Benevento, Criscitiello su Caldirola: “Nessuno in D ha fatto plusvalenza per un 35enne…”

Benevento, Criscitiello su Caldirola: “Nessuno in D ha fatto plusvalenza per un 35enne…”

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Il Presidente della Folgore Caratese, in una lunga intervista sul canale Youtube di Bepi.tv, ha parlato anche dell’affare che ha riportato Luca Caldirola in giallorosso nel corso dell’ultima sessione di mercato.

Queste, dunque, le parole di Michele Criscitiello, che ha festeggiato la recente promozione in Serie C della sua squadra parlando così del trasferimento di The Wall al Benevento di qualche mese fa:

Non mi aspettavo il 30 dicembre la telefonata di Davide Lippi che mi diceva che Caldirola volesse andare via. Due giorni prima davanti a mille bambini parlavamo di Capitano e progetto. Mi dice che per questioni familiari voleva andare al Benevento, che lo aveva chiamato Vigorito… si è proposto lui“, afferma Criscitiello.

Gli dissi di ‘no’, che era il Capitano e che sarebbe dovuto restare perché nessuno lo aveva obbligato a firmare. Lui continua a spingere per questa cessione, quindi dico a Lippi di non chiamare più ma di farmi chiamare dal Benevento“, continua il patron della Folgore Caratese, ex squadra di Caldirola.

Il 1° gennaio non chiamano, il 2-3-4-5 neanche. Poi chiama Carli e cominciamo la trattativa, alle mie condizioni. Facciamo la trattativa: Caldirola va al Benevento e sono contento per lui, io prendo Vona dal Pontedera e sono contento per me e per le mie finanze. Non penso che nessuno abbia fatto una plusvalenza del genere in D per un 35enne“, le parole di Michele Criscitiello.

Benevento, Caldirola: “Giorni da ricordare”. Salvemini e Tumminello: “Coreografia bellissima”

Benevento, Caldirola: “Giorni da ricordare”. Salvemini e Tumminello: “Coreografia bellissima”

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Il difensore e i due attaccanti del Benevento hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel al triplice fischio del match contro l’Audace Cerignola:

Di seguito le parole di Luca Caldirola: “Sono giorni da ricordare, per tutti noi e per Benevento. Li ho già vissuti una volta ed è stato fantastico, riviverlo è incredibile. La Supercoppa? E’ bello vincere un altro trofeo, affronteremo altre squadre importanti che hanno vinto il campionato ma l’obiettivo è alzare un altro trofeo. La coreografia? L’ho vista dalla tribuna, è stata bellissima e una delle più belle che abbia mai visto. Sono stati veramente fantastici“.

Queste, invece, le dichiarazioni di Francesco Salvemini: “La coreografia è stata una bella emozione, magari fosse stato sempre così, ha dato una carica di adrenalina non indifferente. Siamo contenti di aver regalato questa gioia ai tifosi anche noi. L’obiettivo è stato raggiunto, all’inizio c’era scaramanzia. Adesso ci divertiamo un po’“.

E, infine, le parole di Marco Tumminello: “Quando abbiamo visto la coreografia è stato bellissimo, speriamo di vederne tante altre l’anno prossimo. Ci ha dato una carica clamorosa, è stato bellissimo veramente. Siamo contenti di aver portato questo entusiasmo, speriamo di non perderlo. E’ stato un campionato lungo, tosto, difficile: una grande vittoria che ci ha tolto anche un bel peso. Grazie anche ai tifosi: tutta la squadra è stata eccezionale“.

Benevento, Caldirola: “La Strega è tornata dove gli spetta, vincere qui è bellissimo”

Benevento, Caldirola: “La Strega è tornata dove gli spetta, vincere qui è bellissimo”

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Il difensore del Benevento è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss per parlare della ritorno in Serie B della Strega dopo tre anni di Serie C e non solo. Di seguito le parole di Luca Caldirola:

SULLE EMOZIONI DOPO LA VITTORIA DEL CAMPIONATO: “Ho avuto un piccolo incidente di percorso, ma rispetto alla vittoria del campionato non è niente. Siamo contenti perché il mio legame con Benevento è importante, quindi vincere un campionato qua ancora una volta è un’emozione bellissima”.

