FOTO E VIDEO – “L’Alfabeto del sangue”: a Benevento la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci

FOTO E VIDEO – “L’Alfabeto del sangue”: a Benevento la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci

AttualitàBenevento Città

Presso la Sala dell’Antico Teatro di Palazzo Paolo V di Benevento si è svolta la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci, “L’Alfabeto del sangue: chi ha ucciso Mara Calisti?”. Un’opera che riaccende i riflettori su uno dei casi di cronaca nera ancora irrisolti, a quasi trent’anni da quel 14 luglio 1993, quando Mara Calisti fu trovata senza vita nella sua abitazione di Todi, in Umbria, uccisa con una coltellata al petto.

A moderare l’incontro, che ha visto la partecipazione di esperti delle professioni giuridiche e delle scienze forensi, è stato il giornalista Gerardo De Ioanni.

L’evento, organizzato con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ha registrato i contributi degli avvocati Stefania Pavone, Tina Ventorino e Nicodemo Gentile, oltre a quello dell’esperto di scienze forensi, Pietro Battista.

Presenti anche diverse associazioni, impegnate nella tutela delle vittime e dei familiari, tra cui Penelope, rappresentata dall’avvocato Carmela Landi, nonché l’associazione I Am Fortunato, con il dottor Alessio Errico. Di seguito il servizio video con le interviste realizzate dal direttore, Gerardo De Ioanni.

L’evoluzione delle scienze forensi: Pietro Battista e il ruolo della Bloodstain Pattern Analysis in Italia

L’evoluzione delle scienze forensi: Pietro Battista e il ruolo della Bloodstain Pattern Analysis in Italia

AttualitàDall'Italia

Le ultime notizie di cronaca, spesso legate a casi complessi di omicidi, sparizioni o violenze, mettono in evidenza quanto siano fondamentali le scienze forensi per ricostruire i fatti in modo oggettivo e contribuire all’accertamento della verità. In un’epoca in cui l’opinione pubblica chiede giustizia rapida ma anche accurata, l’applicazione di metodi scientifici nelle indagini giudiziarie diventa sempre più centrale.

Il confronto tra le scienze forensi in Italia e in altri Paesi evidenzia significative differenze nei sistemi giudiziari, nella formazione degli operatori, nelle specializzazioni professionali e nell’integrazione delle tecniche scientifiche nelle fasi investigative e processuali. In Stati come gli USA o il Regno Unito, la componente scientifica delle indagini è spesso più radicata e istituzionalizzata, mentre in Italia, pur con importanti progressi, si assiste ancora a una fase di sviluppo e consolidamento.

In questo contesto, spiccano figure professionali di alto profilo che contribuiscono a far evolvere il settore anche a livello nazionale. Pietro Battista, ad esempio, è considerato uno dei maggiori esperti italiani di Bloodstain Pattern Analysis (BPA), ovvero l’analisi delle macchie di sangue, una disciplina chiave per ricostruire dinamiche violente su una scena del crimine. La sua partecipazione a numerosi convegni nazionali e internazionali testimonia non solo la sua competenza, ma anche l’importanza di un continuo confronto scientifico tra professionisti del settore per aggiornare metodi, standard e protocolli operativi.

In conclusione, le differenze tra i vari approcci alla giustizia penale e alle scienze forensi riflettono i contesti culturali e giuridici in cui si sviluppano. Tuttavia, è sempre più evidente la necessità di armonizzare pratiche e conoscenze a livello internazionale, affinché la scienza possa davvero essere al servizio della verità e della giustizia.

Scena del crimine, il dott. Pietro Battista tra i massimi esperti di BPA (Bloodstain Pattern Analysis)

Scena del crimine, il dott. Pietro Battista tra i massimi esperti di BPA (Bloodstain Pattern Analysis)

Attualità

Gli ultimi eventi di cronaca hanno messo in luce, ancora una volta, quanto sia fondamentale la Bloodstain Pattern Analysis (BPA) per comprendere la dinamica di episodi violenti e supportare le indagini forensi. Questa disciplina, cardine delle scienze forensi moderne, studia le macchie di sangue presenti sulla scena del crimine per ricostruire cosa è accaduto, come e quando, contribuendo in modo determinante all’accertamento della verità.

Il sangue, grazie alle sue particolari proprietà fisiche — viscosità, tensione superficiale e densità — si comporta come un fluido complesso, le cui gocce seguono regole balistiche e trigonometriche durante il volo. Le tracce ematiche, analizzate su superfici e oggetti, forniscono preziose informazioni sui punti di origine, la direzione, i meccanismi d’impatto e la possibile posizione delle persone coinvolte.

Tra gli esperti italiani in questo settore si distingue il dottor Pietro Battista, professionista di riferimento nella BPA e nelle indagini forensi. La sua esperienza sul campo e la capacità di interpretare le tracce ematiche secondo rigorosi criteri scientifici rappresentano un elemento essenziale per la corretta ricostruzione della scena del crimine. La BPA, infatti, integrata con genetica forense, balistica e medicina legale, è uno strumento indispensabile per distinguere tra omicidio, suicidio, incidente o morte naturale, e fornire risposte precise alla giustizia.