San Lorenzo Maggiore| Settimana Santa, gli ospiti del Centro Polifunzionale mettono in scena le ultime ore di Gesù

San Lorenzo Maggiore| Settimana Santa, gli ospiti del Centro Polifunzionale mettono in scena le ultime ore di Gesù

AttualitàDalla Provincia

Emozionante, commovente, toccante. Le ultime ore della vita terrena di Gesù sono state raccontate, attraverso quadri viventi della Passione, dagli ospiti del Centro Polifunzionale per persone diversamente abili, gestito a San Lorenzo Maggiore (BN) dalla cooperativa sociale di comunità iCare per conto e in collaborazione con il Consorzio dell’Ambito Sociale B04.

L’Ultima Cena, l’istituzione dell’Eucarestia, la lavanda dei piedi, l’arresto di Gesù e le tappe della via Crucis relative al suo percorso verso il Golgota, la crocifissione, la morte, l’annuncio della resurrezione. Presentati dalla responsabile delle attività del Centro, Mariacristina Ciervo, gli adulti con diverse abilità, autonomi e semiautonomi, del Centro, coordinati e accompagnati dai propri educatori e animatori, hanno messo in scena un momento molto emozionante che ha fatto riflettere e pregare le famiglie presenti.

Particolarmente emozionanti gli incontri di Gesù Cristo con la Veronica e con Simone di Cirene, che hanno richiamato ad una considerazione di don Primo Mazzolari: «Chi è la Veronica? Non ne so nulla, né voglio saperne di più di quello che vedo guardando il quadro della VI^ stazione. Le più belle vite sono a volte raccolte in un gesto, consumate in un attimo. Il prima e il dopo quasi non importano». Le più belle vite, quelle di Antonio, Assuntina, Carlo, Carmine, Dino, Gina, Laura, Luigi, Mario, Nicola, Raffaele, Sara e Valeria. Le più belle vite, raccolte nella rappresentazione scenica della passione, morte e resurrezione di Gesù. “Non servirebbe aggiungere nient’altro per tutta la durata della Settimana Santa, rispetto a quello a cui abbiamo assistito. Tutti i nostri ospiti, attori per un giorno, sono stati di un’intensità immensa e assoluta, che ci ha colpiti e coinvolti”.

Ha partecipato entusiasta il vescovo diocesano mons. Giuseppe Mazzafaro, che ha sottolineato lo straordinario momento di preghiera vissuto. “Di mese in mese, questo Centro Polifunzionale sta diventando sempre di più un luogo di pace per cambiare e trasformare le vite di tutti. E lo si fa insieme, in amicizia, in relazione. La Pasqua ci ricorda che chi vive nel dolore e nella sofferenza non va mai lasciato da solo”. Il parroco di San Lorenzo Maggiore, don Leucio Cutillo, ha evidenziato come “è nel silenzio vissuto, meditando sui quadri viventi allestiti, che è raccolta tutta la spiritualità e l’essenza della Settimana Santa”.

Sono intervenuti, inoltre, l’assistente sociale Pina Sassi, in rappresentanza del Consorzio, e il presidente del Consiglio Comunale di San Lorenzo Maggiore Maurizio Ferrara, accompagnato dal consigliere comunale Nicola Silvestri. Presenti per iCare, oltre al presidente don Matteo Prodi, anche la vicepresidente Rosaria Vecchi.

Un sipario senza barriere, in pratica, con protagonista indiscusso il talento e la carica emotiva portata in scena dai partecipanti alle attività di animazione e socializzazione del Centro Polifunzionale, che valorizza la singolarità e le peculiarità di ciascun individuo. Una fusione di artisticità e spiritualità, creatività e inclusione sociale per la crescita personale e comunitaria di ogni singola persona, che ha toccato i cuori e che non sarebbe stato possibile organizzare senza il prezioso aiuto e collaborazione delle Pro Loco di Castelvenere e di Faicchio e della parrocchia “Santo Stefano” di Telese Terme. Un modo anche per fare rete con gli attori sociali, protagonisti del territorio, in un percorso educativo-formativo continuativo.

