Prezzi carburante, Mastella: “Evitare speculazioni, da lunedì controlli Fiamme Gialle-Polizia Municipale”

Prezzi carburante, Mastella: “Evitare speculazioni, da lunedì controlli Fiamme Gialle-Polizia Municipale”

AttualitàBenevento Città

“Ho chiesto al Comandante della Guardia di Finanza di attivare, in collaborazione con la Polizia Municipale, i controlli presso le stazioni di rifornimento per il carburante.

Molti cittadini mi hanno segnalato aumenti ingiusticati alla pompa, benché i distributori siano stati riforniti in un periodo precedente alla scoppio della tempesta bellica in Medio Oriente.

Non sarebbe tollerabile che con l’alibi della guerra, si operassero speculazioni e si danneggiassero i cittadini. Già da lunedì i controlli saranno operativi”,

Lo scrive in una nota il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

Benevento| Circa 8000 litri di gasolio non a norma: scattano i sigilli in due distributori (FOTO)

Benevento| Circa 8000 litri di gasolio non a norma: scattano i sigilli in due distributori (FOTO)

BeneventoCronaca

Nei giorni scorsi è stata eseguita un’operazione congiunta tra l’Ufficio delle Dogane di Benevento ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento, nel corso della quale sono stati sottoposti a controllo due distributori stradali di carburante per verificare la qualità del prodotto commercializzato e per riscontrare l’eventuale utilizzo di additivi non consentiti dalla legge.

L’intervento è stato realizzato con squadre composte da funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e militari del Gruppo di Benevento incaricate di prelevare campioni di carburante che, grazie all’impiego del Laboratorio Mobile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Napoli, sono riuscite ad appurare, in modo estemporaneo e direttamente in loco,le qualità chimiche dei prodotti petroliferi prelevati.

Questa prima analisi ha consentito di rilevare, in entrambi i distributori controllati, la presenza di un’infiammabilità non rientrante nei limiti imposti per Legge che ha fatto immediatamente scattare l’apposizione dei sigilli a n. 3 serbatoi di carburante contenenti complessivamente oltre 8.000 litri di gasolio ed agli erogatori ad essi collegati.

L’esame suppletivo eseguito sui campioni dal Laboratorio Chimico di Roma dell’Agenzia e delle Dogane e dei Monopoli, ha confermato l’esito dei primi accertamenti.

Pertanto, i tre serbatoi interrati, contenenti complessivamente oltre 8.000 litri di gasolio per autotrazione adulterato e le colonnine di erogazione ad essi collegate, sono state poste sotto sequestro, mentre i due rappresentanti legali sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Benevento e dovranno rispondere dei reati di “detenzione di prodotti ottenuti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non autorizzate”, e “frode in commercio”, anche se nessun giudizio di colpevolezza può essere espresso fintanto che non sia stata emessa una sentenza irrevocabile di condanna.

L’intervento conferma il continuo impegno che, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza mettono in campo ai fini del contrasto alle frodi alle accise, testimoniato anche dal recente Protocollo d’intesa firmato dai vertici delle due Amministrazioni.

Non comunicava prezzi, multa per impianto di carburanti

Non comunicava prezzi, multa per impianto di carburanti

CronacaRegione

Da tempo non comunicava al Ministero delle Imprese e del Made in Italy i prezzi praticati per ogni tipologia di carburante.

Il titolare di un impianto nel territorio di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, è stato sanzionato dai militari della Guardia di Finanza per 3.200 euro con la proposta al Prefetto di Avellino di sospensione dell’attività per un periodo fino a trenta giorni.

I controlli della Tenenza delle Fiamme Gialle del comune Altirpino sono stati effettuati nell’ambito del progetto “Prezzi Carburante” avviato dal Nucleo speciale antitrust della Guardia di Finanza di Roma.

