Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Paolo Alberto Caggiano del PD: “Con l’approssimarsi della stagione autunno-invernale e l’intensificarsi delle condizioni climatiche avverse caratterizzate da piogge e soprattutto venti, si riproporrà, sicuramente, il tema della sicurezza degli alberi.
Ci saranno, è inevitabile già in condizioni ordinarie, figuriamoci in una situazione di disastro generale nella gestione del verde pubblico a Benevento, delle situazioni di emergenza per la caduta di rami, branche o addirittura per lo schianto al suolo di alberi interi. Ed, infatti, proprio nei giorni scorsi, al Rione Libertà si è reso necessario l’intervento dei vigili del Fuoco e dei Vigili Urbani per caduta rami in un condominio di gestione comunale.
Come segnalato ripetutamente all’amministrazione e a chi di dovere, ma rimasto assolutamente inascoltato, è stata più volte e a gran voce, ribadita la necessità di una gestione del verde consapevole, responsabile e, soprattutto, è inutile girarci intorno, nelle mani di esperti del settore. Ad un occhio attento e professionale, appare subito evidente che in più punti della città ci sono alberi da attenzionare o in condizioni critiche che necessitano, tanto per iniziare, di una manutenzione ordinaria ma consapevole che elimini una serie di rischi a cui sicuramente si andrà incontro nei prossimi mesi. Purtroppo, si spendono comunque soldi della comunità ma senza intervenire su quelle strutture che, visibilmente ad un occhio esperto, necessitano di cure immediate per non incorrere in complicazioni ben più gravi.
Il problema è sempre lo stesso. Si interviene quando la caduta di rami, branche o interi alberi provoca danni ma si dimentica che quei danni possono essere evitati o ridotti facendo ricorso a cure ordinarie come, peraltro, avviene in molte le città, italiane o estere, in cui la gestione del verde è affidata a persone esperte e del settore e che fanno di parchi e giardini il fiore all’occhiello per attirare turisti ma anche per favorire il benessere dei cittadini.
E proprio l’incolumità dei cittadini diventerà sicuramente nei prossimi mesi il mantra su cui puntare per affrontare una problematica complessa come quella della gestione del verde pubblico che richiede ingenti risorse economiche, umane e conoscenze specialistiche per evitare di individuare, in accadimenti naturali, errori e/o negligenze che niente hanno a che vedere con la natura ma che sono da attribuire all’azione antropica. Per capirci, la gestione del verde pubblico, tra le infinite e necessarie conoscenze, prevede di intervenire, nelle varie fasi vegetative, sulla gestione della chioma in maniera corretta. Ma, a Benevento raramente si è assistito ad interventi di potatura o di pulizia delle parti secche da manuale su quel che rimane del verde in città. Anzi, i pochi interventi effettuati sono solo dimostrazione della gestione approssimativa e improvvisata e che portano consequenzialmente in futuro a interventi ben più drastici e impattanti. Con il risultato di perdere quel poco di polmone di cui i cittadini potrebbero usufruire. C’è molta confusione sulla definizione dello stato di salute degli alberi e il fatto che un albero sia sano o malato non è un motivo sul quale basare l’eventuale scelta dell’abbattimento come, peraltro, si assiste periodicamente in città. Esistono alberi malati che possono essere curati e lasciati al loro posto come possono esserci piante sane ma con problematiche strutturali che devono essere abbattute.
Come più volte richiamato all’attenzione dell’amministrazione comunale, l’approccio corretto per affrontare quello che, a Benevento, sta diventando ormai un problema e cioè la gestione del verde pubblico, richiede che, oltre ad una approfondita valutazione della stabilità degli alberi, basata sia su rilievi visuali sia sull’analisi biomeccanica, si proceda anche ad un’indagine sul valore economico delle alberature in termini di assorbimento di CO2, produzione di ossigeno, filtraggio di PM, protezione dai raggi UV e dal calore estivo.