SUL PRESIDENTE VIGORITO: “Il Presidente è un uomo incredibile”.

SULLA SERIE C: “Non avevo mai fatto la Serie C, l’ho fatta da gennaio e soprattutto il girone C è un campionato tosto, molto difficile. Uscirne non è facile. I ragazzi hanno fatto un grande campionato da inizio anno e finalmente il Benevento è tornato nel campionato che più gli spetta. Speriamo di ambire anche ad altri palcoscenici e tornare in Serie A, ma già essere tornati in Serie B è un orgoglio”.

Benevento, Caldirola e il messaggio da brividi della moglie: “Dovevamo tornare, qui è casa”

Benevento, Caldirola e il messaggio da brividi della moglie: “Dovevamo tornare, qui è casa”

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Luca Caldirola non ha preso parte ai festeggiamenti del Benevento sul campo della Salernitana questo pomeriggio all’Arechi, ma la promozione della Strega e anche sua.

Lui che è attualmente ai box dopo l’intervento per le fratture a carico delle ossa nasali e dello zigomo di destra patite nella gara contro il Cosenza la settimana scorsa.

Lui che è tornato in giallorosso dopo la Stagione dei Record e l’amara retrocessione della Serie A, lo scorso gennaio, firmando un contratto praticamente in bianco.

Perché Benevento è un qualcosa di diverso, e lo ha spiegato benissimo la moglie (beneventana doc) Roberta Mercurio in una Story durante la festa promozione.

Ogni cosa accade per una ragione. E noi dovevamo tornare per la promozione del nostro amato Benevento. Perché per noi qui è CASA e lo è sempre stato“, il messaggio di Lady Caldirola.

Foto: Screen Profilo Instagram Luca Caldirola

Benevento, intervento riuscito per Caldirola: giovedì mattina le dimissioni

Benevento, intervento riuscito per Caldirola: giovedì mattina le dimissioni

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Arrivano buone notizie per Luca Caldirola e per il Benevento. The Wall è stato sottoposto in data odierna a intervento chirurgico a Caserta dopo l’infortunio patito contro il Cosenza domenica scorsa.

Il difensore giallorosso nei primi minuti della sfida contro i rossoblù aveva rimediato una frattura alle ossa nasali e due fratture composte allo zigomo e all’arcata sopraccigliare, uscendo tra gli applausi.

Oggi l’intervento da parte del Prof. Gianpaolo Tartaro, perfettamente riuscito. Il calciatore, come reso noto dalla Strega, verrà dimesso nella mattinata di domani per tornare nel Sannio. Di seguito la nota:

In seguito alle indicazioni fornite dallo Staff Sanitario della Società, il Benevento Calcio comunica che in data odierna, il giocatore Caldirola Luca è stato sottoposto ad intervento di riduzione ed osteosintesi delle fratture a carico delle ossa nasali e dello zigomo di destra dal Prof. Gianpaolo Tartaro. L’intervento è perfettamente riuscito; il giocatore verrà dimesso domani mattina“.

Benevento, Caldirola già freme: “Quando posso rientrare? C’è un campionato da vincere…”

Benevento, Caldirola già freme: “Quando posso rientrare? C’è un campionato da vincere…”

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Ammettiamolo: la paura è stata tanta. Vederlo a terra, poi soccorso dai sanitari e immobilizzato sulla barella ha creato un misto di timore e confusione. Ma ci vuol ben altro per buttar giù un muro – The Wall – come Luca Caldirola.

Il forte centrale difensivo, ieri vittima di un brutto infortunio al minuto numero 7 della sfida con il Cosenza, ha riportato un brutto colpo al volto (LEGGI QUI nel dettaglio), facendo preoccupare compagni di squadra, staff tecnico e tifosi. Insomma, un po’ tutti; soprattutto perché Luca ormai è un sannita acquisito e quindi gli si vuol bene un pochino in più, tutti.

