Benevento, grande partecipazione per le attività educative e culturali sul balletto ‘Lo Schiaccianoci’

Benevento, grande partecipazione per le attività educative e culturali sul balletto ‘Lo Schiaccianoci’

AttualitàBenevento Città

Domani ultimo appuntamento per le attività educative e culturali sul balletto “Lo Schiaccianoci” che si sono tenute con successo presso il Piccolo Teatro Libertà di Benevento.

Dal 29 novembre al 20 dicembre, infatti, l’Associazione BEN ART ETS in collaborazione con il CENTRO STUDI CARMEN CASTIELLO ha organizzato un viaggio nella magia del balletto natalizio più famoso al mondo. “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, uno degli eventi più iconici legati al Natale è stato strumento per le attività che hanno coinvolto un pubblico di bambini tra i 5 e i 12 anni di età. Tutti i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza straordinaria entrando nel cuore e nell’essenza di un’opera senza tempo.

Numerose le sfaccettature del lavoro messo a disposizione dei bambini come i Laboratori Manuali e di Disegno, dove i danzatori hanno avuto l’opportunità di esplorare la bellezza del balletto attraverso il disegno e la realizzazione di opere ispirate ai personaggi e alle scene più suggestive de’ “Lo Schiaccianoci”. Durante i laboratori manuali, i piccini insieme agli adulti hanno creato piccole scenografie, costumi e accessori, riscoprendo i dettagli che rendono unico questo capolavoro.

Le attività poi sono proseguite con l’Ascolto della Musica, un altro momento significativo per approfondire la celebre colonna sonora composta da Čajkovskij. Le sessioni di ascolto, accompagnate da spiegazioni, hanno permesso ai partecipanti di scoprire la maestria del compositore, esplorando come la musica si intreccia perfettamente con la danza per creare un’atmosfera magica e incantata. Non poteva mancare il Laboratorio di Movimento che, in un’atmosfera di coinvolgimento attivo ha coinvolto i partecipanti guidati da esperti ballerini e insegnanti di danza, avvicinandosi ai principali passi e stili del balletto. Attraverso esercizi di danza e coreografie semplificate, i neo danzatori hanno avuto un assaggio della grazia e della tecnica che caratterizzano il balletto classico. Infine, la Visione del Balletto è stato uno dei momenti culminanti che ha visto proiettata la registrazione de’ “Lo Schiaccianoci”, andato in scena per la prima volta il 17 dicembre 1892. L’evento ha permesso a tutti di ammirare il fascino delle interpretazioni dei ballerini, immergendosi nelle atmosfere oniriche e festive del famoso racconto natalizio.

“Lo Schiaccianoci” continua ad essere un simbolo del Natale, capace di emozionare il pubblico con la sua storia di magia.Le attività organizzate hanno permesso a tutti di approfondire e vivere in modo immersivo l’essenza della straordinaria produzione, che ancora oggi incanta generazioni di spettatori.

Si ringrazia il Comune di Benevento Assessorato alla cultura; Odette Marucci e Hassan Eltabie, Direttori Artistici del Teatro Libertà, Bruno Marucci per i laboratori di disegno; Antonia De Martino per i laboratori di manualità; Linda Ocone per l’appassionante racconto e per aver accompagnato i bambini ad assistere al balletto; lo staff del Centro Studi Danza Castiello.

A tutti i partecipanti va uno speciale e sentito ringraziamento perché con la loro presenza hanno reso il ciclo di eventi un’esperienza unica e speciale. L’impegno dell’Associazione BEN ART ETS nella promozione della cultura e della danza prosegue con nuovi progetti che continueranno a stimolare creatività e passione per l’arte.

Self-portrait, domenica il corteo contro la violenza sulle donne

Self-portrait, domenica il corteo contro la violenza sulle donne

Eventi

Domenica 24 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle ore 17:30 si terrà la quarta edizione di Self-portrait. L’evento è ideato e promosso dal Centro Studi Carmen Castiello in collaborazione con il Comune di Benevento.

Carmen Coppola,  assessore alle politiche sociali, sostiene convintamente ogni iniziativa finalizzata a combattere la violenza di genere. Tante sono le iniziative messe in campo per estirpare questo fenomeno e aiutare le donne che denunciano violenze. Complimenti a tutte le associazioni che organizzano manifestazioni e iniziative per sostenere le istituzioni in questa battaglia. L’evento nasce dall’esigenza di dar voce alle donne che descrivono se stesse nei luoghi e nei fatti delle violenze subite attraverso i loro racconti, le loro paure e soprattutto il loro coraggio per chi è riuscita a sopravvivere.

Nel corso delle quattro edizioni le associazioni del territorio hanno sentito la necessità di fare rete e di rendere visibile agli occhi della città la loro denuncia attraverso un messaggio molto forte che è quello del corpo che “marcia” con decisione per le strade del centro, quello della voce del silenzio che arriva forte e deciso. Le realtà coinvolte sono: Comune di Benevento, Centro Studi Carmen Castiello, Fidapa Benevento, Rotary Benevento, LION’S Benevento Host, LION’S Arco Traiano, Università degli Studi del Sannio, Ordine degli Avvocati, Consulta delle Donne, Associazione Ammi, Comitato Pari Opportunità, Associazione filosofica Stregati da Sophia, Comitato di Quartiere Centro Storico, Università Giustino Fortunato.

Il corteo muoverà da piazza Orsini, percorrerà corso Garibaldi fino a giungere a Piazza Santa Sofia, lungo il percorso la marcia raccoglierà donne, ragazze, famiglie e associazioni unendosi in un’unica voce in movimento. Giunti a destinazione si darà voce alle testimonianze dei familiari, figli e figlie, amiche, conoscenti di chi non c’è più, persone sconvolte dal dolore ma che hanno trasformato questa sofferenza in riflessioni culturali per la prevenzione della violenza di genere: spezzare la logica della rabbia per rafforzare la supremazia della ragione.

L’iniziativa si propone come una campagna di educazione e una forte testimonianza sull’essere uomini e donne, maschi e femmine agli occhi dei nostri figli e della nostra comunità affinché attraverso le parole, i gesti ,la musica e il “sentirci uniti” si possa giungere a parlare d’AMORE.