Serie C, Binda: “Domani l’ammissione del Milan U23, venerdì i nuovi gironi”

Serie C, Binda: “Domani l’ammissione del Milan U23, venerdì i nuovi gironi”

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Il giornalista de La Gazzetta dello Sport ha illustrato, sul suo profilo Facebook, le prossime tappe che vedranno protagonista la Serie C in vista del prossimo campionato, al via il 25 agosto prossimo.

Domani, stando a quanto scrive Nicola Binda, verrà ratificata l’ammissione del Milan U23 in Lega Pro, mentre venerdì (dopodomani) ci sarà l’ufficialità dei nuovi gironi con il sorteggio per le tre seconde squadre partecipanti alla stagione 2024-25 che verranno sistemate una per girone (Juventus Next Gen, Atalanta U23 e, appunto, Milan).

Ecco, di seguito, il post Facebook di Nicola Binda: “Giovedì 27 il Consiglio Figc ratifica l’ammissione del Milan in Serie C, venerdì la Lega Pro fa i nuovi gironi. Come già spiegato, ci sono 19 squadre a girone definite con criterio geografico (Nord, Centro e Sud), l’ultima sarà una squadra B scelta per sorteggio. Nei prossimi tre anni le squadre B (se ce ne saranno) cambieranno sempre girone, non saranno inserite in uno in cui sono già state. E al massimo il loro numero, negli anni, salirà a 6, ossia 2 a girone: non di più”. 

Binda: “Il Benevento manca di continuità, Caserta ha qualità ma serve tempo”

Binda: “Il Benevento manca di continuità, Caserta ha qualità ma serve tempo”

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Il giornalista della Gazzetta dello Sport ha commentato così l’inizio stagionale del Benevento e l’operato di Mister Caserta. Non è mancato, poi, un appunto sul prossimo avversario, il Pisa, e sulla situazione delle altre due retrocesse, Parma e Crotone.

Questo, dunque, il pensiero di Nicola Binda, riportato da Ottopagine:

SULL’INIZIO STAGIONALE DEL BENEVENTO: “La Strega sta facendo registrare un rendimento altalenante, manca la continuità. C’è da dire che questo è un problema un po’ di tutte tra i cadetti. In avanti forse solo il Lecce sta avendo risultati costanti. Questo inizio da parte del Benevento è comprensibile: c’è un allenatore nuovo, così come la categoria; ci vuole tempo per ambientarsi. Ricordo che anche la squadra di Inzaghi cominciò piano prima di spiccare il volo. Bisogna capire i motivi di questi tentennamenti e cambiare subito marcia”.

SUL PISA, PROSSIMO AVVERSARIO: “Il Pisa non ha cominciato un percorso da zero, ma è un discorso che perdura da anni. Di sicuro non ha il valore di squadre come Lecce, Benevento o Brescia; quindi, a lungo andare questo aspetto viene fuori. C’è stata una frenata non tanto nelle prestazioni, quanto nella sostanza. La squadra non ha il piglio delle prime giornate e le assenze per squalifica di Lucca, Nagy e Touré si faranno sentire tantissimo contro la Strega”.

SU MISTER CASERTA: “E’ un tecnico che ha dimostrato di essere sprecato in Serie C, ha la chance di fare un campionato di Serie B importante. Ha tra le mani una Ferrari, con le sue idee potrà farla marciare al massimo. Poi è normale che nel corso di una stagione la macchina può subire una foratura o un tamponamento, l’importante è che i problemi vengano risolti con serenità. Se non si crea un clima di fiducia, allora non si andrà lontano. Caserta ha le qualità per vincere anche a Benevento, ma non è facile: c’è una concorrenza spietata e non è detto che si ottengano promozioni soltanto perché ti chiami Benevento o perché hai Lapadula”.