Trascurare la manutenzione ordinaria, costruire muri a ridosso di alberature, “affogare” colletti, tronchi e radici nelle pavimentazioni dei marciapiedi, capitozzare, mai risolverà il problema della presunta “pericolosità” degli alberi. Anzi! Dunque, il verde pubblico, così mal gestito in città, sarà sempre un problema e mai una risorsa, almeno fino a quando sarà affrontato senza un’adeguata consapevolezza. Ed è proprio senza alcuna consapevolezza che l’amministrazione comunale interviene sempre più di frequente sulla gestione del verde pubblico, arrivando a conclusioni a dir poco affrettate e superficiali con ripercussioni anche gravi sul benessere e sulla salute della cittadinanza. E, come disse uno dei massimi esperti di stabilità degli alberi: “Evitare danni è già un successo!”.
Caggiano (PD): “La manutenzione del verde pubblico ha raggiunto l’inverosimile”
Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma di Paolo Caggiano della segreteria cittadina PD: “La manutenzione del verde pubblico, con il metodo attuale, per quanto riguarda sia le competenze comunali che quelle provinciali, ha raggiunto l’inverosimile.
Di tanto in tanto si vedono operatori del settore con decespugliatori o mezzi di fortuna, i quali radono erbacce portando poi alla luce rifiuti di ogni genere, non rimossi.
Negli ultimi tempi, ma non solo, ci giungono segnalazioni da ogni parte della città e zone limitrofe e, ultima dal Parco Martini che confina con un dirupo da Via san Leucio fino alla rotonda che poi interseca Via Ciardelli.
I concittadini lamentano oltre alle erbacce di notevole altezza la presenza di ratti che raggiungono le abitazioni e i luoghi di giochi condominiali, frequentati da bambini. Sembrerebbe che la responsabilità per la cura del verde per il tratto specifico sia della Provincia che sensibilizziamo per un pronto e risolutivo intervento, onde evitare il peggioramento della situazione.
Riteniamo comunque che la posa in opera di prati verdi sia anche esteticamente più accettabile”, conclude Paolo Caggiano della segreteria cittadina PD.
Sicurezza stradale, Caggiano (PD): “Basta incidenti, serve un impegno comune”
Riceviamo e pubblichiamo la nota della segretaria cittadina del PD, a firma di Paolo Alberto Caggiano. Ecco le sue dichiarazioni:
“Non bisogna distinguersi politicamente, né per ideologie né tantomeno per posizioni personali, ma quando si parla della sicurezza pubblica, abbiamo sempre cercato di coinvolgere le parti interessate, affinché i problemi sollevati, venissero risolti o almeno fossero adottate delle misure preventive.
Detto ciò è nostro dovere, come di consueto, far giungere la parola dei cittadini alle Istituzioni ed in questa occasione all’amministrazione, richiamando all’attenzione sia la rotonda nei pressi del Centro Commerciale “Leclerc”, teatro ormai di incidenti sempre più frequenti, sia l’arteria stradale della 90 bis, tra il km 2+100 e 2+500, nei pressi del “Noce di Capodimonte”, luogo di gravi infrazioni al codice stradale da parte degli automobilisti.
In località San Vito perché non rialzare le isole, disegnate a terra, con dei cordoli, non percorribili, in modo che il traffico sia incanalato nella maniera migliore anche per chi proviene da Contrada epitaffio, perché le cause dei sinistri sono dovute o all’alta velocità o al non rispetto delle norme stradali.
Per quanto concerne l’area nei pressi del Centro Commerciale in località Capodimonte, c’è lo stesso problema, dovuto a segnaletiche a raso che potrebbero essere sostituite da strutture che separino il flusso veicolare. Il centro è dotato anche di un ingresso su Via Cesare Beccaria che permetterebbe di raggiungere qualunque destinazione ed in questo modo dall’ingresso sulla 90 bis, si darebbe solo possibilità di entrare, giungendo da Benevento e, di uscirne solo per dirigersi verso la zona industriale, anche perché c’è un bel segnale di obbligo di svolta a destra.
Riteniamo che un impegno comune, potrebbe comunque mettere in campo un’azione volta alla salvaguardia della incolumità degli automobilisti senza arrecare danni, né di immagine né economici al Centro Commerciale. Anzi siamo dell’idea che migliorando le condizioni della sicurezza, non si possa che elevare gli standard qualitativi del sito”.
