Le 7 città della ceramica alla BIT Milano, Rubano (AiCC): “Un patrimonio di arte e tradizione”

Le 7 città della ceramica alla BIT Milano, Rubano (AiCC): “Un patrimonio di arte e tradizione”

AttualitàDalla Provincia

Si è svolta nei giorni scorsi alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2025 –  la presentazione del patrimonio delle Sette Città della Ceramica della Campania: Ariano Irpino, Calitri, Cava de’ Tirreni, Cerreto Sannita, Napoli, San Lorenzello e Vietri sul Mare.

L’evento, affidato a Lucio Rubano, vicepresidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC), ha visto la partecipazione di Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania, Rosanna Romano, Dirigente del settore Cultura e Turismo, e Luigi Riccio, Direttore dell’Agenzia Regionale per il Turismo. 

La presentazione ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare la tradizione ceramica campana nel panorama turistico internazionale. Le sette città, con le loro botteghe artigianali e le secolari tecniche di lavorazione, costituiscono un itinerario culturale di grande fascino, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. Dai vivaci decori vietresi ai raffinati manufatti arianesi, ogni località esprime un’identità artistica unica, profondamente legata al territorio e alla sua storia.

La presenza alla BIT Milano 2025 ha puntato a promuovere la ceramica non solo come eccellenza artigianale, ma anche come leva strategica per il turismo esperienziale, attraverso percorsi dedicati, laboratori interattivi e collaborazioni con il settore dell’ospitalità.

“Siamo orgogliosi di aver portato all’attenzione del pubblico internazionale un’eccellenza che rappresenta l’anima culturale della Campania”, ha dichiarato Lucio Rubano. “Queste città raccontano storie di maestria, tradizione e innovazione, e vogliamo che il turismo scopra sempre più il fascino e il valore della ceramica artistica”.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia della Regione Campania per la valorizzazione delle sue eccellenze artigianali e culturali, creando sinergie tra turismo, arte e manifattura locale. Un progetto nato da un’intuizione dell’Assessore Felice Casucci e realizzato in sinergia con la dottoressa Rosanna Romano e il dottor Luigi Riccio. 

L’evento ha rappresentato un’occasione unica per accendere i riflettori su un patrimonio artistico di inestimabile valore e sulle sue straordinarie opportunità di sviluppo turistico.

VIDEO – Cerreto Sannita, Citta della Ceramica: sottoscritto “Patto dell’Amicizia”

VIDEO – Cerreto Sannita, Citta della Ceramica: sottoscritto “Patto dell’Amicizia”

AttualitàDalla Provincia

Si è rivelato un grande successo il weekend appena trascorso a Cerreto Sannita. Il centro sannita è stato per due giorni la ‘capitale’ del mondo della ceramica del Sud Italia.

Proprio a Cerreto Sannita si sono incontrate una ventina di rappresentanze istituzionali provenienti da 5 regioni meridionali per discutere e  confrontarsi sul presente e sul futuro delle ‘Città della ceramica’ e in tale ottica è stato poi firmato un importante ‘Patto di Amicizia’ teso alla collaborazione e alla coordinazione delle azioni di tutela di questo bellissimo mondo anche attraverso la promozione di un vero e proprio percorso turistico con il comune denominatore della ceramica. Erano pressoché presenti tutte le comunità ceramiste invitate.

Il confronto sulle diversità ha arricchito il dibattito interno con l’unanime apprezzamento giunto da ogni latitudine per l’iniziativa intrapresa da Cerreto Sannita che vuol essere solo un viatico per un futuro collaborativo con l’unico scopo di salvaguardare la tradizione ceramista di ogni realtà, creando un percorso comune e condiviso verso un futuro non scevro di ostacoli. Tanti i complimenti giunti all’organizzazione ed all’ospitalità cerretese.

