Elezioni San Giorgio, Bocchino: “Da Accettola solo chiacchiere, si assuma le proprie responsabilità”

Elezioni San Giorgio, Bocchino: “Da Accettola solo chiacchiere, si assuma le proprie responsabilità”

Politica

“Inutile che la ex assessora Accettola faccia la risentita e, come ha sempre fatto, rigetti responsabilità sulle pregresse gestioni o sul periodo COVID-19, perché in entrambi i casi non c’è scusa che tenga: era lei la delegata al bilancio!”.

Scrive così, Maurizio Bocchino, candidato sindaco di San Giorgio Protagonista, in replica alle dichiarazioni di Alessia Accettola. 

“Si assumesse insieme al suo capolista – prosegue – le proprie responsabilità. Troppo comodo scaricare sui dipendenti comunali, così come hanno fatto per la variante annullata in autotutela, dove il candidato sindaco ha variato le destinazioni d’uso dei suoi terreni. E ricordasse pure, la dottoressa Accettola, che i responsabili di servizio sono a nomina politica”.

“La verità è negli atti. I votanti – sottolinea Bocchino – debbono conoscere il vero. Le sue sono solo chiacchiere per contrastare gli atti della magistratura contabile. Se sapesse farlo spiegherebbe il senso dei numeri in bilancio e non proferirebbe fandonie pensando che i votanti non sappiano discernere il vero dal falso. Parlasse degli atti, dei numeri ed una volta tanto dicesse il vero nel contraddittorio e non scappi fugando il confronto, come ha fatto durante i Consigli Comunali”.

“Il punto non è cosa non è stato fatto nel 2015, ma ciò che non è stato fatto nel 2020…o meglio, è stato fatto con un anno di ritardo!

Il rendiconto del 2019 era l’occasione per rimettere le cose a posto: si calcolava il disavanzo tecnico reale, lo si approvava entro il 30 aprile 2020, lo si ripianava in 15 anni e non avremmo avuto 720.000 euro di disavanzo da ripianare per ognuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024.

Probabilmente non sarebbe stato neanche necessario portare l’Imu all’aliquota massima, se bisognava ripianare 330.000 euro di disavanzo anziché 720.000 per 3 anni! Sempre più convinto che siano un pericolo per il nostro Paese”, conclude.

Gesesa, bilancio in perdita per 700.000 euro

Gesesa, bilancio in perdita per 700.000 euro

AttualitàBenevento Città
“Al contempo, però – sottolineano l’a.d. Rubbo e il presidente Russo – deve essere evidenziata l’elevata qualità del servizio”.

Questa mattina l’Assemblea dei Soci Gesesa ha approvato all’unanimità il Bilancio d’esercizio 2022 che si chiude con una perdita di esercizio di circa € 700.000,00. Perdita che verrà integralmente coperta con l’utilizzo della riserva straordinaria.

Nel corso dell’adunanza – si legge nella nota inviata dall’ufficio stampa della società – i soci, dopo aver ascoltato le dettagliate relazioni degli amministratori, hanno ringraziato il CDA e, per il suo tramite, l’intera società che ha dato prova di grande competenza riuscendo a portare ad alti livelli la qualità del servizio nonostante le grandi difficoltà in cui si trova, suo malgrado, e riuscendo a mantenere una attenzione costante per il territorio.

“Oggi, in occasione del momento più alto della vita di una società, abbiamo avuto modo di rappresentare ai soci le criticità di contesto in cui si trova GESESA, criticità per cui la società non ha alcuna responsabilità ma i cui effetti ricadono tutti su di essa”.

