Baselice, martedì la premiazione a chiusura della XXV^ Biennale di Pittura

Baselice, martedì la premiazione a chiusura della XXV^ Biennale di Pittura

AttualitàDalla Provincia

Successo oltre ogni aspettativa per la XXV edizione della Biennale di Pittura di Baselice. Ci si aspettava il pubblico delle grandi occasioni, e così è stato. Baselice ama la sua Biennale e le aspettative sono sempre alte, sia in termini di qualità che in termini di espositori e partecipanti. Lo splendido palazzo “Lembo”, Meraviglia Italiana nel mostrare la sua maestosità, ha aperto le porte a oltre cinquanta opere pittoriche che hanno coronato con colori e paesaggi, ben tre sale espositive poste al cospetto del suntuoso giardino. Artisti da tutta Italia hanno partecipato alle due giornate che hanno premiato l’estemporaneità, tanti hanno posto all’attenzione delle centinaia di visitatori, pregiate opere da studio.

Una kermesse che da cinquanta anni premia la cultura, vera forza trainante della bella Baselice, area interna che resiste allo spopolamento rilanciando attività culturali di assoluto rilievi nazionale. Vincent van Gogh con i suoi campi di grano, Claude Monet Casper noto per le sue Ninfee e i dipinti impressionisti en plein air, David Friedrich con le sue vedute romantiche, nel dipingere i paesaggi con le loro linee sinuose, i loro patrimoni ambientali, le loro genti, hanno favorito l’arricchimento cognitivo di ciò che l’arte può determinare e ciò che l’uomo senza amor d’essa, può distruggere. “L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” scriveva Pablo Picasso a cui Eugenio Montale fece la eco nell’incidere su carta “Ogni opera d’arte è soprattutto un’avventura della mente”. 

Questo lo spirito che contrassegna, sin dalla prima edizione, la Biennale di Baselice che, per festeggiare i suoi 50 anni, l’anno prossimo porterà nel borgo dell’Alto Sannio Campano, opere e personaggi che nel tempo si sono esibiti, resi protagonisti del successo di un evento culturale apprezzato in tutta Italia e non solo. Proprio per dar risalto alla nuova edizione si è voluti fortemente riorganizzare la giuria che oltre alla professoressa Rosa, detta Rosella, Del Prete, docente presso l’Università degli Studi del Sannio, professoressa Associata di Storia Economica, insegnante di Storia Contemporanea e Storia Economica del Turismo, già assessore alla cultura della Città di Benevento, ideatrice della rassegna culturale Morconese “RaRo Festival”, gioiello in forte ascesa in termini di partecipazione, per merito dei contenuti e degli ospiti, Enzo Palma, editore e esperto di tradizioni e marketing culturale, vede quale presidente lo studioso, accademico delle Belle Arti di Venezia, patron della Giornata Mondiale della Poesia 2 ottobre, giunta alla 37^ edizione e riconosciuta dall’Unesco, Saverio Simi De Burgis. 

Soddisfazione da parte dell’amministrazione Comunale di Baselice che traspare dalle parole del Sindaco Massimo Maddalena: “Sin dai primi giorni del mio insediamento, avendo vissuto da spettatore la Biennale di Pittura, ho inteso interfacciarmi con l’organizzazione, quest’anno assegnata alla benemerita Associazione Ente di terzo settore “Aps Artemusa” nella persona di Enzo Cocca, vero sostegno culturale della bella Baselice, dell’intero territorio, della Federazione Italiana Tradizioni Popolari. Dovevamo rilanciare, e lo abbiamo fatto mettendo in campo, grazie a sponsor quali Enel e IVPC, una squadra più nutrita e soprattutto dalle eccellenti competenze. Sono assolutamente entusiasta della kermesse e ci proponiamo, con l’amministrazione tutta, di proporci anche a livello internazionale. Ringrazio la Regione Campania che garantisce vicinanza e ogni singolo elemento dell’associazione cittadina dell’AGB. Non per ultimo il ringraziamento va ai volontari e ai Baselicesi tutti”. La restanza è una virtù che solo amando e praticando cultura può tornare a essere “patrimonio indiscusso e imprescindibile” per non morire di solitudine. 

Il prossimo 9 settembre a partire dalle ore 18.00, presso Palazzo Lembo, un nutrito programma vedrà chiudere i battenti della XXV edizione della Biennale. Saranno premiati i vincitori, sarà motivo di confronto per progettare il futuro di chi non vuol andar via e fermare l’orologio dello spopolamento. Saranno presentiautorità civili, militari e religiose che cercheranno di offrire risposte concrete alle richieste che il territorio chiede, ormai insistentemente, circa il futuro dei piccoli centri spesso emarginati o poco considerati nelle fasi costruttive di norme, che ne dovrebbero garantire l’esistenza in vita. Le attività conclusive saranno conciliate nella festa, dalla premiata Banda Musicale” Città di Lanciano”.  

Svelata la XXV^ Biennale di Pittura di Baselice

Svelata la XXV^ Biennale di Pittura di Baselice

AttualitàDalla Provincia

Non una location migliore, quella della Rocca dei Rettori di Benevento, per svelare i particolari della XXV edizione della Biennale di pittura che si terrà a Baselice dal 30 agosto sino al 9 settembre prossimi.