Particolare consenso ha riscosso anche la gara dei tornianti che si è svolta nella due giorni. La competizione tecnica ‘cilindro più alto’ è stata vinta da Francesco d’Elia di Baronissi (Salerno). La gara tecnica ‘ciotola più larga’ è stata vinta da Gaetano Branca di Carife (Avellino), quest’ultimo torniante irpino ha anche vinto la gara di estetica a tema libero. I vincitori hanno ricevuto un premio in denaro offerto dalla Banca di Credito Cooperativo di Cerreto Sannita, mentre a tutti i partecipanti sono stati donati i vini offerti da La Guardiense e dall’azienda agricola Corta Normanna.

La gara tra tornianti è stata possibile anche grazie alla Tecnolom, azienda produttrice di torni, che li ha messi a disposizione per i gareggianti. Per l’allestimento delle pedane un ringraziamento va alla Melotta Costruzioni, mentre per gli allestimenti il ringraziamento va alla Labit di Ponte. Per il supporto tecnico ha contribuito la Edil Parente di Cerreto Sannita. La Cavaceram di Cava de’ Tirreni, invece, ha gentilmente fornito l’argilla. Un grazie pure al Gal Titerno Alto Tammaro ed al suo amministratore Elio Mendillo.

“A Cerreto Sannita si è vissuto il momento iniziale di un percorso a che faremo insieme a tutte le Citta della Ceramica del meridione” ha sottolineato l’organizzatore Lucio Rubano, vicepresidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica.

Le città invitate, iscritte all’Associazione Italiana Città della Ceramica, sono state:
Campania – Cerreto Sannita, San Lorenzello, Calitri, Cava dei Tirreni, Vietri sul Mare, Ariano Irpino, Napoli Capodimonte; Basilicata – Matera, Calvello; Abruzzo – Castelli; Puglia – Grottaglie, Cutrofiano, Laterza, Rutigliano, San Pietro in Lama, Terlizzi; Calabria – Squillace. Inoltre, erano presenti le città di Salerno e Gravina che hanno avviato l’iter per il riconoscimento di territori di antica produzione di ceramica.

“Un successo la prima giornata del weekend di Cerreto Sannita ‘capitale’ della ceramica

“Un successo la prima giornata del weekend di Cerreto Sannita ‘capitale’ della ceramica

AttualitàDalla Provincia
Domani la stipula del ‘Patto di amicizia’ tra 17 città di 5 regioni meridionali”.

Si è aperta questo pomeriggio la due giorni durante la quale Cerreto Sannita sarà la ‘capitale della ceramica’, almeno per quanto concerne l’Italia meridionale. Nel pomeriggio odierno, innanzitutto, si è dato il via alla quarta edizione “Regional Tornianti e… oltre”, una spettacolare gara con la quale i maestri ceramisti si sono iniziati a confrontare quest’oggi sulla prova tecnica (cilindro più alto, ciotola più larga). Tra i 20 tornianti provenienti da tutte le regioni meridionali dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, ma anche dal Lazio e dalla Sicilia (che con la Sardegna fa parte dell’area insulare).

Tra i tornianti presenti c’era anche Daniele D’Acunto da Cava de’ Tirreni, primo classificato per la gara esteta nel campionato mondiale svoltosi in Turchia il mese scorso, prevalendo sugli 80 tornianti partecipanti e provenienti da 35 Paesi.  Domani la competizione dei tornianti proseguirà con la gara di estetica e con la premiazione prevista per le ore 12. 

Ma in precedenza ci sarà la firma da parte delle 20 delegazioni rappresentanti le Città della Ceramica meridionali del ‘Patto di Amicizia’. Alle ore 10.30 presso il Palazzo del Genio si terrà l’assemblea di tutti i rappresentanti istituzionali delle 17 Ccttà per la stipula del ‘Patto di Amicizia’, elemento di premessa per un processo virtuoso di scambi culturali, turistici e di sviluppo economico. I saluti istituzionali saranno portati da Giovanni Parente, Sindaco di Cerreto Sannita. Quindi ci sarà l’apertura del dibattito tra i rappresentanti istituzionali delle Città della ceramica.

