Legge sulla montagna, Cacciano (Pd): “Ennesima occasione persa: Governo penalizza territori fragili”

Legge sulla montagna, Cacciano (Pd): “Ennesima occasione persa: Governo penalizza territori fragili”

Politica

“Sta passando sotto traccia – denuncia Giovanni Cacciano, segretario provinciale del Pd Sannio – che la nuova legge nazionale sulla montagna (L.131/2025), nella totale assenza di nuove risorse, privi le regioni del 60% del Fondo per lo Sviluppo della Montagna Italiana (FOSMIT), istituito dal Governo Draghi nel 2022 con 200 mln di euro annui. Si tratta di risorse che erano destinate alle Regioni per il sostegno alle azioni su sviluppo locale, dissesto idrogeologico, opere pubbliche portate avanti dai Comuni e Unioni dei Comuni”.

Calderoli – prosegue Cacciano – lo ha infatti ammesso candidamente alla Camera: le Regioni dal 2026 avranno dal FOSMIT solo 85 mln, a fronte dei 200 attuali. Mancano 115 milioni che il Governo dovrebbe gestire direttamente da Roma. Alla faccia del federalismo e dell’autonomia! Se aggiungiamo a questo il taglio del Fondo Sviluppo e Coesione per 500 mln previsto dalla legge di bilancio 2026 e la sostanziale conclusione del PNRR, per gli investimenti nelle aree montane e più svantaggiate c’è solo una drastica riduzione di risorse.

In Francia – per fare un esempio concreto di politiche in favore delle aree rurali e svantaggiate – solo con il fondo DETR (Dotation d’équipement des territoires ruraux), viene annualmente destinato 1 miliardo di euro ai comuni rurali a cui si aggiunge l’FRR (France Ruralités Revitalisation) che prevede centinaia di milioni di euro in esenzioni fiscali e sociali per le aziende che si installano in oltre due terzi (13.000/19.000) dei comuni definiti «fragili».

Nelle pieghe della nuova legge si scorge un ulteriore elemento di cui nessuno parla: una volta definiti i Comuni montani, solo alcuni di loro potranno essere destinatari degli interventi su sanità, scuola, sviluppo economico, servizi ed infrastrutture. Insomma, il cerchio si restringerà ulteriormente rispetto alle misure più importanti necessarie a fare fronte ai problemi delle montagne e delle aree interne/rurali. Se a questo sommiamo che la legge contiene la delega al Governo per revisionare, entro un anno, tutte le agevolazioni ad oggi esistenti con l’obiettivo di destinarle solo all’elenco dei Comuni montani di cui si sta attualmente discutendo, ci rendiamo conto che, purtroppo, non è irrilevante essere o meno in quell’elenco, non solo per l’oggi ma anche per il domani.

Essendo questo elenco di comuni montani la base per i successivi provvedimenti, ci saranno territori che rischiano di perdere le attuali agevolazioni e di non poter rientrare neanche nel novero delle aree dove verranno messe in campo le misure previste dalla legge su servizi, tutela del territorio e sviluppo economico. D’altronde, il caos scatenato sulla classificazione dei Comuni montani non è casuale: i vergognosi giudizi espressi da Calderoli alla Camera sui 1100 Comuni che sarebbero esclusi con la nuova classificazione corrispondono alla volontà del Governo di mettere l’uno contro l’altro territori comunque fragili. Forse per evitare di parlare dei contenuti di una legge che, nella sostanza, tradisce tutti gli impegni elettorali ed i proclami del centrodestra”.

“Invece, come dice sovente Elly Schlein «le aree interne e rurali dovrebbero essere uno sguardo da adottare in ogni politica pubblica». Uno sguardo da cui la destra di governo si è totalmente ritratta finendo per calpestare, ancora una volta, i diritti e le opportunità dei territori più svantaggiati”, conclude.

PD Sannio, Razzano e Cacciano replicano a Pepe: “Noi ci abbiamo messo la faccia, lei dov’era?”

PD Sannio, Razzano e Cacciano replicano a Pepe: “Noi ci abbiamo messo la faccia, lei dov’era?”

Politica

“Nella mattina di ieri sono state rese pubbliche le dichiarazioni di Antonella Pepe, componente della Direzione Nazionale del PD, che chiama direttamente in causa i dirigenti provinciali sanniti imputando loro la totale responsabilità per l’esito negativo della recente tornata elettorale regionale. Tali affermazioni risultano parziali e, in alcuni passaggi, forzatamente ingiustificate”.

