BCT, Frascadore: “Soddisfatti del risultato, ora sogno Johnny Depp e Paolo Sorrentino”

BCT, Frascadore: “Soddisfatti del risultato, ora sogno Johnny Depp e Paolo Sorrentino”

AttualitàBenevento Città

Si è conclusa domenica 30 giugno l’8ª edizione del BCT – Festival del Cinema e della Televisione di Benevento.

Da Cristina Parodi a Claudio Amendola, da Paolo Bonolis a Emanuela Fanelli, da Furkan Palali a Pedro Alonso, ma non solo: tantissimi gli artisti italiani e di fama internazionale che hanno preso parte al Festival, portando sui vari palchi allestiti nei diversi angoli del centro storico di Benevento i loro personaggi e le loro storie.  

Interviste, clip e proiezioni; momenti di riflessione sugli ideali del cinema e del teatro, il confronto tra gli ambienti di ieri e quelli di oggi, i miti di un tempo e gli ultimi capolavori usciti sullo schermo. Tante, dunque, le iniziative culturali che hanno coinvolto il pubblico beneventano nei giorni scorsi.

Nel corso dell’ultima serata, abbiamo intervistato il Direttore Artistico del BCT, Antonio Frascadore, il quale si ritiene soddisfatto del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. “Il lavoro svolto è sotto gli occhi di tutti sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo” afferma. Ed aggiunge: “Con un pizzico di presunzione che non mi appartiene, credo che siamo diventati oggettivamente un punto di riferimento nazionale nel panorama culturale e cinematografico in Italia. La città di Benevento deve essere orgogliosa di avere in città un evento così importante.“

Io vivo di sogni – conclude infine Frascadore, dichiarando: “Il mio sogno dal punto di vista internazionale è Johnny Depp: chiaramente un sogno complicato ma, come per tutti i sogni, si lavora per perseguirli. Dal punto di vista nazionale sicuramente Paolo Sorrentino.”

Non ci resta ora che attendere il BCT – Music Festival previsto a fine luglio con due grandi artisti: Mr. Rain e Mahmood.

Di seguito, l’intervista rilasciata ai microfoni di BeneventoNews24.it.

FOTO E VIDEO – BCT, Emanuela Fanelli e il capolavoro “C’è ancora domani” in piazza S. Sofia per l’ultima serata del Festival

FOTO E VIDEO – BCT, Emanuela Fanelli e il capolavoro “C’è ancora domani” in piazza S. Sofia per l’ultima serata del Festival

AttualitàBenevento Città

Simpatica, ironica ed iconica. Emanuela Fanelli, attrice e comica romana, è stata tra gli ospiti della sesta ed ultima serata del BCT, davanti ad una Benevento colma, attenta e grata.

Dopo aver esordito al cinema nel 2015 con Non essere cattivo, nel 2019 la vediamo in una clip di Checco Zalone, tratta dal video ufficiale del brano L’immigrato. Approda successivamente in Rai dove nel 2020, al fianco di Valerio Lundini, diventa conduttrice del programma La pezza di Lundini. Nel 2023, a grande sorpresa, l’attrice riceve il suo primo David di Donatello come migliore attrice non protagonista per il ruolo di Raffaella, nel film di Paolo Virzì, Siccità.

Reduce oggi dal successo di C’è ancora domani di Paola Cortellesi, a pochissimo tempo di distanza dal primo, la Fanelli quest’anno ha conseguito il secondo David di Donatello come miglior attrice non protagonista per la sua brillante interpretazione nei panni di Marisa, amica della protagonista Delia.

Un personaggio quello di Marisa che ha avuto un certo spessore e a cui lei tiene molto, non solo per l’amicizia che la lega alla Cortellesi, ma anche per quel senso di responsabilità che ne deriva e il forte impatto che ha avuto. Marisa, infatti, con una buona dose di coraggio ed umorismo contrasta e smorza quel senso di ingiustizia e amarezza che Delia respira tutti i giorni nella sua vita, soffocata da un tempo che negava alle donne ogni diritto.

