Il Benevento Calcio ha resto noto il dato delle tessere sottoscritte nel terzo giorno di vendita libera della Campagna Abbonamenti per la stagione 2025-26, che si concluderà alle 23:59 di sabato 30 agosto, il giorno antecedente all’esordio casalingo in campionato nel derby del Vigorito contro la Casertana.
Sono 2876 le tessere rinnovate dopo il quattordicesimo giorno della Campagna “Una Storia da Vivere”, di cui 2.382 nella fase di prelazione e 30 nella giornata odierna, terzo giorno di vendita libera. Di seguito la nota ufficiale:
“Il Benevento Calcio comunica il dato aggiornato relativo alla sottoscrizione delle tessere per la Campagna Abbonamenti relativa alla prossima stagione 2025/2026, “UNA STORIA DA VIVERE”.
Vendita libera, alle 18:30 di oggi, 3 agosto 2025, gli abbonamenti sottoscritti sono 2.876“.
Un’altra doccia amara, non solo per i tifosi del Benevento ma anche per gli organi d’informazione.
Dopo l’annullamento del test inizialmente in programma questo pomeriggio contro la Ternana (LEGGI QUI), che a quanto pare si sarebbe comunque disputato a porte chiuse, la Strega tornerà nel Sannio e affronterà il Frosinone nell’ultima amichevole del pre-campionato il prossimo 8 agosto.
Come comunicato nei giorni scorsi, la sfida si disputerà allo Stirpe a porte chiuse (LEGGI QUI) per motivi di ordine pubblico ma in mattinata è stato annunciato che neanche i giornalisti potranno assistere all’incontro. A fare il punto sul tema il direttore generale gialloblù Piero Daronzo.
Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TuttoFrosinone.com: “Il nostro obiettivo è mostrare la squadra alla tifoseria, perché è giusto. Ma dobbiamo fare i conti con il terreno di gioco e con problemi di ordine pubblico. La partita con il Benevento, inizialmente prevista a Ferentino, è stata spostata per motivi di ordine pubblico: a porte aperte serve un grande dispiegamento di forze, perché non possiamo limitare l’accesso solo ai tifosi del Frosinone.
Il 24 inizia il campionato. Sottoporre il campo a tanto stress in dieci giorni non è il massimo. Se il centro sportivo di Ferentino fosse fruibile anche per gli spettatori, magari con una tribuna sul campo in erba anziché sul sintetico, avremmo giocato lì senza problemi. Nessuno vuole togliere la possibilità di vedere la squadra: non c’è nulla da nascondere. Anzi, vogliamo creare empatia“, ha concluso.
Foto: Frosinone Calcio
Rivoluzione tattica per Caserta che, in quella che potrebbe essere la su ultima uscita in giallorosso, passa al 3-5-2: in difesa esordio per Capellini; in attacco la coppia Forte-La Gumina.
PRIMO TEMPO. Ritmi alti sin dall’inizio: al 3’ cross di Letizia, palla tra le mani di Martinez. Capovolgimento di fronte: angolo per il Genoa. Batte Pajac, uno due con Portanova: cross dell’ex giallorosso e palla che finisse direttamente in rete. Gol annullato per fuorigioco attivo di Gudmundsson, che disturba Paleari.
La Strega prova subito a rispondere: recupero palla di Acampora sulla trequarti, la sfera finisce a Forte che prova il diagonale verso la porta genoana. Nessun problema per Martinez che blocca in sicurezza.
10’ Gioco maschio, poche occasioni da gol ma ritmo accettabile.
Nuova occasione Genoa al 12’: Bani per Portanova, che imbecca Coda: il 9 rossoblù tenta la conclusione a rete ma la palla esce alla sinistra di Paleari. Inoltre l’attaccante era in posizione irregolare. Punizione per i giallorossi.
Tanti errori tecnici da una parte e dall’altra: per rimediare a uno di questi e impedire una ripartenza potenzialmente pericolosa, Viviani spende un giallo.
Il Benevento copre bene gli spazi e lascia l’onore di impostare la manovra agli avversari.
22’ Azione improvvisa del Genoa: filtrante di Coda per Portanova, Paleari in uscita commette fallo. Rigore per i liguri. Interviene il Var. Pezzuto lo va a rivedere e revoca il penalty: dalle immagini è evidente che le mani di Paleari non impattino con il piede di Portanova. Nulla di fatto. Grande spavento per il Benevento ma per fortuna si prosegue sullo 0-0.
Benevento che, comunque, col nuovo assetto tattico soffre meno dal punto di vista difensivo; invariate le difficoltà nella costruzione.
Al 31’ ancora Genoa in avanti: palla a Coda che prova la conclusione di sinistro verso l’angolo lontano della porta difesa da Paleari. Per fortuna dei sanniti la palla esce alta sulla traversa.