Così in una nota stampa Rosa Razzano e Giovanni Cacciano, presidente e segretario Pd Sannio. “Si ritiene – proseguono – pertanto opportuno fornire una ricostruzione più completa e aderente ai fatti, senza negare la sconfitta di cui discuteremo tutti approfonditamente nei prossimi giorni.

Precisando che resta piena la disponibilità di questa dirigenza ad un confronto serio, diretto e costruttivo, in grado di ristabilire la collaborazione che ogni comunità politica ha il dovere di perseguire, anche noi riteniamo che solo attraverso un dialogo franco e una assunzione condivisa delle responsabilità sarà possibile rafforzare il nostro partito, valorizzare il lavoro dei dirigenti locali e prepararsi con maggiore unità alle sfide future, a cominciare dal prossimo congresso che dal 5 dicembre avvierà i lavori con l’insediamento della relativa commissione di garanzia.

In questo quadro, desta particolare sorpresa che le critiche siano mosse da chi, pur ricoprendo un incarico nazionale, risiede in questo territorio e da iscritta e militante del PD di Apice conosce sin troppo bene le dinamiche locali.

Ancora più sorprendente risulta l’assenza di qualsiasi contributo concreto da parte della stessa dirigente nazionale durante la campagna elettorale:

              ⁃             nessuna iniziativa pubblica di sostegno, nemmeno social;

              ⁃             nessun intervento politico;

              ⁃             nessun gesto di vicinanza verso chi era impegnato in una competizione che avrebbe beneficiato di un supporto istituzionale e politico anche suo. 

“Un partito – evidenziano -, anche nella legittima differenziazione interna, sostiene unitariamente la causa comune e non si affida a singoli interventi estemporanei che giungono, come sempre, a posteriori e non tengono conto del contesto in cui il lavoro è stato svolto.

Un partito si fonda sul rispetto dell’impegno di ciascuno e di chi ci mette la faccia, come può testimoniare la stessa dirigente nazionale che, dopo non essere stata eletta nella competizione del 2020, ha beneficiato di una funzione di collaborazione in capo al consiglio regionale per circa 4 anni, cui è poi seguito un importante incarico tuttora in corso presso una grande società regionale.

Il Segretario e il Presidente Provinciale – entrambi candidati – hanno affrontato la campagna elettorale senza nemmeno il sostegno di chi, sebbene premiata dal partito, ha scelto di non rendersi parte attiva del percorso elettorale.

Tale mancanza non può essere ignorata quando si formulano giudizi pubblici sul risultato o sul presunto operato dei dirigenti locali.

“Per rispetto degli iscritti, dei militanti e degli elettori, è indispensabile ricostruire i fatti con trasparenza. La verità è che, pur nelle difficoltà, il territorio ha fatto la sua parte mettendoci la faccia. Vorremmo sapere la sua dov’era”, concludono.

Crisi Hanon Systems, Civico 22 e i candidati Dem: “Vicini ai lavoratori, chiediamo trasparenza e impegni certi”

Crisi Hanon Systems, Civico 22 e i candidati Dem: “Vicini ai lavoratori, chiediamo trasparenza e impegni certi”

Politica

“Esprimiamo profonda vicinanza e piena solidarietà ai 55 lavoratori della Hanon Systems di contrada Olivola, a Benevento, oggi costretti a vivere settimane di angoscia e incertezza per il proprio futuro”.

Così in una nota stampa congiunta, Civico 22 e i candidati Dem alle elezioni regionali della Campania, Giovanni Cacciano e Rosa Razzano.

“La mancata ratifica del passaggio dello stabilimento a un nuovo gruppo industriale e il silenzio dell’azienda – si legge nella nota – stanno alimentando comprensibili timori per la tenuta occupazionale, mentre lo sciopero e il presidio avviati dalle maestranze testimoniano la dignità e la determinazione di chi non vuole essere abbandonato”.

“Intendiamo ribadire, ancora una volta – proseguono – la nostra totale vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie; così come alle rappresentanze sindacali che si stanno battendo in prima linea per difendere non solo i diritti dei 55 lavoratori ma un intero presidio produttivo”.