Commenta l’Amministratore Delegato, Salvatore Rubbo che continua: “Ringrazio quindi i soci per l’attenzione rivolta a GESESA e per gli apprezzamenti riservati al nostro operato. I risultati dell’esercizio 2022 sono legati, oltre che ad una necessaria ed indifferibile attività di svalutazione di crediti, di fatto inesigibili, ad un incremento di costi operativi ineludibile, stante l’alto livello di qualità del servizio reso all’utenza, considerato che GESESA non ha un piano degli interventi approvato dagli organi competenti e che gli unici investimenti di fatto possibili, purtroppo, sono solo quelli resi necessari per garantire la continuità del servizio ed il rispetto delle normative vigenti.

Questa è la realtà. L’operato di GESESA negli ultimi anni si è sviluppato con successo su una duplice direttrice, da un lato l’incremento della qualità della gestione del Servizio Idrico Integrato nei comuni gestiti, dall’altro nella razionalizzazione ed efficientamento dei processi aziendali che, oltre a risolvere delle criticità generatesi in passato consente – nonostante le difficoltà di contesto precedentemente enunciate – di agire sempre in modo efficace e puntuale.”

“GESESA ha operato nel corso dell’anno 2022, e tutt’ora opera, in un contesto quotidianamente condizionato da molteplici e gravi difficoltà” – dichiara il Presidente del Consiglio di Amministrazione Domenico Russo – “la stella polare è stata rappresentata dalla decisa volontà di tutelare al massimo l’ambiente nonché di offrire il miglior servizio possibile ai cittadini.

Per ottenere questo obiettivo, alle valutazioni di stretto carattere economico-finanziario, sono stati anteposti, senza tentennamenti, importanti e doverosi investimenti sia in tema di depurazione sia con riferimento al costante monitoraggio relativo alla sicurezza della risorsa idrica distribuita, nonché puntando ad un modello aziendale moderno ed organizzato per operare in modo efficiente, nel rigoroso rispetto della legalità con riguardo a ogni aspetto della gestione.

Colgo l’occasione per ringraziare le donne e gli uomini di GESESA per l’incredibile lavoro portato avanti e che si continua a portare avanti, 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, soprattutto in questo momento estivo fortemente critico per carenza della risorsa idrica.

Ringrazio i Soci di GESESA per la costante fiducia e gli amministratori dei comuni gestiti per il continuo e costruttivo rapporto di collaborazione con la società, nonostante le difficoltà che a volte si presentano. Con riferimento al futuro, auspico che si concludano al più presto le procedure che condurranno alla individuazione del gestore unico per il distretto idrico sannita, affinché si apra una nuova epocale stagione per il servizio idrico integrato, che possa dare il giusto seguito alla trentennale storia di GESESA, contribuendo in modo determinante al progresso e allo sviluppo di Benevento e del Sannio.

In tal senso ritengo doveroso dare atto al Sindaco di Benevento, On. Clemente Mastella, e al Coordinatore del Distretto idrico sannita, Sindaco di Solopaca Ing. Pompilio Forgione, di aver posto in essere sino ad oggi tutto quanto nelle rispettive possibilità per puntare a raggiungere tale scopo, in uno spirito di massima condivisone e con l’unica volontà di tutelare i cittadini e il territorio.

Tutti dovrebbero portare avanti ragionamenti con maggiore cognizione di causa e con più aderenza alla realtà, seppur nel rispetto di una legittima divergenza di opinioni, al fine di contribuire ad un effettivo processo di crescita comune.”

S. Angelo a C.| Micco risponde alla minoranza: “Solo fake news, in 18 mesi migliorato terribile deficit lasciato da D’Orta-Zarro”

S. Angelo a C.| Micco risponde alla minoranza: “Solo fake news, in 18 mesi migliorato terribile deficit lasciato da D’Orta-Zarro”

Politica

Prosegue lo scontro tra maggioranza e opposizione a Sant’Angelo a Cupolo. Dopo la nota dei consiglieri di minoranza Zarro, De Pierro e Genito, adesso a intervenire è l’assessore al bilancio Maria Grazia Micco.

Di seguito la nota stampa a firma dell’assessore, la quale non manca di rispondere alle dichiarazioni della minoranza (leggi QUI), definendole fake news.

