“Atlante delle nuvole”, le dichiarazioni congiunte di Raffaele Del Vecchio e Nino Lombardi 

“Atlante delle nuvole”, le dichiarazioni congiunte di Raffaele Del Vecchio e Nino Lombardi 

AttualitàBenevento Città

Si è conclusa con grande partecipazione e profondo coinvolgimento emotivo la rassegna poetica “Atlante delle nuvole – Incontro con la poesia contemporanea“; che ha visto alternarsi, nel corso di una serie di incontri, alcune delle voci più significative del panorama poetico attuale.

L’iniziativa, ideata e curata con l’intento di avvicinare il pubblico alla poesia contemporanea in tutte le sue sfumature, ha rappresentato un viaggio attraverso linguaggi, emozioni e visioni, offrendo uno spazio di riflessione e dialogo tra autori e lettori.

La rassegna – organizzata dalla Provincia e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima – ha ospitato poeti affermati, dando vita a un mosaico variegato di esperienze e stili. Ogni incontro si è trasformato in un momento di confronto autentico, capace di restituire alla poesia il suo valore civile, intimo e universale.

Grande attenzione è stata dedicata anche all’aspetto performativo della parola poetica, con letture pubbliche, domande e curiosità del pubblico presente. La partecipazione dei poeti è stato uno strumento per raccontare il presente e interrogare l’animo umano.

“‘Atlante delle Nuvole’ conclude un percorso di incontri di poesia iniziato nel mese di ottobre, quando, insieme al Prof. Nicola Sguera, inaugurammo la Stanza per la Poesia presso la Biblioteca Provinciale “A. Mellusi”. Questo percorso è il nostro contributo affinché la passione per la Poesia resti viva nella nostra città e nella nostra provincia. È un’iniziativa che abbiamo ritenuto necessaria per rappresentare un simbolico punto di resistenza alla dilagante superficialità che ci circonda. Un nostro ringraziamento sentito va allo staff di Sannio Europa e alle ottime bibliotecarie per il supporto prestato, ma più di tutti ringraziamo il Prof. Nicola Sguera, che, con passione e competenza, è stato il vero motore dell’iniziativa”, dichiarano Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento e Raffaele Del Vecchio, Amministratore Unico di Sannio Europa. “‘Atlante tra le nuvole’ si chiude con un bilancio positivo. L’ auspicio è che questa rassegna possa rappresentare solo l’inizio di un percorso duraturo di valorizzazione della poesia e del pensiero poetico nella vita culturale della comunità”, concludono.

Di seguito il calendario dei vari incontri che si sono tenuti con i vari poeti:

17 marzo – Laura Pugno 

21 marzo – Bruno Galluccio

8 aprile – Matteo Lefèvre

13 aprile – Elisa Donzelli & Christian Sinicco

27 aprile – Elio Pecora

‘Atlante delle nuvole’, Elio Pecora chiude la prima rassegna poetica

‘Atlante delle nuvole’, Elio Pecora chiude la prima rassegna poetica

Eventi

“L’avventura di restare ” è il titolo del quinto e ultimo appuntamento della rassegna “Atlante delle nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa curata dalla Provincia e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel e Casa Naima. 

Ospite dell’evento sarà Elio Pecora, uno dei maggiori poeti italiani viventi, oltreché critico, scrittore e sceneggiatore.

Un incontro imperdibile sulla sua poetica, «fra ironia e dramma, fra pena e allegria, fra sonorità della tradizione e modernità degli orizzonti (anche di saperi contemporanei come la psicanalisi, la fisica), costruita “nel sempre mutevole ‘teatrino’ dell’esistenza e nell’accettazione sapiente della solitudine rumorosa, del ‘vuoto’ e dell’‘orrore’ […], ma anche della tutta umana possibilità di colmarli di ‘una mai stanca felicità’».

Dialogano con l”autore Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera. 

L’evento si terrà domenica 27 aprile, alle ore 17.30 presso il chiostro di Santa Sofia, Benevento.

Elio Pecora è nato a Sant’Arsenio (Salerno) nel 1936 e vive a Roma dal 1966. Ha pubblicato libri di poesia, di prosa, di saggistica, testi teatrali, poesie per l’infanzia. Ha curato antologie di poesia italiana contemporanea e raccolte di fiabe popolari. Ha collaborato a lungo per la critica letteraria a quotidiani, settimanali, riviste e ai programmi culturali della Rai.