36’ Il Benevento si fa di nuovo avanti: punizione di Letizia, colpo di testa debole di Glik: nulla di fatto.
40’ Benevento vicino al vantaggio: tripla conclusione ma il Genoa si salva in angolo. Calcia Acampora ma Glik non riesce, da posizione defilata, a colpire verso la porta.
Rossoblù nuovamente pericolosi al 43’ Gudmundsson serve una palla complicata a Coda che prova lo stesso ma cicca il pallone. Rimessa dal fondo per la Strega.
Dopo due minuti di recupero termina il primo tempo: è 0-0 tra Genoa e Benevento al 45’.
SECONDO TEMPO. Non ci sono cambi ad inizio ripresa: la gara riprende con gli stessi ventidue.
Al 49’ Genoa vicino al vantaggio: al termine di un’azione prolungata è Badelj a concludere. Paleari salva i suoi rifugiandosi in angolo.
Risposta immediata dei sanniti: al 52’ è capitan Letizia a provarci ma il suo tiro mancino termina oltre la traversa difesa da Martinez.
Giallorossi vicini al vantaggio al 55’ : azione lungo la fascia destra, cross di Karic ma Forte e La Gumina non riescono per poco a metterla dentro da buonissima posizione.
59’ Portanova prova a sfondare sull’out destro, Masciangelo lo ferma con le cattive. Punizione per il Genoa. Sulla palla sempre Pajac: cross in area ma La Gumina libera di testa. Ripartenza immediata del Benevento con Acampora che viene fermato da Portanova fallosamente. Giallo per l’ex Juve che ferma un’azione potenzialmente pericolosa dei sanniti.
Ancora Genoa: tiro dalla distanza di Frendrup ma il tiro è leggermente fuori misura. Paleari era in traiettoria. Nuovamente protagonista Paleari: al 67’ tentativo dalla distanza di Pajac che colpisce forte ma centrale. Il portiere giallorosso respinge in corner.
Il Genoa spinge: dopo un solo giro di orologio, questa volta è Coda a tentare il jolly; Paleari salva di nuovo in angolo.
Padroni di casa di nuovo vicini alla rete al 70’, questa volta con il neo entrato Yeboah, il cui colpo di testa su assist di Coda si spegne al lato.
Occasione gigantesca per il Benevento al 62’: errore in costruzione bassa del Genoa che perde una palla sanguinosa sulla quale si avventa Viviani che, però, tira malamente a lato.
Capovolgimento di fronte: cross di Gudmundsson, Yeboah colpisce di testa con Barba che rinvia. È giallo: la goal Line non segnala la rete. Si rivede tutto al Var: il tutto viene risolto ravvisando il fuorigioco di Yeboah al momento del colpo di testa. Il Benevento si salva di nuovo.
Cambio per Caserta al 76’: dentro Tello per Acampora.
Tre minuti più tardi, secondo cambio per il Benevento: dentro Foulon per Masciangelo.
Incredibile salvataggio di Letizia al minuto 84: il capitano in scivolata blocca Gudmundsson lanciato a rete in piena area di rigore.
89’ Ancora Paleari superlativo: questa volta respinge il tiro del neo entrato Yalcin
Dopo cinque minuti di recupero il sig. Pezzuto fischia la fine delle ostilità: è 0-0 tra Genoa e Benevento.
I giallorossi, in piena crisi di identità e con Caserta in bilico, mettono in campo una prova di orgoglio e grinta e conquistano il loro primo punto di questo campionato. Basterà a Caserta per salvare la panchina? Vedremo nelle prossime ore.
IL TABELLINO:
Genoa (4-2-2-2): Martinez; Hefti, Bani (44’st Ilsanker), Dragusin, Pajac; Badelj, Frendrup; Portanova (19’st Jagiello), Gudmundsson; Coda (41’st Yalcin), Ekuban (19’st Yeboah). A disp.: Semper, Vodisek, Sabelli, Czyborra, Vogliacco, Cassata, Kallon, Galdames. All.: Blessin
Benevento (5-3-2): Paleari; Letizia, Capellini, Glik, Barba, Masciangelo (35’st Foulon); Karic, Viviani, Acampora (31’st Tello); Forte, La Gumina. A disp.: Manfredini, Lucatelli, El Kaouakibi, Farias, Thiam Pape, Improta, Insigne, Talia, Pastina, Vokic. All.: Caserta
Arbitro: Pezzuto di Lecce. Assistenti: Bresmes e Vigile. IV uomo: Monaldi. VAR e AVAR: Maggioni e Bottegoni
Ammoniti: Viviani, Capellini, Pajac, Portanova, Yeboah