Benevento-Cancello, Casillo risponde a P. Mastella. Il consigliere: “Vigilare su scadenza 2027”

Benevento-Cancello, Casillo risponde a P. Mastella. Il consigliere: “Vigilare su scadenza 2027”

Politica

Il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista – Italia Viva – Noi di Centro) rende noto di aver ricevuto dal vicepresidente e assessore ai Trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, la risposta all’interrogazione presentata nel mese di aprile finalizzata a fare piena luce sullo stato di attuazione degli interventi di ammodernamento, elettrificazione e riattivazione della linea ferroviaria Benevento–Cancello, meglio conosciuta come ferrovia della Valle Caudina, infrastruttura ritenuta strategica per la mobilità delle aree interne e per il collegamento tra il Sannio, l’Irpinia e l’area metropolitana di Napoli.

Dalla relazione trasmessa, basata sulle informazioni fornite da EAV in qualità di soggetto attuatore, emerge innanzitutto un quadro complessivo degli investimenti pari a circa 161,77 milioni di euro, articolati in tre macro-interventi che riguardano il sistema di segnalamento, il potenziamento e ammodernamento della linea e l’adeguamento delle gallerie agli standard di sicurezza più recenti . Un dato rilevante che conferma la portata dell’opera ma che, allo stesso tempo, impone una rigorosa verifica dello stato di avanzamento e del rispetto delle tempistiche.

Per quanto concerne il sistema di segnalamento SCMT, fondamentale per l’adeguamento tecnologico della linea, la Regione evidenzia un avanzamento fisico superiore al 94% e contabile dell’85% . Tuttavia, una parte delle attività risulta sospesa dal luglio 2025 per consentire il rispetto delle scadenze legate agli interventi finanziati con fondi PNRR relativi al rinnovo dell’armamento ferroviario . Una scelta tecnica che ha inevitabilmente inciso sui tempi complessivi, ma che è stata ritenuta necessaria per non compromettere l’utilizzo delle risorse europee.

Proprio sul fronte del PNRR, la relazione segnala che i lavori di rinnovo e risanamento dell’armamento, lungo l’intera tratta di circa 47 chilometri, hanno raggiunto un avanzamento superiore al 90% e saranno completati entro il 30 giugno 2026, rispettando così le milestone previste . Restano invece in fase più arretrata gli interventi legati alla messa in sicurezza dei versanti e al rischio idrogeologico, attualmente intorno al 20% di avanzamento .

Un passaggio centrale della risposta riguarda il cronoprogramma: secondo quanto comunicato, la conclusione delle attività propedeutiche – tra cui prove tecniche, certificazioni e iter autorizzativi – è prevista entro settembre 2026, con l’ottenimento dell’autorizzazione alla messa in servizio entro dicembre dello stesso anno. La riapertura della linea ferroviaria è quindi indicata per gennaio 2027 , una scadenza che resta però subordinata a condizioni precise, tra cui il rispetto dei tempi da parte delle imprese esecutrici e la piena collaborazione con RFI per le verifiche tecniche necessarie.

Per quanto riguarda gli altri interventi, la Regione chiarisce che la linea risulta già elettrificata e che le principali stazioni sono state oggetto di interventi di riqualificazione nell’ambito del programma “Smart Station”, mentre ulteriori lavori interesseranno alcune fermate minori prima della riattivazione del servizio . L’adeguamento delle gallerie, finanziato con ulteriori risorse, seguirà invece un cronoprogramma più lungo, con conclusione prevista entro il 2027, senza incidere direttamente sui tempi di riapertura della linea.

“Dalla risposta ricevuta – dichiara il consigliere Mastella – emerge finalmente un quadro dettagliato sullo stato degli interventi, che conferma da un lato l’avanzamento significativo di alcune opere, ma dall’altro evidenzia criticità e rallentamenti che non possono essere sottovalutati. La sospensione parziale dei lavori e la necessità di coordinare più interventi finanziati con diverse fonti hanno inciso in maniera evidente sul cronoprogramma”.