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Paolo Caggiano del direttivo PD di Benevento.
“Considerando che oramai la stagione estiva è alle nostre spalle e, che il maltempo imperversa quasi quotidianamente, si fa presente che nel deposito di AIR Campania spa, in località Zona industriale Ponte Valentino, si riscontra una problematica legata alla attuale situazione del manto asfaltato di tutto il piazzale.
È un vero problema percorrere lo stesso sia con automezzi dell’azienda che con i privati ed, oltretutto l’utenza che vi si reca negli uffici, per informazioni ed altro, ha anch’essa difficoltà nel camminare in sicurezza.
Chiediamo una collaborazione sinergica delle autorità competenti affinché questo problema si possa risolvere nel più breve tempo possibile anche perché agli occhi delle persone non è uno spettacolo gradevole. Auspichiamo come al solito che ci si prenda carico della segnalazione anche perché viene meno l’immagine di una azienda di trasporto pubblico locale, che offre un servizio efficiente ed equilibrato”.
Manutenzione Appia, Caggiano (PD): “Anche il Codacons in campo per la manutenzione tra Castelpoto e Contrada Epitaffio”
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Paolo Alberto Caggiano, direzione cittadina PD: “In data 02/09/24 apprendiamo a mezzo stampa che anche il Codacons di Benevento, scende in campo e chiede a gran voce al Comune di Benevento che si attivino immediatamente per una idonea manutenzione del tratto di strada della Statale Appia compreso tra la recente rotonda del bivio di Castelpoto e la Contrada Epitaffio.
Ad onor del vero già nel lontano 18 Settembre dello scorso anno, evidenziammo e tentammo di far notare all’attuale amministrazione cittadina, che le condizioni del manto stradale deformato lungo tutta la corsia che va in direzione di Tufara Valle, causavano molti disagi agli utenti della strada e, le condizioni di sicurezza erano compromesse, infatti si verificarono diversi incidenti stradali con danni alle persone e alle cose. Nessuna risposta si ebbe all’epoca della segnalazione.
Ci siamo sempre posti una domanda: perché? Ma comunque a tutt’oggi non è pervenuta nessuna risposta. Abbiamo sempre sostenuto ed avallato che la linea della cooperazione e sinergia tra le parti può essere utile per la risoluzione dei problemi, ma indubbiamente il modo di agire di questa amministrazione, sempre a senso unico, non ritiene giusto e corretto il confronto, bocciando a prescindere le nostre iniziative, che oltretutto sono in molti casi frutto delle lamentele e segnalazioni che quotidianamente ci giungono da parte dei concittadini, che ormai quando ci parlano palesano una totale disperazione perché, come noi, vedono la nostra Benevento, indietreggiare sempre di più senza poter sperare che questa risorga, oltretutto e soprattutto come il “modello Benevento” che dicono di attuare in ogni angolo della città.
Sempre più convinti e decisi che il benessere della comunità deve essere garantito collaborando senza guardare i colori politici, vigileremo come al solito e ci faremo carico delle problematiche che affliggono i nostri concittadini. Non cerchiamo la ragione, né tanto meno avere la presunzione di poter dare consigli a qualcuno, quello che proveremo a fare come sempre, è sensibilizzare l’amministrazione sulle problematiche che i cittadini vivono quotidianamente”.
“Considerando, che la decentralizzazione del terminal bus di piazzale Venanzio Vari, avrà un impatto sia per la città, sia per gli utenti e sia per le aziende, in termini di gestione dei servizi, orari di percorrenze e tante altre componenti logistiche, come Direzione Cittadina del PD chiediamo che la commissione consiliare, prenda in considerazione oltre al parcheggio CONI, sito alla Via Santa Colomba 141, anche la proposta di estendere la sosta dei bus del TPL su Via Paolella, nelle vicinanze del bar 2000, che comunque sia per dimensioni che per struttura, potrebbe contenere lo stazionamento temporaneo dei bus, che in attesa di spostarsi alla fermata sosterebbero a motore spento.