“Siamo accanto a ogni singolo lavoratore della Hanon Systems di contrada Olivola, alla loro preoccupazione, al peso delle difficoltà quotidiane. Nessuno dovrebbe trovarsi mai in una condizione simile, senza sapere se potrà continuare a portare lo stipendio a casa e cosa ne sarà del proprio futuro.
l territorio ha già pagato troppo, e non possiamo rassegnarci a vedere spegnere un’altra realtà produttiva. Pretendiamo trasparenza e impegni certi: nessuno può voltarsi dall’altra parte

Il Sannio ha bisogno di lavoro, non di cancelli chiusi; di progettualità, non di abbandono”, concludono Civico 22 e i candidati Dem, Giovanni Cacciano e Rosa Razzano. 


Regionali, la proposta di Cacciano (Pd): “Una Filiera Culturale per rilanciare la Valle Caudina”

Regionali, la proposta di Cacciano (Pd): “Una Filiera Culturale per rilanciare la Valle Caudina”

Politica

“La Valle Caudina, situata nel cuore della Campania, è un autentico gioiello di storia, arte e cultura. Preservare e valorizzare il suo patrimonio storico, artistico e architettonico – dichiara Giovanni Cacciano, candidato al Consiglio Regionale della Campania tra le fila del Pd – è una sfida complessa, ma necessaria, in un’epoca in cui la globalizzazione rischia di farci perdere il legame con le nostre radici”.

Con questa visione nasce la proposta di Giovanni Cacciano per la creazione della “Filiera Culturale della Valle Caudina”, un progetto concreto e sostenibile pensato per restituire centralità e vitalità a un territorio ricco di storia ma oggi penalizzato da spopolamento e disoccupazione giovanile.

Il progetto punta a costruire un percorso culturale integrato che unisca tutti i comuni della Valle Caudina: da Caudium (Montesarchio) con il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, passando per Airola, Moiano e Bucciano, valorizzando il maestoso Acquedotto Carolino, fino ad arrivare all’antica Saticula (Sant’Agata de’ Goti), con un collegamento ideale alla Reggia di Caserta.

“Vogliamo creare – spiega Giovanni Cacciano – un filo conduttore che unisca le bellezze storiche, artistiche e architettoniche della Valle Caudina, coinvolgendo in modo sinergico enti locali, associazioni culturali, la Diocesi e il mondo della scuola. Solo insieme possiamo restituire dignità, visibilità e opportunità economiche a questo territorio straordinario”.

La Filiera Culturale della Valle Caudina si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo territoriale congiunto, basata su promozione, ricerca, restauro e fruizione dei beni artistici, architettonici e religiosi. Un’iniziativa capace di generare nuova occupazione, stimolare il turismo culturale e rafforzare l’identità locale.

“Investire nella cultura – conclude Cacciano – significa investire nel futuro. Con questo progetto vogliamo trasformare la Valle Caudina in un motore di sviluppo sostenibile, unendo le comunità, valorizzando le loro tradizioni e restituendo al territorio il ruolo che merita come cuore pulsante della Cultura campana”.

Pd Sant’Agata de’ Goti: “Ecco la verità dei fatti su quanto accaduto ieri”

Pd Sant’Agata de’ Goti: “Ecco la verità dei fatti su quanto accaduto ieri”

Politica

Il Partito Democratico cittadino di S. Agata de’ Goti, a mezzo del segretario Alfonso Maria Di Caprio, in relazione a quanto accaduto nella fase conclusiva dell’incontro svoltosi ieri sera presso la sala dell’ex Cinema Italia di Sant’Agata de’ Goti, promosso dal movimento civico per l’ospedale, ritiene opportuno precisare quanto segue.

Diversamente da quanto riportato da certa stampa e diffuso sui social — anche attraverso una fotografia artatamente decontestualizzata — i fatti si sono svolti in modo ben diverso. Il candidato del PD, segretario provinciale di federazione, ha semplicemente ricordato fatti noti e di dominio pubblico, richiamando ruoli e funzioni ricoperti in passato da alcuni candidati dell’attuale centrodestra, che fino a poco tempo fa facevano parte della cerchia dei delegati fiduciari del Presidente De Luca.

