Maltratta la moglie: divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per il marito

Maltratta la moglie: divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per il marito

CronacaDalla Regione

“A seguito di una mirata e tempestiva attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, nella giornata di ieri, il personale della Stazione CC di Mirabella Eclano, dava esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della  misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione di braccialetto elettronico e prescrizione del divieto di avvicinamento alla p.o. ed ai luoghi abitualmente frequentati dalla p.o. (in particolare la casa familiare) da cui mantenere una distanza di almeno 500 metri e del divieto di comunicare con la stessa con qualsiasi mezzo nei confronti di un uomo gravemente indiziato del delitto di minaccia grave ai danni della moglie.

Le indagini venivano avviate in seguito alla querela sporta il 6.9.2024 dalla persona offesa che rappresentava i litigi con il marito anche sotto l’effetto di abuso di alcolici da parte dello stesso, fino a giungere alla grave minaccia di morte profferita nei confronti della stessa proprio nel settembre 2024. 

L’attendibilità della p.o. in ordine al complessivo narrato reso veniva confermata dalle s.i.t. delle persone informate sui fatti – in particolare i due figli dell’indagato i quali confermavano la natura dei rapporti tra i genitori pur non avendo assistito alla citata minaccia – nonché dalle s.i.t. del medico curante dell’indagato a riscontro dell’uso di alcol da parte dello stesso ed ancora dalle annotazioni di servizio della p.g. in ordine agli interventi effettuati presso l’abitazione in altre occasioni ed infine dalle s.i.t. di un vicino di casa che confermava di aver udito in alcune occasioni il prevenuto urlare nei confronti della moglie. 

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva”.

Ponte, domani la cerimonia in ricordo dell’Appuntato Vittorio Vaccarella

Ponte, domani la cerimonia in ricordo dell’Appuntato Vittorio Vaccarella

AttualitàDalla Provincia

Giovedì 19 ottobre 2023, in Ponte (BN) si svolgerà la cerimonia di commemorazione del 53° anniversario della morte dell’Appuntato, Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, Vittorio Vaccarella.

La cerimonia, alla quale sono state invitate le Autorità civili e militari, la rappresentanza dell’ANC e dell’ANFOR, nonché i parenti del decorato, avrà inizio alle ore 17:00 con la Santa Messa che si terrà presso la Chiesa di “Santa Generosa”.

Al termine, presso il cimitero comunale, verrà deposta una corona di fiori sulla tomba del caduto alla sola presenza delle autorità e dei familiari del decorato.

Brigadiere sventa furto, il sindaco Mastella: “Gesto esemplare, sia modello”

Brigadiere sventa furto, il sindaco Mastella: “Gesto esemplare, sia modello”

AttualitàBenevento Città

Stamane il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha telefonato al brigadiere in pensione che nella giornata di ieri ha sventato un furto d’auto che stava per essere perpetrato sul territorio cittadino.

“Gli ho manifestato gratitudine a nome della città, per il gesto esemplare e coraggioso. Benevento, come mostrano recenti, autorevoli statistiche soffre meno di quasi tutte le città italiane l’impatto di fenomeni criminali, ma non ne è immune.

Per questo il gesto del brigadiere è un modello: cittadinanza attiva e collaborazione vigile con le forze dell’ordine senza tentazioni fai da te sono modalità encomiabili per servire la propria comunità”, commenta il sindaco Mastella. 

Campania, giovane schiaffeggia Carabiniere “per curiosità”

Campania, giovane schiaffeggia Carabiniere “per curiosità”

CronacaRegione

Per curiosità. E’ questo il motivo per il quale un 23enne incensurato di Villaricca ha schiaffeggiato un Carabiniere.

E’ accaduto ieri in Piazza San Giacomo, a Napoli, dove era in corso la manifestazione in occasione della “giornata mondiale del rifugiato”.