CENTRO POLIFUNZIONALE PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
Presente a San Lorenzo Maggiore (BN), il Centro Polifunzionale per persone diversamente abili è un servizio gestito da nostri operatori, per conto e in collaborazione con il Consorzio dell’Ambito Sociale B04. Il Centro, di carattere diurno, come detto accoglie persone adulte con diverse abilità, autonome e semiautonome. Le attività di animazione e socializzazione del Centro Polifunzionale, realizzate da figure professionali specializzate, sono pianificate in base alle esigenze e agli interessi degli utenti e sono finalizzate al mantenimento delle abilità cognitive, relazionali e sociali e al potenziamento delle stesse, ad un supporto pedagogico e psicologico, nonché educativo per le famiglie, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone, recuperare e sviluppare l’autonomia personale e sociale e, inoltre, sostenere le famiglie nel compito educativo-formativo.

Attualmente iCare gestisce 19 progettualità sociali nel territorio della provincia di Benevento:

  • un laboratorio di pasticceria sociale “DolceMente” per ragazzi e giovani con disabilità (a Cerreto Sannita, via Sannio 43)
  • una casa d’accoglienza per donne e minori vittime di violenza “Casa delle Donne” e n. 2 Centri Antiviolenza “La Voce delle Donne” (a Sant’Agata de’ Goti e a Montesarchio)
  • il “MILA–Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani” (a Sant’Agata de’ Goti)
  • un Centro Polifunzionale per persone diversamente abili (a San Lorenzo Maggiore)
  • un Centro Sociale Polifunzionale per Minori “Kids and Teens” (a Sant’Agata de’ Goti, Villa Fiorita)
  • un progetto di Agricoltura Sociale in diversi terreni del territorio
  • n. 3 servizi di refezione scolastica (a Cerreto Sannita, San Salvatore Telesino e San Lorenzello)
  • n. 5 laboratori d’inclusione sociale (Musicale e Motricità presso Casa Santa Rita a Cerreto Sannita, Ceramica presso il Centro Polifunzionale Comunale a Cerreto Sannita, Pasticceria e Agricoltura Sociale presso il carcere minorile di Airola).
  • una Sartoria Sociale “RiCUCE” di cucito e riciclo creativo per donne fragili (a Cerreto Sannita, via Sannio 43)
    Inoltre, per il secondo anno consecutivo, sono attivi n. 2 progetti di Servizio Civile Universale
    (uno impegna 4 giovani in DolceMente, l’altro impegna 2 giovani presso Casa delle Donne).
Faicchio| Inaugurato il nuovo “Centro Polifunzionale”

Faicchio| Inaugurato il nuovo “Centro Polifunzionale”

AttualitàDalla Provincia
Un polo di aggregazione sociale, culturale e tecnologica. Dallo sviluppo del turismo digitale all’impegno per la salute e la cultura locale, una serata ricca di iniziative.

Celebrata l’inaugurazione di un nuovo e ambizioso punto di riferimento per la comunità locale: il “Centro Polifunzionale” in Piazza Roma. Un evento che ha segnato l’avvio di un nuovo capitolo per la cittadina, destinato a favorire l’integrazione sociale e culturale, con uno sguardo rivolto al futuro e all’innovazione.

Alla presenza di numerosi cittadini e autorità, la serata ha avuto inizio con i saluti istituzionali del Sindaco Nino Lombardi, il quale ha sottolineato l’importanza di questo nuovo centro, pensato come spazio di aggregazione per anziani e giovani. Con lui, anche la benedizione del Parroco Don Raffaele Liberatore, che ha suggellato l’evento con un messaggio di speranza e comunità.Il “Centro Polifunzionale” non è solo un luogo di incontro, ma una vera e propria piattaforma per l’attivazione di progetti di volontariato, comunicazione sociale, e promozione del territorio. Un luogo dove il dialogo tra generazioni sarà facilitato, con l’obiettivo di stimolare la partecipazione attiva dei cittadini a iniziative culturali e sociali.