“Resta fermo – prosegue – che la scadenza indicata di gennaio 2027 per la riapertura della linea non può essere ulteriormente procrastinata. Parliamo di un’infrastruttura essenziale per migliaia di pendolari che da anni subiscono disagi significativi a causa della sospensione del servizio ferroviario, sostituito da soluzioni su gomma non adeguate né in termini di tempi né di frequenza”.

Il consigliere regionale sottolinea inoltre il valore strategico dell’opera: “La ferrovia della Valle Caudina rappresenta non solo un collegamento fondamentale sotto il profilo dei trasporti, ma anche uno strumento concreto di riequilibrio territoriale e di contrasto allo spopolamento delle aree interne. Il suo pieno ripristino può contribuire a ridurre il divario infrastrutturale tra le zone costiere e l’entroterra campano”.

Mastella evidenzia infine la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’intero iter: “Continueremo a vigilare affinché vengano rispettate tutte le milestone e i target previsti, anche alla luce delle stringenti scadenze legate ai fondi PNRR. È fondamentale che la Regione prosegua nel confronto con tutti i soggetti coinvolti, compreso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per garantire il completamento dell’opera nei tempi stabiliti”.

L’interrogazione presentata ad aprile, che non è una iniziativa isolata ma ce ne sono altre in attesa di riscontro, si inserisce in un più ampio impegno volto a monitorare lo stato delle infrastrutture nelle aree interne e a ottenere risposte concrete su tempi, risorse e modalità di realizzazione di interventi attesi da anni dal territorio.

Linea Benevento-Cancello via Valle Caudina, domani viaggio di ricognizione istituzionale

Linea Benevento-Cancello via Valle Caudina, domani viaggio di ricognizione istituzionale

AttualitàPolitica

“Come preannunciato dagli autorevoli rappresentanti di EAV e RFI in occasione del cantiere sui trasporti promosso nell’ambito di ‘Officina delle Aree Interne’, passiamo dalle parole ai fatti: domani, giovedì 9 luglio, tornerà il treno sulla linea Benevento-Cancello via Valle Caudina per un viaggio di ricognizione istituzionale insieme ai sindaci del territorio”.

Lo dichiara il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista – Italia Viva – Noi di Centro), sottolineando l’importanza dell’iniziativa organizzata da EAV e dall’Amministratore Unico Umberto De Gregorio.

“Si tratta di un momento altamente simbolico ma anche concreto – prosegue Mastella – perché consentirà agli amministratori locali di verificare direttamente lo stato dei lavori lungo una tratta strategica per la mobilità delle aree interne”.

Il viaggio-visita partirà alle ore 10.00 dalla stazione EAV di Benevento Appia, con arrivo previsto alle 10.45 a Cervinara. Il programma prevede il ritrovo alle 9.30, mentre per il rientro sarà disponibile un treno alle 11.00 da Cervinara, con arrivo a Benevento alle 11.45.

“Finalmente una notizia attesa da anni – aggiunge Mastella – che segna un punto di svolta per la Valle Caudina. La chiusura della fase strutturale legata ai finanziamenti del PNRR ci permette oggi di guardare con maggiore fiducia ai passaggi successivi”.

Il riferimento è agli interventi tecnologici e di sicurezza, curati dal raggruppamento Hitachi Rail, anch’essi in fase avanzata di completamento. “Parliamo di sistemi fondamentali come il nuovo segnalamento SCMT e il moderno impianto ACC-M, indispensabili per garantire standard elevati di sicurezza e funzionalità della linea”.

Il cronoprogramma condiviso resta serrato: “Entro settembre – spiega Mastella – è prevista l’ultimazione dei lavori residui e dei test tecnici, passaggi propedeutici all’inoltro dell’istanza di autorizzazione (AMIS) all’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. L’obiettivo è ottenere il via libera definitivo entro dicembre”.

