Ieri nella Sala della Protomoteca del Campidoglio è andata in scena la cerimonia di premiazione del Premio Milo, promosso dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) con Costanza Rizzacasa d’Orsogna, dal Corriere Animali del Corriere della Sera, dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, dall’editore Guanda e dall’Istituto italiano di cultura di Bangkok- Ministero degli Esteri.
L’edizione di quest’anno (la seconda) era dedicata alla diversità, l’inclusione, l’empatia e la bellezza delle differenze e ha visto vincere Nicola Sguera con il racconto “Onore al cane che guida l’uomo che guida il cane”.
Il concorso invitava a raccontare storie di animali diversamente abili, celebrando l’unicità di ogni creatura. Il testo di Sguera, che affronta con sensibilità e profondità il rapporto tra uomo e animale attraverso la storia di un cane cieco e di un umano nello spettro dell’autismo, è stato premiato per la capacità di raccontare la diversità come valore e occasione di crescita reciproca.
“Il racconto è stato ispirato dal mio amore per gli animali e in particolare per i cani. Gli ultimi due mi sono stati affidati dall’ENPA della mia città, Benevento. Il nostro secolo sarà il secolo dell’empatia e nel rapporto tra uomo e animale si gioca una parte importante di questa sfida. La letteratura può educare gli uomini a guardare il mondo in maniera più complessa, non solo dal punto di vista antropocentrico ma dal punto di vista di tutti i viventi”, le parole di Sguera.
Un servizio sull’evento andrà in onda domenica in “Dalla parte degli animali” (Retequattro). Oggi, invece, Sguera sarà a Napoli, finalista nel concorso “Mille parole per una foto”, con il racconto “La finestra di Calle Lope de Rueda”, la cui premiazione si terrà alle 15.30 nella Basilica di San Lorenzo Maggiore.
Primo consiglio dell’Anci per Antonio Di Maria che ieri, insieme al primo cittadino di Benevento Clemente Mastella, ha partecipato ai lavori che si sono svolti in Campidoglio presso la sala della Promoteca.
“Il confronto con gli amministratori di tante altre realtà – ha dichiarato – è stato estremamente positivo. La condivisione e l’aggregazione sono la mano che muove l’azione dell’Associazione per affrontare le problematiche che attanagliano i Comuni italiani. In quest’ottica, mi impegnerò per portare la voce delle piccole realtà dell’area interna sannita. Voglio ringraziare per questa opportunità il sindaco Mastella che mi ha voluto nel Consiglio nazionale”.
Antonio Di Maria, già sindaco di Santa Croce del Sannio è presidente del Gal Alto Tammaro e dell’associazione Sannio Smart Land, che attua la Snai (Strategia nazionale delle aree interne), oltre ad essere presidente onorario di Noi di Centro. E’ stato nominato nel Consiglio nazionale dell’Anci a novembre scorso.
Pochi giorni fa il sindaco di Paupisi Salvatore Coletta ha partecipato alla cerimonia di premiazione del 22esimo concorso enologico internazionale delle Città del Vino dove la cantina di Paupisi ‘Torre del Pagus’ ha ricevuto due prestigiosi premi: la medaglia d’oro per l’Aglianico del Taburno DOCG “Tumulto” e la medaglia d’argento nella sezione Bio per la Falanghina del Sannio Taburno DOP “Macére”.
Presente all’evento che si è tenuto a Roma al Campidoglio anche il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. Ha dichiarato il sindaco Coletta al margine della cerimonia: “Questi due premi conferiti alla cantina ‘Torre del Pagus’ confermano ancora una volta la grande qualità dei nostri territori e delle nostre produzioni vitivinicole che tendono sempre più all’eccellenza ed oggi i risultati ce l’hanno dimostrato.
È un vanto e un onore che anche Paupisi sia stata premiato al Concorso Enologico indetto dall’Associazione Città del Vino di cui, tra l’altro, come comune facciamo parte”.
Ha continuato Salvatore Coletta: “Negli ultimi anni la quantità di ettari vitati nel nostro Sannio è cresciuta sensibilmente grazie all’impegno di tanti viticoltori, e sono molte le giovani generazioni come gli amici di ‘Torre del Pagus’ che hanno scelto e continuano ad investire in questo settore, contribuendo a dare uno slancio economico ai nostri territori particolarmente vocati alla viticoltura”.
Ha concluso il sindaco di Paupisi: “Il vino è un racconto, una testimonianza del territorio che si tramanda di generazione in generazione. Il legame tra vino e territorio è inscindibile, un valore che rappresenta l’essenza stessa dell’operato dei nostri viticoltori”.
La giovane cantante di origini beneventane, Giada Lepore, è tra i vincitori del “Premio Culturale Internazionale Cartagine 2.0 – 2023” per la Sezione Musica. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 14 luglio a Roma presso la prestigiosa Sala Protomoteca in Campidoglio al cospetto dei membri dell’Accademia e del Rettore Alessandro Della Posta.
Nella motivazione emerge la menzione per il ruolo di “…simbolo di verità, di libertà, giustizia e pace, presupposti essenziali per una fratellanza universale per molte persone”.
Il Premio è da sempre destinato a coloro che hanno contribuito, in Italia e all’Estero, allo sviluppo e alla diffusione della cultura e del sapere nei diversi settori, nell’interesse supremo dell’elevazione e del progresso dei popoli, al benessere dell’umanità, alla ricerca della verità, della libertà, della giustizia e della pace. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale internazionale Cartagine 2.0, nasce come un ideale Ponte di Cultura e si svolge in forma itinerante tra le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo.
Al seguito della cantante, oltre alla famiglia, c’era il maestro Luigi Giova che da alcuni anni ne segue e ne condivide il percorso di crescita artistica. La prestigiosa giornata si è conclusa con una cena di gala che ha coinvolto le autorità e i premiati di tutte le Sezioni e che ha visto Giada esibirsi con il suo brano “Il posto mio” accompagnata al pianoforte dal maestro Giova.
Giada Lepore entra così a far parte delle personalità insignite del Premo Cartagine e sarà annotata sul prestigioso Albo d’Onore dell’Accademia assumendo la qualità di “Accademica” componente l’organo sociale del Senato Accademico.
Questo riconoscimento arriva in un momento particolarmente felice per la cantante, impegnata nell’uscita del suo prossimo progetto musicale che sarà arricchito da un videoclip completamente accessibile. Un vero unicum nel panorama discografico italiano.
L’evento si terrà nella prestigiosa sede della Sala Protomoteca in Campidoglio il prossimo 14 luglio 2023.
La cantante sannita Giada Lepore candidata al “premio culturale internazionale Cartagine 2.0 2023” nella sezione “musica” organizzato dall’omonima associazione a Roma.
Ad annunciarlo è la stessa cantante sui propri profili social.
L’evento si terrà nella prestigiosa sede della Sala Protomoteca in Campidoglio il prossimo 14 luglio 2023 ed è destinato a quelle persone che tendono alla diffusione delle culture nel mondo e alla valorizzazione dell’umanità nella pace dei popoli, anche attraverso l’arte.