Poi, la paura è passata. E’ stato lo stesso Caldirola a tranquillizzare tutti, anche con un pizzico di ironia che non guasta mai, specie in questi casi quando si devono stemperare alcuni momenti un po’ più delicati. “Sto bene”, in sintesi il suo messaggio (LEGGI QUI).

Giusto il tempo di ricevere le cure necessarie che, però, The Wall è tornato immediatamente sul pezzo e concentrato sull’obiettivo. “Quando potrò tornare a giocare”, la domanda posta ai medici a cui ha ricordato “che c’è un campionato da vincere ancora”.

Benevento, Caldirola ironizza sui social dopo l’infortunio: “Solo una bottarella…”

Benevento, Caldirola ironizza sui social dopo l’infortunio: “Solo una bottarella…”

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Sta raccogliendo vicinanza e affetto in queste ore Luca Caldirola, vittima ieri di un brutto infortunio al volto nel corso della sfida tra Benevento e Cosenza.

Uscito dal campo in barella tra gli applausi del Vigorito, il responso è stato piuttosto duro da digerire: frattura alle ossa nasali, allo zigomo e all’arcata sopraccigliare.

Necessario, per la ricomporre la frattura del setto nasale, l’intervento chirurgico (LEGGI QUI). Intanto ha passato la notte al San Pio, per nuovi esami e valutazioni.

Ma The Wall non ha alcuna intenzione di fermarsi e, nel ringraziare per il sostegno su Instagram, ha ironizzato: “Solo una piccola bottarella al naso, si torna più forti di prima“.

Foto: Profilo Instagram Luca Caldirola

Benevento| Per Caldirola frattura alle ossa nasali, allo zigomo e all’arcata sopraccigliare

Benevento| Per Caldirola frattura alle ossa nasali, allo zigomo e all’arcata sopraccigliare

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Non arrivano buone notizie per quanto riguarda le condizioni di Luca Caldirola, rimasto a terra al quarto minuto di BeneventoCosenza a seguito di uno scontro di gioco.

The Wall, che ha abbandonato il rettangolo verde cinque minuti dopo in barella tra gli applausi del pubblico, è stato ricoverato al San Pio per gli accertamenti del caso.

Il difensore della Strega ha rimediato una frattura alle ossa nasali e due fratture composte allo zigomo e all’arcata sopraccigliare, come riporta OttoPagine.

Scontato che il centrale di Desio sia ancora in osservazione presso il nosocomio beneventano e che dovrà subire un intervento di ricostruzione (da definire dove).

Benevento, Caldirola: “Ora contano i tre punti, l’obiettivo è troppo importante”

Benevento, Caldirola: “Ora contano i tre punti, l’obiettivo è troppo importante”

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Il difensore del Benevento ha commentato così, ai microfoni di OttoChannel, la vittoria per 1-0 di questo pomeriggio contro il Foggia nella trentaduesima di campionato.

Queste, dunque, le parole di Luca Caldirola nell’immediato post-gara del Vigorito che è valso il diciassettesimo risultato utile consecutivo della Strega:

SULLA VITTORIA CONTRO IL FOGGIA: “A questo punto della stagione contano i tre punti e mantenere una certa distanza dalla seconda“.

SUL SUO APPORTO ALLA SQUADRA: “Cerco di dare il mio contributo con la mia esperienza, essendo un po’ il più vecchietto. Cerco di dare una mano ai ragazzi e di aiutarli“.

SUL PRAGMATISMO DEL BENEVENTO IN QUESTO PERIODO: “A questo punto del campionato contano i tre punti, il modo in cui arrivano è secondario. Giocando come abbiamo sempre fatto, con palla a terra e creando tanto, dà più chance di vincere. Ma ci sono partite in cui fai più fatica. Qui al Vigorito arrivano tutte più agguerrite e ci sta non stare sempre al 100%. L’importante è portare a casa i tre punti. Manca sempre meno, ma l’obiettivo è troppo importante per buttare via tutto“.

