Pietrelcina, approvata la definizione agevolata delle entrate comunali. Cardone: “Risultato importante”

Pietrelcina, approvata la definizione agevolata delle entrate comunali. Cardone: “Risultato importante”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Nicolino Cardone, Assessore al Bilancio – Comune di Pietrelcina: “L’approvazione della definizione agevolata delle entrate comunali rappresenta un risultato importante per la nostra comunità e soprattutto un’opportunità concreta per tanti cittadini e famiglie che intendono regolarizzare la propria posizione tributaria.

Abbiamo voluto mettere in campo una misura equilibrata e responsabile che consente ai cittadini di sanare la propria posizione con condizioni agevolate e sostenibili, permettendo allo stesso tempo al Comune di proseguire nel percorso di risanamento e consolidamento finanziario avviato in questi anni.

Questo provvedimento è stato possibile grazie al lavoro serio, costante e rigoroso portato avanti dall’Amministrazione comunale sui conti dell’Ente. Negli anni abbiamo costruito maggiore stabilità finanziaria, migliorato la capacità di riscossione e messo ordine nella gestione economica del Comune. Oggi proprio questo percorso ci consente di adottare una misura che guarda ai cittadini con attenzione, equilibrio e senso di responsabilità.

La definizione agevolata riguarderà IMU, TARI, TASI, Canone Unico Patrimoniale e altre procedure di riscossione relative agli anni precedenti, oltre alla possibilità di regolarizzare omessi versamenti e dichiarazioni. Invito tutti i cittadini interessati a cogliere questa opportunità, costruendo un rapporto sempre più collaborativo tra Comune e contribuenti.

Le domande potranno essere presentate entro il 15 giugno 2026 per la definizione agevolata degli accertamenti e delle procedure di riscossione coattiva. Continueremo a lavorare con serietà e responsabilità per garantire equilibrio nei conti pubblici e vicinanza concreta ai cittadini e alle famiglie del nostro territorio”.

Pietrelcina, i chiarimenti del vice sindaco Cardone sul Canone Unico Patrimoniale

Pietrelcina, i chiarimenti del vice sindaco Cardone sul Canone Unico Patrimoniale

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del vice sindaco di Pietrelcina, Nicolino Cardone: “In merito alle dichiarazioni di uno dei gruppi consiliari di opposizione sull’invio di avvisi di accertamento relativi al Canone Unico Patrimoniale, l’Amministrazione comunale ritiene doveroso fare chiarezza, nell’interesse dei cittadini e delle attività economiche.

Il Comune di Pietrelcina, com’è noto, è tenuto ad applicare la normativa nazionale sul Canone Unico Patrimoniale, che prevede il pagamento per l’esposizione pubblicitaria. Proprio per evitare che tale disciplina si traducesse in un aggravio ingiustificato per commercianti e imprese, l’Amministrazione ha adottato un regolamento comunale con l’obiettivo di tutelare le attività del territorio, mitigando gli effetti della legge e prevedendo esenzioni puntuali.

In particolare, il regolamento comunale stabilisce chiaramente che sono esenti dal canone le insegne di esercizio che contraddistinguono la sede dell’attività fino a 5 metri quadrati, proprio per proteggere le attività commerciali e produttive locali.

Inoltre, rispetto agli accertamenti emessi dal concessionario Andreani Tributi, si precisa che l’Amministrazione è già intervenuta tempestivamente, disponendo la rimozione delle sanzioni per l’annualità 2021, consentendo così a tutti gli interessati di regolarizzare la propria posizione per gli anni successivi, senza penalizzazioni.

Risulta quindi incomprensibile la polemica sollevata oggi, anche perché gli accertamenti richiamati si riferiscono al mese di dicembre e il Comune è già intervenuto nel merito con misure di buon senso, a tutela dei commercianti.

Resta ferma la volontà dell’Amministrazione di mantenere un dialogo aperto e collaborativo con le attività economiche. Per questo, ci scusiamo per eventuali disagi arrecati ai cittadini e ai commercianti, precisando però che l’azione del Comune è stata improntata alla regolarizzazione e alla tutela, non certo a “fare cassa”.