“Alla seduta di Consiglio Comunale del 04.07.2023, si è proceduto all’approvazione del consuntivo 2022, redatto nel pieno rispetto dei dettami normativi per la valutazione delle movimentazioni finanziarie e della forte prudenza nella gestione delle entrate e delle partite contabili.

La gestione finanziaria della amministrazione Cataffo, sempre improntata al rigore e alla precisione contabile, ha proseguito a dare effetti positivi  e il Rendiconto 2022 si chiude con un disavanzo di  514.347,05 euro, inferiore al disavanzo registrato nel 2021.

A tal proposito, occorre ancora una volta porre rimedio alla politica delle “fakes news” perseguita dai consiglieri di minoranza, i quali parlano di un disavanzo non coperto da ripiano per un totale di oltre 2 milioni di euro, che non è altro che la somma dei disavanzi degli anni precedenti,  per di più proprio dalle amministrazioni D’Orta/Zarro, che  peseranno sui cittadini di Sant’Angelo fino al 2036 e 2044.

Il consuntivo appena approvato, e i dati in esso contenuto, rappresentano,  come avevamo promesso,  un passo in avanti nel  “rimettere a posto i conti del Comune”.

Nonostante lo sfacelo che abbiamo  trovato  al nostro insediamento,  siamo riusciti,  in poco tempo,  a ridurre il deficit ereditato in modo molto più rapido del previsto , risparmiando 64mila euro nel rendiconto 2021 e 20mila euro  nel rendiconto 2022,   rinunciando  alla possibilità di spesa (84mila euro in soli due anni) “grazie” ai disastri finanziari precedenti. Allo stesso tempo, abbiamo attuato nella gestione importanti innovazioni. 

I debiti vengono pagati nei tempi fissati dalla legge, i crediti vengono riscossi, gli evasori sono perseguiti e tutto questo ha condotto ad un consistente miglioramento dei conti dell’Ente. Inoltre, anche se   la copertura dei deficit precedenti abbia ridotto le proprie possibilità di manovra, l’Amministrazione Cataffo ha offerto nel 2022 importanti servizi alla popolazione, e proseguirà a farlo nel corso del 2023 e di tutta la consiliatura.

Possiamo dunque affermare che in soli 18 mesi questa amministrazione è riuscita a dare alle finanze del Comune di Sant’Angelo un cambio di direzione, spostando dal dissesto annunciato la direzione dei conti dell’Ente, ed ha migliorato il terribile deficit lasciato dalla Giunta D’Orta Zarro”.

Approvata in via definitiva la manovra di Bilancio 2023 della Provincia di Benevento

Approvata in via definitiva la manovra di Bilancio 2023 della Provincia di Benevento

Politica

Approvata la manovra di Bilancio per l’anno 2023 al termine dell’Assemblea dei Sindaci e, in seconda lettura, del Consiglio Provinciale.

Presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, stamani si è riunita l’Assemblea dei Sindaci del Sannio, per rendere il parere obbligatorio prima dell’approvazione definitiva del Consiglio provinciale. Alle 10.30, a seguito dell’appello, risultavano presenti 48 Comuni con Sindaci o loro delegati per un totale 205.276 abitanti rappresentati, per la Sessione di Bilancio, come stabilito dalla legge n. 56 del 2014.

Il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, nell’introdurre i lavori, ha chiesto al Dirigente del Settore Nicola Boccalone la relazione in Assemblea sul complesso della manovra che è articolata in tre diversi punti.

Boccalone ha voluto sottolineare come sia stata effettuata da parte degli Uffici un’ampia ricognizione sullo stato delle finanze dell’Ente Provincia con l’accertamento dei residui attivi e passivi degli ultimi anni ed è stata dunque resa nella piena trasparenza la revisione delle stato delle finanze  della Provincia.

