Benevento-Sassuolo, le probabili formazioni

Benevento-Sassuolo, le probabili formazioni

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di Gerardo De Ioanni

Benevento e Sassuolo, di fronte questa sera sul rettangolo verde del Ciro Vigorito, chiuderanno la 30a giornata di campionato. Per i giallorossi il match di questa sera rappresenta una ghiotta occasione per allungare ulteriormente sul terzultimo posto e porre una serissima ipoteca sulla salvezza. Ci sarà, però, da fare i conti con il Sassuolo degli ex De Zerbi e Djuricic che vorrà riscattare l’immeritata sconfitta del turno precedente contro l’Inter.

QUI BENEVENTOPippo Inzaghi ha quasi tutta la rosa a disposizione; l’unico indisponibile è Gabriele Moncini. Per il tecnico giallorosso resta il forte dubbio su quale modulo utilizzare, tra il tradizionale 4-3-2-1 e il 3-5-2 delle ultime settimane. Probabile, al momento, la conferma della difesa a tre, con Tuia, Glik e Barba dinanzi a Montipò. A metà campo Hetemaj, Schiattarella e Ionita, con Depaoli e Improta sugli esterni. In avanti confermata la coppia GaichLapadula.

QUI SASSUOLO – Per quanto concerne il Sassuolo, De Zerbi recupera i tre nazionali Muldur, Locatelli e Ferrari, oltre a Bourabia che torna dopo 3 mesi dall’infortunio. Non saranno della sfida, però, gli infortunati Caputo, Berardi e Defrel.

Haraslin, Djuricic e Boga agiranno alle spalle del giovane Raspadori.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

BENEVENTO (3-5-2): Montipo’; Tuia, Glik, Barba; Depaoli, Hetemaj, Schiattarella, Ionita, Improta; Gaich, Lapadula. All. Filippo Inzaghi

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Ferrari, Chiriches, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Haraslin, Djuricic, Boga; Raspadori. All. De Zerbi

De Zerbi: “Col Benevento gara particolare per me. All’andata vinto immeritatamente”

De Zerbi: “Col Benevento gara particolare per me. All’andata vinto immeritatamente”

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Ritorno nel Sannio per Roberto De Zerbi che lunedì, con il suo Sassuolo, metterà nuovamente piede sul verde di quel Ciro Vigorito che per pochi ma intensi mesi fu il suo stadio. Il tecnico degli emiliani ha presentato la sfida di lunedì sera parlando ai microfoni SassuoloChannel.

Queste le sue parole: “Il Sassuolo deve essere orgoglioso della mentalità, con lo spirito con cui si è battuto contro Roma e Inter. Ci sono cose da migliorare ma bisogna portarsi questo spirito anche nella partita di domani, difficile ma diversa rispetto alle altre due. Deve conservare la coscienza e la consapevolezza di quanto fatto in queste due gare perché non tutti vedono il calcio allo stesso modo, qualcuno può apprezzare, qualcuno no, ma se sei consapevole di quello che hai fatto e sapevi prima quello che avresti dovuto fare ed è riuscito o quantomeno quasi tutto riuscito, vuol dire che devi essere forte a mantenere la convinzione senza fartela traballare dal risultato o dalle critiche“.

Sulla gara d’andata – Abbiamo vinto non meritatamente perché il Benevento meritava qualcosa in più nel secondo tempo ma non abbiamo rubato niente. In inferiorità numerica ci siamo difesi con tanti uomini come fanno tante squadre contro di noi, anche in 11 contro undici. Difendersi non è vergogna, bisogna farlo bene e con attenzione ma il nostro Dna è diverso da quello del secondo tempo dell’andata perché nel primo tempo avevamo fatto bene ed eravamo stati impensieriti solo su calci piazzati“.

Sfida da ex –Sicuro sarà una giornata diversa, gli affetti non vengono cancellati per una partita o perché si è avversari, ritrovo tante persone alle quali io e il mio staff siamo legate. Poi c’è la partita e si giocherà al 100% per vincerla perché come a loro, anche a noi servono punti. E’ sotto gli occhi di tutti la qualità del Benevento, il tipo di campionato che stanno facendo. Hanno una squadra tra le più esperte, parlo a livello di età, e hanno una rosa di qualità, tra le squadre che lottano per la salvezza, oltre al fatto che l’allenatore sta facendo un buonissimo lavoro e la classifica anche lo dimostra“.

Sui singoli – Locatelli, Muldur e Ferrari sono a disposizione e rientrano. Per gli altri dobbiamo vedere ancora l’allenamento di oggi. Non è ancora sicuro il rientro di Berardi, Defrel, sicuramente non quello di Caputo. Cerchiamo di capire come sta Bourabia e perdiamo Traore per squalifica, poi tutti gli altri sono convocabili“.

