Avvistati lupi nel Sannio, l’esperto Troisi: “Danni limitati rispetto a quelli dei cinghiali”

Avvistati lupi nel Sannio, l’esperto Troisi: “Danni limitati rispetto a quelli dei cinghiali”

CronacaProvincia
Il sindaco di San Giorgio la Molara: “Dobbiamo tutelare la specie protetta, ma anche il settore agricolo, già di per sé penalizzato”.

Cresce la paura nel Sannio, dove al pericolo cinghiali si aggiunge quello dei lupi, avvistati recentemente nella provincia di Benevento.

Gli avvistamenti – secondo quanto riporta Il Mattino – sono stati fatti, con esattezza, nei territori di San Bartolomeo in Galdo, Castelvenere Valfortore, Decorata, lungo la dorsale Castelfranco in Miscano e Roseto Valfortore.

Dai tratti, sembrerebbe trattarsi di una specie ibrida, nata dall’accoppiamento di lupi e cani. Una specie selvatica apparentemente innocua, che – come gli stessi ungulati – abbandonano il branco per mettersi alla ricerca di cibo.

Un altro campanello d’allarme, dunque, per gli agricoltori e gli allevatori della zona, i quali si ritrovano a fare i conti con i danni arrecati da questi animali, ma anche con la paura e il pericolo concreto di poterseli trovare accanto.

Ad appellarsi sono i sindaci dei comuni dell’alto Sannio, tra cui Nicola De Vizio, sindaco di San Giorgio la Molara e veterinario, il quale ha ribadito la necessità di tutelare da un lato la specie protetta in questione e dall’altro il settore dell’agricoltura, già di per sé penalizzato.

Sabatino Troisi, veterinario dell’Istituto di Gestione della Fauna, consulente ed esaminatore della specie, ha affermato che si tratterebbe di “danni piuttosto limitati rispetto a quelli causati dalla fauna selvatica, in particolar modo da ungulati quali i cinghiali”.

Foto di repertorio