Italia, prezzo benzina e diesel in aumento

Italia, prezzo benzina e diesel in aumento

AttualitàDall'Italia

Il prezzo di benzina e diesel oggi in aumento nei distributori di carburanti in Italia. Da Milano a Roma, da Paermo a Torino è durato poche ore il beneficio totale del taglio delle accise scattato martedì, visto che il giorno dopo il varo della misura i prezzi per gli automobilisti sono tornati a salire. Staffetta Quotidiana parla così di una “beffa” segnalando che “sulla scia di fortissimi rialzi delle quotazioni petrolifere internazionali (il barile di Brent supera i 120 dollari), già questa mattina i prezzi consigliati tornano a salire, ‘mangiandosi’ circa un quinto dello sconto sull’accisa”.

E se le quotazioni internazionali di benzina e gasolio sono salite ieri di circa tre e sei centesimi al litro, tornando poco sotto il record storico dello scorso 8 marzo, oggi stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato di sei centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio.

Le medie dei prezzi praticati ieri dai gestori e rilevati dall’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico vedono così la benzina self service a 1,836 euro/litro (-269 millesimi, compagnie 1,828, pompe bianche 1,858), il diesel a 1,817 euro/litro (-269, compagnie 1,806, pompe bianche 1,846). Il Gpl servito si attesta a 0,856 euro/litro (-34, compagnie 0,853, pompe bianche 0,859), metano servito a 2,249 euro/kg (+25, compagnie 2,316, pompe bianche 2,187), Gnl 2,119 euro/kg (+30, compagnie 2,153 euro/kg, pompe bianche 2,087 euro/kg). (Adnkronos)

Bonus benzina da 200 euro: cos’è e come funziona

Bonus benzina da 200 euro: cos’è e come funziona

AttualitàDall'Italia

Una delle novità introdotte dal Decreto Energia, teso a calmierare i prezzi dei carburanti e ad attenuarne la loro capacità di ripercuotersi sul bilancio delle famiglie italiane, è la previsione del cosiddetto “buono benzina“.

Si tratta di un buono ceduto “a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti, nel limite di 200 euro per lavoratore” che per il 2022 non concorre alla formazione del reddito.

In poche parole: si tratta di un benefit aziendale per contrastare il caro-prezzi; sarà, però, la singola impresa a decidere se corrispondere i buoni ai propri dipendenti o meno. “È una proposta di buonsenso che aiuta i pendolari in questa fase critica di aumento dei carburanti“, ha sottolineato il ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, così come riportato dal Corriere della Sera.

Per quanto concerne la platea che potrà usufruire di questa misura, il decreto infatti non fissa alcuna soglia Isee, l’indicatore della situazione economica familiare. Pertanto, non è riservato solo alle famiglie in difficoltà. L’unico limite finora contenuto nella norma è che la misura è destinata ai lavoratori dipendenti di aziende private. Possono quindi riceverlo tutti i dipendenti che ne fanno richiesta in azienda anche se l’ultima parola spetta, come detto, al datore.

Carburanti, scattata la riduzione del prezzo

Carburanti, scattata la riduzione del prezzo

AttualitàDall'Italia

E’ scattata oggi la riduzione delle accise sui carburanti e quindi del loro prezzo di vendita. Sono infatti stati pubblicati la scorsa notte sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale e il decreto legge “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina” contenenti le norme che ne riducono il prezzo, che entrano in vigore da oggi.

La riduzione delle accise, e quindi del prezzo dei carburanti, avrà la durata di 30 giorni. Ma è previsto che fino al 31 dicembre di quest’anno le aliquote di questi tributi potranno essere rideterminate senza dover ricorrere ad un decreto legge ma solo con un provvedimento ministeriale.

Il decreto prevede anche una norma finalizzata ad aiutare i lavoratori che usano mezzi propri per arrivare sul luogo di lavoro: i buoni benzina, fino a 200 euro, che i datori di lavoro daranno ai propri dipendenti non concorreranno al reddito, quindi non saranno tassati. 