Fonte dichiarazioni: TMW

Benevento-Sassuolo, Inzaghi contro De Zerbi: filosofie a confronto

Benevento-Sassuolo, Inzaghi contro De Zerbi: filosofie a confronto

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di Gerardo De Ioanni

Giochisti o risultatisti? Negli ultimi anni si è creata una vera e propria faida tra i sostenitori del bel gioco, anche a discapito alle volte dei risultati, e quelli che, invece, sono del parere che il “bel gioco“, il possesso palla e simili, siano inutili se fini a se stessi e non accompagnati dai risultati. Come dargli torto, ci sentiamo di aggiungere. Il punto, però, è un altro: a contrapporsi, evidentemente, è l’idea di poter raggiungere il risultato con una o l’altra filosofia.

C’è chi, appunto, ritiene che gli obiettivi e i risultati possano essere conquistati solo e soltanto tramite il bel gioco, il possesso palla, la costruzione dal basso e chi, diversamente, affida le proprie sorti, e quelle della squadra che allena, a un maggior pragmatismo.

Pur avendo alcuni elementi in comune, come la volontà di costruire dal basso -messa in cantina ultimamente dal tecnico del Benevento-, Inzaghi e De Zerbi sono, senza dubbio alcuno, tra i più giovani rappresentati delle due scuole di pensiero calcistico.

Super Pippo, che guida comunque una formazione con un tasso tecnico inferiore a quella di De Zerbi e con un storia diversa, bisogna pur ricordarlo, è chiaramente tra i maggiori esponenti italiani della scuola dei risultatisti. Nella testa di Inzaghi non c’è alcun dogma, nessuna fede incrollabile circa moduli, strategie, assetti tattici ma assoluta capacità di adattamento al materiale umano che si ha a disposizione. Se c’è possibilità di fare la partita bene, altrimenti ci si mette dietro e si tenta di sfruttare le occasioni e gli spazi che lascia l’avversario con qualche buon contropiede, ops oggi si chiamano ripartenze. Pardon.

Evidentemente diverso, e basta consultare le statistiche fornite dalla Lega Calcio che vede i neroverdi al primo posto per possesso palla in serie A e i giallorossi all’ultimo posto della medesima classifica, l’idea di De Zerbi che, pure con un Benevento ormai retrocesso e non solo ora al Sassuolo, ha sempre tentato, a torto o ragione decidete voi, di proporre sempre e comunque la propria idea di calcio fatto di possesso palla e costruzione dal basso, alle volte forse anche abusata.

Facile pensare, dunque, a che partita aspettarsi lunedì sera penserete. E, invece, no: il calcio è strano (Beppe!) e proprio il match d’andata ha dimostrato che c’è sempre l’eccezione alla regola. Difatti, al Mapei Stadium, fu la formazione di Inzaghi a comandare il gioco e a fare la partita, a fare il Sassuolo, insomma. Peccato che il risultato non gliene diede merito. Si spera che domani sera la storia possa essere diversa, anche perché, filosofie a parte, un’eventuale vittoria potrebbe valere 2/3 o più di salvezza per i sanniti, viste le sconfitte di Parma e Cagliari.

Designato l’arbitro di Benevento-Sassuolo: tutti i precedenti con la Strega

Designato l’arbitro di Benevento-Sassuolo: tutti i precedenti con la Strega

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Sarà il sig. Valerio Marini di Roma a dirigere il match tra Benevento e Sassuolo, in programma lunedì sera al Ciro Vigorito e valido per la 30a giornata del campionato di Serie A. Il fischietto romano sarà coadiuvato dagli assistenti Carbone e Trincheri e dal quarto uomo Fourneau. Al Var Calvarese; all’Avar Costanzo.

Per Marini sarà la prima volta con il Benevento in questa stagione; mentre ha già arbitrato il Sassuolo nel 3-3 contro il Napoli dello scorso 3 marzo. Per quanto concerne, invece, i precedenti con la squadra giallorossa, questi sono sette: 6 vittorie e 1 pari.

Ecco tutti i precedenti:

  • Spezia – Benevento 0-1 Stagione 2019/20
  • Entella – Benevento 0-4 Stagione 2019/20
  • Benevento – Imolese 3-1 Coppa Italia stagione 2018/19
  • Benevento – Pescara 2-1 Stagione 2018/19
  • Benevento – Pro Vercelli 1-1 Stagione 2016/17
  • Benevento – Foggia 2-0 Stagione 2014/15
  • Benevento – Catanzaro 2-0 Stagione 2012/13

Foto: Getty Images