Riportare la verità su un evidente fenomeno di trasformismo politico nel centrodestra e nei suoi candidati è stato doveroso, tanto più in un confronto su temi di grande rilevanza come quello della sanità ospedaliera, dove la coerenza di comportamenti e posizioni assume valore ancora maggiore. Dire la verità può dar fastidio, e lo ha dato. Ma Cacciano ha semplicemente riferito fatti e atteggiamenti noti a tutti.

È lui ad essere stato aggredito, come evidente ai presenti. Il tentativo di alterare e strumentalizzare mediaticamente l’accaduto è inaccettabile e ignobile. Come sempre, saranno i fatti a dare le giuste risposte. Noi siamo diversi.

Il Partito Democratico, a livello locale e provinciale, ha sempre sostenuto con convinzione e trasparenza battaglie importanti, come quella per il Presidio Ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”.
Lo abbiamo fatto mettendoci la faccia, senza fare sconti a nessuno e senza calcoli di opportunità.

Diversamente da altri, che con reiterate assenze e comportamenti inadeguati hanno dimostrato scarso senso di responsabilità, il PD ha scelto la coerenza e l’impegno concreto. Tali atteggiamenti dovrebbero essere stigmatizzati e denunciati da chi di dovere. La verità, sempre e prima di tutto, per noi.

Regionali, Cacciano (Pd): “Centrosinistra in crescita costante, Partito Democratico primo partito”

Regionali, Cacciano (Pd): “Centrosinistra in crescita costante, Partito Democratico primo partito”

Politica

Sarebbe di oltre 10 punti percentuali il vantaggio della coalizione di centrosinistra, guidata da Roberto Fico, sulla Destra di Edmondo Cirielli. Dai sondaggi, emerge la leadership del Partito Democratico, per distacco il primo partito della coalizione con quasi il 20%.

“La tanto annunciata remuntada, evidentemente, resterà solo un sogno per Cirielli & company”.  Così in una nota stampa Giovanni Cacciano, candidato elle elezioni regionali della Campania tra le file del Pd.

“I dati dei sondaggi – evidenzia Cacciano – sono chiari e rispecchiano nitidamente anche la percezione di queste settimane di campagna elettorale. Il centrosinistra è nettamente avanti: alcuni istituti statistici addirittura danno il nostro candidato presidente, Roberto Fico, avanti anche del 14/15%”.

“Il Partito Democratico – prosegue – si conferma il partito trainante dell’alleanza, facendo registrare una crescita di quasi 5 punti percentuali rispetto al 2020. Una crescita che registriamo anche nel nostro Sannio, dove la comunità democratica è in continua e costante crescita.

Sono dati, questi, che non possono altro che inorgoglirci e dimostrano inconfutabilmente la bontà del lavoro svolto in questi anni dalla segretaria provinciale”.

“Dal 25 novembre prossimo, ovvero da quando siederemo in Consiglio Regionale, ci impegneremo incessantemente per portare avanti le battaglie del nostro territorio e ci adopereremo per tramutare in fatti tutte le nostre proposte”, conclude Cacciano. 

Regionali, fine settimana tra le comunità sannite per il candidato PD Cacciano

Regionali, fine settimana tra le comunità sannite per il candidato PD Cacciano

Politica

Un fine settimana tra le comunità sannite per Giovanni Cacciano, candidato del Partito Democratico alle regionali in Campania, che tra San Giorgio del Sannio, Frasso Telesino e San Marco dei Cavoti ha incontrato cittadini, amministratori e realtà locali per condividere idee e proposte sul futuro della regione.

Il comun denominatore di tutti gli incontri è stata la grande partecipazione: a cominciare da San Giorgio del Sannio venerdì sera. Ad aprire i lavori Giovanna Petrillo, vice segretaria del Pd Sannio; poi gli interventi di Carlo Mirra, segretario del Pd di Calvi e di Nicola Mucci.

Cittadini, imprenditori e amministratori – presenti in sala anche Giancarlo Bruno, Nello Porfido, Raffaele Gatti e Angelo Ciampi – si sono confrontati con i due candidati Dem, Giovanni Cacciano e Rosa Razzano, sui temi più importanti per la cittadina del Medio Calore, a cominciare da quello dell’acqua, senza dimenticare quello della sanità.

Proprio sul punto, vi è stato un confronto molto partecipato che ha visto anche l’intervento del dott. Vincenzo Boniello, direttore dell’UOC di Neurorianimazione del San Pio di Benevento.