In un’era in cui la lotta ai propri diritti non è ancora del tutto vinta, la Fanelli ieri, nella splendida cornice di Piazza Santa Sofia, ha portato il suo personaggio sul palco, davanti ad una Benevento colma, attenta e grata. Con umorismo, leggerezza e non poca emozione, nel corso dell’intervista condotta da Alessio Viola, Emanuela Fanelli si è esposta nella sua semplice e pura essenza.

Tra aneddoti, battute e piacevoli risate, ha condiviso il ricordo del set insieme alla collega Romana Maggiora Vergano, colei che nel film interpreta Marcella, introducendo poi la proiezione del film di successo che, ambientato a Roma nel maggio del 1946, ha visto l’esordio in regia di Paola Cortellesi.

VIDEO – BCT, fan in delirio per Furkan Palali: Fikret Fekeli di ‘Terra Amara’ ospite della quinta serata

VIDEO – BCT, fan in delirio per Furkan Palali: Fikret Fekeli di ‘Terra Amara’ ospite della quinta serata

AttualitàBenevento Città

Pubblico in delirio ieri sera per l’arrivo di Furkan Palali a Benevento, prima città italiana in cui incontra fisicamente i suoi fan. L’attore turco, che ha avuto successo grazie alla famosa serie tv Terra amara, è stato ospite a Piazza Santa Sofia nella quinta serata del BCT.

Ambientata tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80 in Turchia, la soap opera che ha appassionato anche gli italiani approdando sui nostri schermi nel 2022, mescola vari generi tra il drammatico, il thriller e il sentimentale. Nel ruolo di ‘Fikret Fekeli’, Furkan Palali veste i panni di un personaggio complesso e tormentato.

L’ho molto interiorizzato, l’ho vissuto davvero nelle viscere. Ho pianto con lui e, sebbene non sia un personaggio che elargisce sorrisi, ho anche sorriso con lui. Sia il personaggio che il progetto per me sono stati indimenticabili” afferma l’attore, lasciando poi intendere che la telenovela turca, con le sue quattro stagioni, sarebbe definitivamente terminata.

Non poche sorprese dunque per i fan. L’attore, raccontandosi, ha infatti accennato anche i suoi progetti futuri, senza nascondere al suo pubblico il desiderio di avviarne presto uno in Italia: “Studio l’italiano perché sto valutando seriamente come prossimo step una collaborazione qui: lo desidero davvero” – afferma.

Pronto a calarsi in nuovi personaggi e a vivere nuove storie, ha così concluso la serata Furkan Palali, tra applausi, autografi e parole d’affetto, congedandosi con un caloroso ed emozionato saluto.

Di seguito l’intervista rilasciata ai microfoni di BeneventoNews24.it.

VIDEO – BCT, Riccardo Scamarcio e il mito di Marcello Mastroianni nel centenario della sua nascita

VIDEO – BCT, Riccardo Scamarcio e il mito di Marcello Mastroianni nel centenario della sua nascita

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Attore e produttore, Riccardo Scamarcio è decisamente tra i volti più noti del panorama cinematografico italiano. Non pochi i ruoli interpretati nel tempo, diversi i riconoscimenti conseguiti, tante le pellicole che lo hanno visto protagonista. Scamarcio oggi gode di un successo senza tempo. Calandosi anche nei personaggi più intricati e complessi, è sempre alla ricerca del dramma, del romanticismo e dell’emozione.

Nel 1999 il primo provino con Damiano Damiani mentre frequentava ancora il Centro Sperimentale di Cinematografia. Poi il “fenomeno Scamarcio” nel 2004 con il debutto di Tre Metri Sopra il Cielo, definendosi la “Sophie Marceau italiana” e da cui inizia la sua brillante carriera. Non solo attore, ma anche produttore “un ruolo determinante, che lo ha cambiato, migliorato, scoprendo tutto quello che c’è dietro” come lui stesso ha affermato.

Da Andria a Benevento, un rapporto speciale quello di Riccardo Scamarcio con la città Sannita, dove racconta di essersi anche diplomato. Ospite della terza serata del BCT, Scamarcio torna ad esserne protagonista per la seconda volta, portando sul palco di Piazza Roma il mito di Marcello Mastroianni nel centenario della sua nascita con “100 Mastroianni, influenza di stile nel cinema attuale”.

