteriore tappa di consolidamento per l’Accademia, che continuerà a lavorare con entusiasmo in vista dei prossimi impegni del calendario federale. Tra questi spicca l’appuntamento di sabato 20 e domenica 21 dicembre, quando Benevento, grazie alla disponibilità del Club La Fagianella, ospiterà la Seconda Prova di Qualificazione Regionale Cadetti e Giovani di spada, ulteriore occasione per valorizzare i talenti emergenti della scherma regionale.

Due allieve del Mille e una Nota di Airola premiate a Baronissi

Due allieve del Mille e una Nota di Airola premiate a Baronissi

AttualitàDalla Provincia

Un doppio successo, una doppia prima piazza per le sorelle Gerardo. Sofia e Grazia, entrambe pianiste rispettivamente di 12 e 9 anni, allieve dell’Accademia musicale “Mille e una nota” di Airola, hanno conseguito l’importante risultato a Baronissi, in provincia di Salerno. Il tutto nel contesto della sesta edizione del Concorso di Esecuzione musicale “Città di Baronissi”, momento pensato dal Direttore artistico, professoressa Anna Malesci.

Due primi posti, nelle rispettive categorie, fantastica doppietta per le sorelle montesarchiesi che da anni si stanno formando sotto l’ala del Maestro Anna Izzo. Grazia, nel dettaglio, ha suonato la Fantasia in Re minore di Mozart; Sofia, la più piccola della categoria, ha eseguito invece lo studio di Chopin – opera 25 numero 2 – e le Rossignoll di Lustz – brani molto complicati in rapporto all’età delle esecutrici.

“Il successo dei nostri allievi è il nostro successo – commenta con orgoglio il Maestro Anna Izzo, Direttore artistico dell’Accademia musicale “Mille e una Nota” di Airola, nel commentare gli ottimi riscontri di Baronissi – Grazia e Sofia sono due ragazze assennate e ricche di talento. Grazia è con noi da ben sei anni, da quando ne aveva tre; Sofia, invece, è allieva della nostra Scuola da circa quattro anni. Siamo felicissimi del traguardo colto ed auguriamo loro ed a tutti i ragazzi che frequentano il “Mille e una Nota” di poter cogliere sempre nuovi risultati. Il nostro “mondo”, la nostra “mission” sono quelli di fornire loro gli strumenti, il nostro bagaglio di esperienza: tutto quello che poi verrà, però, dipende da loro e dalla loro volontà di crescere imparando.

L’importante è che tutto venga fatto con serenità, come sempre avviene. Musica è passione e, come tale, deve essere vissuta. Un momento bello quanto formativo, una chiave per poter strutturarsi insieme”.