Il rendiconto presenta un avanzo di 42 milioni di Euro per opere pubbliche già programmate ed al netto di queste, si ha un avanzo spendibile di oltre 6 milioni di Euro. Il risultato complessivo di gestione è positivo di 3 milioni di Euro. Il Dirigente ha anche ricordato che è stata applicata una politica “soft” di  riscossione dei debiti accumulati da parte dei Comuni su tariffe; mentre le entrate tributarie non sono state aumentate rispetto al passato.

Il Presidente Lombardi ha quindi preso la parola per indicare subito che i 7 milioni di euro di avanzo saranno spesi per l’edilizia scolastica e per le strade affermando che su queste competenze si gioca la rappresentatività istituzionale delle Province, che sostanzialmente ha una collocazione territoriale e non politica. D’altra parte, Lombardi ha rimarcato come, in sede di prima lettura in Consiglio provinciale lo scorso 22 giugno della manovra di Bilancio 2023, sia stata registrata sul Rendiconto dell’esercizio finanziario 2022 la unanimità politica con l’approvazione della gestione economica anche da parte dell’opposizione. Lombardi ha poi ricordato come il Legislatore stia valutando la riforma delle Province reintroducendo l’elezione diretta degli Organi: un atto politico ed istituzionale essenziale per il rispetto del territorio e dei cittadini. Le strumentalizzazioni di carattere politico di questi ultimi giorni, ha dichiarato Lombardi, sorprendono perché vengono da chi dovrebbe avere conoscenza delle dinamiche istituzionali e peraltro nascono nel momento in cui il Sannio ha ottenuto ingenti risorse finanziarie per opere pubbliche. Va detto, ha aggiunto Lombardi, che si registra di fatto una criticità in materia di adeguamento dei prezzi e conseguente aumento degli stanziamenti, anche se era stato promesso, dopo le ben note difficoltà scatenate dalla guerra in Ucraina: i fondi già attribuiti spesso non sono sufficienti, ma questo avrebbe dovuto suscitare un impegno politico supplementare per impedire il blocco delle opere che tutti gli amministratori stanno vivendo sul proprio territorio. Lombardi ha quindi precisato, rispetto alle contestazioni da parte di alcuni Sindaci, che alcuni interventi non sono stati inseriti nelle politiche di Bilancio per la semplice ragione che non c’è un decreto di finanziamento e spesso non c’é nemmeno un progetto di fattibilità o definitivo. Lombardi ha detto che la Provincia rappresenta un territorio ed una istituzione, mentre la politica è un’altra cosa. Il sindaco che ha un problema può tranquillamente venire a interfacciarsi con il Presidente della Provincia. Va aggiunto, ha continuato Lombardi, che sui cinque comparti territoriali dei 1.200 km. di strade provinciali per interventi per 8 milioni di Euro che ancora non sono stati attribuiti con decreto. Il territorio del Sannio è stato investito negli ultimi mesi da un gran numero di movimenti franosi, ma i finanziamenti sono stati ulteriormente ridotti dalla Regione per salvaguardare le fasce occupazionali delle Ditte impegnate sulla manutenzione.

In ogni caso la Provincia ha ottenuto finanziamenti per 36 milioni di Euro per edilizia scolastica che saranno comunque spesi per avere strutture scolastiche sicure e moderne, nonostante le difficoltà.

La Provincia inoltre ha ottenuto finanziamenti per la Fondo Valle Isclero, la Fondo Valle Vitulanese ed un tronco della Fortorina e poi abbiamo la promessa di finanziamento per la Bocca della Selva – Pontelandolfo, la Apice-Ponte Valentino. Per le prime tre opere sono stati già sottoscritti i relativi contratti: che senso ha, si è chiesto Lombardi, che un avvocato venga a dire sulla Stampa che invece il Tar ha dato ragione ai ricorrenti contro la Provincia se, invece la lettura delle relative sentenze, dice esattamente il contrario?

Infine, sul punto, Lombardi ha annunciato che verrà approvato un provvedimento per la richiesta di finanziamento straordinario per la salvaguardia di 35 ponti e viadotti sulle strade provinciali.