L’introduzione sarà a cura del dottor Lucio Rubano, vicepresidente nazionale dell’Associazione ‘Città della Ceramica’, a seguire interverranno inoltre: S.E. Don Giuseppe Mazzafaro, Vescovo della diocesi Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti; Nino Lombardi Presidente della Provincia di Benevento; Armida Filippelli Assessore alla Formazione Regione Campania; Felice Casucci Assessore al Turismo e alla Semplificazione Amministrativa Regione Campania. L’incontro sarà moderato dal giornalista Gianrocco Rossetti.

A Cerreto Sannita nel week end la quarta edizione del ‘Regional Tornianti… e oltre’

A Cerreto Sannita nel week end la quarta edizione del ‘Regional Tornianti… e oltre’

AttualitàDalla Provincia
Il torneo di tecnica e pregevolezza estetica dei ceramisti prenderà il via sabato 14 ottobre alle ore 15.30.

Cerreto Sannita sarà al centro dell’attenzione del ‘mondo della ceramica’ con particolare riferimento all’Italia meridionale per due giorni, sabato e domenica prossima. Nel corso del weekend cerretese si terrà anche la quarta edizione del ‘Regional Tornianti … e oltre’ il torneo di tecnica e pregevolezza artistica riservato ai tornianti.

Sabato 14, in piazza San Martino con inizio alle ore 15,30 prenderà il via la gara tecnica (cilindro più alto ciotola più larga); mentre domenica 15, sempre in piazza San Martino a partire dalle ore 10, si terrà la gara di estetica a tema libero.

I ceramisti in gara saranno:  Lorenzo Bellini – Roma; Gaetano Branca – Carife (Av); Alfonso Calenda – Eboli (Sa) Scuola Ceramica di Vietri; Ottavio Coppola – San Lorenzello (Bn); Daniele D’Acunto – Cava de’ Tirreni (Sa); Franco D’Elia – Baronissi (Sa); Francesco Di Simone – Castelli (Te); Maria Bruna Festa – Matera (Mt); Rocco Gallicchio – Calvello (Pz); Domenico Liguori – Raito – Vietri Sul Mare (Sa); Pasquale Liguori – Raito – Vietri Sul Mare (Sa); Vincenzo Mari – Cava Dei Tirreni (Sa); Giuseppe Massarelli – Cerreto Sannita (Bn); Attilio Olanda – Vietri Sul Mare (Sa); Riccardo Orsini – Palermo (Pa); Claudio Panaia – Squillace (Cz); Elvio Sagnella – San Lorenzello (Bn); Franco Trailani – Castelli (Te); Fabio Valente – Grottaglie (Ta); Renzo Vassalluzzo – Stella Cilento (Sa).

Alle ore 12 è prevista la conclusione della competizione tra tornianti con la relativa premiazione.

Nel mentre, sempre domenica alle ore alle 10,30, le rappresentanze istituzionali delle 17 città della ceramica del sud Italia presso il Palazzo del Genio si riuniranno in assemblea per la stipula del ‘Patto di Amicizia’, elemento di premessa per un processo virtuoso di scambi culturali, turistici e di sviluppo economico.

“C’è grande soddisfazione per la massiccia adesione alla gara dei tornianti – ha affermato con orgoglio Lucio Rubano, vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Città della Ceramica e promotore dell’incontro che si terrà a Cerreto Sannita nel fine settimana – Basterà pensare che alla prima edizione si è partiti con solo sei tornianti. Poi nella seconda edizione sono passati a otto tornianti, alla terza abbiamo raggiunto i 12 partecipanti, per giungere a questa quarta edizione con ben venti tornianti provenienti da tutte le regioni e dalle città che saranno firmatarie del ‘Patto di amicizia’ ma anche da Lazio e Sicilia, regioni al di fuori del raggruppamento meridionale delle ‘città della ceramica’.