La nascita di questo centro si inserisce in una visione a lungo termine, quella di fare di Faicchio un polo di attrazione culturale e di intrattenimento di alto livello. L’obiettivo è realizzare un centro sociale che si integri perfettamente con una biblioteca di grande valore, in grado di collocare Faicchio nei circuiti socio-assistenziali e del volontariato, creando così una sinergia tra cultura, formazione e benessere collettivo.

“Questa inaugurazione è il risultato di un lavoro collettivo che ha visto coinvolte molte realtà del nostro territorio”, ha dichiarato il Presidente del GAL Titerno, Lorenzo Urbano. A confermare la centralità della cooperazione, anche la Dirigente Scolastica dell’IIS Faicchio-Castelvenere, Maria Ester Riccitelli, ha sottolineato come la collaborazione tra le istituzioni locali e la scuola sia fondamentale per il progresso del territorio, dando così spazio alla formazione professionale degli studenti e al loro impegno attivo nella crescita della comunità.Uno degli aspetti più innovativi della serata è stato il lancio di tre nuovi percorsi turistici digitali, progettati per valorizzare il patrimonio naturale e architettonico di Faicchio. Attraverso una piattaforma digitale, i visitatori possono ora esplorare il territorio in modo interattivo e accessibile. Grazie alla collaborazione tra l’IIS Faicchio-Castelvenere e la piattaforma izi.travel, i tre itinerari trekking sono ora disponibili gratuitamente online.I percorsi sono consultabili attraverso il sito https://izi.travel/it, digitando “Faicchio” nella sezione audioguide. Questi itinerari sono stati progettati dagli studenti del corso di Turismo, con il supporto dei docenti Maria Eugenia De Filippo e Silvio Pellicanò, nell’ambito di un progetto finanziato dal PON “Paesaggio…che passione”. Ogni itinerario è arricchito da mappe dettagliate e informazioni sulle attrazioni architettoniche che costellano il percorso. I turisti, inoltre, possono scaricare le audioguide direttamente sul proprio smartphone, semplicemente inquadrando un QR-Code.

“Questi nuovi percorsi rappresentano un’opportunità per scoprire il nostro territorio in modo innovativo e coinvolgente – ha spiegato il Sindaco Lombardi – Grazie alla collaborazione con gli studenti, stiamo facendo un grande passo verso la valorizzazione turistica e culturale di Faicchio”.

La serata non si è limitata solo alla promozione turistica, ma ha anche messo in evidenza l’impegno del Comune di Faicchio nella tutela della salute e nella preservazione delle tradizioni locali. È stato infatti presentato il progetto “In Lingua Veritas”, un opuscolo che raccoglie i vocaboli, le frasi e i proverbi del dialetto faicchiano. Un’iniziativa che mira a conservare e tramandare le tradizioni culturali del territorio alle future generazioni.

Inoltre, il Comune ha inaugurato un nuovo defibrillatore, donato dall’Unità Pastorale di Faicchio grazie alla solidarietà derivante dal “Mercatino del Cuore”. Un gesto simbolico che sottolinea l’importanza della prevenzione e dell’attenzione alla salute, destinato a diventare un punto di riferimento fondamentale per la comunità.

Con l’inaugurazione del “Centro Polifunzionale”, Faicchio si conferma una comunità proiettata verso il futuro, dove innovazione, tradizione e partecipazione si intrecciano per creare una realtà più dinamica e inclusiva. Grazie all’impegno delle istituzioni, dei cittadini e delle nuove generazioni, il paese si prepara a vivere un futuro più ricco di opportunità, sia sul piano culturale che sociale, con una forte attenzione alla valorizzazione del territorio e al benessere collettivo.

Il “Centro Polifunzionale” non è solo un edificio, ma un simbolo di crescita, solidarietà e innovazione che segna una nuova era per Faicchio.