Ancora una volta registriamo, da parte dell’opposizione, critiche generiche e prive di proposte concrete, peraltro arrivate ben oltre un mese di ritardo rispetto agli eventi, mentre l’Amministrazione aveva già affrontato e risolto la questione nel merito”.

Pietrelcina, botta e risposta Scocca-Cardone: è scontro politico su Rottamazione

Pietrelcina, botta e risposta Scocca-Cardone: è scontro politico su Rottamazione

Politica

È botta e risposta politico a Pietrelcina dopo la proposta del gruppo di minoranza “Avanti” di aderire alla Rottamazione Quinquies.

Alla replica della Giunta comunale, affidata al Vicesindaco Nicolino Cardone, risponde il capogruppo di minoranza Alessio Ermenegildo Scocca, che contesta l’impostazione dell’Amministrazione e riporta il confronto sul piano delle scelte politiche.

“All’Amministrazione comunale e al Vicesindaco – afferma Scocca – perdoniamo le solite cadute di stile che sono spesso il segno di chi mal tollera voci diverse dalla verità unica che vorrebbe imporre.

Evidentemente, abbiamo toccato un nervo scoperto. Dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio è passato oltre un mese, ma fino alla nostra iniziativa non si era sentita una sola parola della Giunta sulla Rottamazione Quinquies. Forse il silenzio era la linea scelta. 

Il lungo sproloquio tecnico diffuso dall’Amministrazione – continua Scocca – finisce per confermare esattamente ciò che sosteniamo dall’inizio: aderire o meno alla Rottamazione Quinquies è ovviamente una scelta politica del Comune. La legge c’è, è chiara e attribuisce agli Enti locali una facoltà. Serve una decisione dell’Amministrazione.

Il vicesindaco afferma che vanno rispettati gli equilibri di bilancio, ma è proprio sugli equilibri di bilancio – sottolinea il Capogruppo di Minoranza – che occorre dire la verità ai cittadini. Una scelta è sostenibile se il bilancio è sano e reale, non se è tenuto in piedi da previsioni di entrata che non si realizzeranno mai. Se non si vuole aderire per continuare a conservare in bilancio crediti solo teorici, allora si rischia di drogare i conti e di peggiorare, nel tempo, una situazione finanziaria già critica.

Secondo la Minoranza “aderire alla Rottamazione consentirebbe invece ai cittadini di pagare il giusto, risparmiando sanzioni e interessi, e al Comune di incassare risorse reali, utili a garantire servizi migliori per il paese, piuttosto che continuare a inseguire debiti fuori bilancio.

Per questo – conclude –  porteremo la questione in Consiglio comunale con un ordine del giorno sulla Rottamazione Quinquies. Così ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità alla luce del sole”.

MangiarSannio| Il Cardone beneventano: tradizione, gusto e convivialità

MangiarSannio| Il Cardone beneventano: tradizione, gusto e convivialità

MangiarsannioPiatti Tipici

Torna l’appuntamento con Mangiarsannio, il viaggio nei sapori autentici della tradizione beneventana, dove la cucina racconta storie di stagioni, famiglie e feste condivise. Protagonista di oggi è uno dei piatti simbolo dell’inverno e del Natale sannita: il cardone beneventano. Una preparazione ricca, nutriente e profondamente identitaria.

Di norma preparato per il pranzo di Natale, il cardone viene spesso riproposto anche in altri giorni, nei mesi più freddi. Un piatto che non è solo cibo, ma memoria, territorio e convivialità: il cardone beneventano è il Sannio che si racconta a cucchiaiate.

Alla base c’é un gusto intenso, ottenuto dalla lenta cottura della gallina con gli odori, arricchito poi da polpettine di carne, uova battute, pinoli e soprattutto dal cardo, vero protagonista che dà nome e carattere alla ricetta. Vediamo di seguito come preparalo secondo l’antica ricetta.

