Comunità Montana del Fortore| La Giunta delibera su calamità naturale, lotta agli incendi e forestazione biennale

Comunità Montana del Fortore| La Giunta delibera su calamità naturale, lotta agli incendi e forestazione biennale

AttualitàDalla Provincia

Si è riunita questa mattina la Giunta della Comunità Montana del Fortore che ha deliberato su argomenti di primaria importanza tra quelli posti all’ordine del giorno. Alla presenza del presidente Zaccaria Spina, del vice Giuseppe Addabbo e dell’assessore Gianfranco Mottola, è stato innanzitutto dato mandato al Rup del Settore Agricoltura e Foreste, Pietro Giallonardo di avviare la procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni in agricoltura a causa degli eventi calamitosi, nubifragi e grandinate he si sono abbattuti su molti paesi del Fortore nella giornata di ieri. 

Inoltre, preso atto del decreto di massima pericolosità emesso nei giorni scorsi dal Presidente della Regione Campania, è stato dato indirizzo allo stesso Rup per disporre la messa in campo di un modello organizzativo composto da uomini e mezzi in grado di contrastare gli incendi boschivi nei territori di competenza dell’ente montano. Contestualmente, si è provveduto a convocare una riunione con le organizzazioni sindacali per martedì prossimo sia per la predisposizione e l’avvio del servizio AiB (Anti Incendi Boschivi) e sia per la concertazione di rito  sulle attività di forestazione per l’anno in corso. 

E’ stato infine approvato il progetto di fattibilità tecnica ed  economica per i lavori di forestazione negli anni 2025 e 2026, propedeutico all’approvazione, prevista a breve ,del progetto definitivo esecutivo.

“Si tratta di un risultato importante per l’ente. E’ difatti la prima volta – precisa il presidente Zaccaria Spina che si ha la possibilità di realizzare un progetto che abbraccia due annualità, quella per il 2025 e quella per il 2026. Dopo che la Regione ci ha comunicato gli importi che avrebbero coperto l’intero biennio, abbiamo posto in essere alcune attività che si sono rivelate ancora più complesse rispetto al passato, ma che ci consentiranno un preventivo risparmio di tempo in vista dell’anno prossimo, perché entrambe le annualità verranno racchiuse in un unico progetto.

Ciò significa che già in un futuro imminente si cominceranno a raccogliere i benefici, poiché la Regione potrà sbloccare prima gli anticipi sulle annualità. Unitamente al varo del servizio AiB e alla dichiarazione dello stato di calamità naturale, la Comunità Montana del Fortore si dimostra ancora una volta attenta alle esigenze della cittadinanza come presidio insostituibile per la prevenzione e la salvaguardia del territorio”.

Maltempo, il presidente della Provincia chiede lo stato di calamità naturale per l’agricoltura sannita

Maltempo, il presidente della Provincia chiede lo stato di calamità naturale per l’agricoltura sannita

Politica

Il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, richiede alla Regione Campania e al Ministero dell’agricoltura il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito delle persistenti e violente precipitazioni atmosferiche, anche con devastanti grandinate, di questi ultimi giorni che hanno investito il territorio sannita colpendo in particolare il comparto agricolo.

“Chiedo – ha detto Lombardi – che la Regione Campania ed il Ministero dell’agricoltura intervengano per prendere formalmente atto delle conseguenze derivanti alle coltivazioni ed alle produzioni agricole del territorio sannita dai nubifragi accompagnati da grandinate che si susseguono da giorni soprattutto nelle ore pomeridiane e che stanno rendendo impossibili coltivazioni e raccolti.

Riteniamo necessario avviare il processo amministrativo e tecnico per la individuazione e lo stanziamento delle necessarie risorse finanziarie per il territorio duramente colpito.

Il settore primario è una componente fondamentale nella creazione del Pil provinciale: le produzioni di qualità e di eccellenza della vitivinicoltura, della olivicoltura, della zootecnia sono l’ossatura dell’economia locale con tradizione plurisecolare ed vocazione. Le conseguenze si profilano devastanti anche per tutto l’indotto e per le esportazioni”.

Il Presidente ha fatto riferimento alle segnalazioni ed alle denunce presentate sia dai Sindaci che dalle Organizzazioni agricole per le conseguenze devastanti delle avversità atmosferiche che hanno colpito il Sannio nel corso di questa primavera 2023, che tale è solo di nome.

Lombardi richiama l’attenzione sul fatto “che è impossibile accedere ai campi allagati; che gli operatori agricoli non possono prestare la necessaria cura alle piante nel periodo più delicato della loro maturazione; che tutte le produzioni di pregio della agricoltura sannita risultano pesantemente colpite in questo periodo; che le previsioni per i raccolti e per la stessa vendemmia non sono affatto rosee.

E’ – ha concluso Lombardi – doveroso e necessario dunque pianificare le misure finanziarie necessarie ad evitare che un’intera categoria professionale e produttive”.