SULLE SUE MOTIVAZIONI: “Per me è ancora come il primo giorno, ho sempre la stessa passione e ambizione e voglia di vincere. La fiammella è ancora accesa, anzi la candela è ancora all’inizio. Finché è così vado avanti e mi diverto. Senza ambizione fai fatica e io la ho. Sono venuto qui con un obiettivo chiaro e farò di tutto per raggiungerlo“.

SULL’IMPEGNO DEI SUBENTRATI: “I campionati li vincono soprattutto quelli che stanno fuori, che giocano meno ma che stanno sempre sul pezzo e cercano di mettere in difficoltà il mister. Questo è un grande gruppo, non è scontato che chi non giochi stia sempre sul pezzo e invece è così e lo si vede. Chi entra, che sia mezz’ora o 10 minuti, dà sempre tutto quello che ha. Questo gruppo è sano e merita il meglio“.

Benevento, Caldirola: “Qui grazie a Vigorito e per realizzare il sogno. Questo gruppo può arrivare in fondo”

Benevento, Caldirola: “Qui grazie a Vigorito e per realizzare il sogno. Questo gruppo può arrivare in fondo”

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Il difensore del Benevento, tornato a vestire la maglia giallorossa una decina di giorni fa e protagonista di un ottimo ri-inizio, è intervenuto nel corso della trasmissione OttoGol in onda su OttoChannel. Queste, dunque, le parole di Luca Caldirola a due giorni dalla vittoria contro il Casarano che ha consolidato l’imbattibilità interna e il primo posto, sul percorso della Strega e non solo:

SUL GOL ANNULLATO CONTRO IL CASARANO: “Sarebbe stato perfetto ritrovare il gol, subito alla prima…“.

SULLA SUA TITOLARITA’ A CASERTA: “Ero arrivato da due giorni, Scognamillo era squalificato ed eravamo un po’ corti dietro. Il mister mi ha dato subito fiducia e sono contento. Sono venuto qui per dare una mano ai ragazzi e cercare di realizzare questo sogno“.

SULLE DIFFERENZE DELLA DIFESA A 3 O A 4: “Sì e no. Nel calcio di oggi ormai stanno cambiando i ruoli dei giocatori. Si parla tanto di tattica e di moduli. Ma nel primo tempo contro il Casarano Saio era a sinistra e Scognamillo a destra con Maita e Prisco che si abbassavano. La fortuna di questa squadra è proprio il fatto che ci sono tanti giocatori che si adattano a tanti moduli. Per il mister è un’arma in più durante le singole partite, in casa o fuori che sia“.

SUL RIMETTERSI IN GIOCO CON IL BENEVENTO: “E’ un po’ come è successo quando sono arrivato la prima volta. Allora ero fuori rosa in Germania e Vigorito è stato l’unico a darmi una chance per rimettermi in gioco. Tornare qui è sempre un’emozione. Il motivo principale del mio ritorno è stato il Presidente, è una persona a me cara che mi ha dato tanto e mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco. Tornare qui a giocare per questi colori e per questa piazza vuol dire molto. Mia moglie è di Benevento, i miei due figli sono nati qui, le vacanze venivamo sempre qui: ormai sono un beneventano acquisito, è una terra a me cara“.

SUL CLIMA DELLA SERIE C: “Ho capito come è la categoria, la prima partita è stata tosta e su un campo difficile. Ho fatto qualche mese in D, ho fatto qualche esperimento sul calcio…“.

SULLA FORZA DEL GRUPPO: “Non so come era a inizio anno, ma ho trovato una squadra matura e un grande gruppo, oltre che giocatori forti. Sono qui da poco ma mi sembra di esserci da inizio stagione. Il gruppo è coeso e lo dimostriamo anche in partita, tra quelli che entrano e quelli che stanno fuori. Mignani ha fatto una corsa per andare ad abbracciare Tumminello sabato. Il pallone è rotondo e può succedere di tutto, ma sono convinto che questo gruppo possa arrivare in fondo. Parlo con tutti, dai più grandi ai più giovani che magari hanno bisogno di qualche consiglio. I giovani d’oggi sono un po’ particolari, ma ho trovato ragazzi con la testa sulle spalle e che si allenano sempre al massimo. Sono contento di far parte di questo gruppo“.