L’auspicio è quello che la nostra gara di tornianti possa in futuro travalicare i confini regionali e meridionali per raggiungere un livello nazionale. – Rubano ha poi proseguito – La partecipazione alla gara dei tornianti, ma più in generale l’adesione al ‘Patto di amicizia’ tra le città della ceramica meridionali attesta inequivocabilmente che il progetto che parte da Cerreto Sannita è stato accolto di buon grado da tutte le ‘città della ceramica’ che saranno presenti all’appuntamento del fine settimana” ha concluso Rubano.

Diploma d’Onore al Ceramista Angelo Rubbo

Diploma d’Onore al Ceramista Angelo Rubbo

AttualitàDalla Provincia

Angelo Rubbo, maestro ceramista di Cerreto Sannita, ha partecipato sabato scorso alla rassegna di scultura ceramica contemporanea che si è tenuta nel museo Palafrido situato nel Parco Nazionale del Pollino, patrimonio dell’Unesco, a San Severino Lucano (Potenza) in occasione della XIX Giornata del Contemporaneo promossa da A.M.A.C.I. l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

Per tale evento hanno dato il via anche alla nascita di un importante riconoscimento culturale nella regione Basilicata: il “Premio PalaFrido”.

Durante questa rassegna sono state esposte diverse opere di alcuni Maestri ceramisti e tra questi c’era appunto l’opera di Angelo Rubbo.

“L’idea di creare un portacandele traforato che unisca due simboli rappresentativi della tradizione culturale napoletana, come il corno portafortuna e la maschera di Pulcinella, – afferma Rubbo – nasce dalla richiesta di un architetto, che lo ha fortemente voluto.

Il portacandele, di circa 45cm di altezza, è realizzato al tornio ed è stato traforato sulla superficie del cappello-corno in maniera volutamente irregolare, con un arnese apposito, mentre sul retro della maschera vi è un’apertura nella quale verranno posizionate le candele. La maschera anteriore, di colore nero, è modellata sull’esempio della grande tradizione popolare e con i suoi tratti tipici, come il naso ricurvo che richiama il culto fallico del dio pagano Priapo.

L’effetto finale – spiega Angelo Rubbo – è di grande immediatezza ed espressività, con il traforato che rende l’oggetto elegante creando giochi di luci ed ombre e lo rende un perfetto manufatto d’arredo”.

Nel corso della rassegna è stato concesso ad Angelo Rubbo, da parte del Sindaco Franco Fiore, un Diploma d’Onore come artista contemporaneo “per essersi distinto nella tecnica di torniante e di plastificatore che, partito dalla conoscenza della tradizione ceramica cerretese, ha rivolto il suo interesse puntando verso l’arte della ceramica innovativa e contemporanea”.

E non poteva mancare il commento finale del Maestro cerretese: “Ringrazio in modo particolare il professor Dino Patroni, direttore artistico del museo e l’architetto Francesco Dattoli, Direttore del museo per la loro professionalità e competenza. Sono orgoglioso di aver ricevuto questo Diploma d’onore – conclude Angelo Rubbo – perché é stato consegnato innanzitutto da persone competenti e soprattutto per averlo ‘guadagnato’ con le mie forze e le mie capacità. Grazie di cuore a tutti”.

Cerreto Sannita| “Buongiorno Ceramica”: sabato e domenica appuntamento con l’antica tradizione ceramista

Cerreto Sannita| “Buongiorno Ceramica”: sabato e domenica appuntamento con l’antica tradizione ceramista

AttualitàDalla Provincia

Sabato 20 e domenica 21 maggio va in scena “Buongiorno Ceramica”, tradizionale appuntamento con la festa diffusa della ceramica italiana, celebrata in tutte e 57 le città che da sempre coltivano l’antica tradizione ceramista.

Anche quest’anno Cerreto Sannita sarà straordinaria protagonista: nel capoluogo sannita della ceramica si potranno andare alla scoperta di botteghe, laboratori, atelier in cui quotidianamente la ceramica viene pensata e realizzata.