Benevento, il poeta Matteo Lefèvre protagonista del terzo appuntamento di “Atlante delle Nuvole”

Benevento, il poeta Matteo Lefèvre protagonista del terzo appuntamento di “Atlante delle Nuvole”

Eventi
L’incontro si terrà martedì 8 aprile alle ore 17.30 presso il Chiostro di Santa Sofia a Benevento. In caso di maltempo, l’evento si sposterà al Museo Arcos.

«Dove l’amore inventa il suo infinito: Matteo Lefèvre, poeta e traduttore di Salinas» è il titolo del terzo appuntamento della rassegna “Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa organizzata dalla Provincia e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima.

Protagonista Matteo Lefèvre, critico, traduttore e poeta italiano, in dialogo con Nicola Sguera.

Matteo Lefèvre insegna Lingua e traduzione spagnola presso l’Università di Roma Tor Vergata. Critico, traduttore e poeta, ha pubblicato numerosi saggi e monografie sulla lirica del Rinascimento iberico. Ha curato edizioni italiane di numerosi autori di lingua spagnola, tra cui la recente e corposa antologia dedicata alla poesia di Pedro Salinas. I suoi testi poetici: “Salamina e Seattle”, Il Filo 2004 “Ultimo venne il porco”, Giulio Perrone Editore 2008, “La vera gloria”, Giulio Perrone Editore 2022, “La gloria verdadera”, Eolas Ediciones 2024 (autotraduzione d’autore in spagnolo).

In caso di tempo avverso la manifestazione si sposterà presso il Museo Arcos.

Prossimi eventi in calendario:

  • 13 aprile – Elisa Donzelli & Christian Sinicco
  • 27 aprile – Elio Pecora
Benevento, Donato Zoppo presenta  il suo ultimo libro “Eroi nel vento: Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba”

Benevento, Donato Zoppo presenta il suo ultimo libro “Eroi nel vento: Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba”

Eventi
L’evento è in programma per il 3 aprile alle ore 19:00 presso il club Reset, in Via Manciotti 11 a Benevento.

Giovedì 3 aprile alle 19.00 primo appuntamento per il nuovissimo club Reset: la presentazione di Eroi nel vento: Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba, il nuovo libro di Donato Zoppo pubblicato da Aliberti Compagnia Editoriale. Con lo scrittore, alla sua prima presentazione campana del nuovo lavoro, ci sarà in veste di moderatore il giornalista Ernesto Razzano, firma di magazine come L’Isola della Musica Italiana e L’Indipendente. Con la partecipazione della libreria Casa Naima. 

La guerra, il potere, le dittature, l’antimilitarismo, il rifiuto dei conflitti. Il disco più importante della new wave italiana, uno degli album di culto dei nostri anni ’80, affronta proprio questi argomenti. E lo fa con una musicalità nuova per l’Italia dell’epoca, ribattezzata “etnowave”: quella dei Litfiba, che pubblicarono l’attesissimo album d’esordio Desaparecido nel marzo del 1985. A quarant’anni di distanza da un’opera che cambiò il volto della musica italiana, Aliberti ha pubblica Eroi nel vento – Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba. Dopo il successo del testo su Ko de Mondo dei CSI, uscito nel 2024 con Aliberti, Donato Zoppo è tornato con un approfondimento sui Litfiba, da tanti considerata la rock band italiana per eccellenza. Eroi nel vento affronta la nascita e i contenuti di Desaparecido, il primo capitolo della Trilogia del Potere, tre dischi che caratterizzeranno gli anni ’80 per la loro originale combinazione di new wave, post punk, melodie mediterranee e temi politici e visionari. 

Per l’occasione Zoppo ha intervistato i protagonisti di quell’esperienza: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo, il produttore Alberto Pirelli, il manager Bruno Casini, l’arrangiatore e tastierista Francesco Magnelli, ma anche il giornalista Federico Guglielmi, Federico Fiumani dei Diaframma, Sergio Salaorni del Larione 10, Alessandro Querci dei Los Quatro Gatos. Tutti partecipi nella ricostruzione non solo di un album nato nella celebre cantina di Via de’ Bardi 32, ma di uno spaccato irripetibile nella Firenze creativa e inarrestabile degli anni ’80, tra musica, arte, moda, teatro, nightclubbing e concerti. La prefazione è del discografico Roberto Mancinelli. 