Così le autolinee avrebbero modo di continuare ad espletare i propri servizi collegando la fermata del bar 2000 da dove, chiuso il terminal, si concentrerebbe la maggior parte dell’utenza, anche perché la quasi totalità dei servizi al cittadino si trova nelle parti centrali e sud della città, come tribunale, uffici Asl, presidi ospedalieri, comandi di polizia e carabinieri, oltre al numero maggiore di istituti scolastici ed universitari.
Ovviamente da Via Paolella è anche più facile raggiungere la zona stazione, altra fermata con alta percentuale di utenza scolastica.
Da considerare, ad ogni modo, che la mobilità interna gestita dalla Trotta mobility Spa, che inizia il servizio alle 6,50 e lo termina alle 21,non garantirebbe ad alcune categorie di persone ed utenti, tra cui pendolari e studenti in primis, di poter raggiungere il solo parcheggio CONI, perché i servizi extra urbani cominciano alle 5,15 e terminano alle 23,15.
Già penalizzata una larga fascia di utenza, con il solo terminal zona stadio, aumenterebbe in maniera disastrosa anche il traffico veicolare, già oggi congestionato, in quanto approssimativamente ci sarebbero 70 bus in più, le vetture di tanti utenti che usufruiscono del servizio più quelle di conducenti abitudinari o di passaggio che renderebbero la zona impercorribile, avendo ricadute sia sulla qualità e funzionalità dei servizi ma soprattutto su inquinamento atmosferico e sicurezza sia stradale che pedonale.
Dal un punto di vista delle condizioni del traffico dal bar 2000 è comunque agevolato potersi muovere in tempi ristretti sia per raggiungere la zona stazione, sia le direttrici del raccordo autostradale per Caianello o Castello del Lago e sia per la Statale Appia senza intensificare il traffico e, si darebbe una alternativa alla definitiva chiusura del terminal del Piazzale Vari.
Una ulteriore considerazione è quella che allo Stadio Vigorito, la squadra del Benevento milita nel campionato di lega Pro, dove ci sono alcune tifoserie un po’ vivaci e, considerato che si gioca dal sabato al lunedì, con la struttura a pochi metri dal campo di gioco, potrebbero esserci dei problemi di ordine e sicurezza pubblica, tanto è vero che gli istituti scolastici vicino ad esso anticipano le uscite degli studenti e, ad ogni modo non sarebbe possibile anticipare gli orari delle corse del Tpl, o sopprimerle addirittura, in quanto regolamentate da concessioni del MIT.
Poi gli studenti delle zone centrali, con gli orari in vigore, hanno dei margini di tempo ristretti per poter raggiungere l’attuale terminal, figuriamoci se dovessero arrivare al solo parcheggio CONI. Ci teniamo a ricordarvi che molti degli studenti sono minorenni e, dopo una giornata di studio hanno il diritto a ritornare presso le loro abitazioni e famiglie.
Poi in molti casi, se non in tutti, si vedrebbero costretti all’acquisto di un secondo abbonamento che graverebbe sulle famiglie e, ciò non sembra affatto giusto, né da punto di vista morale né economico.
Per cui il supporto di Via Paolella, con le fermate del bar 2000 e stazione lo riteniamo di fondamentale importanza perché si alleggeriscono senza alcun dubbio alcune importanti componenti come traffico, inquinamento, costi per le aziende e famiglie, ma al contempo migliorerebbero le condizioni sulla sicurezza ed atmosferiche.
Avere a cuore i fabbisogni dei nostri concittadini, non deve essere una sfida politica, né di colori tra le parti sociali, ma deve essere una scelta condivisa e congiunta, purché la città abbia da offrire e garantire una mobilità sostenibile e funzionale nel pieno del rispetto delle regole, senza attribuire i meriti o all’uno o all’altro, ma ad una classe dirigenziale che dia un segnale deciso e preciso, di una mentalità diversa e trasparente”.
Così in una nota Paolo Caggiano, componente della direzione cittadina del PD di Benevento.
beneventonews24.it utilizza cookie e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito; per maggiori informazioni, consulta la nostra Informativa sulla PrivacyCookie settingsAccetto
Manage consent
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.