Interprete perfetto per quelli che erano i valori morali e i tratti caratteristici dell’attore leggendario, Scamarcio è infatti definito dai magazine francesi il nuovo Mastroianni, a cui lui stesso confida di ispirarsi.
Per me è un riferimento assoluto. Il suo temperamento di uomo e il suo talento di artista coincidono – racconta l’attore nel corso dell’intervista. – Riconosco a Mastroianni la capacità di nascondere la performance dell’attore: si cala così bene nel personaggio tanto che noi ci identifichiamo con esso, e il suo talento da attore passa in secondo piano”.

Piccoli scorci della sua carriera e una sequenza di clip sullo sfondo tesi a tracciarne la storia, a ricordare il sarcasmo di Marcello Mastroianni e la sua autenticità. Quell’idea di teatro, un ambiente chiuso, soffocante e pieno di regole, condivisa anche da Riccardo Scamarcio. Poi le indimenticabili scene d’amore con Sofia Loren e quel suo fare da “sciupafemmine” e infallibile “latin lover“, che un po’ lo accomuna con l’artista pugliese.

Infine la proiezione di “Race for Glory: Audi vs. Lancia”, uno degli ultimi progetti a cui Riccardo Scamarcio ha partecipato anche in veste di produttore e co-sceneggiatore, una pellicola basata su fatti realmente accaduti. “Un modo per trasferire al pubblico positività” conclude l’attore, “affinché dalla gloria della Lancia possiamo capire che nella vita anche le sfide più difficili possono essere vinte.”

Di seguito l’intervista rilasciata ai microfoni di BeneventoNews24.it.

BCT, Cristina Parodi e una carriera in continua evoluzione: “Nella vita è giusto cambiare, io l’ho fatto e sono contenta” (FOTO)

BCT, Cristina Parodi e una carriera in continua evoluzione: “Nella vita è giusto cambiare, io l’ho fatto e sono contenta” (FOTO)

AttualitàBenevento Città

Un vero e proprio viaggio tra ricordi quello che Cristina Parodi ha vissuto ieri con il pubblico di Benevento, sotto i riflettori di piazza Federico Torre. Tra i protagonisti della seconda serata del BCT, Cristina, giornalista e conduttrice ma non solo, ha narrato la sua evoluzione sugli schermi, sottolineando l’importanza del cambiamento quale forza motrice della sua carriera e chiave del suo successo.

Nella vita è giusto cambiare, io l’ho fatto e sono contenta” afferma infatti la Parodi. E prosegue: “Ogni cosa che fai di diverso dal tuo solito ti arricchisce. La televisione ha mille declinazioni, tantissimi modi di raccontare e di comunicare, e io ero curiosa, non mi piaceva limitarmi”.

Prima il debutto in Mediaset dove ha affiancato Gene Gnocchi con un programma leggero e divertente, che lei ha definito “un modo per misurarsi anche in una situazione più comica”, poi conduttrice di Verissimo, fino a diventare volto noto di TG5. Nel 2012 il passaggio a La7, dove sperimenta “un format diverso in stile anglosassone, un’esperienza bellissima”, racconta. Ma è nel 2013 che trova la sua vera dimensione approdando in Rai, prima come giurista di un talent, poi come conduttrice di La Vita in Diretta, appassionata più che mai di cronaca nera e attualità.

Non finisce qui. Da giornalista a imprenditrice, dalla tv alla moda. Nasce infatti a Bergamo, in società con la sua amica Daniela, il suo brand di abbigliamento femminile CRIDA, basato sull’italianità e sulla sostenibilità, su uno stile al passo con i tempi. Un progetto a cui segue anche una rubrica, “Sorsi di stile”, il cui nome – narra – è ispirato alla sua passione per i cocktail mescolata a questo fascino subito dalla moda.

Insomma, un’artista dinamica che non si ferma. Non ha infatti celato i suoi progetti futuri ed un probabile ritorno in tv.