SULL’OBIETTIVO PROMOZIONE: “Sarebbe ridicolo nascondersi adesso, a metà gennaio sarebbe da pazzi. Siamo lassù, la squadra ha dimostrato che merita di stare tra i primi posti. L’obiettivo è vincere il campionato“.

SU PADELLA, DE FALCO E MELARA E SULLO STAFF GIALLOROSSO: “E’ tutta gente che ha vissuto categorie superiori, che ha giocato a Benevento e che conosce la piazza. Gente che conosce e che sa che cosa vuol dire indossare questa maglia e questi colori, che conosce il Presidente e sa le sue ambizioni. E’ gente che fa bene all’interno del Benevento Calcio e penso sia un plus per questa società“.

SUL SUO RITORNO E SULLO STARE IN PANCHINA: “Il Presidente mi scrisse ‘come stai fisicamente?’. Gli dissi ‘sto meglio adesso che 10 anni fa’. Scherzi a parte, l’unica cosa che volevo era tornare a Benevento. A gennaio ho avuto altre proposte in C e in B, ma non era quello che cercavo. Potevo avere altri tipi di contratto, un posto da titolare garantito… ma cercavo stimoli e sapevo che Benevento me li avrebbe dati. Sapevo di entrare in un gruppo importante, che stava facendo bene. Ho dato la massima disponibilità per tornare. Che sia giocare 1, 5 o 90′ io sono qui con l’unico obiettivo di riportare il Benevento in B. Stare in panchina ovviamente non piace a nessuno, neanche i miei compagni penso lo accettino. Accettare una cosa del genere vorrebbe dire aver smesso come calciatore. Comunque sono qui per riportare il Benevento in B, non sono una figura ingombrante né caratterialmente creo problemi. So che in tanti qui non hanno mai fatto la B in carriera e voglio dare una mano per questa causa“.

SUL RAPPORTO CON I TIFOSI: “Il loro affetto è sempre andato oltre, anche quando ero al Monza. Lo dicevo l’altro giorno a mia moglie che tornare a giocare al Vigorito è stata un’emozione che non vivevo da un po’“.

SULLA MIGLIOR PARTITA CON IL BENEVENTO: “Ce ne sono state tante. L’anno della B con Inzaghi è stato devastante e solo oggi mi rendo conto di quello che abbiamo fatto. C’era il Covid ed è andato tutto scemando. Però scelgo la prima partita in A col Benevento, la doppietta contro la Samp è stata bellissima“.

SU FLORO FLORES: “Sono sicuro che avrà un grande futuro, anche se non voglio sbilanciarmi troppo. Mi ricorda un po’ Palladino. Ha saputo subito entrare nella testa dei calciatori, che oggi è fondamentale soprattutto con i giovani. Ricordo che a inizio carriera, a 17-18 anni, ho avuto allenatori che mi avranno detto una parola in un anno. Oggi è tutto diverso. Il mister è giovane, ha smesso da poco e conosce molte dinamiche degli spogliatoi, ma soprattutto sa entrare nella testa dei giovani. Penso abbia un grande futuro davanti a sé“.

SUL COME SI VINCONO I CAMPIONATI: “Questo è un girone molto difficile, il più complicato della C. Siamo sulla strada giusta, il gruppo è matura. Le difese vincono i campionati, gli attacchi le partite. Avere una difesa forte è un vantaggio, con le qualità che abbiamo davanti se tieni botta dietro prima o poi le partite le riesci a vincere“.

SULL’IMPORTANZA DEL FATTORE CAMPO: “Giocare al Vigorito con la spinta dei tifosi ti dà quel qualcosa in più. Chi viene qui viene per fare la partita della vita, contro la prima della classe, ma dobbiamo pensare al nostro percorso e cercare di vincere ogni partita“.

Foto: Screen OttoChannel