Da qui, l’ultimo step, col nodo al fazzoletto rispetto alla scadenza di gennaio: “Puntiamo alla riapertura ufficiale della linea al servizio viaggiatori entro gennaio 2027 così come promesso da Umberto De Gregorio e Fabio Rapuano in occasione del confronto organizzato al Teatro De La Salle il 7 maggio scorso. Saremo vigili affinché venga una volta per tutte e, dopo tanti anni di attesa, taglia un traguardo che restituirà finalmente al territorio un’infrastruttura essenziale, capace di migliorare la mobilità, sostenere lo sviluppo e contrastare l’isolamento delle aree interne”.

“Continueremo a seguire passo dopo passo questo percorso – conclude Pellegrino Mastella – per fare in modo che gli impegni assunti vengano rispettati e la Valle Caudina possa tornare ad avere un servizio ferroviario moderno, efficiente e all’altezza delle esigenze dei cittadini”.

Ritardi Ferrovia Benevento-Cancello, Lega: “Unica responsabilità e competenza è di Eav e Regione”

Ritardi Ferrovia Benevento-Cancello, Lega: “Unica responsabilità e competenza è di Eav e Regione”

Politica

In merito all’interrogazione parlamentare presentata da Forza Italia sui lavori della ferrovia Benevento-Cancello e ai ritardi nella riapertura della linea ferroviaria, il coordinamento provinciale della Lega Salvini Premier di Benevento ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“Chiedere conto, con una interrogazione, al ministro Salvini di una questione di esclusiva competenza e responsabilità della Regione Campania significa fare il gioco del Pd e di De Luca. Non si cada nella trappola di Mastella e del centrosinistra che ora, evidentemente consci della incapacità di Eav a realizzare i lavori, intendono spostare l’attenzione dalle proprie responsabilità coinvolgendo artatamente il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Governo nazionale che nulla c’entrano e non hanno alcuna competenza diretta sulla ferrovia Benevento-Cancello se non per i controlli sulla sicurezza affidati ad Ansfisa.

Si dimentica, evidentemente, che la linea che parte dalla stazione Appia di Benevento è di proprietà della Regione Campania e affidata all’Eav, società al 100% della Regione stessa, che vi opera in qualità sia di gestore dell’infrastruttura sia di impresa ferroviaria. Per cui tutto quanto capitato finora con anni di ritardi, lavori realizzati male, sistema di scambio con Rfi non previsto nel progetto, stazione Appia inaugurata senza la linea ferroviaria usufruibile, è imputabile unicamente all’inadeguatezza dei vertici Eav e all’incapacità della Regione Campania nel fare i controlli.

Dispiace molto che il sindaco di Benevento Mastella, presente con un suo assessore nella Giunta De Luca, invece che tutelare pendolari, lavoratori, studenti e turisti ormai da quattro lunghi anni costretti a non poter utilizzare il treno, finora abbia sempre assecondato, con la scusa del dialogo istituzionale, le sortite e le continue menzogne del presidente di Eav De Gregorio. Da qualche giorno, però, preoccupato dalle ripercussioni della mancata apertura della ferrovia sulla imminente campagna elettorale e dalle quotidiane richieste di chiarimenti della Lega, Mastella ha cambiato spartito per confondere la musica, sostenendo che le problematiche sono tali e tante che Eav e Regione non possono risolvere da sole ma serve un tavolo con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Perché Mastella lo dice soltanto a giugno 2025? Perché Mastella ha partecipato, in pompa magna, all’inaugurazione della stazione senza la ferrovia utilizzabile? Per mesi se non per anni perché si è stati silenti e si è perso tempo? In ogni caso il sindaco di Benevento ancora una volta ha sbagliato destinatario, chieda al suo alleato De Luca di sostituire immediatamente il presidente di Eav De Gregorio con un manager che abbia capacità a concludere velocemente i lavori per l’apertura della rete ferroviaria e di avviare le procedure, come è stato fatto in Umbria e Puglia, per il passaggio della rete a Rfi, vista la inadeguatezza a gestirla di Eav. Diversamente, per vedere la Benevento-Cancello riaperta al traffico ferroviario ci vorranno anni”.