La poesia di Bruno Galluccio nell’incontro della rassegna “Atlante delle Nuvole”

La poesia di Bruno Galluccio nell’incontro della rassegna “Atlante delle Nuvole”

Cultura e Spettacolo

Secondo incontro della prima edizione della rassegna poetica “Atlante delle Nuvole” – incontri di poesia contemporanea-, idea della Provincia di Benevento e Sannio Europa, realizzata in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel ( ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa e Nicola Sguera) e Casa Naima, presso la sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi” della città e con la presenza del fisico/poeta Bruno Galluccio.

L’incontro si è tenuto precisamente il 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, voluta dall’UNESCO nel 1999 ed ha visto come moderatrice Antonella Rosa, affiancata da Domenico Cosentino e da Nicola Sguera.  

Galluccio, per l’incontro, ha presentato la sua ultima opera poetica e precisamente: “Camera sul vuoto” – pubblicata nel 2022 da Giulio Einaudi editore – lavoro in cui scienza e poesia si incontrano e si confrontano rivelando, fra le dovute differenze cognitive e procedurali, affinità misteriose e inaspettate.

 Il lavoro oggetto della presentazione è l’ultimo di una trilogia iniziata con l’opera “Verticali” e “La misura dello zero”, opere in cui la poesia sposa il percorso della scienza partendo da medesime ricerche di risposte intorno al concetto di vuoto e vita.

Nella sua ultima opera, “Camera sul vuoto”, Galluccio, facendo riferimento alla parentela tra il concetto dello zero e quello del vuoto, ribalta il linguaggio della letteratura per rivelare, in poesia, una sorta di commistione con il linguaggio della fisica quantistica, riferendo che il vuoto è tipico della fisica e lo zero si riferisce alla matematica.

Il linguaggio della scienza, afferma, deve essere sempre preciso e comporta regole rigide e verifiche, quello poetico invece cammina ai margini dell’ambiguità, ma sebbene apparentemente lontani i due idiomi mirano ad un identico obbiettivo: conoscere l’inconoscibile ed appagare l’animo, ambedue in cammino in un  viaggio nella vita dell’universo.

Il libro si compone di nove sezioni, un lavoro di poesia gnomica in cui da una prima sezione in cui vengono riassunti alcuni principi scientifici di base, si passa ad una seconda in cui compare l’essere umano, per poi far riferimento al formarsi delle prime cellule complesse, la formazione dell’acqua che consentì la vita, per poi continuare con la rottura della simmetria dell’universo e la nascita del tempo, fino al tornare dell’uomo al centro della scena in un processo di spazio/tempo tipico della mente umana .

Laureato in fisica, Galluccio ha lavorato in un’azienda tecnologica occupandosi di telecomunicazioni e sistemi spaziali, ma la poesia è poi diventato lo spazio in cui è riuscito a connettere il sapere scientifico con quello poetico, spazi della conoscenza solo apparentemente lontani ed in contraddizione, ma in realtà legati dalla curiosità verso l’ignoto che, utilizzando linguaggi diversi, continuano a cercare, scoprire e disvelare.

I temi scientifici del lavoro di Galluccio si sviluppano sempre parallelamente a quelli poetici, in una ricerca spasmodica della bellezza, tema comune a entrambe le discipline, Scienza e Poesia, quasi a disvelare due universi paralleli o sovrapposti, con l’obiettivo di annunciare una verità spesso sconosciuta e cioè che Macrocosmo e Microcosmo obbediscono alle stesse leggi, molte delle quali ancora oggi misteriose.

Se la poesia si muove, dice Galluccio, in ambiti più vicini alla matematica ed alla sua ricerca di verità misteriose, per questo stesso motivo non è condizionata da vincoli di storie o strutture linguistiche precise come la narrativa, essa usa la parola al massimo delle sue potenzialità, consente di accedere a quella parte dell’umanità che non si conosce nel suo profondo.

La poesia è ansia di sapere, ma in questa sua ricerca è sempre libera di essere incoerente, come spesso sono incoerenti le nostre emozioni e, se il tempo è creazione umana, parallelamente essa vive l’ansia di andare oltre le leggi che regola la nostra vita, il tutto in un viaggio difficile, ma necessario.

Durante l’incontro con il poeta Galluccio, questi ha prima letto alcune delle sue poesie e poi ha risposto ad alcune domande del pubblico negando, ad un quesito sulla capacità delle intelligenze artificiali di creare poesia, che le AI possano mai eguagliare le incertezze e le incoerenze umane e produrre testi poetici.

Atlante delle Nuvole, continuano gli incontri con la poesia contemporanea

Atlante delle Nuvole, continuano gli incontri con la poesia contemporanea

Eventi
L’evento, che si terrà venerdì, ospiterà il poeta Bruno Galluccio.