Una frizzante e partecipata conferenza stampa, condotta dal giornalista Maurizio Varriano, ha visto salire sugli scranni della sala consiliare della Provincia di Benevento il padrone di Casa, Nino Lombardi, il sindaco di Baselice Massimo Maddalena, i fautori della kermesse artistica nelle persone del cantautore Lino Rufo e Enzo Cocca, gli sponsor Enel con Antonio Pecchia e IVPC, il rappresentante della Giuria dedicata nella persona dell’editore Enzo Palma. Presenti rappresentanti del Consiglio provinciale e Michele Cammarano, consigliere e presidente della Commissione Aree interne della Regione Campania. 

La pittura è mettere a tacere tutti i linguaggi e far danzare solo la vista”, con questo aforisma di Fabrizio Carmagna si è aperta la conferenza che ha evidenziato bene quale sia la forza che la pittura riesce a infondere nel comunicare emozioni, evocare bellezza, stimolare intelletto e voglia di conoscenza. L’edizione 2025, alla XXV edizione, dal tema libero, vuol raccontare senza mezzi termini, i 50 anni di storia che hanno caratterizzato l’esistenza culturale del bellissimo centro dell’Alto Sannio beneventano.

Per questo dal 30 agosto prossimo il bel borgo aprirà le sue splendide porte, all’estemporanea di pittura che vedrà arrivare decine di artisti da varie regioni italiane. Due giorni per scoprire e dipingere angoli nascosti, personaggi paesani, paesaggi. L’estemporanea, infatti, terminerà il 31 agosto per poi dar spazio alla mostra permanente che aprirà i battenti presso il Palazzo Lembo dal 1 settembre al 8 settembre. Il 9 settembre avrà luogo la premiazione.

La direzione artistica è stata affidata al profSaverio Simi De Burgisaffermato critico d’arte in capo all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, coadiuvato nella giuria dalla prof.ssa Rossella del Prete e dall’esperto editore Enzo Palma. Un regolamento snello che permette la partecipazione a chiunque, professionisti e amatori e che vedrà una premiazione in danaro per i primi tre delle due categorie: estemporanea e mostra permanente. I vincitori lasceranno le proprie opere in Comune. Non mancheranno serate a tema, musicali e enogastronomiche.

Alla premiazione parteciperanno l’assessore regionale Felice Casucci, il consigliere regionale Michele Cammarano, il presidente della provincia Nino Lombardi, il sindaco di Benevento Clemente Mastella oltre chiaramente al Sindaco di Baselice Massimo Maddalena che fungerà da garante nello svolgimento delle varie fasi della Biennale. “Non dipingo le cose. Dipingo solo le differenze tra le cose” scrisse Matisse. Con questo spirito, al fine trarre vogliosa speranza di restanza e di riscatto delle aree interne, spesso e volentieri accompagnate alla morte, si invitano gli amanti della pittura a convogliare le loro tele e i loro pennelli in quel di Baselice. “La condivisione del bello accelera spregiudicatezza nel preservarlo e renderlo unico”.

Baselice, torna la Biennale di pittura festeggiando la XXV^ edizione

Baselice, torna la Biennale di pittura festeggiando la XXV^ edizione

Eventi

XXV edizioni, 50 anni di storia per una biennale che ha caratterizzato l’esistenza culturale del bellissimo centro dell’Alto Sannio beneventano.

Una edizione, quella prossima che si terrà dal 30 agosto prossimo con l’estemporanea che porterà per due giorni, 30 appunto e 31 agosto, decine di artisti tra i vicoli del centro storico di una Baselice alla ricerca delle proprie radici e di angoli stupefacenti, per poi convogliare nello splendido Palazzo “Lembo”, meraviglia Italiana, dal 1 settembre al 9 settembre, una mostra che offrirà prezzo alla bellezza con magiche tele raffiguranti paesaggi, anime restanti, recondite figure vogliose di uscir fuori da celati angoli bui di un mondo sempre meno disposto a trovar la Pace.

Il 9 settembre ci sarà la premiazione e sarà grande festa per una comunità che ritrova sé stessa e condivide le gioie che l’estate, nell’allontanarsi dal calendario, riscriveranno le future azioni dell’Amministrazione guidata da Massimo Maddalena.

Un concerto a più voci riporta al centro la comunità che sarà sorretta, nella XXV edizione della Biennale, da sponsor quali Enel Energia, IVPC, dall’associazione baselicese AGB.

Guida del progetto l’Associazione Aps e di Terzo settore “Artemusa” coadiuvata dal Comune di Baselice. Un regolamento snello ha contribuito alla notevole richiesta di partecipazione di pittori che rappresenteranno quasi l’intera nazione.

Per offrire dettagli più capillari è svelare ospiti e giuria, è stata indetta una conferenza stampa che si terrà a Benevento il 20 agosto prossimo a partire dalle ore 11,00 presso il bellissimo palazzo provinciale de “La Rocca dei Rettori”. Interverranno personalità pubbliche e gli organizzatori dell’evento, coadiuvati da alcuni sponsor quali Enel e IVPC della famiglia Vigorito.