
Mariano Nuzzo nuovo Soprintendente ai Beni culturali di Caserta e Benevento
PoliticaIl Ministero della Cultura ha conferito a Mariano Nuzzo l’incarico di Soprintendente ai Beni culturali di Caserta e Benevento. Architetto e studioso, Nuzzo torna così alla guida di una delle aree più rilevanti del Mezzogiorno per ricchezza storica e patrimoniale.
La nomina riattiva un percorso istituzionale interrotto nell’ottobre 2025 a seguito di osservazioni della Corte dei Conti e ora definitivamente consolidato.
Quarantasette anni, originario di Santa Maria a Vico (Caserta), Nuzzo vanta un profilo multidisciplinare: è laureato in Architettura, Scienze Politiche, Archeologia e Storia dell’Arte, con specializzazione in Restauro dei Monumenti e dottorato in Conservazione dei Beni Architettonici. È autore di pubblicazioni scientifiche, giornalista pubblicista dal 2009 e direttore della rivista accademica Monère.
Ha svolto attività accademica in diverse università italiane e diretto numerosi interventi di restauro. Dal 2023 all’ottobre 2025 è stato Soprintendente ABAP dell’Area Metropolitana di Napoli.
Nomina del nuovo soprintendente: gli auguri di Rubano ed Errico
Il parlamentare on. Francesco Maria Rubano e il consigliere regionale Fernando Errico rivolgono i propri auguri di buon lavoro a Mariano Nuzzo, nominato nuovo soprintendente ai Beni culturali per le province di Caserta e Benevento. La nomina giunge dopo una fase di transizione protrattasi per alcuni mesi e segna l’avvio di una nuova stagione per la guida della Soprintendenza in un territorio di straordinario valore storico, artistico e culturale.
L’esperienza e le competenze maturate da Mariano Nuzzo nel campo della tutela e della gestione del patrimonio culturale rappresentano un elemento importante per affrontare le sfide che attendono le comunità casertane e sannite. “La tutela del patrimonio culturale – dichiara l’on. Francesco Maria Rubano – è una responsabilità strategica per lo sviluppo dei territori e per la crescita delle comunità. Caserta e Benevento custodiscono beni di valore inestimabile che meritano attenzione, programmazione e una sinergia costante tra le istituzioni. Sono certo che il nuovo soprintendente saprà svolgere questo compito con competenza ed equilibrio”.
“La tutela e la valorizzazione dei beni culturali – aggiunge il consigliere regionale Fernando Errico – sono leve fondamentali per uno sviluppo sostenibile e duraturo. Auspico che si possa avviare fin da subito un rapporto di collaborazione istituzionale proficuo, nell’interesse della salvaguardia del nostro patrimonio e della sua piena fruizione da parte delle comunità”. L’on. Rubano e il consigliere regionale Errico confermano infine la propria disponibilità a un confronto costante e costruttivo con la Soprintendenza, nella convinzione che solo attraverso il dialogo tra le istituzioni sia possibile coniugare tutela, sviluppo e crescita culturale.