Continuano gli incontri relativi alla prima edizione della rassegna poetica “Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa organizzata dalla Provincia di Benevento e Sannio Europa in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima.

L’evento, che vedrà la presenza dall’amministratore unico di Sannio Europa, Raffaele Del Vecchio, si terrà venerdì 21 marzo alle ore 17, presso la sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi”. Dopo il primo incontro con la poetessa Laura Pugno, l’ ospite del secondo incontro sarà il poeta Bruno Galluccio, che dialogherà con Antonella Rosa e ci parlerà della sua raccolta di poesie “Camera sul vuoto”.

Come nelle sue precedenti raccolte, in “Camera sul vuoto”,
il poeta sviluppa temi scientifici sperimentando un linguaggio solo apparentemente tecnico, sempre alla ricerca dichiarata della bellezza, comune a entrambe le discipline, Scienza e Poesia.

Bruno Galluccio è nato a Napoli. È laureato in fisica e ha lavorato in un’azienda tecnologica occupandosi di telecomunicazioni e sistemi spaziali. Il primo libro di poesia, Verticali, è uscito per Einaudi nel 2009.
Sempre per Einaudi ha pubblicato La misura dello zero (2015) e Camera sul vuoto (2022).

Di seguito gli altri incontri in programma:

27 aprile – Elio Pecora

8 aprile – Matteo Lefèvre

13 aprile – Elisa Donzelli & Christian Sinicco

“Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, venerdì 14 viaggio poetico con Laura Pugno

“Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, venerdì 14 viaggio poetico con Laura Pugno

Eventi
L’incontro è fissato per venerdì 14 marzo alle ore 17:00 presso la sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi.

Al via il primo dei cinque appuntamenti della rassegna poetica “Atlante delle Nuvole – Incontri con la poesia contemporanea”, iniziativa organizzata da Sannio Europa, società in house providing che gestisce e promuove la Rete museale della Provincia di Benevento, in collaborazione con il cenacolo poetico Mandel (ideato e coordinato da Domenico Cosentino, Antonella Rosa, Nicola Sguera) e Casa Naima.

L’evento si terrà venerdì 14 marzo 2025, alle ore 17, presso la sala “A. Zazo” della Biblioteca Provinciale “A. Mellusi” e ospiterà la scrittrice e poeta Laura Pugno.

Dialogheranno con l’autrice Nicola Sguera, Antonella Rosa e Domenico Cosentino. Sarà presente l’amministratore Unico di Sannio Europa, avv. Raffaele Del Vecchio.

L’incontro, dal titolo “Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea”, prende spunto dal saggio dell’autrice che parte dall’intento di mappare la poesia italiana contemporanea come comunità viva di persone e opere, ancora in parte inesplorata.

Laura Pugno (Roma, 1970) collabora con «L’Espresso» e «Le parole e le cose». È tra i curatori della collana di poesia «I domani» (Aragno). Dal 2015 al 2020 ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo i romanzi “La ragazza selvaggia” (Marsilio, 2016; premio Campiello Selezione), “Sirene” (Einaudi, 2007; Marsilio, 2017) e “La metà di bosco” (Marsilio, 2018), il saggio “In territorio selvaggio” (nottetempo, 2018), l’“Oracolo manuale per poete e poeti” (Sonzogno, 2020; con Giulio Mozzi) e le raccolte di poesie “L’alea” (Giulio Perrone, 2019) e “Noi” (Amos, 2020; premio internazionale Franco Fortini). Nel 2024 ha tradotto “Lettera aperta in risposta” di Rafael Cadenas (Einaudi).

La programmazione in calendario prevede:

– 21 marzo – Bruno Galluccio

– 8 aprile – Matteo Lefèvre

– 13 aprile – Elisa Donzelli & Christian Sinicco

– 27 aprile – Elio Pecora

Nuovo appuntamento con la poesia del cenacolo “Mandel” di Casa Naima: Alfonsina Storni

Nuovo appuntamento con la poesia del cenacolo “Mandel” di Casa Naima: Alfonsina Storni

Eventi

Nuovo appuntamento con la poesia del cenacolo “Mandel” di Casa Naima (Via Barone Nicola Nisco, 35, 82018 – San Giorgio del Sannio).

Quest’anno, nella consueta modalità che prevede una breve introduzione da parte di uno dei componenti il cenacolo e liberi interventi dei partecipanti, si stanno analizzando opere del Novecento poetico in lingua spagnola.

