Brescia, Bianchi: “Superiori al Benevento, possiamo dire la nostra contro tutti”

Brescia, Bianchi: “Superiori al Benevento, possiamo dire la nostra contro tutti”

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Il giustiziere del Benevento, autore del gol che ha regalato al Brescia la vittoria in pieno recupero, ha parlato così in conferenza stampa.

Queste, quindi, le parole di Flavio Junior Bianchi al termine del match del Rigamonti, riportate da tifobrescia:

SUL GOL DA SUBENTRATO: “Succede spesso che entro dalla panchina e segno. Abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque: è un vittoria che ci dà morale prima della sosta. Siamo stati superiori a loro, tralascio le cose arbitrali: contro le squadre forti noi possiamo dire la nostra”.

SULLA FORZA DEL GRUPPO: “In attacco siamo in tanti: chi sta fuori si allena sempre al massimo. E’ questa la forza del gruppo. Per caratteristiche io sono rapido e posso mettere in difficoltà gli avversari che sono più stanchi. Cinque sostituzioni sono tante: bisogna sempre stare sul pezzo, le occasioni non mancano”.

SUGLI OBIETTIVI DELLA SQUADRA: “Noi viviamo la settimana giorno dopo giorno: non abbiamo ambizioni prossime. Ci godiamo partita dopo partita dando sempre il massimo. Il mister ci sta dando una grande mentalità: facciamo sempre gioco e creiamo tante palle gol“.

Foto: Profilo Facebook Brescia Calcio BSFC

Ministro Bianchi: “La scuola deve essere l’ultima a chiudere”

Ministro Bianchi: “La scuola deve essere l’ultima a chiudere”

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 “Per ora i problemi riscontrati sono gestibili”. Lo dice il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in un’intervista a La Stampa. “Siamo attrezzati – aggiunge – per affrontare un eventuale peggioramento del quadro”. Va affermato un principio, cioè che “la scuola resta aperta e in presenza, una scelta portante di questo governo”. Per Bianchi “il ricorso alla didattica a distanza non può essere indiscriminato, ci sono regole precise da seguire”. “Io non escludo né affermo niente, ma siamo pronti ad affrontare tutte le situazioni, anche quelle più estreme. In Italia abbiamo 365mila classi, allo stato attuale non c’è questo scenario, poi può darsi che ci sia un aumento nei prossimi giorni, ma il tema non è se ci sarà o meno un maggiore ricorso alla formazione a distanza. Che, comunque, non è il demonio, ma uno strumento da usare in modo specifico e per un tempo specifico”.

Abbiamo fatto una norma, il decreto del 5 gennaio -aggiunge -, che dà una linea di marcia chiara: la scuola deve essere aperta e, nel caso, deve essere l’ultima a chiudere. E abbiamo definito regole precise per usare la didattica a distanza, che non può essere un provvedimento generalizzato, preso a livello regionale o comunale, e senza giustificazioni. Non può valere per tutti, insomma, ma solo in situazioni specifiche”. Sull’ipotesi di allestire hub vaccinali nelle scuole afferma: “Non è una soluzione impensabile. La Puglia, ad esempio, lo sta già facendo. Vogliamo portare il vaccino il più vicino possibile agli alunni, abbiamo avviato un ragionamento con la struttura commissariale, che ci sta lavorando”. (ITALPRESS)