Primi effetti della riduzione del costo del carburante anche nel Sannio, dove presso diverse stazioni di servizio è stata registrata una maggiore affluenza di automobilisti accorsi per fare rifornimento e approfittare del prezzo calmierato.

Distributore guasto, automobilisti ne approfittano e fanno il pieno gratis: danno da oltre 20mile euro

Distributore guasto, automobilisti ne approfittano e fanno il pieno gratis: danno da oltre 20mile euro

CronacaRegione

EBOLI. E’ successo la scorsa notte, ad Eboli in località Santa Cecilia, dove il guasto ad un distributore Diesel ha attirato numerosi automobilisti disonesti che hanno effettuato il pieno gratis. Non sono mancate anche persone a piedi che, muniti di taniche, hanno fatto scorta di carburante. 

Il guasto sarebbe costato ai gestori del distributore oltre 20mila euro di danni. Intanto, le forze dell’ordine hanno dato avvio alle indagini per risalire all’identità dei cittadini che si sono impossessati del carburante: in tal senso, potrebbero giocare un ruolo fondamentale le immagini del sistema di video sorveglianza.

Caro carburanti, Cingolani (Ministro Transizione Ecologica): “Una truffa ai cittadini”

Caro carburanti, Cingolani (Ministro Transizione Ecologica): “Una truffa ai cittadini”

AttualitàDall'Italia
L’aumento vertiginoso del prezzo dei carburanti che negli ultimi giorni è stato registrato in Italia è “ingiustificato, non esiste motivazione tecnica di questi rialzi” che vengono addebitati alla situazione in Ucraina.

E’ quanto sostiene il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, per il quale la crescita dei prezzi “non è correlata alla realtà dei fatti, è una spirale speculativa su cui guadagnano in pochi“; si tratta secondo il ministro di “una colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini“.

Chiunque esporta gas non può fare i conti senza l’Europa: serve un tetto massimo per il prezzo del gas, un costo appetibile da non affossare il mercato; si può discutere intorno a una cifra di 80 euro megawatt/ora che è già il doppio di quanto pagavamo un anno fa“, ha aggiunto il ministro della Transizione energetica, parlando a Sky Tg24.

L’Italia sta pagando per non aver diversificato la produzione energetica – ha spiegato Cingolani -. I nostri compagni Ue non si sono fermati come noi a gas e a poche rinnovabili. Anche con una spinta ambientalista falsa abbiamo ridotto la produzione di gas nazionale ma abbiamo continuato a consumarne. Ora dobbiamo diversificare e recuperare rapidamente il terreno perduto. Dopodiché serve una misura drastica“.

Se anche volessimo cambiare il nostro dosaggio energetico sarebbe tardi, ci vorrebbero anni, quello che possiamo fare è andare al massimo sul nostro gas che possiamo vendere alle piccole e medie imprese energivore a un prezzo controllato. Per lo stesso motivo adesso non avrebbe senso costruire centrali nucleari. Quello che non dobbiamo fare è perdere il treno delle nuove tecnologie. Dobbiamo accelerare le sorgenti rinnovabili“, ha concluso il ministro.

Carburanti, nuovo aumento dei prezzi. Benzina, prezzo self supera 1,8 euro al litro

Carburanti, nuovo aumento dei prezzi. Benzina, prezzo self supera 1,8 euro al litro

Economia

ITALIA. Nuovo aumento dei prezzi dei carburanti: in base all’elaborazione di Quotidiano Energia sui comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self sale a 1,802 euro al litro (venerdì era 1,788), con i diversi marchi compresi tra 1,790 e 1,822 euro al litro (no logo 1,778). Il prezzo medio praticato del diesel self raggiunge 1,676 euro al litro (venerdì 1,661) con le compagnie posizionate tra 1,667 e 1,688 euro al litro (no logo 1,659).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato va a 1,933 euro al litro (venerdì 1,918).