I visitatori saranno coinvolti in prima persone nella attività con artigiani, giovani artisti, designers, vederli lavorare, toccare l’argilla, provare magari a mettersi al tornio, smaltare, capire il valore del fatto a mano.

Si potrà entrare nei musei, in gallerie, seguire percorsi di visita a tema, conoscere tradizioni secolari e scoprire le creatività più innovative.

Partecipare a laboratori collettivi o fare piccole sedute di lavoro individuali. Fare shopping di pezzi unici, scoprire a tavola quanto è più bello il cibo servito su un piatto artigianale o magari ascoltare musica usando in parte anche strumenti in ceramica. 

Il programma del weekend cerretese è fitto e molto intenso: si parte sabato mattina alle ore 10.00 presso con un laboratorio esperienziale aperto a tutti, nel corso del quale gli alunni e i docenti del Liceo Artistico “Carafa-Giustiniani” di Cerreto, che ospiterà l’evento, incontreranno l’Istituto Comprensivo “Mazzarella”, l’Istituto Comprensivo “Kennedy” di Cusano Mutri e tutti coloro che desiderano toccare da vicino l’arte della manipolazione dell’argilla.

A partire dalle ore 11.00 inizierà “Cerreto: Storia, Religione e Maioliche”, un percorso programmato per visitare la città a cominciare dal centro storico di Cerreto fino al Museo della Ceramica Cerretese, che si concluderà alle 16.00.

Alle 18.00, alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione Professionale Armida Filippelli, è in calendario l’inaugurazione della mostra di Giancarlo Ianuario Solaris “Alchimie e forme astrali: terracotta e ceramica raku” presso il chiostro di Palazzo Sant’Antonio, in corso Marzio Carafa.

Dove, alle 19.00 ci sarà spazio anche per la musica: il Conservatorio Statale “Nicola Sala” di Benevento si esibirà in un favoloso concerto. Domenica 21 maggio la kermesse si aprirà con la visita dell’assessore al Turismo della Regione Campania, il prof. Felice Casucci.

Gli eventi cominciano alle 10.00 in piazza San Martino con “Tradizioni a confronto: porcellana di Capodimonte – maiolica cerretese”. Due scuole a confronto nelle dimostrazioni estemporanee curate dagli allievi del corso “Caselli di sera”, scuola serale dell’Istituto “Caselli Real Fabbrica” di Capodimonte di Napoli, guidati dai professori Mario Del Goleto e Alessandro Marchetiello, e dagli allievi del Liceo Artistico “Carafa-Giustiniani”, guidati dal professor Giuseppe Massarelli. Alla stessa ora, presso il Centro Polifunzionale in via Cavallotti, si svolgerà un lavoratorio di ceramica per bambini, con dimostrazioni pratiche al tornio e manipolazione di argilla a cura dell’associazione di promozione sociale “Noi al Centro” (su prenotazione). Alle 11.00 ci sarà ancora la possibilità di visitare il centro storico e il Museo della Ceramica.

Alle 12.00 è infine prevista l’inaugurazione della mostra “Dalla tradizione all’innovazione tra arte e artigianato” del maestro ceramista e scultore Antonino Maddonni, presso gli ex Carceri Feudali in piazza San Martino. Nel corso delle due giornale sarà possibile visitare le botteghe ceramiche (“Vecchia Cerreto”, “Ceramica Marina” e “De L’Art”) e osservare i maestri carristi all’opera.

Per info e prenotazioni 3281511086 e 3894408064. “A nome di tutta l’Amministrazione comunale – sottolinea il vicesindaco di Cerreto con delega al Turismo e alle Attività Produttive Claudia Meglio – desidero ringraziare tutti coloro che con la proficua collaborazione prestata hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: la Pro Loco “Cominium”, il Forum dei Giovani i Cerreto, la Società Operaia di Mutuo Soccorso e l’APS “Noi al Centro”. Ringrazio altresì i dirigenti dei Licei Artistici “Carafa-Giustiniani” di Cerreto Sannita, e “Caselli” di Capodimonte, Giovanna Caraccio e Valter Luca De Bartolomeis, ed i docenti Giuseppe Massarelli, Mario Del Goleto e Alessandro Marchetiello insieme gli allievi di ambedue le scuole.

