Giovane carabiniere stroncato da malore: lutto a S. Agata de’ Goti

Giovane carabiniere stroncato da malore: lutto a S. Agata de’ Goti

CronacaProvincia
Profondo cordoglio nella comunità saticulana per la scomparsa del militare 32enne. Inutili i soccorsi dopo il malore accusato a Marina di Camerota. Numerosi i messaggi di affetto e vicinanza alla famiglia.

Profondo cordoglio a Sant’Agata de’ Goti per l’improvvisa scomparsa di Alberto Sciulli, carabiniere di 32 anni in servizio presso la Compagnia di Castrovillari, deceduto nella serata di sabato mentre si trovava nel Cilento per trascorrere alcuni giorni di vacanza.

La notizia si è diffusa rapidamente nelle ultime ore, raggiungendo la cittadina sannita dove il giovane era molto conosciuto e conservava numerosi legami affettivi e amicizie costruite negli anni della sua formazione. Numerosi i messaggi di vicinanza e i ricordi affidati ai social da parte di quanti ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali.

Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, Sciulli si trovava a Marina di Camerota insieme alla compagna e ad alcuni amici quando avrebbe accusato un improvviso malore. Immediata la richiesta di soccorso e l’intervento del personale sanitario che ha tentato a lungo di rianimarlo. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile.

La salma è stata trasferita presso l’ospedale di Vallo della Lucania per gli accertamenti previsti dall’autorità giudiziaria.

La famiglia Sciulli è da tempo conosciuta a Sant’Agata de’ Goti. Il padre di Alberto, anch’egli appartenente all’Arma dei Carabinieri, ha infatti prestato servizio per diversi anni presso la locale stazione. Proprio nella città saticulana il giovane aveva trascorso una parte importante della sua vita, frequentando le scuole e conseguendo il diploma presso l’Istituto Superiore “de’ Liguori”, prima di intraprendere il percorso che lo avrebbe portato a vestire la divisa dell’Arma.

Sebbene la carriera lo avesse condotto lontano dal Sannio, il legame con Sant’Agata de’ Goti non si era mai interrotto. Qui vivono ancora persone a lui particolarmente care e qui aveva mantenuto rapporti di amicizia che il tempo non aveva scalfito.

In queste ore di dolore, la comunità si stringe attorno ai familiari del giovane carabiniere, condividendo il peso di una perdita che ha colpito profondamente quanti lo hanno conosciuto. Il ricordo di Alberto resta oggi affidato all’affetto di amici, parenti e colleghi che ne custodiscono la memoria e il percorso umano e professionale. I funerali si terranno domani 15 giugno presso la Chiesa di San Francesco.