I cavalieri e le dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro ai riti del Venerdì Santo

I cavalieri e le dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro ai riti del Venerdì Santo

AttualitàBenevento Città

La Sezione Sannio – Irpinia e la Delegazione di Benevento dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme hanno preso parte, insieme con tutte le altre componenti dell’Arcidiocesi di Benevento, ai riti del Venerdì Santo.

In grande raccoglimento, i cavalieri e le dame hanno prima partecipato in Cattedrale all’adorazione della Santa Croce presieduta da Mons. Franco Iampietro, amministratore diocesano.

A seguire la solenne processione del Cristo Morto per le strade della città, con la sentita partecipazione di tantissimi fedeli, organizzata da oltre duecento anni dai Padri del Preziosissimo Sangue e ieri guidata dal reverendo parroco don Mimmo Parlavecchia.

Quest’anno, per la prima volta, tra i portatori della sacra immagine del CristoMorto vi sono stati anche i Cavalieri dell’Ordine, che hanno collaborato per questo importante servizio con l’Associazione “Cristo Morto e SS. Vergine Addolorata” che da tanti anni svolgono il compito di portare, appunto, le sacre immagini.

I cavalieri e le dame dell’Ordine del Santo Sepolcro sentono unospeciale coinvolgimento spirituale rispetto al Venerdì Santo, in quanto particolarmente impegnati nel sostegno alla Terra Santa.

Ieri sono stati presenti ai vari momenti delle celebrazioni sia il Preside della Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine Federico Leonardi Donato, che il responsabile della Delegazione di Benevento Riccardo Derna.

I Cavalieri e le Dame della Sezione Sannio – Irpinia hanno partecipato al pellegrinaggio giubilare mondiale con Papa Leone XIV

I Cavalieri e le Dame della Sezione Sannio – Irpinia hanno partecipato al pellegrinaggio giubilare mondiale con Papa Leone XIV

AttualitàDalla Regione

I Cavalieri e le Dame della Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme hanno partecipato numerosissimi, a Roma, al pellegrinaggio giubilare mondiale a loro dedicato tenutosi nei giorni scorsi.

Il nutrito gruppo formato da quarantadue persone – tra appartenenti all’Ordine, familiari ed amici – ha attraversato mercoledì pomeriggio la Porta Santa presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, dove è posta anche la tomba di Papa Francesco, di fronte alla quale ci sono stati intensi momenti di raccoglimento e preghiera per affidare all’amato Pontefice il risanamento delle tante ferite delle persone e del mondo in questi tempi tanto difficili. Nella Basilica di Santa Maria Maggiore i Cavalieri e le Dame hanno potuto ammirare la statua Maria Regina Pacis, che fu proprio voluta da Papa Benedetto XV per invocare la fine della Prima guerra mondiale.

Giovedì mattina si è tenuto l’attesissimo incontro con Papa Leone XIV, in sala Nervi, dove sono convenuti 3700 membri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, provenienti dai più disparati angoli del mondo. Il Papa nel suo discorso ha espresso grande gioia per l’incontro con gli appartenenti all’Ordine, ricordando che esso è nato per custodire il Santo Sepolcro ed ha manifestato grande apprezzamento per la costante testimonianza di fede e solidarietà verso i cristiani della Terra Santa. Molto significativo il passaggio del Santo Padre a proposito dell’impegno concreto dell’Ordine: “Penso, inproposito, all’aiuto notevole che date, con umiltà e dedizione, alle comunità dellaTerra santa, sostenendo il Patriarcato Latino di Gerusalemme nelle sue varie attività: il Seminario,le scuole, le opere caritative e di assistenza, i progetti umanitari e formativi, l’Università, l’aiuto alle Chiese, con interventi particolari in momenti di maggiore crisi, come è avvenuto durante il Covid e nei giorni tragici della guerra”.

Ampio spazio, nel suo discorso, Papa Leone lo ha dedicato alla speranza declinata in tre dimensioni: come attesa fiduciosa, in quanto Dio mantiene le sue promesse; speranza incarnata anche attraverso quanto fa l’Ordine per aprire uno spiraglio di luce verso le famiglie che vivono in Terra Santa; guardare alla meta, con rinnovata fede, andando incontro al Signore.

Il Giubileo si è poi concluso con il passaggio della Porta Santa nella Basilica di S. Pietro e con la partecipazione alla celebrazione eucaristica presieduta dal Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme  S.Em. Cardinale  Fernando Filoni, che ha incoraggiato i partecipanti a condividere con il Papa la sua sollecitudine per la Terra Santa.

Per tutti i Cavalieri e le Dame della Sezione Sannio – Irpinia questo pellegrinaggio giubilare ha rappresentato una tappa spirituale importante da cui ripartire per rimettersi in marcia, nel proprio servizio alla Chiesa, con il rinnovato vigore della carità.