Misericordia Torrecuso, al via il Campo Scuola ‘Anch’io sono la Protezione Civile’

Misericordia Torrecuso, al via il Campo Scuola ‘Anch’io sono la Protezione Civile’

AttualitàDalla Provincia

Al via la tredicesima edizione di “Anch’io sono la protezione civile”, il progetto organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni, la Provincia Autonoma di Bolzano e le organizzazioni nazionali e locali di volontariato.

Anche quest’anno, la Misericordia di Torrecuso ha aderito al progetto, con l’intento di far vivere ai giovani partecipanti, una settimana formativa, articolata in attività didattiche, esercitazioni pratiche e momenti ludico-ricreativi. Grazie alle varie attività previste, i giovani partecipanti potranno acquisire una maggiore consapevolezza del ruolo attivo che ognuno di loro può svolgere quotidianamente nella propria comunità, per tutelare sé stessi e l’ambiente in cui vivono.

I ragazzi saranno impegnati principalmente nelle seguenti aree: I piani di emergenza, Il rischio incendi boschivi, I rischi territoriali, Educazione civica / Sostenibilità ambientale, Beni Culturali e Orientamento. Una grande occasione, per tutte le ragazze e i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 13 anni.

“Un ‘esperienza che – commenta il Governatore della Misericordia di Torrecuso Nicola Maiello – ha molteplici obiettivi: sensibilizzare le nuove generazioni in riferimento a temi come la prevenzione, l’importanza del nostro territorio, dei nostri prodotti e della nostra storia.

Altro obiettivo è di avvicinare nuove forze verso il mondo associativo, inculcando i veri valori del volontariato”. Insomma è un’opportunità da non perdere, un’esperienza da vivere insieme a tanti giovani prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Il campo scuola avrà inizio lunedì 4 settembre per concludersi il giorno 9 settembre. Le attività si svolgeranno dalle ore 8:30 alle ore 18:00. Le iscrizioni sono ancora aperte e devono essere consegnate presso la sede della Misericordia di Torrecuso, in Piazza Giovanni Paolo che sarà proprio l’area adibita per la realizzazione di questo imperdibile appuntamento. In alternativa è possibile consultare il sito www.misericordiaditorrecuso.it e compilare il modulo online. Per informazioni: 327.0393015 oppure inviare email: torrecuso@misericordie.org

Azione Cattolica diocesana, un tempo estivo prezioso quello speso per gli altri attraverso i campiscuola

Azione Cattolica diocesana, un tempo estivo prezioso quello speso per gli altri attraverso i campiscuola

AttualitàDalla Provincia

In Azione Cattolica il cuore del tempo estivo del riposo e delle vacanze si coniuga soprattutto con i campiscuola, vale a dire con l’esigenza di vivere e di far vivere, per più giorni consecutivi, un’esperienza comunitaria di condivisione, preghiera, riflessione e testimonianze.

Le singole esperienze degli “io” fuse in un’esperienza di “noi” arricchente e formativa, che matura e migliora il cammino nella propria vita e nella propria comunità. Cammini fatti di amore e sofferenza, speranza e resilienza. E’ il viaggio sulla barca della vita che solca i mari di una storia e di un’umanità in cammino, con tanti talenti e tanti limiti. Due i campi organizzati dall’Azione Cattolica diocesana, quello dell’ACR per i ragazzi delle medie a San Gregorio Matese, e quello Giovani per giovani dalle Superiori ai 30 anni svoltosi a Minturno (in provincia di Latina).

Testimone d’eccezione e compagno di viaggio dei 60 ragazzi del camposcuola ACR, provenienti dalle diverse comunità parrocchiali della nostra Diocesi, Abramo. Le tappe della vita di Abramo sono state ascoltate nella Parola e attraverso una narrazione drammatizzata, vissute nella preghiera e negli spunti di riflessione dell’assistente diocesano don Ionut Pirtac, concretizzate nelle attività e nel gioco e condivise nella fraternità, nel servizio e insieme alle proprie famiglie nella festa finale organizzata nell’ultima sera. Un’opportunità per i ragazzi delle scuole medie di vivere un’esperienza formativa importante e preziosa per la loro vita. Il momento conclusivo del camposcuola diocesano ACR è stato vissuto insieme ai genitori dei ragazzi, a cui, prima del campo, era stato chiesto di scrivere una lettera ai propri figli. Un’emozione unica, una condivisione gioiosa di sorrisi e di sguardi, una fraternità vera, autentica e schietta, molto apprezzata dalle famiglie intervenute. Gesti d’amore che si rinnovano di giorno in giorno.

Al convento francescano di Minturno, dove s’è svolto il campo Giovani, probabilmente i corridoi possono ancora parlare perché “osservatori”, tra quelle mura, del lavoro interiore su fragilità e paure fatto da 54 giovani. Essi si sono spesi e messi in gioco, fidandosi di quanto gli veniva loro proposto e  scavando così a fondo dentro di loro con coraggio e spensieratezza. Ad aiutarli, spiritualmente, i due assistenti diocesani don Giacomo Buffolino e don Antonio Macolino. Ha voluto fortemente essere presente per un pomeriggio ed una sera, in entrambi i campi, il vescovo diocesano mons. Giuseppe Mazzafaro. Una presenza molto bella e incoraggiante, segno di una grande attenzione del nostro pastore verso i nostri percorsi associativi.

In entrambi i campi sono stati presenti i 4 vicepresidenti diocesani dei settori dell’ACR e del settore Giovani (Pietro Festa, Giuseppe Cutillo, Grazia Carlo e Marco Lavorgna), sia come desiderio profondo di cooperare insieme in maniera intersettoriale, come ambiti diversi ma congiunti del Consiglio Diocesano, sia come generoso attività d’insieme, messa al servizio soprattutto per i ragazzi che hanno fatto il passaggio dalla terza media al primo superiore.

I campiscuola, forse più di ogni altra forma di cammino, con il lavoro di discernimento e di realizzazione che c’è dietro da parte dei componenti delle Equipe che s’impegnano con responsabilità, ci ricordano che il prezioso tempo speso per gli altri non è mai tempo perso, ma rappresenta una gioia e un dono inestimabile, quello della pienezza della dimensione umana in tutte le sue forme. Tempo per sé, tempo per Dio, tempo per gli altri.

COMUNICATO STAMPA