La Diga di Campolattaro, ha proseguito Lombardi, è l’opera più importante del Mezzogiorno con 700 milioni di Euro di dotazione finanziaria ed è stata dichiarata opera strategica nazionale dal Governo Draghi: l’opera è accompagnata da un Contratto di lago che è in via di definizione per un vero ristoro ambientale ed economico del territorio. L’irrigazione riguarderà anche le aree del Fortore a tutela della zootecnia, oltre che delle aree della vallata telesina.

Lombardi ha proseguito ricordando che il Ministro della cultura Sangiuliano ha comunicato che la Sezione egizia del Museo del Sannio diverrà, in occasione del 150° anniversario della istituzione del Museo, un  Museo egizio.

Infine, Lombardi ha comunicato che verrà completato il rafforzamento delle carenze degli organici  del personale dipendente che sarà quindi avviato a soluzione entro la fine dell’anno.

Alla fine della relazione, sulle tutte le votazioni concernenti gli argomenti iscritti nella Sessione di Bilancio, si è registrata la votazione unanime.

Dopo un’ora circa dalla conclusione dell’Assemblea, si è riunito, come programmato il Consiglio Provinciale che ha provveduto definitivamente ad approvare la manovra di Bilancio per il 2023 a voti unanimi.

Benevento| Giunta, ok alla rinegoziazione con Cassa depositi e prestiti

Benevento| Giunta, ok alla rinegoziazione con Cassa depositi e prestiti

AttualitàBenevento Città

La Giunta, presieduta dal sindaco Mastella, ha approvato la rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti.

“Ciò comporterà – spiega l’assessore al Bilancio Maria Carmela Serluca – un risparmio sulla quota in conto capitale di 548 mila euro per il 2023 e di 553mila euro per il 2024.

Come concordato con il sindaco Mastella e la maggioranza che sostiene l’esecutivo, queste somme saranno destinate a interventi per la manutenzione straordinaria delle strade”. 

San Giorgio del Sannio| Petrillo: “Ancora oggi paghiamo debiti del passato, lavoriamo per tutelare interesse della collettività”

San Giorgio del Sannio| Petrillo: “Ancora oggi paghiamo debiti del passato, lavoriamo per tutelare interesse della collettività”

Politica

Nei giorni scorsi il Comune di San Giorgio del Sannio si è visto recapitare una diffida di pagamento da Ancitel per una fattura del 2018, dell’importo di 4.800,00 euro, ancora non pagata.

Della situazione economica e finanziaria dell’ente, nella sua complessità, parla l’assessore Giovanna Petrillo che nel descrivere le attività poste in essere dall’Amministrazione Ciampi non manca di fare riferimenti alla precedente gestione targata Mario Pepe.

“Dal giorno dell’insediamento – esordisce Petrillo – ci siamo impegnati ad assicurare una gestione economica e finanziaria a salvaguardia degli equilibri di bilancio e nel rispetto dei principi contabili della pubblica amministrazione. Siamo nel pieno di un’azione di recupero, che se fosse stata responsabilmente avviata dalle precedenti amministrazioni oggi molte famiglie e operatori economici non sarebbero esposti a ricevere avvisi di riscossione in tempi ravvicinati. Non è piacevole dover accertare anni e anni di mancata riscossione in un un momento storico difficile e contrassegnato da un aumento dei costi che incide in maniera vertiginosa sui bilanci familiari.

D’altra parte, la sentenza della Corte dei Conti che ha evidenziato la pessima gestione economica e finanziaria e i disastri contabili del passato, ha segnato la strada di un piano di rientro che ci ha costretto a stringere ancora di più la cinghia. Da subito ci siamo impegnati cercando di abbattere i debiti pregressi e tantissimo è stato fatto liquidando somme enormi per evitare contenziosi, per assicurare gli stipendi agli operatori della GPN e liquidare anni di insoluto alla ditta (circa 1 milione e 500.000), che fino a ottobre è stata affidataria dell’appalto dei rifiuti, per rientrare con il debito di oltre 1 milione di euro che ci è stato lasciato verso l’ambito dei servizi sociali, per liquidare fornitori che aspettavano da anni , per gestire numerosi contenziosi provenienti da lontano”.