SULLE TRE RETROCESSE: “Quando si viene da un anno di amarezze non è facile buttarsi alle spalle quel clima di negatività. A Crotone sono ripartiti con un nuovo progetto che non sta dando i suoi frutti, infatti rischiano la retrocessione. A Parma hanno impostato tutto in maniera molto ambiziosa, provando a vincere facendo vedere un bel calcio e lanciando dei giovani talenti, uniti a elementi di esperienza. Al momento non sta ottenendo quanto sperato. Il Benevento ha cambiato meno tra le tre, l’unica modifica sostanziale è stata quella dell’allenatore. Ha tenuto un impianto di squadra che fino a un certo punto ha fatto bene anche in serie A; infatti, tra le retrocesse è quella che è partita meglio. Poi è chiaro che bisognerebbe azzerare quanto accaduto, ma il problema è proprio questo: il fatto di poter vivere tra serie A e B sembra sia diventato la normalità. La gente deve capire che questo è un privilegio. La retrocessione ci può stare per una realtà come quella giallorossa, ma già potersela giocare a livelli così alti deve essere, ripeto, un privilegio. Bisognerebbe vivere queste stagioni con meno tristezza e servirebbe anche aprire gli occhi: penso che 15 anni fa, tutti avrebbero firmato per la partecipazione a simili campionati, mentre adesso viene visto tutto con scetticismo: sembra tutto scontato. Le difficoltà per le retrocesse sono enormi, infatti l’anno scorso nessuna è riuscita a risalire. L’Empoli ci ha impiegato due anni, non è un discorso scontato. Quando si è abituati a mangiare caviale e a bere champagne, poi diventa difficile accettare pane e salame: a volte anche questo fa bene”.

Binda (GdS): “Se Brescia e Lecce continuano così potrebbero non farsi riprendere”

Binda (GdS): “Se Brescia e Lecce continuano così potrebbero non farsi riprendere”

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Il giornalista della Gazzetta dello Sport ha dedicato un approfondimento su Brescia e Lecce. Secondo Binda, le formazioni degli ex allenatori della Strega, Inzaghi e Baroni, sarebbero in pole per la promozione nella massima serie.

Questa, dunque, la considerazione di Nicola Binda su Brescia e Lecce:

Se continuano a segnare così, e hanno capito come difendersi, potrebbero non farsi prendere più. Di Mariano e Olivieri vogliono bissare la promozione della passata stagione, mentre Strefezza è l’acquisto più azzeccato perché ha fatto fare il salto di qualità alla squadra, cosa che potrebbe fare anche il gioiellino Rodriguez”.

Per il Benevento di Mister Caserta, quindi, è necessario ritrovare la forma migliore e tornare a vincere, per restare in scia delle due compagini citate.

La Gazzetta dello Sport, ecco la griglia di partenza della Serie B: e sul Benevento…

La Gazzetta dello Sport, ecco la griglia di partenza della Serie B: e sul Benevento…

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Il campionato di Serie B 2021-22 inizierà questa sera, alle 20:30, con il big match FrosinoneParma al Benito Stirpe di Frosinone.

Come di consueto La Gazzetta dello Sport, con il giornalista Nicola Binda, ha valutato e “schierato”, con una metafora automobilistica, le 20 formazioni che prenderanno parte al campionato sulla griglia di partenza.

Il Parma di Buffon, che debutterà stasera, ed il Monza del duo BerlusconiGalliani rasentano la perfezione, meritandosi un 9 in pagella. Subito dopo, stando a la rosa, c’è il Lecce degli ex Coda, Lucioni, Tuia e Mister Baroni, il cui voto è 8.

E il Benevento? Eccoli i giallorossi, che in compagnia dei rivali del Crotone prendono 7, e su cui La Gazzetta scrive “nuovi tecnici, organici rinfrescati, ambizioni immutate per due società che ormai hanno preso l’abitudine a fare saliscendi tra A e B e che conoscono molto meglio le insidie di questa categoria”. Binda valuta con un 7 anche Vicenza e la neopromossa Ternana, vicine a sanniti e calabresi.

Più in basso, considerate outsider e con voto 6, il Brescia dell’ex Pippo Inzaghi e le varie Cittadella, Cremonese, Pisa, Reggina e Spal.

Fin qui i voti superano la sufficienza. Secondo La Gazzetta dello Sport, infatti, alcune formazioni non riusciranno a prendere parte alla lotta per la promozione. Con voto 5 troviamo, quindi, il neopromosso Como, Frosinone e Pordenone, impegnati a lottare tra play-off e play-out.

Ancora in fondo, il cui obiettivo sarà, presumibilmente, la salvezza, ci sono la neopromossa Alessandria, prima avversaria per la Strega di Mister Caserta, e l’Ascoli, voto 4.

Infine troviamo l’altra neopromossa, il Perugia da cui Fabio Caserta ha divorziato per il Benevento, voto 3, ed il ripescato Cosenza.

Vedremo se il rettangolo verde confermerà o smentirà quanto scritto da Binda su La Gazzetta dello Sport.