Un migliaio di persone, partite da piazza Garibaldi, secondo quanto previsto, percorrono pacificamente le strade della città fino ad arrivare a Piazza San Giacomo. Tutto nella norma e ordine pubblico garantito dalle diverse decine di militari impiegati che osservano la manifestazione. Sono le 13 e in piazza c’è anche il 23enne che sta passeggiando.

Si avvicina al contingente del reggimento Campania e colpisce al volto con uno schiaffo un Carabiniere. Il giovane – non oppone alcuna resistenza – viene bloccato e identificato. Denunciato a piede libero, il ragazzo si è però giustificato. Era curioso di vedere quale reazione avrebbe ingenerato nel militare una volta colpito.

Il Carabiniere sta bene e non ha voluto ricorrere a cure mediche. Non c’è alcun collegamento tra il 23enne denunciato e la manifestazione che è terminata tranquillamente verso le 14.30.
(ITALPRESS).

Sant’Agata de’ Goti ricorda l’Appuntato Tiziano Della Ratta

Sant’Agata de’ Goti ricorda l’Appuntato Tiziano Della Ratta

AttualitàDalla Provincia
Della Ratta fu ucciso il 27 Aprile 2013 a Maddaloni nel corso di un conflitto a fuoco con alcuni rapinatori.

Questa mattina, a Sant’Agata de’ Goti, ha avuto luogo la commemorazione del 9° anniversario del decesso dell’Appuntato Scelto Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria” Tiziano Della Ratta, ucciso il 27 Aprile 2013 a Maddaloni nel corso di un conflitto a fuoco con alcuni rapinatori.

Al Carabiniere, nato a S.Agata de’ Goti il 27 Settembre 1978, veniva attribuita la predetta onorificenza, con la seguente motivazione “Con ferma determinazione, esemplare iniziativa e insigne coraggio, presente in abiti civili per indagini di polizia giudiziaria all’interno di una gioielleria, non esitava, unitamente a un commilitone, ad affrontare tre malviventi armati di pistola, entrati per perpetrare una rapina. Esponendosi coscientemente al fuoco dei malfattori, anche a protezione dei due clienti presenti, replicava efficacemente con l’arma in dotazione prima di essere mortalmente ferito e di accasciarsi esanime al suolo. Il pronto intervento di altri militari consentiva l’immediato arresto dei due rapinatori rimasti feriti, mentre altri otto correi venivano catturati nel corso delle successive e tempestive investigazioni. Fulgido esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio. Maddaloni (CE), 27 aprile 2013”.

Nel corso della ricorrenza, nel cimitero presso la tomba del Caduto, è stata deposta una corona di alloro alla presenza della vedova Vittoria, del figlioletto Alfonso, di genitori e parenti nonché di alcune autorità civili e militari, tra le quali il Prefetto di Benevento, dr. Torlontano ed il comandante della Legione Carabinieri “Campania”, Generale di Brigata Antonio Jannece.

Successivamente, in un clima di forte commozione, presso il Duomo cittadino ha avuto luogo la celebrazione della Santa Messa in suffragio del valoroso militare, officiata dal parroco di Sant’Agata de’ Goti, Don Antonio Parrillo. Hanno preso parte autorità civili e religiose e quelle massime militari della provincia di Benevento e Caserta insieme ad alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine sannite.

E’ stata poi recitata la Preghiera del Carabiniere, dedicata alla Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri alla quale si sono poi librate le note di un trombettiere che inneggiava alla melodia del silenzio, in onore ai caduti.

Al termine della funzione religiosa, hanno preso parte la parola il Generale Jannece, che ha ringraziato i presenti e rivolgendosi agli alunni delle scolaresche presenti gli ha esortati ad essere consapevoli di tutti gli aspetti, sia positivi che negativi, che dovranno valutare nel perseguire i propri sogni e le loro speranze.  Saluti di ringraziamento e commiato sono poi stati espressi da S.E. il Vescovo di Cerreto Sannita- Telese-S.Agata de’ Goti, Mons. Giuseppe Mazzafaro e dal Rappresentante locale dell’Associazione Libera.