“Stiamo operando – prosegue – una strategia oculata, nell’ottica del contenimento dei costi, già complicato visto il caro energia e il costo del ciclo rifiuti che incidono in maniera sostanziale sul flusso finanziario. Ma sembra che la storia di questo Comune viva sempre nello spettro del passato! Questo lo pensi quando l’ente, ancora oggi, riceve un sollecito di pagamento di euro 134.000 da parte della società di rifiuti che ha gestito il servizio prima della GPN per insoluti datati 2018 nello stesso giorno ricevi altri solleciti per pagamenti non onorati rispetto a fatture di servizi e prestazioni 2017. Tutto questo poi ricade sugli interventi e sui servizi che sono necessari e giustamente reclamati dai cittadini. Ma è altrettanto giusto far comprendere ai cittadini che il bilancio di un ente è il polmone che respira e dà ossigeno ad una comunità, quando poi è malato da molti anni richiede una terapia di cura costante che non deve mai perdere di vista l’obiettivo di migliorare la propria qualità di vita. Perché questo non è stato fatto prima? Perché forse sono ritenute azioni impopolari, che richiedono sacrifici coraggio, rigore e responsabilità e non sono ancorate alla poltrone ma a tutelare gli interessi di un’intera collettività”.

Samte: approvato quest’oggi, presso la Rocca dei Rettori, il bilancio della società partecipata

Samte: approvato quest’oggi, presso la Rocca dei Rettori, il bilancio della società partecipata

AttualitàBenevento Città

Con la partecipazione del Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi e del presidente dell’Organo di Liquidazione della “Sannio e Ambiente e territorio”, Società partecipata della Provincia, è stato approvato oggi presso la Rocca dei Rettori il Bilancio della Società.

Con questo atto la Samte vede la luce in fondo a tunnel, anche in relazione ai provvedimenti in corso di attuazione su finanziamento della Regione Campania per il riavvio del ciclo dei rifiuti sul territorio sannita e delle relative attività produttive presso lo Stir di Casalduni.

Come ha dichiarato il Presidente dell’Organo di Liquidazione Domenico Mauro, “L’approvazione del Bilancio consente di affermare che prosegue l’opera di risanamento della Società Samte e che anche il personale dipendente può guardare con maggiore fiducia al futuro. Abbiamo anche disposto il pagamento dello stipendio corrente ed una mensilità arretrata tenendo dunque fede agli impegni assunti in precedenza con i Sindacati“. 

Il Presidente della Provincia Nino Lombardi dal canto suo ha espresso apprezzamento per il lavoro sin qui svolto ed ha auspicato che con le misure in corso di adozione da parte della Regione Campania, d’intesa con la stessa Provincia, l’Ato rifiuti e la stessa Samte, si possa giungere in tempi rapidi alla normalizzazione del ciclo rifiuti e della gestione della stessa Società partecipata.

Benevento| L’Opposizione: “I conti non tornano, responsabilità politica di Mastella”

Benevento| L’Opposizione: “I conti non tornano, responsabilità politica di Mastella”

Politica

Conferenza stampa congiunta, questa mattina a Palazzo Mosti, per Alternativa per Benevento e Civico 22: all’ordine del giorno la gestione economica e finanziaria operata dall’Amministrazione comunale dal 2017 ad oggi, ovvero dal momento in cui fu dichiarato il dissesto.

“I conti non tornano”, tuona l’Opposizione, capeggiata dal leader di Apb, Luigi Diego Perifano che parla di una confusione tra contabilità ordinaria e gestione del dissesto.