E ancora la Dirigente del “Mazzarella” di Cerreto Sannita, Annamaria Puca, e la dirigente del “Kennedy” di Cusano Mutri, Anna Filomena De Simone. Grazie a Caterina Meglio, presidente del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, per la ormai costante presenza, ai maestri ceramisti di Cerreto per la loro partecipazione, ai dipendenti comunali per il supporto che offrono.

Ed infine, ma non per ultimo, desidero ringraziare l’amico Lucio Rubano che anche questa volta ha saputo coordinare l’organizzazione di questa due giorni dedicata alla ceramica”.

Nel corso della manifestazione ci sarà anche un momento di commossa solidarietà per la città di Faenza, sede e capofila dell’AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica), colpita dal violento nubifragio delle scorse ore che ha prodotto ingenti danni e diverse vittime. 

Tradizione ceramista, firmato il patto d’amicizia tra Cerreto e Rutigliano

Tradizione ceramista, firmato il patto d’amicizia tra Cerreto e Rutigliano

AttualitàDalla Provincia

A Rutigliano, in provincia di Bari, è stato stipulato il Patto di Amicizia tra Rutigliano e Cerreto Sannita, città in cui la tradizione ceramista ha antiche origini. 

Il Patto, firmato dal sindaco di Rutigliano Giuseppe Valenzano, e dal vicesindaco di Cerreto Sannita, Mario Carangelo, stabilisce legami di amicizia tra le due comunità e prevede, tra l’altro, la promozione di scambi di informazioni culturali ed artistiche; iniziative tese alla formazione e cooperazione culturale ed artistica tra i due territori; valorizzare e incentivare le tradizioni artistiche delle due comunità. 

Particolarmente rilevante la partecipazione del vice-presidente nazionale di Aicc, Lucio Rubano, che ha portato i saluti del presidente nazionale Massimo Isola e ha brevemente spiegato la mission di Aicc: la creazione di una rete nazionale tra le città italiane ove storicamente si è sviluppata una significativa attività ceramistica, con la valorizzazione dei rispettivi territori.   

Presente, in rappresentanza di Cerreto Sannita, anche l’assessore alle Attività Produttive, Claudia Meglio

Il Patto è stato sottoscritto nell’ambito dei festeggiamenti per il riconoscimento di «Città di affermata tradizione ceramica», assegnato a Rutigliano dal Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso il 15 Dicembre, con un incontro pubblico svolto nella giornata conclusiva della celebre Fiera del Fischietto in Terracotta, cui hanno preso parte sindaci e amministratori delle altre due città pugliesi che hanno recentemente ottenuto, con Rutigliano, lo stesso riconoscimento: Vito Mello, sindaco di San Pietro in Lama (Lecce), e Michelangelo Depalma, assessore alle Attività Produttive di Terlizzi (Bari). 

Significativa la presenza anche del sindaco di Grottaglie (Taranto), Ciro D’Alò, città da sempre riferimento in Puglia per l’Associazione Italiana Città delle Ceramica (Aicc), e del Consigliere regionale Francesco Paolicelli, presidente della Commissione Consiliare Regionale per lo Sviluppo Economico della Puglia, che con l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alessandro Delli Noci, ha dato vita ad un disegno di legge regionale delle attività artigianali storiche e identitarie della Puglia, come quelle inerenti le luminarie, la ceramica, la cartapesta e la terracotta. 

In Campania nasce il “Distretto della ceramica”: ad ospitare l’incontro il comune di Cerreto Sannita

In Campania nasce il “Distretto della ceramica”: ad ospitare l’incontro il comune di Cerreto Sannita

AttualitàDalla Provincia
Tra le sette città di antica tradizione ceramica, oltre a Cerreto Sannita, presente anche San Lorenzello.