Dosi e ingredienti (per 6 persone)

2 litri di brodo di gallina ruspante (con sedano, carota e cipolla)
2 cespi di cardone
500 g di carne macinata mista
5 uova
1 mollica di pane raffermo
80–100 g di formaggio grattugiato
30 g circa di pinoli (facoltativi)
Sale q.b.
Limoni (per l’ammollo del cardo)
Crostini di pane per servire

Procedimento

  1. Preparare il cardo. Pulire i cespi eliminando le parti più dure e spellando le coste. Tagliare a dadini e immergere il cardo in acqua fredda e limone per circa due ore, così da mantenerlo chiaro e più delicato nel sapore.
  2. Preparare il brodo. Cuocere una gallina ruspante in acqua con sedano, carota e cipolla fino a completa cottura. Filtrare il brodo e lasciarlo raffreddare. Disossare la gallina e ridurre la carne a piccoli pezzi. Tradizionalmente questa operazione si fa il giorno prima.
  3. Preparare le polpettine. In una ciotola mescolare carne macinata, 2 uova, mollica di pane sbriciolata, formaggio grattugiato e sale. Impastare bene e formare polpettine molto piccole.
  4. Cuocere il cardo. Scolare il cardo, sciacquarlo e lessarlo in acqua bollente salata per 10–15 minuti, arrivando a una mezza cottura. Scolare e tenere da parte.
  5. Assemblare il cardone. Portare a ebollizione il brodo, aggiungere i pezzetti di gallina e le polpettine. Dopo qualche minuto unire il cardo e lasciare cuocere finché tutti gli ingredienti risultano ben amalgamati.
  6. Ultimo tocco. Assaggiare, regolare di sale e aumentare leggermente la fiamma. Aggiungere i pinoli e le 3 uova battute con un pizzico di sale, mescolando delicatamente. Spegnere appena l’uovo si rapprende.

Come servirlo. Versare il cardone in una zuppiera e portarlo in tavola ben caldo, accompagnato da crostini di pane disposti sul fondo del piatto, secondo la tradizione.

Tariffe idriche, il Comune di Pietrelcina plaude al rinvio degli aumenti

Tariffe idriche, il Comune di Pietrelcina plaude al rinvio degli aumenti

Politica

Il Comune di Pietrelcina esprime soddisfazione per la decisione dell’ente Idrico di rinviare la ratifica degli aumenti delle tariffe relative al servizio idrico dell’Alto Calore deliberati dal Consiglio di Distretto Irpino dell’Ente Idrico Campano“, è quanto dichiara in una nota il vice sindaco Nicolino Cardone, che aggiunge:

“La mobilitazione dei territori, culminata con il voto a favore di una mozione che chiedeva il blocco degli aumenti tariffari nell’assemblea dei soci dell’Alto Calore tenutasi lunedì 25 agosto, ha dimostrato che è possibile sospendere temporaneamente l’aumento delle tariffe nelle more di rivedere la struttura tariffaria, al fine di garantire maggiore trasparenza e misure a favore di famiglie e imprese del territorio.

Il Comune di Pietrelcina, – conclude Cardone – che ha votato contro l’aumento delle tariffe, evidenzia però la necessità di continuare a monitorare la situazione per fermare gli aumenti”.

Pietrelcina, il vicesindaco Cardone: “Soddisfatti dei fondi per il potenziamento degli Enti locali”

Pietrelcina, il vicesindaco Cardone: “Soddisfatti dei fondi per il potenziamento degli Enti locali”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del vice sindaco di Pietrelcina, Nicolino Cardone:

“Il Comune di Pietrelcina accoglie con soddisfazione la notizia dell’assegnazione di fondi destinati al potenziamento degli organici degli Enti locali.

Questo finanziamento rappresenta un’opportunità cruciale per rafforzare l’efficienza amministrativa del Comune, consentendo l’assunzione di un nuovo funzionario attraverso procedure concorsuali, a beneficio dell’intera comunità.

Grazie a questo importante sostegno, Pietrelcina, avrà la possibilità di incrementare il proprio personale, migliorando la gestione dei servizi offerti ai cittadini attraverso un rafforzamento strategico delle risorse umane, fondamentali per far fronte alle esigenze del territorio e per garantire una maggiore efficienza operativa.

Questa iniziativa contribuirà inoltre a garantire un’amministrazione più snella ed efficiente, capace di rispondere in modo rapido e adeguato alle esigenze della cittadinanza, rafforzando al contempo il ruolo del Comune come punto di riferimento per i servizi pubblici”.