Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco di Benevento Clemente Mastella: “Carlo Calenda non perde il vizio di attaccarmi, benché gli abbia dato solidarietà poche ore fa. E’ un habitué delle cadute di stile evidentemente.
Capisco bene che con me politicamente non ha nulla a che vedere: c’è la stessa differenza tra chi, pariolino e figlio di mammà, non può certo capire che significa battere i territori e calarsi nella mischia delle preferenze”,
“Quanto alla questione della Giunta di Fico di nomine da trombato alle elezioni ne sa qualcosa: fu nominato viceministro da Monti, nonostante avesse bucato l’elezione al Parlamento.
Noi siamo di un’altra scuola, quella del consenso. E a scuola abbiamo studiato anche geografia, imparando a distinguere la Sardegna dove si trova Ottana dalla Sicilia, così da evitare gaffe”, conclude Mastella.
“La scelta di azzerare, per motivi presumibilmente di ordine politico, il convegno con Carlo Calenda alla Federico II è sbagliata, inaccettabile e contraria alla Carta Costituzionale. In questa circostanza, la mia solidarietà a Calenda è piena e incondizionata.
La libertà di parola e il confronto delle idee hanno carattere sacrale in democrazia”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro Clemente Mastella.
“Molti ricorderanno che tra me e lui c’è stata una dialettica senza sconti. Confermo di non reputarlo un genio della politica. Proprio no. Ma silenziarlo è contro tutti i valori in cui credo e in cui ho creduto da sempre”, conclude Mastella.
Di seguito nota stampa di Vincenzo Sguera, segretario provinciale di ‘Azione’ nel Sannio.
“Sole e maletiempo. La Campania cuore e volano di sviluppo”. Questo il titolo dell’evento programmatico tenuto ieri a Napoli da ‘Azione’. A ‘Città delle Scienze’ attenzione centrata, in particolare, su cinque tavoli tematici riguardanti ambiente, trasporti, scuola, startup, imprese e sanità.
Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, il leader di ‘Azione’ Carlo Calenda, il presidente del partito Mara Carfagna, il capogruppo alla Camera Matteo Richetti, il parlamentare salernitano Antonio D’Alessio. A rappresentare il Sannio, invece, il segretario provinciale Vincenzo Sguera.
E proprio su iniziativa di Sguera, il tavolo sulla sanità ha preso atto delle tante criticità che nella provincia di Benevento ledono il sacrosanto diritto alla salute dei cittadini.
Nello specifico, il coordinatore di ‘Azione’ per il Sannio si è fatto portavoce delle numerose istanze emerse dal recente Consiglio Comunale sulla sanità, a cominciare dalla situazione del ‘San Pio’ – pronto soccorso e carenza medici – per arrivare alla questione della demedicalizzazione del servizio di emergenza del 118 e dell’ospedale di Sant’Agata dei Goti. “
Dai vertici del partito alla nostra rappresentanza parlamentare e regionale è arrivata piena vicinanza al nostro territorio e l’impegno a collaborare con tutte le forze politiche e tutte le istituzioni per determinare le risposte attese dai sanniti. Noi faremo la nostra parte – spiega Sguera. L’auspicio è che anche gli altri vogliano fare lo stesso, accantonando la stagione delle contrapposizioni sterili e strumentali e privilegiando la volontà di fare squadra per difendere la comunità”.