Lo scorso martedì 26 luglio, è stato sottoscritto il primo e concreto atto relativo alla costituzione del “Distretto della Ceramica“, tra le sette Città di antica tradizione ceramica della Campania: Ariano Irpino, Calitri, Cava de’ Tirreni, Cerreto Sannita, Napoli-Capodimonte, San Lorenzello e Vietri sul Mare. 

Ad ospitare l’incontro per la costituzione del comitato promotore è stato il Comune di Cerreto Sannita, alla presenza dei rappresentanti delle  Città  della Ceramica campane: il Coordinatore del Progetto, il vice presidente dell’Aicc (Associazione Italiana Città della Ceramica) Lucio Rubano, l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cava de’ Tirreni, Giovanni Del Vecchio, il Presidente del Consiglio Comunale di Vietri sul Mare, Daniele Benincasa, l’Assessore alla Cultura del Comune di Ariano Irpino, Lucia Monaco, il Vicesindaco di Cerreto Sannita, Mario Carangelo e il Vicesindaco di San Lorenzello,  Elvio Sagnella, oltre all’amministratore del Gal Titerno, Elio Mendillo che ha svolto l’attività di supporto tecnico-organizzativa.

Nei prossimi giorni il documento sarà sottoposto alla firma dei rappresentanti dei Comuni di Calitri e di Napoli assenti per impegni sopravvenuti 

Come ha spiegato il coordinatore Lucio Rubano:

È un passo molto importante perchè finalmente si mettono basi concrete per la realizzazione di un progetto che vede tutte le sette Città campane insieme per un obiettivo comune che attiverà finanziamenti ed un circuito virtuoso nell’intera filiera della produzione ceramica, che coinvolgerà e promuoverà i nostri territori e l’intera regione, con indubbie ricadute economiche e occupazionali importanti soprattutto per le zone più interne. 

Per la prima volta superiamo i campanilismi e facciamo sistema. 

Dopo la Sicilia e la Liguria, anche la Campania si accinge a realizzare una rete con un percorso programmatico di sviluppo concertato e condiviso e con il più ampio partenariato rappresentativo del tessuto socio economico e produttivo della ceramica. 

L’obiettivo finale del protocollo d’intesa è la costituzione di un partenariato pubblico privato per la valorizzazione della ceramica artistica e tradizionale della Campania, che dovrà essere riconosciuto dalla Regione Campania, con la quale realizzare un Accordo di Programma finalizzato all’attuazione di una strategia comune tesa allo sviluppo ed alla promozione della produzione ceramica, del turismo e della cultura dei territori”.

In proposito, si è espresso anche il sindaco di Cerreto, Giovanni Parente:

Il nascente Distretto della Ceramica Campana oltre agli Enti istituzionalmente competenti, aggregherà gli stakeholders del settore: imprese produttive, operatori  della ceramica, artisti, botteghe artigiane, associazioni di rappresentanza, e anche scuole artigiane, musei, centri di raccolta e documentazione.

Per la prima volta,  grazie a questo importante atto, la ceramica artistica tradizionale campana   si compatta  e si pone come soggetto unico per concertare e predisporre strategie per la promozione  di quella che è non solo una parte importante del patrimonio artistico e culturale della nostra regione, ma anche un prezioso e pregevole settore produttivo in grado di contribuire alla rinascita socio-economica dei nostri territori.

Non avendo potuto farlo personalmente a causa di  unariunione per l’ATO Rifiuti a Benevento, sono difatti stato degnamente sostituito dal Vicesindaco Mario Carangelo, colgo l’occasione per salutare e  ringraziare i Signori Delegati delle Città della Ceramica della Campania  per averci fatto l’onore di essere venuti a Cerreto Sannita a firmare il Protocollo di Intesa del costituendo Distretto della Ceramica Campana. 