Faicchio| Inaugurazione del Centro Polifunzionale: una nuova risorsa per la cittadinanza

Faicchio| Inaugurazione del Centro Polifunzionale: una nuova risorsa per la cittadinanza

AttualitàDalla Provincia
Un luogo di aggregazione sociale per giovani e anziani, tre percorsi turistici digitali e un defibrillatore in dono: la città si prepara a una svolta culturale e solidale.

Il prossimo 4 aprile, la cittadinanza di Faicchio vivrà un momento storico, con l’inaugurazione del tanto atteso “Centro Polifunzionale”. Il nuovo polo di aggregazione, situato in Piazza Roma, si propone come un cuore pulsante per la comunità, unendo diverse generazioni in un contesto di solidarietà, cultura e innovazione. Il taglio del nastro avverrà alle ore 19:30, con un evento che si preannuncia ricco di emozioni e significato.

Il Centro Polifunzionale di Faicchio è un progetto che nasce dalla volontà di creare un punto di riferimento per tutti i cittadini, con particolare attenzione ai più giovani e agli anziani. Questo spazio vuole essere un luogo di incontro, dove si promuovono attività di volontariato, iniziative sociali e culturali, e la valorizzazione del territorio. Come sottolineato dal sindaco Nino Lombardi, l’iniziativa mira a “completare un polo di attrazione culturale e di intrattenimento di alto livello”. Non solo un centro sociale, ma anche un’area dove la cultura e il volontariato si intrecciano in modo innovativo, con un forte focus sull’integrazione sociale.

Una delle novità più interessanti dell’inaugurazione sarà la presentazione di tre percorsi turistici digitali, realizzati in collaborazione con gli studenti dell’IIS Faicchio-Castelvenere. Grazie al progetto “Paesaggio… che passione”, finanziato da un programma PON, gli alunni della sezione Turismo hanno creato tre itinerari trekking che guidano i visitatori alla scoperta delle meraviglie paesaggistiche e architettoniche del territorio faicchiano.I percorsi, ognuno pensato per un diverso livello di difficoltà, sono descritti in dettaglio attraverso mappe e audioguide, facilmente scaricabili sul proprio smartphone. Per fruire delle informazioni, basta scansionare il QR code presente sui percorsi, accedendo così a una guida audio registrata direttamente dagli studenti. Una forma innovativa di turismo digitale che permetterà ai visitatori di immergersi nella storia e nella bellezza del territorio, ascoltando le voci di chi ha contribuito alla creazione di questo progetto.

Ma le novità non si fermano qui. Durante l’inaugurazione, sarà anche donato un defibrillatore, una nuova risorsa fondamentale per la sicurezza della comunità. Il defibrillatore, frutto della generosità dell’Unità Pastorale di Faicchio, è stato acquistato grazie alle attività di solidarietà promosse dal “Mercatino del Cuore”, un’iniziativa che ha visto il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle associazioni locali.Il sindaco Lombardi ha dichiarato: “È un gesto di grande valore per la nostra comunità. La salute e la sicurezza dei nostri cittadini sono una priorità, e questo defibrillatore rappresenta un ulteriore passo verso una comunità più sicura e vicina”.

Quello che emerge da questa iniziativa è un messaggio di forte collaborazione tra le istituzioni scolastiche, il comune e la comunità. Un esempio tangibile di come la formazione professionale degli studenti possa contribuire attivamente alla crescita e allo sviluppo del territorio. Il progetto turistico, infatti, non è solo il frutto di un lavoro didattico, ma anche una risorsa concreta che potrà valorizzare Faicchio a livello turistico, promuovendo al contempo la cultura e la conoscenza delle tradizioni locali.In questo senso, l’inaugurazione del Centro Polifunzionale rappresenta una pietra miliare nel processo di sviluppo sociale, culturale ed economico della città. Faicchio si prepara a diventare un punto di riferimento per l’aggregazione e l’innovazione, con uno sguardo attento alla solidarietà, alla formazione dei giovani e alla tutela del patrimonio naturale e culturale.Un evento da non perdere, quindi, che promette di essere il primo passo verso un futuro più inclusivo e ricco di opportunità per tutti.