Il quarto appuntamento (dopo Borges, Benedetti e Salinas) è previsto per venerdì 31 gennaio alle ore 19.00, e sarà dedicato a “Poemas de amor” della poetessa e giornalista Alfonsina Storni (Sala Capriasca, 22 maggio 1892 – Mar del Plata, 25 ottobre 1938). Introdurrà l’incontro Loredana Vecchi.

«Una poesia a testa alta, vissuta, che per diversi aspetti ricorda la poesia confessionale americana di Sexton e Plath, ma percorsa da un sentimento di orgogliosa solitudine, in cui gli uomini non entrano a loro piacimento ma di volta in volta vengono accolti o respinti senza rimpianti o deliqui».

San Giorgio del Sannio, venerdì 17 presentazione “Di nuvole e parole” a Casa Naima

San Giorgio del Sannio, venerdì 17 presentazione “Di nuvole e parole” a Casa Naima

Eventi

Venerdì 17 gennaio 2025, alle ore 18.30 presso Casa Naima (Via Barone Nicola Nisco, 35, San Giorgio del Sannio), sarà presentato il libro “Di nuvole e parole. Scritti d’occasione, disegni, fumetti” (Delta 3 Edizioni) di Nicola Sguera e Ferdinando Silvestri. Introdurrà l’incontro Domenico Cosentino.

Il volume raccoglie articoli, saggi, riflessioni di Sguera, disegni ad essi ispirati di Silvestri e strip prodotte insieme dagli autori che hanno per protagonisti filosofi in mondi immaginari.

NICOLA SGUERA insegna storia e filosofia nel Liceo Classico “P. Giannone” di Benevento. Nel 1992 ha costituito a Benevento l’associazione “La rosa necessaria”, poi divenuta anche rivista, uscita fino al 1999. Nel 2010 ha curato “Poesia in forma di rosa” con il Comune di Benevento. Ha pubblicato due raccolte di saggi e quattro raccolte di versi. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Speciale del Circolo Anastasiano di Nola e vinto il Premio “Antonio Semeria” di Sanremo per la raccolta inedita. Nel 2024 ha ricevuto il Premio Internazionale “Marzani”. Nel 2024 ha ideato il progetto “Luogo comune. Una stanza per la poesia”.

FERDINANDO SILVESTRI, dopo la laurea in Fisica ed esperienze lavorative in diversi settori (insegnamento, networking), ha deciso nel 2008 di iscriversi ad una scuola di fumetto. Tra le sue pubblicazioni “Spatha langobardorum” (con Leonardo Cantone). Insieme ad Amerigo Ciervo ha pubblicato nel 2022 “Un bestiario di filosofia” (Delta 3 Edizioni). Nel 2024 ha pubblicato, su testi di Michele Assante del Leccese, il fumetto “Cesare Renzi, il ragazzo che diventerà Dago”, per Editoriale Aurea.

San Giorgio del Sannio, nuovo appuntamento con la poesia del cenacolo di Casa Naima

San Giorgio del Sannio, nuovo appuntamento con la poesia del cenacolo di Casa Naima

Eventi

Nuovo appuntamento con la poesia del cenacolo di Casa Naima (Via Barone Nicola Nisco, 35, 82018 – San Giorgio del Sannio).

Quest’anno, nella consueta modalità che prevede una breve introduzione da parte di uno dei componenti il cenacolo e liberi interventi dei partecipanti, si stanno analizzando opere del Novecento poetico in lingua spagnola.

Il terzo appuntamento (dopo Borges e Benedetti) è previsto per venerdì 29 novembre alle ore 19.00, e sarà dedicato a “La voce a te dovuta” dello scrittore e poeta spagnolo Pedro Salinas (1891-1951), da molti considerato il massimo canzoniere amoroso del XX secolo.

Introdurrà l’incontro Giulia Cutillo.

«Pubblicata nel ’33, questa raccolta si colloca in un momento centrale, di piena maturità del suo autore. Attraverso i suoi settanta componimenti scorre un intero poema d’amore compatto nel suo tessuto tematico e sentimentale, intervallato di silenzi che sono solo pause di respiro. Anche un canzoniere, dunque, ove l’amore si esplica in una continuità di ricerca quasi sperimentale, in una ripresa continua di motivi combinati fra loro, in un linguaggio sottilmente rinnovato, aperto alla trasformazione fantastica. Un lavoro capillare, nascosto, ma di grande suggestione per chi sa percepire le segrete sonorità della poesia».