“Secondo le ispettrici dei Ministero – sottolinea Perifano – questa commistione avrebbe comportato un fittizio pareggio di bilancio nell’esercizio 2017 e 2018. Inoltre – prosegue – nella relazione ministeriale si evidenzia come l’Amministrazione abbia effettuato il pagamento di circa 21 milioni di euro che, invece, spettava all’Osl, in quanto maturato prima del 31.12.2016.  Di questi pagamenti chiederemo l’elenco e credo ci saranno delle conseguenze”.

Più di qualche dubbio, l’Opposizione lo riversa anche sulla esigibilità dei crediti che vanta il Comune. “Molti crediti – sottolinea Megna –   potrebbero essere prescritti, il debitore può essere diventato nel contempo insolvente o non si riusciranno a recuperare per l’altro cause”.

Tutti i consiglieri presenti sono concordi sul riconoscere in capo al sindaco e all’Assessore Serluca una responsabilità politica grave circa quanto evidenziato in seguito all’ispezione ministeriale.

<strong>Bilancio, Imu e Tari. Fioretti (Capogruppo Pd): “Programmare per evitare ulteriori difficoltà a famiglie e imprese”</strong>

Bilancio, Imu e Tari. Fioretti (Capogruppo Pd): “Programmare per evitare ulteriori difficoltà a famiglie e imprese”

Politica

Lo slittamento dei termini per l’approvazione dei bilanci di previsione al 31 maggio è l’occasione per mettere in atto azioni utili a fronteggiare l’aumento dei costi”. Inizia così la nota stampa di Floriana Fioretti, capogruppo del Partito Democratico a palazzo Mosti.

Gli effetti dei rincari energetici e i riflessi che questi determineranno sulla capacità di acquisto degli italiani incideranno notevolmente sui bilanci familiari. L’aumento, in base alle autorevoli stime nazionali, dovrebbe pesare 2.200 euro in più a famiglia. In tanti, purtroppo, si troveranno in gravi difficoltà e dovranno scegliere se pagare energia, gas e benzina per andare a lavorare oppure versare tasse e tributi comunali. In quest’ottica, – prosegue l’esponente Dem – è compito di un’amministrazione comunale recuperare i ritardi nella riscossione dei tributi. Il prezzo dell’inefficienza lo paga tutta la Città perché toglie risorse ai servizi e crea sofferenze nella gestione”.

Martedì prossimo, – aggiunge ancora Floriana Fioretti – il Consiglio comunale approverà le nuove tariffe Imu e Tari per l’anno 2022. Entrambe, evidentemente, andranno a creare nuove difficoltà a famiglie e imprese beneventane. Da un lato le conseguenze della dichiarazione di dissesto del 2017, dall’altro la mancanza di impianti e infrastrutture per la gestione dei rifiuti nel territorio e anche quest’anno sia Imu che Tari presenteranno un costo salato da pagare. Si poteva fare meglio? Probabilmente sì. Più che recriminare, però, oggi occorre costruire”.

L’auspicio, allora, – conclude il capogruppo Pd a palazzo Mosti – è che le istituzioni pubbliche tutte vogliano mettere in campo sin da subito una programmazione incisiva volta a superare atavici ritardi e vecchie inefficienze”.

Benevento| L’assessore Serluca: “Riapprovato il bilancio”

Benevento| L’assessore Serluca: “Riapprovato il bilancio”

Politica

L’Assessore al Bilancio, Maria Carmela Serluca, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Oggi in giunta abbiamo riapprovato il rendiconto 2021. A seguito del confronto con il Collegio dei revisori, che ringrazio per la collaborazione, si è reso necessario riapprovare il documento.

La modifica di alcuni allegati ha riguardato l’applicazione di somme accantonate, determinando un risultato finale pari a € – 6.478.922,24.

Appena ricevuto il parere dei revisori, sarà convocato il consiglio per l’approvazione, dopo un deposito di 20 giorni, così come prescritto dal Tuel”.