Ieri, poi, gli incontri con le comunità di Frasso Telesino e San Marco dei Cavoti.  I due eventi hanno visto anche gli interventi di Raffaele Di Cerbo e Salvatore Lubrano a Frasso Telesino, nonché di Angelo Marino (sindaco di S. Marco dei Cavoti), Antonio Calzone (Sindaco di Reino) e Luisa Tajani a San Marco dei Cavoti.

Due momenti importanti di dialogo e condivisione, durante i quali Giovanni Cacciano ha ribadito l’impegno suo e del Partito Democratico sannita verso le aree interne che devono essere oggetto di meccanismi “per la compensazione e la perequazione territoriale e sociale” rispetto alle aree costiere altamente urbanizzate.

“La grande partecipazione che stiamo registrando in questi nostri incontri per la Provincia di Benevento – afferma Giovanni Cacciano, candidato Dem alle Regionali in Campania – ci dice due cose significative, ovvero: che c’è grande voglia di politica ma di quella vera, fatta di confronto sui temi, non di slogan. L’altra è che la nostra comunità democratica cresce sempre più e questo per noi è un orgoglio, significa che abbiamo e stiamo lavorando bene. La sfida che ci attende dal 25 novembre, una volta che saremo in Consiglio Comunale, è una sfida davvero importante. Dovremo tradurre in azioni concrete l’ascolto, il confronto e le idee raccolte in queste settimane di campagna elettorale. Il nostro impegno sarà quello di rappresentare con serietà e passione le istanze dei cittadini, lavorando per una Campania più giusta, coesa e proiettata verso il futuro”.

Fortorina, Cacciano (PD): “Giornata storica per le aree interne, ora completare rapidamente l’opera”

Fortorina, Cacciano (PD): “Giornata storica per le aree interne, ora completare rapidamente l’opera”

Politica
“In Consiglio Regionale vigileremo su tempi, trasparenza e qualità dei lavori”, dichiara il candidato Dem alle elezioni regionali della Campania.

“Oggi è una giornata storica per il Fortore. L’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria della variante “Fortorina”, nel comune di San Marco dei Cavoti, segna una tappa fondamentale per il nostro territorio”.

Così in una nota stampa, Giovanni Cacciano, candidato del Partito Democratico Sannio alle elezioni regionali della Campania.

“È il simbolo concreto – prosegue – di un percorso che ci conduce verso una mobilità più efficiente, collegamenti più rapidi e nuove opportunità di sviluppo per le aree interne.

Come candidato del Partito Democratico alla Regione Campania, intendo sottolineare l’importanza di questa infrastruttura: la variante alla SS 212 “della Val Fortore” e alla SS 369 “Appulo–Fortorina” è un’arteria progettata per collegare l’Alto Fortore al capoluogo Benevento e al resto del sistema viario campano-pugliese, riducendo l’isolamento di territori che per troppo tempo hanno vissuto una condizione di marginalità.

Questo momento va colto come un punto di ripartenza; logicamente, ora serve che l’opera si completi rapidamente e che si traduca in benefici reali per le comunità locali: riduzione dei tempi di percorrenza, maggiore attrattività per imprese e turismo, migliore qualità della vita”.

“Il nostro impegno, non appena saremo in Consiglio Regionale – prosegue Cacciano – sarà quello di vigilare affinché i lavori procedano senza ulteriori ritardi, che vengano rispettati i cronoprogrammi e che le risorse pubbliche vengano spese con trasparenza e qualità. È un impegno che assumo verso i cittadini del Fortore e della Campania interna, che meritano pari opportunità di sviluppo rispetto alle aree costiere”.

“Infine, un ringraziamento va a tutti i lavoratori impegnati nel cantiere, alle imprese, ai tecnici. Facciamo che questo segnale si traduca in un nuovo tempo per il nostro territorio: una vera occasione di crescita e coesione, per un Sannio che guarda lontano”, conclude Giovanni Cacciano.

Pnrr, FdI Sannio: “Pd a Roma smentisce dichiarazioni Cacciano”

Pnrr, FdI Sannio: “Pd a Roma smentisce dichiarazioni Cacciano”

Politica

“Questa mattina, sulla stampa locale, il segretario provinciale del Partito Democratico e candidato alle regionali della Campania, Giovanni Cacciano, ha parlato di una presunta proposta in Parlamento del suo partito per prorogare di 18 mesi i tempi del PNRR, definendola “un atto di buonsenso” e una “boccata d’ossigeno per i Comuni”. Parole che dimostrano quanto, nel PD, si dica una cosa in pubblico e se ne faccia un’altra nei luoghi dove si decide davvero”. Lo afferma il Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia Sannio in una nota alla stampa.