Desidero  ringraziare  il dott. Elio Mendillo, Amministratore del GAL Titerno, per la preziosa e qualificata consulenza che ci sta offrendo. Infine ringrazio l’amico Lucio Rubano che, con lungimiranza, con tenacia, con ostinazione e soprattutto con grande passione sta lavorando per concretizzare questo nuovo progetto affinché a questo nostro  tesoro artistico e culturale possa essere data la giusta e doverosa rilevanza”.

Ceramica, Lonardo: il mio appello al Ministro Giorgetti per chiedere di rivedere il bando

Ceramica, Lonardo: il mio appello al Ministro Giorgetti per chiedere di rivedere il bando

Politica

“Il bando per la realizzazione di progetti destinati al sostegno e alla valorizzazione dell’attività nel settore della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica di qualità presenta alcuni aspetti che a mio giudizio andrebbero chiariti.

Per esempio, le spese ammesse a finanziamento sono 80% per acquisti effettuabili unicamente dal 17 maggio al 30 giugno! Pertanto viene spontaneo chiedersi: quanti sono i ceramisti nel nostro Paese, che, in questo momento storico, post pandemia ed in tempo di guerra, con tutte le difficoltà che essa sta comportando, hanno la disponibilità economica per anticipare tali spese, per poi sperare di recuperare? E soprattutto perché si chiede di anticipare entro 45 giorni per acquisto attrezzature?

Qualche dubbio lo solleva anche lo scorrimento della graduatoria mediante PEC. Cosa accadrebbe se dovessero esaurirsi i 5 milioni di fondi previsti? Chi rimborserebbe coloro che restano fuori? Da quel che si evince, a queste persone rimarrebbero solo le fatture da pagare. Ma non sarebbe stato più giusto suddividere i fondi tra le Città della Ceramica in proporzione alle aziende che operano su quel territorio? 

Sarebbe stato il modo migliore per fare un bando equo, con un occhio rivolto alle opportunità. Pensiamo soprattutto a chi è più debole, a chi vanta un’antica tradizione artigiana ma non è tecnologico. Ma è possibile che in un momento del genere, durante il quale non si riescono a pagare neppure le bollette dell’energia elettrica e si chieda agli artisti di acquistare attrezzature per poter avere un contributo? Se avessero proposto di acquistare con la quota capitale una parte delle attrezzature, sarebbe stato molto più corretto.

Non vorrei stessimo correndo il rischio di appostare un altro pacchetto di fondi per i cosiddetti “finti ceramisti”, tenendo fuori chi davvero fa questo mestiere per vivere e lo tramanda di generazione in generazione. Mi riferiscono che ci sono realtà delle aree interne dove diversi artisti hanno chiuso i laboratori in attesa di ripartire con l’aiuto delle sovvenzioni. Si era creata una grande aspettativa intorno a questi finanziamenti, invece dopo aver letto il decreto che istituisce l’avviso, sono rimasti tutti delusi. Mi auguro ci sia il tempo per rimediare, e per questo rivolgo il mio accorato appello al Ministro Giorgetti, uomo di grande sensibilità e disponibilità, per chiedergli di intervenire e semmai rivedere alcuni dettagli del bando.

Spero che qualcosa possa ancora cambiare per evitare di varare il solito pastrocchio in salsa italiana, che rischia di pregiudicare una categoria tra le più colpite dalla crisi. Contestualmente, ho già avuto modo di interloquire con il presidente dell‘Intergruppo Parlamentare “Città delle Ceramiche” (di cui mi onoro di far parte) on.le Cassese, che essendo molto preoccupato per quanto successo, sicuramente, nelle prossime ore, unitamente all’intergruppo, e interagendo con il Mise e con il Ministro, metterà in campo quanto necessario per cercare di trovare soluzioni adeguate per venir incontro alle reali esigenze di un comparto che aspetta attenzioni”. 

Lo dichiara la Sen. della componente IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI-NOI DI CENTRO (Noi Campani) del gruppo Misto, Sandra Lonardo.