



La Giunta, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per gli interventi di sicurezza sismica del Campanile della Chiesa di Santa Sofia.
“Con risorse pari a 770 mila euro provenienti dal Pnrr, potremo intervenire sulla sicurezza strutturale di un bene pregevolissimo. E’ un ulteriore passo concreto per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale.
La rilevanza dell’intervento inciderà positivamente sull’intera area del complesso monumentale di Santa Sofia, patrimonio Unesco”, è quanto evidenziano l’assessore alle Opere pubbliche Mario Pasquariello e l’assessore alla Cultura e all’Unesco Antonella Tartaglia Polcini.

“L’atto, firmato stamane insieme al Prefetto Carlo Torlontano e al Vicario Generale dell’Arcidiocesi Mons Francesco Iampietro, con il quale viene riconosciuta al Comune di Benevento l’appartenenza del Campanile di Santa Sofia, ha un valore storico.
Ringrazio il Ministro degli Interni Matteo Piantedosi, il prefetto Carlo Torlontano e l’arcivescovo Felice Accrocca. Con il definitivo decreto ministeriale, il Comune prende in consegna questo pregevole bene storico e architettonico che è una tessera meravigliosa di un mosaico urbano che è patrimonio mondiale dell’Umanità.
Una vicenda che – non priva di qualche spigolo tecnico, storico e giuridico – è stata risolta con una serena ed efficace collaborazione istituzionale. Il Campanile appartiene ora al Comune”, è quanto dichiara in una nota il sindaco Mastella.

Nella mattinata odierna è stato sottoscritto in Prefettura l’atto con il quale il Ministero dell’Interno – Fondo Edifici di Culto – in persona del Prefetto di Benevento, dott. Carlo Torlontano, ha riconosciuto la proprietà del Campanile di Santa Sofia al Comune di Benevento.
L’atto, sottoscritto per l’Amministrazione comunale dal Sig. Sindaco, On.le Mario Clemente Mastella, e per l’Arcidiocesi di Benevento dal Vicario Generale, Mons. Francesco Iampietro, definisce la situazione giuridica del sito.
Il Campanile di Santa Sofia, infatti, era stato ricompreso nell’atto di concessione in uso del complesso di Santa Sofia, stipulato l’8 settembre 2009 tra il Fondo Edifici di Culto e l’Arcidiocesi di Benevento, con il quale è stato disciplinato l’utilizzo della Chiesa di Santa Sofia da parte della Curia.
Con il documento sottoscritto in data odierna, il Campanile viene stralciato dal citato atto di concessione in uso e retrocesso al Comune di Benevento.
La formalizzazione del riconoscimento della titolarità del Campanile di Santa Sofia in capo all’Ente Locale, che ne è proprietario giusta atto notarile del 4 maggio 1919, consente al Comune di procedere con le opportune rettifiche catastali.