“Capiamo che Cacciano – prosegue la nota diffusa da Via Perasso – sia in campagna elettorale, ma almeno rispetti i fatti, poiché in Parlamento il suo partito ha firmato e votato risoluzioni che dicono l’esatto contrario. Il 30 settembre al Senato (atto n. 6-00170) e il 1 ottobre alla Camera (atto n. 6-00196), i capigruppo del PD e i suoi alleati del campo largo hanno chiesto al Governo di impegnarsi a rispettare rigorosamente le scadenze del PNRR “per la credibilità e l’affidabilità internazionale dell’Italia”.

Gli atti parlamentari sono chiari ma poi, a Benevento, qualcuno racconta tutt’altro per confondere i cittadini e fare un po’ di propaganda. È lo stesso copione dell’europarlamentare Matteo Ricci, che chiede proroghe al Pnnr sulla stampa mentre i capigruppo PD a Roma chiedono il contrario. Una linea negli atti ufficiali, un’altra sui giornali.

Il Governo Meloni, invece, ha scelto la strada della serietà e del lavoro, modificando sin dal suo insediamento il Piano per rispettare i tempi imposti dall’Europa. Come ha ricordato anche il vicepresidente Raffaele Fitto, esiste tra l’altro la possibilità – indicata dalla Commissione UE – di utilizzare i fondi di coesione per rifinanziare alcune progettualità, che sarà sicuramente oggetto di valutazione.

Il segretario Cacciano può dire quello che vuole – conclude Fratelli d’Italia – ma senza mistificare la realtà. Usare il PNRR per fare campagna elettorale dimostra solo di non avere argomenti”.

Regionali, PD Sannio: “Iniziate le consultazioni, piena fiducia nell’operato del segretario provinciale Cacciano”

Regionali, PD Sannio: “Iniziate le consultazioni, piena fiducia nell’operato del segretario provinciale Cacciano”

Politica
Nel corso degli incontri, tenutisi ieri presso la sede di viale Mellusi, si è discusso anche della prossima Assemblea regionale.

Lunedì 8 settembre 2025, a partire dalle ore 17:00, presso la sede di viale Mellusi a Benevento, è stato dato avvio alle consultazioni territoriali promosse dal Partito Democratico Sannio che ha visto la partecipazione dei circoli Pd di Pietrelcina, Casalduni, Baselice, San Marco dei Cavoti, Circello, Pago Veiano, Buonalbergo e San Giorgio La Molara mentre nella serata di venerdì 5, per impegni di lavoro, era stata anticipato l’incontro con la delegazione di San Nazzaro.

Due i temi all’ordine del giorno e affrontati nel corso dell’incontro: il Congresso del PD Campano e le prossime elezioni regionali.

Sul primo punto, in merito alla composizione dell’Assemblea regionale è emersa l’esigenza di dare rappresentanza all’intero territorio pur nei limiti di soli 7 componenti assegnati alla nostra provincia su un totale di 140. 

Quanto, invece, alle prossime elezioni regionali, il confronto, sviluppato in un clima molto propositivo, si è concentrato principalmente su alleanze, candidature e linee programmatiche in vista del prossimo appuntamento elettorale.

Dalle consultazioni è emersa in modo chiaro e condiviso la piena fiducia e sostegno nell’operato del Segretario provinciale Giovanni Cacciano, riconosciuto come punto di riferimento saldo e autorevole del partito nel Sannio.

Per quanto riguarda la composizione del ticket di candidati, ovvero del profilo femminile da presentare agli elettori, le delegazioni territoriali del partito democratico hanno espresso l’intenzione di rimettersi alle decisioni del partito, nella consapevolezza che ogni scelta debba essere orientata, con la massima apertura e senza veti, all’obiettivo comune di raggiungere il miglior risultato per il Partito Democratico e per il territorio.

Il Pd Sannio continuerà nei prossimi giorni il fitto percorso di confronto e ascolto, nella convinzione che solo una partecipazione ampia e condivisa possa portare a scelte solide, rappresentative e vincenti.